Jumping Jack Flash weblog

“Beccato” il costruttore cinese delle batterie Ecoitalmotor! :-)

Posted in batterie, scooter elettrici by jumpjack on 24 settembre 2016

Gli scooter EcoItalMotor sono equipaggiati con batterie estraibili dotate di manico telescopico e rotelle:

Batterie ZEM ECOITALMOTOR a valigetta

 

Ho trovato il produttore cinese, “Hecobattery”:

http://www.hecobattery.com/china-60v_electric_motorcycle_lithium_battery_20ah_lifepo4_battery_pack-1303533.html

Il modello si chiama “HC-MT-60F20-MA”.

Le dimensioni sono:

ecoitalmotor-zem-dimensioni-batteria

  • Standard: 8 x 26 x 48 cm (con manico e rotelle)
  • Statica: 8 x 26 x 43  cm  (senza rotelle)
  • Monoblocco: 8 x 26 x 37,5 cm (senza manico e senza rotelle; volume esterno: 7,8 litri)

Viene data come da 20Ah, però all’interno della mia ci sono dei moduli marcati HC-13A8f5, che sembrerebbero invece essere celle da 18 Ah:

ecoitalmotor-001

High Safety 18Ah LiFePO4 Battery Cell , 3.2V Lithium-Ion Polymer Battery 13A8F5

Si tratta di celle a sacchetto al LiFePO4 di dimensioni 13*108*155 mm, raggruppate in 4 blocchi di circa 108*158 mm che devono stare in un involucro spesso 80mm all’esterno, quindi forse 75 mm all’interno, che significherebbe 6 celle per ogni blocco, per un totale quindi di 24 celle; per una batteria LiFePO4 da 60V bastano 20 celle in serie (in realtà sono quindi 64V: 3.2*20), quindi probabilmente ci sono invece CINQUE celle per ogni blocco (non mi va di smontare tutto per contarle…).

 

ecoitalmotor-18f-001cicli

3500 cicli a 1C

 

 

ecoitalmotor-18f-001capa

100% della capacità (18Ah) a 1C, 105% (19Ah) a 0.2C.

 

 

 

ecoitalmotor-18f-001temp

90% di capacità (16Ah) a 0°C , 75% (13.5Ah) a -10°C.

 

Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 16 settembre 2016: batteria guasta

Posted in batterie, scooter elettrici by jumpjack on 24 settembre 2016

Una batteria mi ha improvvisamene piantato.

Il contakm segna 13900.

Nel viaggio di andata la batteria non ha dato nessun problema, ma a ritorno ho notato che il voltmetro scendeva parecchio in accelerazione, e una volta a casa ho verificato che staccando l’altra batteria lo scooter si spegneva.

La cosa strana, però, è che la batteria (da 60V) dà 65 volt! Però, se la collego allo scooter, questo non si accende; se la collego al caricabatteria, questo attacca e stacca continuamente a intervalli casuali, come se ci fosse un falso contatto.

Ho smontato e ispezionato la batteria, ma non vedo danni evidenti sul BMS; c’erano un paio di piazzole un po’ sporche di non so cosa, ma non sembrava un cortocircuito o un falso contatto, e anche dopo aver ripulito non è cambiato niente.

Ho quindi ordinato un po’ di materiale per la riparazione e, approfittando dell’occasione, per un upgrade:

BMS LiFePO4 60V

 

  • Connettori JST da 8, 10 e 12 pin:

 

  • JST XA da 12 pin per PCB:

 

  • JST  XA 12 pin per cavo:

Corpo connettore PCB JST serie XA, femmina, 12 vie, 1 fila, passo 2,5mm

 

  • Pin:

Contatto per connettore PCB JST femmina, a crimpare

 

  • JST EH 8 pin  per PCB:

Connettore circuito stampato JST 8 vie 1 file passo 2,5mm, 3A diritto serie EH

 

  • JST EH 8 pin per cavo:

