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Impianti solari condominiali: la rivoluzione del 2012

Posted in ambiente, fotovoltaico by jumpjack on 11 gennaio 2018

Pochi anni fa, nel 2012, c’è stata una piccola “rivoluzione ecologica” che però è forse passata inosservata alla maggior parte della gente…

E’ diventato lecito, rapido e senza problemi installare impianti solari anche nei condomini!

Prima, l’installazione di pannelli solari era per forza di cose prerogativa dei proprietari di villette monofamiliari, pena l’insorgere di infinite discussioni e votazioni, nonchè dispetti, tra condòmini più o meno civilizzati.

Ma la legge 220/2012, entrata in vigore nel 2013, contiene un comma specifico che modifica l’articolo 1122 del Codice Civile, a cui viene aggiunto l’articolo 1122bis, che nella sua parte finale recita:


E' consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia 
da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unita' del condominio 
sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti 
di proprieta' individuale dell'interessato.
Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato 
ne da' comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e 
le modalita' di esecuzione degli interventi.
[...]
L'accesso alle unita' immobiliari di proprieta' individuale deve essere 
consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione 
delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati
 alle singole unita' abitative.

 

Ci sono, naturalmente, tutta una serie di condizioni da rispettare in merito alla sicurezza, all’accessibilità, al rispetto della proporzionalità degli spazi ecc… , ma il punto chiave è che non serve più nessuna votazione, nessuna maggioranza, nessun permesso: se voglio mettere un impianto solare, lo metto e basta. 🙂

L’uovo di colombo: il riscaldamento globale esiste, è causato dall’uomo ma non dipende dall’effetto serra

Posted in ambiente by jumpjack on 6 ottobre 2015

La disputa tra chi sostiene che il riscaldamento globale esiste ed è causato dall’uomo e chi lo nega va avanti da anni.

C’è chi dice che l’aumento di CO2 nell’aria è per forza dovuto all’uomo, e che la CO2 impedisce ai raggi infrarossi di lasciare il pianeta.

C’è chi dice che l’uomo non c’entra niente ed è colpa delle mucche e del metano che emettono…

Fatto sta che la temperatura media aumenta, e con essa i fenomeni meteo estremi.

E allora?

Dove sta la verità?

Forse un po’ più in là di dove guardano tutti…

Forse CO2 ed effetto serra sono solo effetti collaterali del VERO fenomeno che sta causando l’aumento della temperatura dell’atmosfera.

Forse l’atmosfera si riscalderebbe lo stesso anche se questi due effetti collaterali non ci fossero!

Sì, perché il calore è energia, e la temperatura è una misura della quantità di calore, quindi se aumenta la temperatura dell’atmosfera significa che aumenta la quantità di calore che essa contiene, ossia la sua energia.

Chi è che sta immettendo energia aggiuntiva nell’atmosfera? Ipotizzando che l’attività solare sia costante da 4 miliardi di anni, se è vero che la quantità di CO2 prodotta dall’uomo non è sufficiente a giustificare gli innalzamenti di temperatura registrati... allora di chi è la colpa?

Il problema sono l’energia da combustibili fossili e l’energia nucleare: in entrambi i casi si tratta di energia “fuori bilancio”, che in natura “non dovrebbe esistere”. Quella dei c.f. è stata immagazzinata in essi milioni di anni fa e così sottratta all’atmosfera; aggiungercela di nuovo ora equivale a creare una macchina del tempo che preleva energia dal passato e la immette nel presente. E col nucleare è anche peggio: l’energia contenuta nell’atomo è stata immagazzinata lì 10 miliardi di anni fa quando si è formato l’universo; una centrale nucleare la tira fuori e la immette in atmosfera!

Sì, perché qualunque macchina o meccanismo utilizziamo, se non utilizza la trazione animale o umana, utilizza una forma di energia; “utilizza” significa che “è attraversata” dall’energia, che viene da una fonte (qualunque) e finisce nell’atmosfera.

