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Quanto consuma un’auto a benzina, una a diesel, una a idrogeno, una elettrica,…?

Posted in ambiente, auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 14 luglio 2013

Ecco un’interessantissima tabella che risponde a questa domanda per ben 33 motorizzazioni diverse!

Consumi

Tratta da questa chilometrica ma interessantissima tesi (p.111):

http://itee.uq.edu.au/~serl/_pamvec/PhD_Thesis_AGS_050420.pdf

Può essere utile affiancargli la tabella delle densità gravimetriche (energia/peso) e volumetriche (energia/volume) di p.21:

Densità energetiche

Notare come l’altissima densità energetica della benzina (ULP = UnLeaded Petrol = Benzina senza piombo)  (37300 MJ/kg, cioè 10400 Wh/kg), di fatto è come se fosse molto più bassa, perchè in un motore a benzina, diesel, GPL o altri idrocarburi l’energia del carburante può essere sfruttata al massimo per un 28% (quinta colonna della prima tabella), il che significa che meno di un terzo dell’energia contenuta nel carburante viene utilizzato per muovere l’auto, il resto si disperde in calore; come dire che ogni volta che si mettono 50 euro di carburante, 33 se ne vanno letteralmente in fumo, mentre 17 servono a far muovere la macchina! E questo nel caso dei carburanti migliori, tipo il diesel, ma il rendimento può scendere fino al 23%, arrivando a farci buttare 38 euro per ogni pieno da 50 euro!

Nel caso dell’auto elettrica, l’efficienza del “carburante”, cioè della batteria, è del 90% come minimo, e fa sì che su 50 euro, appena 5 euro vadano sprecati, e 45 vengano effettivamente utilizzati per muovere la macchina.

Per un’ibrida i “soldi buttati” sono intorno ai 35 euro su 50, quindi simile alle auto diesel.

Ma non è tutto: fin qui abbiamo parlato  di valori MASSIMI; in realtà, il rendimento varia molto anche in base al tipo di percorso, e può scendere fino al tristissimo livello del 9% in una città trafficata (ciclo NYCC): come dire che dei nostri 50 euro ne buttiamo 45! In questo tipo di situazione, un’auto elettrica mantiene comunque un’efficienza del 49% (93% * 53%). Questi ultimi dati si evincono da quest’altra tabella:

efficienze

Per qualche motivo in questa tabella le efficienze a volte sono ragruppate (solo “engine” per le auto con motore a scoppio) o separate (batteria, motore+elettronica nell’elettrica; batteria, cella a combustibile e motore+controller nelle ibride). Perchè i dati siano confrontabili bisogna quindi “accorpare” i rendimenti, cioè moltiplicarli tra loro: 44%, 95% e 65% si possono esprimere come 0,44 , 0,95 e 0,65, che “accorpati” danno 0,44*0,95*0,65=0,27, cioè 27%: il rendimento di un’auto ibrida a celle a combustibile.

Gli acronimi:

ICV = Internal Combustion Vehicle – Veicolo con motore a combustione interna, cioè motore a scoppio.

PHEV: Parallel Hybrid Electric – Ibrido parallelo (motore elettrico e a benzina entrambi collegati alle ruote) . In alcuni testi pare però che con PHEV si intenda Plugin Hybrid Electric, intendendo gli ibridi che si possono ricaricare anche dalla presa di corrente.

SHEV:Serial Hybrid Electric – Ibrido seriale (motore a benzina funzionante solo come generatore, mai collegato alle ruote)

FCEV: Fuel Cell Eletric – solo celle a combustibile, che alimentano direttamente il motore

FCHEV: Fuel Cell Hybrid Electric – celle a combustibile + batteria

BEV: Battery Electric – solo batteria

Un altro dato interessante che si evince dall’ultima colonna della prima tabella, è che un’auto a GPL (LPG) consuma solo poco meno di una a benzina (2,69 MJ/km contro 2,78), ma più di una diesel, che richiede 2,25 MJ=km. In questo caso però entrano in gioco i prezzi molto diversi tra GPL e Benzina/Diesel.

I dati sono però da verificare perchè a prima vista sembrano corrispondere a consumi eccessivi (2,69 MJ/km significherebbe 9 km/Litro o 21 mpg).

Ecco un grafico che mostra l’evoluzione dei consumi delle auto negli anni, espressi in miglia per gallone (15 mpg= 6 km/L, 33 mpg = 14 km/L):

fuel-economy-history

http://www.pewenvironment.org/uploadedFiles/PEG/Publications/Fact_Sheet/History%20of%20Fuel%20Economy%20Clean%20Energy%20Factsheet.pdf

 

Il grafico dice che il consumo medio si assesta sui 33 MPG, che corrispondono a 14 km/L; considerando i 7000 Wh/L della benzina, significa 7000/14 = 583 Wh/km, che corrispondono a circa 2,10 MJ/km, mentre ai 2,69 MJ/km della tabella corrispondono 747 Wh/km o 9,37 km/L, cioè 21 MPG, che stando al grafico soprastante corrisponderebbe ai consumi di un’auto degli anni ’80 o di un moderno SUV.