Corpo connettore PCB JST serie EH, 8 vie, 1 fila, passo 2,5mm

 

  • JST EH 10 pin per PCB:

Connettore circuito stampato JST 10 vie 1 file passo 2,5mm, 3A diritto serie XH

 

  • JST XH 10 pin per PCB:

Connettore circuito stampato JST 10 vie 1 file passo 2,5mm, 3A diritto serie EH

 

 

Pin strip femmina da 20 pin:

Winslow 2.54mm 20 Way 1 Row Straight Through Hole Female PCB Socket Strip

Il progetto è questo:

Il BMS originale (marcato “PCM-L20S40-321 (B-1)” su un lato e “F-321-20S-60A-203” dall’altra) ha due connettori da 10 pin (oltre a un terzo da 8 pin che va a un circuito separato di gestione della potenza); quello nuovo ha un connettore da 12 e uno da 8 pin. Voglio costruire un adattatore che permetta di collegarli tra loro senza dover tagliare i fili del BMS originale (che potrei anche riuscire a riparare prima o poi…), e già che ci sono voglio aggiungergli un terzo adattatore, a cui collegare un CellLog8s.

ecoitalmotor-002 ecoitalmotor-003

 

La batteria: (Al centro, tra le due coppie di pacchi HC-13A8F5 , si vede l’insolito PCB lungo e stretto che gestisce la parte di potenza del BMS.)

ecoitalmotor-001

 

L’adattatore sarà ovviamente esterno, così come il nuovo BMS, il che faciliterà la manutenzione in caso di problemi futuri, ma soprattutto permetterà di monitorare costantemente le celle.

Studiando il log dei tentativi di carica con BMS guasto, poi, potrei restringere la ricerca alla sola linea – su 20 – che dà effettivamente problemi, esaminando poi più a fondo i singoli componenti in cerca di microfratture, corti, o quant’altro. Il problema principale è che il BMS è costituito da due PCB a castello saldati tra loro, e al momento non riesco a separarli, il che rende ovviamente impossibile esaminare l’intero BMS…

20160924_171156

 

Mentre aspetto che arrivino i pezzi, forse potrei rimettere in servizio una vecchia batteria LiCoO2 dello Zem, che da sola tira fuori ben poca corrente ormai, ma comunque potrebbe aiutare un po’ la povera batteria superstite.

Avevo totalmente dismesso, ma non buttato, le vecchie batterie, sia perchè ormai davano poca corrente, sia perchè si era rotto il miliardesimo caricabatterie e non mi andava di spendere 90 euro per un altro…

Però tempo fa ho comprato due caricabatterie LiFePO4 per sostituirne uno rotto e averne uno di scorta: potrei provare ad abbassarne il voltaggio da 73 a 67.2, come necessario per caricare le LiCoO2; dovrebbe bastare ruotare il potenziometro giusto nella direzione giusta della quantità giusta

 


Intanto, sto considerando anche la possibilità di aggiungere finalmente una ulteriore batteria agli umili 36 Ah che ho ora (adesso temporaneamente ridotti addirittura a 18), visto che ho molto spazio disponibile: o per un’altra batteria come queste, o per “qualcosa” che entri in uno spazio di 25x15x30 cm. Le celle Panasonic NCR18650 da 3000-35000 mAh, 250 WH/kg e 650 Wh/L sembrano invitanti (a parte i pochi cicli, 300-500), specie ora che costano intorno ai 400$/kWh, ma anche le nuovissime celle NCM (Nickel-Cobalto-Manganese) sembrano molto invitanti (sarebbero l’evoluzione non incendiaria delle LiPo)… se solo qualcuno le vendesse! Al momento conosco quest’unico sito (Shenzen Westart Technology ltd.), che non è attrezzato per e-commerce ma solo per contatti diretti con aziende (come dire: per pagare bisognerebbe versare “a fiducia” 1000-2000 euro su un IBAN ricevuto per e-mail…).