Se viene dal Sole, dal vento o dall’acqua, è semplicemente energia che in un modo o nell’altro sarebbe comunque finita prima o poi nell’atmosfera, quindi non c’è nessuno sbilancio. Ma qualunque altra fonte, qualunque fonte non rinnovabile aggiunge calore/energia all’atmosfera.

Quanta energia?

Anni fa ho calcolato che innalzare di 1°C la temperatura dell’atmosfera di tutto il pianeta richiederebbe una quantità di energia pari a 624 milioni di bombe atomiche di Hiroshima da 10 kton.

Da quando sono stati scoperti i combustibili fossili a oggi, quanta energia hanno prodotto?

Molto difficile calcolarlo: bisognerebbe conoscere l’evoluzione dei consumi di MWh elettrici mondiali nel tempo, e l’evoluzione dei mezzi di trasporto; quante auto e per quanti chilometri hanno circolato dal 1800 a oggi? Quanti aerei, quante navi?

Oppure si potrebbe cercare di scoprire quanti barili di petrolio sono stati bruciati in 200 anni, e quanti MWh nucleari sono stati prodotti.

Sembra (http://www.fe.infn.it/venerdi/VENERDIHOME_file/pdf12/Alberti.pdf ) che dal 1950 a oggi il consumo giornaliero di barili di petrolio sia passato da 11 a 86 milioni, che cumulativamente significa 200 miliardi di barili dal 1950 a oggi, più o meno.

Facendo un po’ di equivalenze, risulta che è come se fossero esplose 184 milioni di bombe atomiche di Hiroshima.

Dal momento che la superficie complessiva del pianeta è di 510 milioni di km/2, è come se fosse esplosa una bomba atomica ogni 3 km quadrati.

Non so però se quel grafico si riferisce a barili effettivi o equivalenti, che cioè sommino tutti i tipi di energia.

Questo grafico fa invece la suddivisione in tipi di energia, quindi rappresenta l’energia totale:


http://gailtheactuary.files.wordpress.com/2012/03/world-energy-consumption-by-source.png?w=448&h=269

Stando a questo grafico, i calcoli dicono (eliminando dai conti l’idroelettrico e i biocarburanti) che l’energia totale prodotta finora ammonterebbe a circa 478 milioni di bombe di Hiroshima. Cioè, considerando i miei calcoli precedenti, circa 1°C di aumento di temperatura.


Si dice (http://climate.nasa.gov/system/resources/detail_files/9_c365-2-l.jpg ) che la temperatura della Terra dal 1880 (inizio dell’uso del petrolio) a oggi sia salita di circa 1°C, quindi i conti tornerebbero.

Ma tutto questo porta alla cruciale implicazione che una fonte di energia che credevamo pulita non lo è affatto: l’energia nucleare. Sempre di energia si tratta, e abbiamo visto che ogni forma di energia che non provenga dal sole è energia che va ad aggiungersi nell’atmosfera; riscaldandola; agitandola; e causando disastri.

La mia conclusione è che l’Energia Nucleare è dannosa per l’ambiente quanto lo sono i combustibili fossili; ma con un aspetto molto peggiore: a prima vista appare pulita, silenziosa, inodore, incolore, innocua e perfetta. Ma in realtà non lo sarebbe nemmeno se non esistessero le scorie radioattive e gli incidenti nucleari!