 

Mettiamo vicini tutti i numeri per averli a portata di mano.

Benzina:

  • 7000 Wh/litro
  • 2,78 MJ/km ==> 772 Wh/km
  • 1,85 Euro/litro
  • 7000 Wh/L  /  772 Wh/km  = 9 km/L
  • 1,85 Euro/L  / 9 km/L  = 0,21 Euro/km

 

Diesel:

  • 8000 Wh/Litro
  • 2,24 MJ/km ==> 622 Wh/km
  • 1,75 Euro/litro
  • 8000/622 = 12,8 km/L
  • 1,75 / 12,8 = 0,14 Euro/km

 

GPL:

  • 4600 Wh/Litro
  • 2,69 MJ/km ==> 747 Wh/km
  • 0,65 Euro/litro
  • 4600/747 = 6,15 km/L
  • 0,65/6,15 = 0,10 Euro/km

 

Anche con i dati di consumo di 20 anni fa è evidente la convenienza economica del GPL su Diesel e Benzina, mentre a livello di inquinamento il GPL risulta peggiore (ma, come detto, forse si tratta di dati vecchi).

 

Diario carsharing – 10 marzo 2013 – Porva imprevista ma utile

Posted in ambiente, auto elettriche by jumpjack on 11 marzo 2013

Il 10 marzo sono andato alla Fiera Di Roma per dare un’occhiata ai nuovi scooter elettrici al Motodays; ho provato ad andarci con scooter+metro+treno… senonchè dopo 1 ora e 40 di attesa alla stazione non è passato nessun treno, così ho deciso di improvvisare: ho preso lo smartphone, mi sono collegato al sito di prenotazione carsharing  ( www.icsprenoto.it ), e ho provato a prenotate un’auto al volo, di lì a un quarto d’ora.

A parte l’ostruzionismo della metropolitana (chi ha detto che il telefono “prende” anche in metro, adesso?!?), alla fine, arrivato a Piramide, trovato un po’ di segnale H3G sono riuscito a collegarmi: erano le 12:15, e sono riuscito a prenotare per le 18:30; niente male.

Arrivato lì alle 12:22, l’auto all’inizio non voleva “sbloccarsi”, ma poi alla fine la tessera è riuscita ad aprirla anche qualche minuto prima dell’ora canonica.

Così, sono salito a bordo, ed ho avuto modo di fare, tra andata e ritorno, un’interessante serie di prove aggiuntive, di giorno all’andata, di notte con pioggia a ritorno.

Ecco cosa ho osservato:

– Sulle pagine di prenotazione non c’e’ verso di riuscire a trovare il numero di telefono da chiamare per prenotare a voce (più semplice che cercare di navigare su internet a 10 K col GPRS in metro…)

– I caratteri delle pagine sono talmente minimicrosopici che è praticamente impossibile leggerli sul cellulare, a meno di usare ripetutamente zoom in e zoom out e scrolling, una gran rottura;  ci vorrebbe proprio un’app dedicata!

– Ho scoperto come si usa il cambio automatico! 🙂 E’ normale che, stando fermi al semaforo, si debba tenere il piede sul freno per evitare di partire: per stare fermi, c’è la posizione N del cambio! D per guida e partenza automatica, R per retromarcia, ma N per…. boH? Come si dice “folle” in inglese? Comunque, quando ci si ferma al semaforo, basta spostare il cambio su N e l’auto sta assolutamente ferma, poi la si sposta su D quando si deve ripartire; il tutto naturalmente senza frizione, visto che la frizione non esiste, quindi è molto comodo e immediato.

– Vedere le auto diventare piccine piccine negli specchietti ad ogni partenza al semaforo e all’immissione in autostrada è una vera ficata! 🙂

A ritorno – notte+pioggia+ritardo

Modifica/estensione  prenotazione

Il ritorno è stato molto più laborioso: non ho potuto liberarmi in tempo per l’orario di rilascio previsto, e una prenotazione non può essere modificata via web ma solo via callcenter… solo che al callcenter mi ha riposto un tizio che parlava… non so, russo? Probabilmente ho scritto male il numero, chissà chi ho chiamato… Così, ho provato a fare UN’ALTRA prenotazione, immediatamente successiva: la mia finiva alle 18:15, ho chiesto una prenotazione dalle 18:15 alle 20:15… ma non + stato possibile: il primo orario utile era 18:45. Poco male,  però sono riuscito a prenotare l’auto per altre due ore: chissà se questa mezz’ora di “delay” è una “mezz’ora accademica standard”, o se l’auto comunica alla centrale quanto è carica in modo che il Sistema possa stabilire se l’auto è prenotabile subito dopo il rilascio? Avevo fatto solo 20 km, ma se ne avessi fatti 90 e alle 18:15 avessi riportato l’auto scarica? Qualcuno avrebbe potuto prenotarla alle 18:45? L’auto non ha in dotazione cavo di ricarica rapida, può ricaricarsi solo a bassa potenza (credo 3 kW).

