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Diaro elettrico Ecojumbo 5000 – 12 luglio 2015

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 13 luglio 2015

La spedizione dei pezzi di ricambio è stata velocissima: 1 giorno!

Approfittando della domenica libera, mi sono quindi dedicato alla manutenzione ordinaria e straordinaria;

  • ordinaria:
  •    sostituzione delle pasticche dei freni
  • straordinaria:
  •    sostituzione cavo contachilometri
  •    sostituzione blocchetto accensione

Sostituzione pasticche freni

Il meccanico dice le pasticche del freno anteriore sono quasi finite… ma io ho notato che a non frenare è il freno posteriore! Quindi le ho ordinate entrambe, insieme al cavo del contachilometri. Cambiarle è stato piuttosto complicato, quindi ecco una guida dettagliata.

Ogni freno ha due pasticche, tenute in posizione da due lunghe viti con testa a brugola; in teoria non è necessario rimuovere completamente il blocco del freno per sostituirle, però è molto più comodo. Io ho potuto farlo solo col freno anteriore, perchè i dadi del posteriore erano completatemente bloccati nonostante le abbondanti quantità di “svitol” applicate.

Il freno posteriore si può togliere con una chiave 12-13, quello anteriore con una 10-11. Le brugole sono uguali avanti e dietro, ma non so che misura abbiano.

In questa figura si vede una delle due viti da togliere (l’altra è stata giè tolta) dal freno posteriore:

Il confronto tra pasticche vecchie e nuove mostra l’evidente stato di usura; mi domando se le fessure non servano proprio a capire quand’è ora di sostituirle.

Da notare che le pasticche anteriori e posteriori, apparentemente identiche, sono in realtà diverse; purtroppo, dato il grado di erosione, non sono riuscito a capire lo spessore originario; quello che è certo, però, è che mi hanno spedito due coppie con spessori diversi, e sul freno anteriore le pasticche spesse non entrano, e non ci entra neanche una sottile e una spessa, quindi deduco che quelle più spesse vadano dietro.

Le foto seguenti, in versione “annotata” e originale, mostrano la vite di fissaggio all’interno del vano che ospita le pasticche:

 

 

Nella foto senza pasticca si vedono invece le due parti più importanti ai fini del montaggio: i due cilindri che spingono le pasticche verso il disco:

 

Al momento della sostituzione, i cilindri sono completamente estesi e tengono attaccate le pasticche al disco; quando si svitano le due viti a brugola, è possibile estrarre le vecchie pasticche, ma è impossibile inserire quelle nuove perchè più spesse; è quindi necessario prima spingere i cilindri nella loro sede, facendo leva con un cacciavite se non si è smontato il blocco-freno (ma stando attenzione a non far leva sul disco-freno, che potrebbe rigarsi, sporcarsi o piegarsi), oppure spingendoli con le dita; è necessaria una pressione piuttosto forte, ma piano piano i cilindri retrocedono e rientrano completamente in sede, permettendo l’inserimento delle pasticche.

A questo punto si dovrebbero inserire di nuovo le viti a brugola, ma la cosa non è semplice per via delle molle che tengono serrate le pasticche, e che impediscono al buco di allinearsi alla vite; bisogna quindi:

– inserire prima la sola pasticca vicina ai cilindri;

– premerla un po’ verso le molle in fondo al vano, finchè un buco della una pasticca coincide con quello del blocco-freno; sarà necessaria una torcia, o un posto molto illuminato, per capire quando il buco della pasticca e quello del blocco-freno sono allineati e permettono l’inserimento della vite;

– inserire la prima vite, ma senza farla sporgere troppo dal buco della pasticca;

– una volta inserita la prima vite, la pasticca potrà ruotare intorno ad essa, e risulterà più facile inserire la seconda vite, anche senza bisogno di illuminare il buco;

– una volta inserite entrambe le viti, per allineare correttamente i buchi della seconda pasticca basta allineare la seconda pasticca con la prima; essendo identiche, risulteranno allineati anche i buchi;

– inserire le viti fino in fondo e quindi avvitarle;

attenzione: alla prima frenata i freni non funzioneranno! Sarà necessario dare 3 o 4 colpetti alla leva del freno per mandare in pressione il circuito idraulico e far di nuovo aderire le pasticche al disco.

 

 

Sostituzione cavo contachilometri

Sostituite i freni, sono passato al contachilometri; il cavo ricevuto è decisamente più lungo di quello che era già montato, il che spiega forse perchè questo si sia rotto:

Per fissarlo:

– aprire sia lo scudo anteriore che il manubrio

– calare il cavo lungo la forcella

– far passare il cavo dentro all’apposito sostegno d’acciaio fissato alla forcella: serve a non far sbattere il cavo contro la ruota

– aspettare prima di avvitare il cavo al cruscotto, altrimenti l’interno del cavo scivolerà via dalla guaina per il suo stesso peso

– rimuovere completamente la vitina che fissa il cavo al “rinvio”, cioè il meccanismo fissato sul mozzo della ruota

– estrarre eventuali resti del cavo precedente dal rinvio

– agganciare l’estremità del cavo interno, che ha un taglio al centro, al pernetto rettangolare che sporge dal rinvio

– infilare il cilindro l’esterno del cavo nel buco del rinvio

– reinserire la vite

– fatto questo, il filo d’acciaio interno non potrà più scivolare dalla guaina e cadere, quindi si può agganciare l’altra estremità al cruscotto

– avvitare l’anello di tenuta al cruscotto; eventualmente fissarlo con frenafiletti o nastro isolante per evitare che le vibrazioni lo svitino.