Prima uscita pubblica per PowerDuino standalone ad Arduino day 2013

Posted in Uncategorized by jumpjack on 6 aprile 2013

image

Oggi c’e’ stata la presentazione ufficiale al pubblico del progetto PowerDuino Standalone. Nato dopo lunghe vicissitudini durate addirittura un anno, e’ diventato possibile grazie a un Arduino Uno originale (al posto del clone Luigino usato per le innumerevoli prove fallite) e ad un Ardulog, successore dell’OpenLog. I numerosi visitatori, dapprima solo un po’ incuriositi, poi decisamente colpiti, hanno mostrato la validita’ dell’idea di un cosino largo 2 ceentimetri in grado di monitorare I consumi di tutta casa senza bisogno di nessuna conoscenza di elettronica: basta un rotolo di nastro adesivo, e PowerDuino Standalone e’ operativo! Il nastro serve ad attaccare la fotoresistenza al led presente sui normali contatori elettronici; 30 secondi per effettuare la calibrazione (da farsi solo la prima volta, poi verra’ mantenuta anche staccando la batteria), e poi il logger inizia a registrare. Presto I sorgenti saranno disponibili sul blog per chiunque desideri costruire l’apparecchio in proprio. Per chi non ama il fai da te, il modello standalone costera’ 30 euro e il modello da quadro 65.

Controllare display 5110 mediante scheda Pinguino PIC32 MICRO

Posted in hardware by jumpjack on 16 marzo 2013

Nuovo, piccolo passo verso il completamento del logger di energia per scooter e pannelli fotovoltaici: finalmente il listato dimostrativo per Arduino di utilizzo del display 5110 funziona!
Adesso posso aggiungere finalmente al mio logger la visualizzazione in tempo reale dei dati registrati, in modo da poterlo tarare facilmente.

// LCD_5110_test for Pinguino PIC32 MICRO.
// Sample program to drive 5110 LCD display (Philips PCD8544 based).
// Display works at 3,3V, so no need for voltage regulators on Pinguino PIC32 Micro.
// Directly copied from Arduino site: http://playground.arduino.cc/Code/PCD8544
// Added shift_out procedure (copied from Arduino IDE source).
//
// Jumpjack march 2013

#define PIN_SCE 13 // CON2-03
#define PIN_RESET 12 // CON2-04
#define PIN_DC 11 // CON2-05
#define PIN_SDIN 10 // CON2-06
#define PIN_SCLK 9 // CON2-07
#define PIN_LED 8 // CON2-08 (Backlight, optional)