Riscaldamento, aria condizionata, tergicristallo, sbrinatore, fari,…

A ritorno, alle 18:15, era buio e pioveva, quindi tutto quanto  elencato sopra era acceso; il risultato è che l’indicatore di autonomia residua è passato in pochi minuti da 80 km a 40, per poi tornare a 50 quando ho spento almeno lunotto termico e riscaldamento, il quale ultimo include anche un fastidiosissimo riscaldamento delle chiappe!

Nulla da eccepire sul funzionamento di tutti i sistemi, i tergicristalli funzionano ottimamente avanti e dietro, e i finestrini non si appannano, se si usa l’aria condizionata calda.

Mi chiedo però se un giorno o l’altro qualcuno inventerà anche il tergispecchietti, perchè nel traffico di Roma, con gli specchietti ricoperti di goccioline d’acqua, di notte, guidare è un vero inferno, con qualunque macchina, anche con questa con gli specchietti grossi quanto un quaderno!

Autoradio

L’autoradio non ha i comandi illuminati, per cui cambiare canale al buio è una specie di tiro a sorte tra cambiare e spegnere la radio, vista la vicinanza dei due pulsanti…

Luce interna

L’abitacolo ha un’unica luce interna sia per i posti davanti che dietro, attivabile da un interruttore posto scomodissimamente dietro ai sedili anteriori. Sarà fatto apposta per scoraggiarne l’uso e preservare le batterie?!? 🙂 Mah.

Cruscotto

Mi sono reso conto che non posso vedere in contemporanea quanti chilometri ho percorso e quanti me ne restano, il cruscotto mostra l’uno o l’altro dato, nonostante l’enorme abbondanza di spazio; una cosa piuttosto stupida; e fastidiosa, se devi usare il navigatore di Google che ti dice “tra 10 chilometri svolta a destra”, e poi non dice più NIENTE per 9,9 km, ma solo quando hai l’incrocio sui denti, e quindi hai necessità di vedere quanti km percorri tra una voce-guida e l’altra!

Specchietto

Lo specchietto retrovisore interno è costantemente “oscurato”, cioè non ha la posizione “notte” che avevano una volta (?) gli specchietti, quindi i fari delle auto, di notte, appaiono sempre attenuati.

Portaoggetti

Ho trovato un posto dove appoggiare il cellulare: c’e’ un portaoggetti estraibile sulla sinistra dello sterzo, in cui il cellulare entra comodamente; leggere il display è impossibile perchè coperto dal volante e dal coperchio del vano stesso, ma almeno si può sentire la voce del navigatore. Solo che poi tocca prendere il cellulare in mano per vedere la mappa…

Ritardo

Mi chiedo: avendo tenuto l’auto “di straforo” per mezz’ora fuori prenotazione, che conseguenze ci saranno? Che tipo di penale? Immagino che lo vedrò il mese prossimo sull’estratto conto…

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Cambio d’estinazione d’udo da autocarro ad autovettura

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 18 febbraio 2013

Qualcuno su un forum chiedeva come cambiare l’immatricolazione della FIAT 600 da autocarro ad autovettura…

Ho trovato questo:

http://www.motorizzazionecivilenapoli.it/OLDMOTNA/79-sezione-tecnica/trasformazioni/259-trasformazione-da-autocarro-ad-autovettura

Costo:

C/C 9001 *C/C 4028 *C/C 4028 C/C 121012 **C/C 551002 C/C 2492700
25,00 29,24 12,50

* Per le pratiche “Domanda per esame certificato guida ciclomotori”, “Rilascio Certificato abilitazione Professionale”, “Corso base” e “Corso specializzazione” per i Patentini CFP ADR è necessario pagare due distinti bollettini sul medesimo conto corrente 4028.

** Sul conto corrente 551002 viene versato il bollettino d’urgenza. Esso consente di sveltire l’iter di una pratica. Il pagamento di tale bollettino non è obbligatorio e va sempre verificata, contattando gli operatori del proprio ufficio della Motorizzazione Civile, la disponibilità del servizio d’urgenza.

