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Impianti solari condominiali: la rivoluzione del 2012

Posted in ambiente, fotovoltaico by jumpjack on 11 gennaio 2018

Pochi anni fa, nel 2012, c’è stata una piccola “rivoluzione ecologica” che però è forse passata inosservata alla maggior parte della gente…

E’ diventato lecito, rapido e senza problemi installare impianti solari anche nei condomini!

Prima, l’installazione di pannelli solari era per forza di cose prerogativa dei proprietari di villette monofamiliari, pena l’insorgere di infinite discussioni e votazioni, nonchè dispetti, tra condòmini più o meno civilizzati.

Ma la legge 220/2012, entrata in vigore nel 2013, contiene un comma specifico che modifica l’articolo 1122 del Codice Civile, a cui viene aggiunto l’articolo 1122bis, che nella sua parte finale recita:


E' consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia 
da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unita' del condominio 
sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti 
di proprieta' individuale dell'interessato.
Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato 
ne da' comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e 
le modalita' di esecuzione degli interventi.
[...]
L'accesso alle unita' immobiliari di proprieta' individuale deve essere 
consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione 
delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati
 alle singole unita' abitative.

 

Ci sono, naturalmente, tutta una serie di condizioni da rispettare in merito alla sicurezza, all’accessibilità, al rispetto della proporzionalità degli spazi ecc… , ma il punto chiave è che non serve più nessuna votazione, nessuna maggioranza, nessun permesso: se voglio mettere un impianto solare, lo metto e basta. 🙂

Inverter solare bruciato!

Posted in elettricita by jumpjack on 16 maggio 2014

Brutto periodo per i miei aggeggi elettrici: oltre alla nuova batteria dello scooter e al vecchio caricabatterie, ora ci si mette anche l’inverter dell’impianto solare.
Tornato a casa, faccio per accendere la luce del soggiorno, ma non si accende. Commuto l’impianto da Solare a ENEL, e si accende: ahi ahi…
Vado a controllare i miei apparati: il fusibile da 20A che va all’inverter è bruciato: ahi ahi…
Non ne ho un altro da 20A, ne metto uno da 10A… e succede l’inverosimile: BANG BANG BANG, 5 o 6 fortissimi schiocchi metallici provengono dall’inverter; stacco la corrente, e per un po’ mi fischiano le orecchie per l’intensità dei botti.
“Porca paletta”, penso, “mi sono zompati tutti i condensatori!??”.
Scollego tutto, apro l’inverter, e inizio la ricerca guasti.
Non ci vuole molto a trovare il guasto…

IMG_20140516_183802

Guardate meglio.

In alto a sinistra, tra il condensatore e il cavo rosso:

IMG_20140516_183816

E’ un geco!!!

Un ca*** di geco è entrato nell’inverter passando dalla ventola in un momento in cui era ferma, ed è andato a sdraiarsi sulle piste di potenza che portano ai mosfet!

I risultati non sono stati piacevoli, nè per il geco, nè per l’inverter, nè per il mio portafoglio:

(foto del geco; fa piuttosto schifo… io vi ho avvisato!)
IMG_20140516_184225

L’inverter, giustamente, non vuole saperne di ripartire, e io non saprei dove mettere le mani; non ci sono componenti visibilmente danneggiati, solo piste insudiciate; per pulirle dovrò smontare mezzo inverter, e non è detto che serva.

 

 

Resta però il fatto dei fortissimi schiocchi metallici: nessun condensatore e nessun componente è esploso… quindi cosa diavolo è successo???

 

 

 

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Datalogger per regolatori di carica EPSolar Tracer MPPT

Posted in fotovoltaico by jumpjack on 4 maggio 2014

Mi appunto un paio di link interessanti su come costruire o dove comprare cavi/interfacce per collegare un regolatore di carica EPSolar a un PC o a un logger standalone, invece che semplicemente al display “istantaneo” fornito di serie, che non memorizza niente:

monitoraggio mppt ep solar 40A 

Datalogger Arduino per regolatore EP Solar

Questo sarebbe interessante se vendessero anche la sola interfaccia seriale:

GWL/Power Solar Controller Monitor for Tracer series (RS-232/USB)

Così si potrebbe collegare alla nuovissima versione (marzo 2014) di Ardulog, che ora oltre ad avere la SD Card incorporata ha anche l’RTC incorporato:

http://www.hobbytronics.co.uk/ardulog-rtc

 

Da notare che, nonostante serva un cavo di rete per collegare display e regolatore, NON è un interfaccia di rete ma un’interfaccia seriale a 12V, e collegare il cavo al regolatore e al PC significherebbe probabilmente bruciare la scheda di rete, che lavora a 3 o 5 V e con tutt’altro protocollo!

 

Pannelli solari: 3 metri quadri, 1 kW, 30 euro

Posted in ambiente, elettricita, fotovoltaico by jumpjack on 9 aprile 2013

Cifre del genere sono per ora soltanto un sogno: i migliori pannelli solari odierni producono 200W/m2, e costano 0,5 euro per ogni W, quindi per avere 1 kW servono 5 m^2 e 500 euro.
Se si potesse usare l’arseniuro di gallio, basterebbero invece 2 m^2… e 20.000 euro, visto che costa 10.000 E/m2 !
Senonchè ecco che le onnipresenti nanotecnologie ci vengono in aiuto,rendendo possibile un pannello solare in nanofili di arseniuro di gallio che produce quasi il doppio a parità di superficie rispetto al silicio (330W vs 200W) e contiene 1/10.000 dell’arseniuro di gallio rispetto a un pannello standard in GaAs:
http://actu.epfl.ch/news/nanowires-have-the-power-to-revolutionize-solar-en/

Ecco come ho smesso di pagare l’illuminazione all’ENEL

Posted in ambiente, fotovoltaico by jumpjack on 13 marzo 2013

Sono 4 giorni che non pago all’ENEL il “dovuto” per l’illuminazione di casa. Eppure, la casa è illuminata 5 ore al giorno, non ho cambiato gestore, non ho taroccato il contatore 🙂 , e i miei pannelli solari sono, come sempre, al sole soltanto per 2 o 3  ore al giorno (mannaggia all’inverno e ai vicini ottusi), e sono anche 2 giorni di seguito che piove!