#define LCD_C LOW
#define LCD_D HIGH

#define LCD_X 84
#define LCD_Y 48

#define LSBFIRST 0
#define MSBFIRST 1

static const byte ASCII[][5] =
{
{0x00, 0x00, 0x00, 0x00, 0x00} // 20
,{0x00, 0x00, 0x5f, 0x00, 0x00} // 21 !
,{0x00, 0x07, 0x00, 0x07, 0x00} // 22 "
,{0x14, 0x7f, 0x14, 0x7f, 0x14} // 23 #
,{0x24, 0x2a, 0x7f, 0x2a, 0x12} // 24 $
,{0x23, 0x13, 0x08, 0x64, 0x62} // 25 %
,{0x36, 0x49, 0x55, 0x22, 0x50} // 26 &
,{0x00, 0x05, 0x03, 0x00, 0x00} // 27 '
,{0x00, 0x1c, 0x22, 0x41, 0x00} // 28 (
,{0x00, 0x41, 0x22, 0x1c, 0x00} // 29 )
,{0x14, 0x08, 0x3e, 0x08, 0x14} // 2a *
,{0x08, 0x08, 0x3e, 0x08, 0x08} // 2b +
,{0x00, 0x50, 0x30, 0x00, 0x00} // 2c ,
,{0x08, 0x08, 0x08, 0x08, 0x08} // 2d -
,{0x00, 0x60, 0x60, 0x00, 0x00} // 2e .
,{0x20, 0x10, 0x08, 0x04, 0x02} // 2f /
,{0x3e, 0x51, 0x49, 0x45, 0x3e} // 30 0
,{0x00, 0x42, 0x7f, 0x40, 0x00} // 31 1
,{0x42, 0x61, 0x51, 0x49, 0x46} // 32 2
,{0x21, 0x41, 0x45, 0x4b, 0x31} // 33 3
,{0x18, 0x14, 0x12, 0x7f, 0x10} // 34 4
,{0x27, 0x45, 0x45, 0x45, 0x39} // 35 5
,{0x3c, 0x4a, 0x49, 0x49, 0x30} // 36 6
,{0x01, 0x71, 0x09, 0x05, 0x03} // 37 7
,{0x36, 0x49, 0x49, 0x49, 0x36} // 38 8
,{0x06, 0x49, 0x49, 0x29, 0x1e} // 39 9
,{0x00, 0x36, 0x36, 0x00, 0x00} // 3a :
,{0x00, 0x56, 0x36, 0x00, 0x00} // 3b ;
,{0x08, 0x14, 0x22, 0x41, 0x00} // 3c
,{0x02, 0x01, 0x51, 0x09, 0x06} // 3f ?
,{0x32, 0x49, 0x79, 0x41, 0x3e} // 40 @
,{0x7e, 0x11, 0x11, 0x11, 0x7e} // 41 A
,{0x7f, 0x49, 0x49, 0x49, 0x36} // 42 B
,{0x3e, 0x41, 0x41, 0x41, 0x22} // 43 C
,{0x7f, 0x41, 0x41, 0x22, 0x1c} // 44 D
,{0x7f, 0x49, 0x49, 0x49, 0x41} // 45 E
,{0x7f, 0x09, 0x09, 0x09, 0x01} // 46 F
,{0x3e, 0x41, 0x49, 0x49, 0x7a} // 47 G
,{0x7f, 0x08, 0x08, 0x08, 0x7f} // 48 H
,{0x00, 0x41, 0x7f, 0x41, 0x00} // 49 I
,{0x20, 0x40, 0x41, 0x3f, 0x01} // 4a J
,{0x7f, 0x08, 0x14, 0x22, 0x41} // 4b K
,{0x7f, 0x40, 0x40, 0x40, 0x40} // 4c L
,{0x7f, 0x02, 0x0c, 0x02, 0x7f} // 4d M
,{0x7f, 0x04, 0x08, 0x10, 0x7f} // 4e N
,{0x3e, 0x41, 0x41, 0x41, 0x3e} // 4f O
,{0x7f, 0x09, 0x09, 0x09, 0x06} // 50 P
,{0x3e, 0x41, 0x51, 0x21, 0x5e} // 51 Q
,{0x7f, 0x09, 0x19, 0x29, 0x46} // 52 R
,{0x46, 0x49, 0x49, 0x49, 0x31} // 53 S
,{0x01, 0x01, 0x7f, 0x01, 0x01} // 54 T
,{0x3f, 0x40, 0x40, 0x40, 0x3f} // 55 U
,{0x1f, 0x20, 0x40, 0x20, 0x1f} // 56 V
,{0x3f, 0x40, 0x38, 0x40, 0x3f} // 57 W
,{0x63, 0x14, 0x08, 0x14, 0x63} // 58 X
,{0x07, 0x08, 0x70, 0x08, 0x07} // 59 Y
,{0x61, 0x51, 0x49, 0x45, 0x43} // 5a Z
,{0x00, 0x7f, 0x41, 0x41, 0x00} // 5b [
,{0x02, 0x04, 0x08, 0x10, 0x20} // 5c ¥
,{0x00, 0x41, 0x41, 0x7f, 0x00} // 5d ]
,{0x04, 0x02, 0x01, 0x02, 0x04} // 5e ^
,{0x40, 0x40, 0x40, 0x40, 0x40} // 5f _
,{0x00, 0x01, 0x02, 0x04, 0x00} // 60 `
,{0x20, 0x54, 0x54, 0x54, 0x78} // 61 a
,{0x7f, 0x48, 0x44, 0x44, 0x38} // 62 b
,{0x38, 0x44, 0x44, 0x44, 0x20} // 63 c
,{0x38, 0x44, 0x44, 0x48, 0x7f} // 64 d
,{0x38, 0x54, 0x54, 0x54, 0x18} // 65 e
,{0x08, 0x7e, 0x09, 0x01, 0x02} // 66 f
,{0x0c, 0x52, 0x52, 0x52, 0x3e} // 67 g
,{0x7f, 0x08, 0x04, 0x04, 0x78} // 68 h
,{0x00, 0x44, 0x7d, 0x40, 0x00} // 69 i
,{0x20, 0x40, 0x44, 0x3d, 0x00} // 6a j
,{0x7f, 0x10, 0x28, 0x44, 0x00} // 6b k
,{0x00, 0x41, 0x7f, 0x40, 0x00} // 6c l
,{0x7c, 0x04, 0x18, 0x04, 0x78} // 6d m
,{0x7c, 0x08, 0x04, 0x04, 0x78} // 6e n
,{0x38, 0x44, 0x44, 0x44, 0x38} // 6f o
,{0x7c, 0x14, 0x14, 0x14, 0x08} // 70 p
,{0x08, 0x14, 0x14, 0x18, 0x7c} // 71 q
,{0x7c, 0x08, 0x04, 0x04, 0x08} // 72 r
,{0x48, 0x54, 0x54, 0x54, 0x20} // 73 s
,{0x04, 0x3f, 0x44, 0x40, 0x20} // 74 t
,{0x3c, 0x40, 0x40, 0x20, 0x7c} // 75 u
,{0x1c, 0x20, 0x40, 0x20, 0x1c} // 76 v
,{0x3c, 0x40, 0x30, 0x40, 0x3c} // 77 w
,{0x44, 0x28, 0x10, 0x28, 0x44} // 78 x
,{0x0c, 0x50, 0x50, 0x50, 0x3c} // 79 y
,{0x44, 0x64, 0x54, 0x4c, 0x44} // 7a z
,{0x00, 0x08, 0x36, 0x41, 0x00} // 7b {
,{0x00, 0x00, 0x7f, 0x00, 0x00} // 7c |
,{0x00, 0x41, 0x36, 0x08, 0x00} // 7d }
,{0x10, 0x08, 0x08, 0x10, 0x08} // 7e ←
,{0x78, 0x46, 0x41, 0x46, 0x78} // 7f →
};