Gli incentivi per i mezzi elettrici partono il 14 marzo, e non richiedono rottamazione

Posted in ambiente, auto elettriche by jumpjack on 17 febbraio 2013

Lo dice il sito ufficiale del Ministero:

http://www.bec.mise.gov.it/site/bec/home/contributi/avanzamento.html

Che dice anche che per il 2013 sono disponibili 40 milioni di euro, MA per i mezzi full-electric (CO2 < 50 g/km) potranno essere erogati al massimo 4,5 milioni per gli acquirenti privati; dipende però da chi arriva prima, perchè per i full-electric per clienti aziendali il tetto massimo è proprio 40 milioni, cioè se per assurdo le aziende decidessero di comprare mezzi elettrici "a valanga", per i privati non resterebbe NIENTE!

Sarà un assalto tipo "corsa ai saldi"!!!

Non solo:
Questi 4,5 milioni per i veicoli full-electric sono "minacciati" anche dai veicoli ibridi a metano (CO2 tra 50 e 95): se solo per i privati ci sono solo 3 milioni di euro, quindi resterebbero in ogni caso 1,5 milioni, è pur vero che per le aziende il tetto è di 30 milioni, quindi potrebbero prenderseli tutti loro comunque!

La coperta mi sembra decisamente troppo corta, qualcuno resterà coi piedi fuori dal letto…

Ho realizzato un’infografica che spiega meglio la situazione…

Incentivi mezzi elettrici 2013

Incentivi mezzi elettrici 2013

Da notare che adesso è assolutamente certo, sicuro e incontestabile che gli incentivi sono disponibili anche per gli scooter elettrici:

Allegato 1
( articolo 1, comma 1, lettera a) )

Si riportano di seguito le categorie di veicoli agevolabili, come
risultanti dall’articolo 47, comma 1, lettere e), f), g) e n), del
codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285 e successive modificazioni (ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli
e veicoli con caratteristiche atipiche):

FONTE

Diario Elettrico StartLab Open “Street”

Posted in ambiente, auto elettriche by jumpjack on 17 febbraio 2013

http://img.chiarezza.it/sites/default/files/styles/automobile/public/auto_pic_upd_dir/00020330.jpg”&gt;

La minicar “Open” nasce ad opera della ditta italiana StartLab, nata nel 1998.
Inizialmente ne esistevano 4 modelli: Golf, Hobby-Work e Street.

Un tempo era venduta, a Roma, presso Fashion Motors, sul cui sito permangono foto e schede tecniche, probabilmente all’insaputa dei gestori stessi del sito, vistoche non vendono più questo mezzo da anni…
Per i posteri, quindi, casomai alla Fashion Motors decidessero di dare una ripulita all’hard disk, ho salvato altrove i dati che sono riuscito a trovare sul sito, a iniziare da questa completa tabella riassuntiva delle caratteristiche.

Golf: 2 kW, 29 km/h, 9000 Euro

Telaio in lega di alluminio
Carrozzeria in ABS
Motore elettrico posteriore
Potenza 2.4 kW
Trazione posteriore
Alimentazione 4 batterie 100Ah Pb-gel
Velocità massima 25 Km/h
Autonomia circa 80 km
Lunghezza 2380 mm, Larghezza 1370 mm, Altezza 1510 mm
Peso con batterie 372 kg

Hobby & Work: 4 kw, 38 km/h, 11.300 Euro

Telaio in lega di alluminio
Carrozzeria in ABS
Motore elettrico posteriore
Potenza 4 kW
Trazione posteriore
Alimentazione 4 batterie 100Ah Pb-gel
Velocità massima 38 Km/h
Autonomia circa 70 km
Lunghezza 2345 mm, con bullbar esteso 2595
Larghezza 1260 mm, Altezza 1540 mm
Peso con batterie 450 kg

Nella pratica, l’unica che abbia senso utilizzare in strada à la versione, appunto, “Street”, che stando a una vecchia versione del sito startlabspa.it era in vendita, nel 2008, anche in versione al litio con 90 km di autonomia.

Street: 4 kW, 45 km/h, 12000 euro

Peso senza batterie 310 kg
Peso con batterie 480 kg (piombo), 410 kg (litio)
Carrozzeria in ABS
Bagagliaio 135 litri
Potenza 4 kW
Trazione posteriore
Pendenza superabile 18%
Alimentazione 4 batterie 100Ah Pb-gel
Velocità massima 45 Km/h
Autonomia: 45 km piombo, 90 km litio

Oggi sembra sia ancora venduta in questi negozi di Prato e Firenze, con ben quattro “batterizzazioni” al litio che permettono autonomie da 40 a 120 km.

Nei commenti trovate le impressioni di un utente che ha aquistato una Street al piombo nel febbraio 2013.