Eppure, le mie 2 batterie da 12V/65Ah non sono mai scese sotto il 35% di carica (anche se a dirla tutta non sono mai nemmeno salite sopra il 55%…)

Come ho fatto a fare questa specie di miracolo?

Così:

PRIMA:

  • Lampada alogena angolo cottura: 30W
  • 2 faretti angolo cottura: 70 W
  • Luce cappa aspirante: 10 W
  • Luci fluorescenti soggiorno: 55 W

Totale: 165 W

ORA:

  • Lampada alogena: eliminata
  • Faretti: eliminati
  • Luce cappa: eliminata
  • Rimpiazzo: striscia da 150 led/700 lumen, 12 W
  • Luci a led in soggiorno: 30 W  (420 LED da una striscia di 600 led)

Totale: 42 W

Risparmio: 123W

Prima tenevo accesi cappa, faretti e alogena 2 ore a sera per la preparazione della cena, più 5 ore di luce accesa in soggiorno, cioe 2h * 110W = 220Wh    e   5h * 55W = 275 Wh , per un totale di 495 Wh al giorno, mentre ora con 2h * 12 W = 24 Wh   e   5h * 30 = 150 Wh consumo 174 Wh al giorno! Quasi un terzo di prima.

E in realtà potrei consumare anche meno, perchè la prima striscia LED che ho comprato, ora posizionata sotto i pensili della cucina, è da 700 lumen/150 LED/12 W  (4,6 lumen/LED, 58 lumen/Watt), quella che ho comprato dopo e “fatto a pezzi” per costruire una “lampadona” per il soggiorno è da 1400 lumen/600  LED /48W (2,3 lumen/LED, 29 lumen/Watt), ma ora ne ho vista anche una da 5400 lumen / 300 LED / 72W  (18 lumen/led, 75 lumen/Watt), che mi permetterebbe di portare i consumi del soggiorno, a parità di luminosità (1000 lumen), a 13 W invece degli attuali 30,  passando così da 150 Wh a 65 Wh/giorno per il soggiorno, per un totale quindi di circa 65+24= 89 Wh al giorno (invece di  495) per illuminare due stanze per 5 ore: 495/89 = 5,6 !!

Tanto per la cronaca, se invece delle fluorescenti usassi in soggiorno vecchie luci a incandescenza consumerei 1000 Wh al giorno (più l’angolo cottura).

L’unica controindicazione è il costo, ogni striscia LED l’ho pagata circa 60 euro!

Fotovoltaico a Roma

Posted in ambiente, elettricita, energia by jumpjack on 5 aprile 2012

Pochi sanno che alle porte di Roma esiste un gigantesco impianto fotovoltaico da 5 megawatt, in grado di fornire energia elettrica gratis ad un’intera circoscrizione: si trova fuori del GRA, a sud ovest, a due passi dalla Nuova Fiera di Roma; si tratta del parcheggio del centro commerciale Commercity, interamente ricoperto di pannelli fotovoltaici. Il parco solare è stato inaugurato nel maggio del 2011, seguito poi da un impianto analogo presso il Centro Agroalimentare di Roma (4,7 Mwp), ed è in via di ultimazione una nuova installazione di dimensioni analoghe: la Enertronica la sta costruendo presso il Parco delle Mistica, in zona Tor tre Teste, a copertura di serre agricole; l’impianto, con i suoi 4 megawatt,  porterà a 13 megawatt totali la potenza di questi megaimpianti; gli studi mostrano che per alimentare l’intera cttà col sole servirebbero in tutto 100 megawatt, e si tratta quindi di grossi passi in direzione dell’ “indipendenza elettrica romana”.

Grazie all’impianto di Commercity è già possibile ricaricare vetture e scooter elettrici tramite energia solare, come già alla Fiera di Roma, dove pure è stato installato recentemente un grosso impianto fotovoltaico, che fornisce alla fiera stessa il 20% dell’energia ad essa necessaria.

Per gli impianti più recenti di CAR e Parco della Mistica non sono disponibili immagini aeree, ma lo sono invece per Commercity e Fiera di Roma. Ecco come era la zona di Commercity (nell’angolo in basso a destra) prima e dopo l’impianto:

Ecco invece come appare adesso la zona:

E’ molto interessante anche osservare invece la Fiera (i grosi rettangoli al centro dell’immagine sono i padiglioni della Fiera di Roma): nella prima foto i tetti risultano metà di un colore e metà di un altro, mentre dopo, riflessi di luce a parte, appaiono più omogenei: Google ha infatti catturato l’evoluzione della copertura dei tetti della Fiera nel corso dei mesi, iniziata dal lato sud dei tetti e poi estesasi all’intera copertura.

Grazie alla funzionalità “immagini storiche” di Google, è stato persino possibile ricostruire la storia completa della Nuova Fiera di Roma dalle origini ai giorni nostri:

Nel dettaglio:

Ecco invece una suggestiva immagine dal basso:

Tutti i dettagli dell’impianto della Fiera di Roma sono disponibili in questa brochure in PDF:

http://www.oice.it/progettopubblico/40/fieraroma.pdf