void LcdCharacter(char character)
{
int index=0;
LcdWrite(LCD_D, 0x00);
for ( index = 0; index < 5; index++)
{
LcdWrite(LCD_D, ASCII[character - 0x20][index]);
}
LcdWrite(LCD_D, 0x00);
}

void LcdClear(void)
{
int index=0;
for ( index = 0; index < LCD_X * LCD_Y / 8; index++)
{
LcdWrite(LCD_D, 0x00);
}
}

void LcdInitialise(void)
{
pinMode(PIN_SCE, OUTPUT);
pinMode(PIN_RESET, OUTPUT);
pinMode(PIN_DC, OUTPUT);
pinMode(PIN_SDIN, OUTPUT);
pinMode(PIN_SCLK, OUTPUT);
pinMode(8,OUTPUT); //backlight
digitalWrite(PIN_RESET, LOW);
digitalWrite(PIN_RESET, HIGH);
LcdWrite(LCD_C, 0x21 ); // LCD Extended Commands.
LcdWrite(LCD_C, 0xB1 ); // Set LCD Vop (Contrast).
LcdWrite(LCD_C, 0x04 ); // Set Temp coefficent. //0x04
LcdWrite(LCD_C, 0x14 ); // LCD bias mode 1:48. //0x13
LcdWrite(LCD_C, 0x0C ); // LCD in normal mode.
LcdWrite(LCD_C, 0x20 );
LcdWrite(LCD_C, 0x0C );
}

void LcdString(char *characters)
{
while (*characters)
{
LcdCharacter(*characters++);
}
}

void LcdWrite(byte dc, byte data)
{
digitalWrite(PIN_DC, dc);
digitalWrite(PIN_SCE, LOW);
shiftOut(PIN_SDIN, PIN_SCLK, MSBFIRST, data);
digitalWrite(PIN_SCE, HIGH);
}

void setup(void)
{
LcdInitialise();
LcdClear();
LcdString("Hello World!");
delay(1000);
digitalWrite(8,LOW);
}