Queste celle sembrano avere la stratosferica durata di 3-4000 cicli, una densità di 150-170 Wh/kg e sicurezza paragonabile alle LiFePO4. Da notare però che sono da 3,7V anzichè 3,3, quindi richiedono elettronica diversa dalle LiFePO4.

Se usassi celle del tipo 18650 potrei riutilizzare così com’è, senza modifiche e accrocchi, i contenitori delle vecchie batterie dello Zem, che erano composte da 96 celle (16S6P) LiPo di marca ignota ma dimensioni 18650; quelle erano da 4000 mAh, mentre le Panasonic NCR 18650 sarebbero da 3000 o al massimo 3500 (ce ne sono vari tipi), quindi arriverei, invece che a 24Ah, a 18-21 Ah.

Quelle vecchie batterie avevano un volume di circa 8 litri, quindi a livello di batteria avevano una  densità di  1440 Wh/8L = 180 Wh/L.

Con 96  celle panasonic da 650 Wh/L otterrei, nello stesso spazio, una batteria da 1260 Wh, cioè 157 Wh/L  (possibile che da cella a batteria si passi da 650 a 157 Wh/L?!?)

 

 

 

 

 

 

Appunti su venditori europei di materiale elettrico/elettronico

Posted in auto elettriche, hardware, scooter elettrici by jumpjack on 22 settembre 2016

Aiuti diretti per i terremotati

Posted in terremoto by jumpjack on 31 agosto 2016

Per non vedere i propri soldi intascati da qualcun’altro invece che donati ai terremotati, invia direttamente tu il materiale!

http://win98.altervista.org/regala/index.html

Lascia un commento per proporre altro materiale da aggiungere alla lista di scelta (il tuo commento comparirà dopo l’approvazione del moderatore)

 

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Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 28 agosto 2016: 4000 km con centralina Kelly

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 28 agosto 2016

Il contakm segna 14.655 km; significa altri 3000 km percorsi dall’8 maggio, quando il contakm segnava 11.789 e risultavano quindi già percorsi 1000 km dal 4 marzo 2016, quando lo scooter è tornato in circolazione grazie alla nuova centralina, una Kelly KEB72801X da 8 kW. Siamo quindi a 4000 km totali.

Considerando un costo della benzina di 1 euro per 10 km, significa 400 euro risparmiati. La centralina è costata 355 euro, quindi si è già ripagata. Ci sono però le “spese accessorie“, per cui la spesa complessiva è stata di 553,00 euro, che “richiedono” 5530 km per essere ripagati. Mancano quindi ancora 1530 km.

Quindi:

  • 4 marzo – 8 maggio (2 mesi): 1000 km, 500 km/mese
  • 8 maggio – 28 agosto (3 mesi, considerando lo “stop” estivo per ferie): 3000 km, 300 km/mese

La mia percorrenza teorica per andare a lavoro sarebbe 18×24=432 km/mese

Per percorrere i 1530 km mancanti serviranno quindi ancora circa 4 mesi (dicembre 2016).

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Appunti ESP8266

Posted in hardware by jumpjack on 28 agosto 2016

Versione “NodeMCU” con elettronica di controllo.

Wemos Lolin V3 – comprati 2- confrontato con altri – 10 sterline

wemos lolin

Wemos D1 (piccolo, supporta shields, inclusi nell’inserzione): http://www.ebay.com/itm/Latest-ESP8266-WeMos-D1-Mini-V2-Shields-NodeMCU-compatible-with-Arduino-IDE-/272237540715

 

wemos-D1

Wemos MicroSD shield per Wemos D1 (3 sterline):

* The WeMos Micro SD Shield uses: D5, D6, D7, D8, 3V3 and G
* The shield uses SPI bus pins:
* D5 = CLK
* D6 = MISO
* D7 = MOSI
* D8 = CS

 

Data logger su SD card:

https://github.com/wemos/D1_mini_Examples/blob/master/examples/04.Shields/Micro_SD_Shield/Datalogger/Datalogger.ino

 

Web Server:

ESP8266 Web Server with Arduino IDE

 

Uploading
Press reset button while holding flash button pressed (sembra che sul Wemos che ho io non serva più) . In other words. Press flash button, keep the flash button pushed while you once click on reset. You may now release the flash button. The ESP8266 is now in flash mode. You are able to upload the sketch.
Press upload in the Arduino IDE, arduino will compile and upload. After the sketch is uploaded, the led will blink for one second on and off.