Sostituzione blocchetto dell’accensione

Infine, il blocchetto dell’accensione. Quello vecchio era in queste condizioni:

Sono evidenti i segni di fusione della plastica; non saprei dire se, come riferisce Ccriss per altro modello di scooter, ciò sia dovuto al fatto che nei fili passano tutti i 100A/60V delle batterie, o al fatto che il giorno prima che il blocchetto si guastasse ha piovuto così forte che in 10 minuti si sono formati 20cm d’acqua sulle strade (e se di me e sullo scooter…), e al fatto che il vecchio modello di blocchetto non ha nessuna protezione dall’acqua, come si vede nella foto. Tuttavia, gli enormi cavi che si collegano ai piccoli fili del blocchetto non fanno ben sperare!

In ogni caso, io ho fissato ben bene la guaina impermeabile al blocchetto con del nastro isolante, quindi se il problema era l’acqua, non dovrebbe presentarsi più; se era la corrente… si ripresenterà tra altri 5 anni?

Da notare la fortuna che si sia rotta solo la parte terminale del blocchetto, perchè sostituire anche la parte blocca-sterzo avrebbe richiesto un lavoro enorme: per accedere alle viti di fissaggio avrei infatti dovuto rimuovere il DC/DC converter nello scudo e probabilmente anche la plastica nera dietro allo scudo, perchè i dadi sono molto ben nascosti tra le plastiche.

Da notare anche che il blocchetto di ricambio che ho ricevuto non era compatibile col mio Ecojumbo, in quanto visibilmente manomesso per collegarci un attacco elettrico diverso… Per fortuna non è stato difficile sostituire il morsetto, però segnalerò la cosa a Ecomission: mi avevano detto che era un pezzo “d’occasione”, ma non pensavo che fosse usato e manomesso, visto che l’ho pagato 40 euro!

 

Datalogger per regolatori di carica EPSolar Tracer MPPT

Posted in fotovoltaico by jumpjack on 4 maggio 2014

Mi appunto un paio di link interessanti su come costruire o dove comprare cavi/interfacce per collegare un regolatore di carica EPSolar a un PC o a un logger standalone, invece che semplicemente al display “istantaneo” fornito di serie, che non memorizza niente:

monitoraggio mppt ep solar 40A 

Datalogger Arduino per regolatore EP Solar

Questo sarebbe interessante se vendessero anche la sola interfaccia seriale:

GWL/Power Solar Controller Monitor for Tracer series (RS-232/USB)

Così si potrebbe collegare alla nuovissima versione (marzo 2014) di Ardulog, che ora oltre ad avere la SD Card incorporata ha anche l’RTC incorporato:

http://www.hobbytronics.co.uk/ardulog-rtc

 

Da notare che, nonostante serva un cavo di rete per collegare display e regolatore, NON è un interfaccia di rete ma un’interfaccia seriale a 12V, e collegare il cavo al regolatore e al PC significherebbe probabilmente bruciare la scheda di rete, che lavora a 3 o 5 V e con tutt’altro protocollo!

 

Batterie al litio in vendita in Europa

Posted in batterie, hardware, scooter elettrici by jumpjack on 24 novembre 2013

Ho finalmente trovato diversi siti europei che vendono celle al litio LiFePO4: in Polonia (.PL), Repubblica Ceca (.CZ), Germania (.DE),…

Per il momento mi sto soffermando su www.lipopower.de , perchè oltre alle batterie sembra avere un sacco di altra roba interessante: connettori intercelle,supporti per celle Headway e per celle A123, ma soprattutto questo interessante BMS da 16-24 celle: potrei usarlo infatti per fare esperimenti sia per una batteria provvisoria da 20 celle / 60Vper lo Zem Star 45, nel tentativo di farlo resistere fino a Maggio 2014, quando scadrà l’assicurazione, sia per l’Oxygen Lepton, che va a 48V e quindi richiede una batteria da 16 celle.

Penso che opterò per una prima batteriola di prova da 10-15 Ah, visto che per lo Zem non mi serve di più, e che è sufficiente per fare esperimenti con il Lepton, che assorbe 60-100A, mentre le celle sono da 10C, quindi 100-150A (anche se immagino che a 10C non durino molti cicli).