void loop(void)
{
toggle(PIN_LED);
delay(1000);
}

void shiftOut(uint8_t dataPin, uint8_t clockPin, uint8_t bitOrder, uint8_t val)
{
uint8_t i;

for (i = 0; i < 8; i++) {
if (bitOrder == LSBFIRST)
digitalWrite(dataPin, !!(val & (1 << i)));
else
digitalWrite(dataPin, !!(val & (1 << (7 - i))));

digitalWrite(clockPin, HIGH);
digitalWrite(clockPin, LOW);
}
}

Sempre parlando di logger, ho scoperto che esistono semplici contatori di kWh per la corrente di casa, da installare nel quadro elettrico, che fanno lampeggiare un led ogni tot kWh (come il contatore ufficiale ENEL), e che costano 20 euro invece che 200 come quelli che conoscevo io…
Questo significa che costruire un logger Arduino/Pinguino per la corrente dicasa diventa un po’ più semplice, perchè non serve più un sensore di corrente, ma basta una fotoresistenza, più un partitore 1:100 per la tensione (comunque necessario solo per misure molto precise della potenza e/o per misurare anche il cosFi).
Appena mi danno l’indirizzo lo compro e inizio a fare le prove.

Vogliamo il conto-energia per le auto elettriche!

Posted in auto elettriche, fotovoltaico by jumpjack on 4 marzo 2013

Correva l’anno 2005: un pannello solare costava 6 euro/watt, quindi i soli pannelli per un impianto “classico” (anche se inutilmente sovradimensionato) da 3 kWp costavano 18.000 euro, mentre un impianto chiavi-in-mano poteva costarne anche 30.000! Ovvio che erano necessari aiuti statali per incoraggiare la gente a comprarli (riducendo così l’inquinamento) senza svenarsi; così inventarono il Conto Energia, per cui venivano di fatto regalati un sacco di soldi a chi installava il fotovoltaico: ai “vecchi tempi” si ricevevano quasi 50 centesimi ogni volta che si produceva 1 kWh… con tutto che quel kWh poi NON bisognava pagarlo all’ENEL, e quindi era già di per sè un risparmio!

Non solo: il rimborso si aveva anche DOPO che si erano recuperati i soldi della spesa iniziale, si continuava ad essere pagati per altri 10 anni! Migliaia di euro!!!

Oggi ormai il Conto Energia, arrivato alla Quinta Edizione, si va estinguendo: un kWh viene pagato intorno ai 25  centesimi, solo in condizioni molto particolari, e talmente complicate da far passare la voglia di prendere gli incentivi… che però tanto non servono più: ormai un pannello costa 0,40-0,50 Euro/Watt, quindi un impianto chiavi-in-mano costa sui 6000 euro (se da 3 kWp, ma in molti casi ne bastano 2 o meno).

 

Invece, un’auto elettrica costa 30.000 euro… proprio quanto costava 10 anni fa un immpianto fotovoltaico, che nessuno poteva permettersi di comprare.

Ok, ora ci sono gli incentivi… che comportano uno sconto di BEN 5000 euro, quindi “bastano” 25.000 euro per un’auto elettrica…

E se allora lo Stato inventasse un Conto Energia Chilometrico? Un bel GPS+GSM a bordo, e 40 centesimi di rimborso per ogni chilometro elettrico percorso! Questo sì che farebbe decollare l’auto elettrica come già decollarono i pannelli fotovoltaici! (e precipitare altrettanto l’inquinamento)

A qualcuno Lassù verrà in mente?