 

Webserver simile

Nodemcu-Arduino web server control LED

 

Analisi 4d (3d + tempo) del terremoto del centro-Italia del 24/08/2016 03:36 (01:36 UTC)

Posted in terremoto by jumpjack on 28 agosto 2016

Il seguente filmato mostra l’evoluzione nel tempo e nello spazio dello sciame sismico iniziato la notte del 24 agosto 2016 01:36 UTC con una scossa di circa 6.1 gradi della scala Richter nel centro Italia, tra Lazio, Umbra, Marche e Abruzzo.

I seguenti grafici mostrano invece un’analisi statistica dei dati. Non fornisco deliberatamente alcun commento in quanto non sono un sismologo quindi qualunque cosa dicessi sarebbe inventata; ho solo messo insieme i dati per rappresentarli visivamente nel modo più comodo.

 

prof

 

mag

mag-prof

 

freq


terremoto-20168-sett

Ecco invece video significativi (purtroppo non ho modo di verificare se effettivamente si riferiscono a questo terremoto o se sono i soliti fake):

 

il rumore del terremoto:

 

Dati gratis per tutti

Posted in Uncategorized by jumpjack on 24 luglio 2016

Per gli appassionati di dati e statistiche, ecco una serie di link che mette a disposizione i dati più disparati, molti dei quali accessibili in formato standard JSON:

  1. OpenData comune di Roma
  2. Proposte di app basate su OpenData di Roma (molte previste ma mai effettivemente realizzate)
  3. Portale nazionale: http://dati.gov.it – Istruzioni API: http://www.dati.gov.it/content/sviluppatori
  4. Piemonte: http://dati.piemonte.it/
  5. Emilia Romagna: http://dati.emilia-romagna.it/
  6. Pisa: opendata.comune.pisa.it
  7. Lazio: https://dati.lazio.it/
  8. http://www.sciamlab.com/products/amaca/list-api.shtml.it
  9. Muoversi a Roma: http://www.agenziamobilita.roma.it/it/api-real-time.html – http://muovi.roma.it/
  10. Traffico provincia Roma: http://www.opendata.provincia.roma.it/dataset/monitoraggio-traffico-stradale

 

 

Il deflussaggio: come far andare più veloce un motore elettrico

Posted in auto elettriche, hardware, scooter elettrici by jumpjack on 16 luglio 2016

Questa pagina spiega in che modo un motore elettrico (non so se brushless o a spazzole) può essere “costretto” ad andare più veloce della sua “velocità di targa”, che dipende dalle caratteristiche costruttive, usando un “trucchetto magnetico” che consiste nel ridurre il flusso magnetico, e che potrebbe essere il famigerato “deflussaggio” (“Field weakening”? “Flux weakening”?) emerso su un forum di scooter elettrici anni fa:

http://www.ni.com/white-paper/14922/en/#toc1

Non è chiaro quale sia l’ “equzione 5.7”, ma probabilmente è questa:

  • n = velocità motore in rpm
  • Es = tensione applicata
  • Z= numero totale di “armature conductors” (? Avvolgimenti? Fasi? Nuclei? Boh..)
  • F = flusso magnetico

L’equazione dice cioè che la velocità è proporzionale alla tensione in base al rapporto 60/Z*Fi, che normalmente è costante, per cui si scrive anche:

n = k*V

Il “deflussaggio” si ha quando invece k non è più tenuto costante ma fatto aumentare forzatamente; essendo:

k = 60/Z*F

ci sono solo due modi per far aumentare la velocità: diminuire Z (cosa che richiederebbe un intervento meccanico sugli avvolgimenti, modificando il numero di spire) o diminuire F.