Esistono molti tagli di celle Headway:

  1. LiNANO ® 6 Ah 3.2V 20C Headway 38105SP (SL-FHW-38105P) – 21,20€, 65,1 Wh/kg, 19,20Wh, 143,5 Wh/L
  2. LiNANO® 8 Ah 3,2V 25C Headway 38120HP (SL-FHW-38120HP) – 21,85€, 76 Wh/kg, 25.6 Wh, 167 Wh/L
  3. LiNANO ® 8 Ah 3.2V 20C Headway 38120SP (SL-FHW-38120Pfuori produzione) – 18,50€, 76 Wh/kg, 25.6Wh, 167 Wh/L
  4. LiNANO® 9 Ah 3,2V 10C Headway 38120SE (SL-FHW-38120SE) – 16,50€, 86 Wh/kg, 28,8 Wh, 212 Wh/L
  5. LiNANO® 10 Ah 3,2V 10C Headway 38120SE (SL-FHW-38120SE) – 19,90€, 95,52 Wh/kg, 32 Wh, 209 Wh/L
  6. LiNANO® 11 Ah 3,2V 10C Headway 40120SE (SL-FHW-40120SE) – 23,75€, 97 Wh/kg, 38,4 Wh, 255 Wh/L
  7. LiNANO ® 12Ah 3.2V 10C Headway 38140SE (SL-FHW-38140SE) – 23,95€, 97 Wh/kg, 38,4 Wh, 220 Wh/L
  8. LiNANO ® 15 Ah 3.2V 10C Headway 40152SE (SL-FHW-40152SE) – 29,95€, 100 Wh/kg, 48 Wh

Sono disponibili anche in kit da 4 celle / 12V:

  1. LiNANO ® 8 Ah 12V HP25C (kit 4x) – 107,50€, 1,44 kg, 104 Wh
  2. LiNANO ® 8 Ah 12V SP20C (kit 4x) – 99,95€, 1,44 kg, 104 Wh
  3. LiNANO ® 9 Ah 12V 10C (kit 4x) – 79,95€, 1,44 kg, 115,2Wh
  4. LiNANO ® 12 Ah 12V 10C (kit 4x 38140SE) – 109,95€, 153,6 Wh,
  5. LiNANO® 14 Ah 12V 10C (kit 4x 38140SE ) – 109,95€ (errore?)
  6. LiNANO® 15 Ah 12V 10C (kit 4x 40152SE) – 133,75€

Invece, volendosi costruire la batteria da soli da zero:

  1. Supporto  per 20 celle da 38mm (SL-FHW-38120P, SL-FHW-38120S, SL-FHW-38140SE) – 7,50€ l’uno, ne servono 2
  2. Supporto da 38 mm per 3 celle – 0,85 euro l’uno, ne servono 2 ogni 3 celle, quindi 12 per 16 celle (13,6 €) e 14 per 20 celle (11,9 €)
  3. Supporto da 40 mm per 3 celle – 0,85 euro l’uno, ne servono 2 ogni 3 celle, quindi 12 per 16 celle (13,6 €) e 14 per 20 celle (11,9 €)
  1. Connettore in ferro per celle 38mm – 0,55€ – ne servono 34 per 16 celle (18,7€) e 42 per 20 celle (23,10€)
  2. Connettore in ferro per celle 40 mm –  0,55€ – ne servono 34 per 16 celle (18,7€) e 42 per 20 celle (23,10€)
  3. Connettore in rame per celle 38 mm – 0,90€ – ne servono 34 per 16 celle (30,6€) e 42 per 20 celle (37,80€)

BMS:

  1. BMS 16-24 celle con bilanciatore incorporato – 109,95€
  2. bilanciatore esterno per cella singola, corrente di bilanciamento  da 1400 mA – 4,75 euro – ne servirebbero 16 (76€) o 20 (95€); il vantaggio è che se ne brucio uno, non devo spendere altri 100 euro ma solo 5. Dovrei comprarne almeno 22, quindi diciamo 104,5€.

Varie:

  1. Connettore a 9 fili per bilanciatore – 2,75€ – ne servono 2 per 16 celle (5,50€) e 3 per 20 celle (8,25€)
  2. Guaina termorestringente – 12,05€/metro – non indispensabile, ma in genere si usa per ricoprire le batterie; ne potrebbero servire 2 metri – 24,10€
  3. Cavo rosso da 8 mm^2 – 5,95€/metro, ne basta 1 – 5,95€ (ottimo cavo con guaina in silicone morbido ultraflessibile e interno in fili di rame finissimi intrecciati)
  4. Cavo nero da 8 mm^2 – 5,95€  (ottimo cavo con guaina in silicone morbido ultraflessibile e interno in fili di rame finissimi intrecciati)
  5. Connettore Anderson da 50A – 6,95€ – ne esistono 3 tipi: rosso, blu e grigio, incompatibli tra loro; il mio Zem li monta grigi – ne prendo 4 –  27,8€

I prezzi complessivi risultanti (senza connettori Anderson):

  1. 48V/15Ah: 504,00 €, 7 kg
  2. 48V/40Ah: 1.486,00 €, 19 kg
  3. 60V/15Ah: 630,00 €, 9kg
  4. 60V/40Ah: 1.831,00 €, 24 kg

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