 

Fotovoltaico a Roma

Posted in ambiente, elettricita, energia by jumpjack on 5 aprile 2012

Pochi sanno che alle porte di Roma esiste un gigantesco impianto fotovoltaico da 5 megawatt, in grado di fornire energia elettrica gratis ad un’intera circoscrizione: si trova fuori del GRA, a sud ovest, a due passi dalla Nuova Fiera di Roma; si tratta del parcheggio del centro commerciale Commercity, interamente ricoperto di pannelli fotovoltaici. Il parco solare è stato inaugurato nel maggio del 2011, seguito poi da un impianto analogo presso il Centro Agroalimentare di Roma (4,7 Mwp), ed è in via di ultimazione una nuova installazione di dimensioni analoghe: la Enertronica la sta costruendo presso il Parco delle Mistica, in zona Tor tre Teste, a copertura di serre agricole; l’impianto, con i suoi 4 megawatt,  porterà a 13 megawatt totali la potenza di questi megaimpianti; gli studi mostrano che per alimentare l’intera cttà col sole servirebbero in tutto 100 megawatt, e si tratta quindi di grossi passi in direzione dell’ “indipendenza elettrica romana”.

Grazie all’impianto di Commercity è già possibile ricaricare vetture e scooter elettrici tramite energia solare, come già alla Fiera di Roma, dove pure è stato installato recentemente un grosso impianto fotovoltaico, che fornisce alla fiera stessa il 20% dell’energia ad essa necessaria.

Per gli impianti più recenti di CAR e Parco della Mistica non sono disponibili immagini aeree, ma lo sono invece per Commercity e Fiera di Roma. Ecco come era la zona di Commercity (nell’angolo in basso a destra) prima e dopo l’impianto:

Ecco invece come appare adesso la zona:

E’ molto interessante anche osservare invece la Fiera (i grosi rettangoli al centro dell’immagine sono i padiglioni della Fiera di Roma): nella prima foto i tetti risultano metà di un colore e metà di un altro, mentre dopo, riflessi di luce a parte, appaiono più omogenei: Google ha infatti catturato l’evoluzione della copertura dei tetti della Fiera nel corso dei mesi, iniziata dal lato sud dei tetti e poi estesasi all’intera copertura.

Grazie alla funzionalità “immagini storiche” di Google, è stato persino possibile ricostruire la storia completa della Nuova Fiera di Roma dalle origini ai giorni nostri:

Nel dettaglio:

Ecco invece una suggestiva immagine dal basso:

Tutti i dettagli dell’impianto della Fiera di Roma sono disponibili in questa brochure in PDF:

http://www.oice.it/progettopubblico/40/fieraroma.pdf

La (mia) verità sul global warming

Posted in ambiente by jumpjack on 13 febbraio 2012

[calcoli aggiornati dopo la prima pubblicazione]

Com’e’ possibile che sia in atto il riscaldamento globale se poi invece ci sono inverni così freddi?

La mia teoria è che sia un problema di energia trasferita; tutti i fenomeni atmosferici consistono infatti in trasferimenti di energia: se l’energia si trasferisce da una regione geografica all’altra, si ha  trasferimento di energia in senso orizzontale; tale spostamento può avvenire tramite i venti, dal momento che per spostare una massa (d’aria o di qualunque cosa) è necessaria una certa quantità di energia; mentre i trasferimenti energetici verticali sono le precipitazioni (grandine, neve, pioggia) e i fulmini. E’ come se l’atmosfera “contenesse” delle “batterie, orizzontali e verticali”; e naturalmente, più energia è contenuta in una batteria, più corrente passerà attraverso i fili che uniscono i due poli della batteria stessa. Questa “corrente” sarebbero appunto pioggia, neve, vento, grandine e fulmini.

Il problema del riscaldamento globale è che il riscaldamento è dovuto al calore, e il calore è energia; quindi con riscaldamento globale si intende aumento globale di energia contenuta nell’atmosfera. E, come abbiamo visto, più energia c’e’ nelle batterie/atmosfera, più intensa è la corrente/meteorologia.

In altre parole, questa lunga diatriba tra chi sostiene che è in atto un global warming e chi sostiene, di contro, che è in atto un global cooling, si può risolvere in modo molto semplice: hanno ragione entrambe le parti: ci sono zone del pianeta che si surriscaldano e altre che si raffreddano, zone che si allagano e zone dove la siccità regna per mesi, così come si manifestano tornado e uragani dove non ce ne sono mai stati. Si chiamano estremizzazioni climatiche. E aumenteranno ancora, a prescindere da quale sia la causa dell’aumento di energia nell’atmosfera: possono essere i gas serra, che impediscono ai raggi infrarossi di tornare nello spazio dopo essere giunti dal sole; o possono essere i miliardi di calorie che, provenuti dal sole e “intrappolati” milioni di anni fa PER milioni di anni in carbone e petrolio, vengono ora liberati in atmosfera nel giro di pochi anni; o può essere l’aumento dell’attività solare.

La causa è irrilevante, quel che conta è l’effetto: aumento di disastri meteo-indotti.

Per avere un’idea delle grandezze in gioco, si può provare a calcolare quanta energia sarebbe necessaria per far aumentare di 1 solo grado centigrado la temperatura dell’intera atmosfera (qui sotto il grafico dell’andamento della temperatura atmosferica negli ultimi 130 anni secondo le registrazioni storiche, e negli ultimi 30 anni come misurato dai satelliti):

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f4/Instrumental_Temperature_Record.png/770px-Instrumental_Temperature_Record.png

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Global_Temperature_Series_1978-2009.jpg

Consideriamo i seguenti dati:

r= Raggio superficie terrestre = 6300 [km] = 6’300’000 [m]

R = Raggio terra+atmosfera = 6340 [km] = 6’340’000 [m]

C = capacità termica aria = c*V*p

c=calore specifico aria =1010 [J][kg^-1][K^-1]

V=Volume atmosfera = 4*3,14/3 * (6340^3-6300^3) = 2,0E19 1,6e20 [m^3] (supponendo per semplicità che sia spessa solo 40 km ma omogenea,  invece che 80 km e sempre più rarefatta man mano che si sale)

p = peso specifico aria = 1,293 12,68 [kg]/[m^3]

 

Dai suddetti dati risulta che la capacità termica dell’atmosfera terrestre (stimata per difetto) è pari a:

C= 1010 * 2,0E19 * 1,293 = 2,62E22  2,05e+24 [J]/[K]

Per far aumentare di 1 grado la temperatura di un corpo con capacità termica C bisogna fornire una quantità di calore pari a C*1 (dimensionalmente: [J]/[K] * [K])

Nel nostro caso otteniamo quindi che per far aumentare di un grado la temperatura dell’atmosfera terrestre servirebbe un’energia pari a:

Q = 2,62E22  2,05e+24 [J]

Sapendo che un kilotone

equivale a :

1 [kt] = 4,2e+12 [J]

possiamo esprimere Q in kilotoni:

Q=6,24E9  4,88e+11 kilotoni

La bomba atomica di Hiroshima aveva una potenza di 10 kilotoni, quindi:

Q= 6,24E8  4,88e+10 [hiro] = 624’000’000  =~ 624’000’000 (624 milioni di bombe atomiche di Hiroshima)

Una volta appurato che, indipendentemente dalla causa, il fenomeno di aumento di energia nell’atmosfera è in atto, come si può risolvere la situazione?

E’ possibile risolverla?

Quel che è certo è che ridurre la quantità di energia immessa in atmosfera tramite combustibili fossili, e ridurre lo spessore della “serra” che ci ricopre, possono entrambi contribuire a ridurre l’energia totale contenuta nell’atmosfera.

E’ interessante notare che:

–         la nostra civiltà ha enorme bisogno di energia;

–         la nostra atmosfera possiede energia in eccesso;

–         le nostre fonti di energia non rinnovabili si avviano all’esaurimento;

–         è recente l’invenzione di antenne in grado di captare i raggi infrarossi, funzionanti anche di notte o con cielo coperto (gennaio 2008,  settembre 2010gennaio 2011; riferimenti: Steven Novack, ingegnere chimico M. Strano, Dale Kotter, Idaho National Laboratory)

Non ci vuole molto a fare 1+1+1+1….