Ovviamente si fa la seconda cosa; per farlo, si aggiunge una resistenza variabile R, o reostato, in serie allo “shunt field”  del motore (che sfortunatamente non so come si traduca…):

Nella figura, E0 è la forza controelettromotrice, cioè la tensione prodotta dal motore a causa della rotazione dello stesso. Questa forza c.e.m. si genera sempre, qualunque sia la causa della rotazione: un’azione meccanica, o l’applicazione di una tensione. Per l’appunto applicando una tensione si raggiungerà una velocità massima che dipende proprio dalla f.c.e.m: quando la velocità è tale che la tensione applicata è pari a quella prodotta dal motore, la velocità non può più aumentare.

La pagina dice:

 

To understand this method of speed control, suppose that the motor in Fig 5 8a is initially running at constant speed. The counter-emf Eo is slightly less than the armature supply voltage Es due to the IR drop in the armature. If we suddenly increase the resistance of the rheostat, both the exciting current Ix and the flux F will diminish. This immediately reduces the cemf Eo, causing the armature current / to jump to a much higher value. The current changes dramatically because its value depends upon the very small difference between Es and Eo. Despite the weaker field, the motor develops a greater torque than before It will accelerate until Eo is again almost equal to Es.

Clearly, to develop the same Eo with a weaker flux, the motor must turn faster. We can therefore raise the motor speed above its nominal value by introducing a resistance in series with the field. For shunt-wound motors, this method of speed control enables high-speed/base-speed ratios as high as 3 to 1. Broader speed ranges tend to produce instability and poor commutation.

Provo a tradurre, evidenziando le frasi che al momento non capisco:

Per comprendere questo metodo di controllo della velocità, supponiamo che il motore in figura stia inizialmente girando a velocità costante. La f.c.e.m. E0 è leggermente più bassa della tensione di alimentazione dell’armatura Es a causa della caduta di tensione IR sulla resistenza interna dell’armatura stessa. Se aumentiamo all’improvviso la resistenza variabile, la corrente di eccitazione Ix diminuirà, e così pure il flusso F. Ciò fa immediatamente calare anche la f.c.e.m E0(*), causando un grosso aumento della corrente I di armatura. La corrente varia parecchio perchè il suo valore dipende dalla piccolissima differenza tra Es ed E0. Nonostante il campo più debole, il motore sviluppa una copia maggiore, e accelererà finchè E0 sarà di nuovo quasi uguale a Es.

Chiaramente, per avere stessa E0 con flusso minore deve aumentare la velocità del motore. Possiamo perciò aumentare la velocità oltre quella nominale introducendo una resistenza in serie al campo. Per motori “shunt-wound“, questo metodo di controllo della velocità permette di triplicare la velocità. Aumenti superiori tendono a produrre instabilità e scarsa commutazione.

 

(*) Eo = ZnF/60

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Raduno elettrico romano 2016

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 16 luglio 2016

ULTIM’ORA

Il raduno si svolgerà anche in caso di maltempo,  proprio perchè si svolge accanto ad Eataly, che al piano terra dispone di panineria, piadineria, cioccolateria e gelateria, permettendo quindi di svolgere il raduno facendo merenda.🙂 (anzichè dover aspettare fino a cena per riunirsi tutti insieme intorno a un tavolo, come facciamo in genere).

Ho creato l’hastag #raduno2016 su twitter per coordinarci in caso di maltempo.

 

Come ogni anno, anche nel 2016, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Elettrica, si svolgerà a Roma un raduno di appassionati e/o possessori di mezzi elettrici, domenica 18 settembre dalle 16.00 alle 20.00 presso il parcheggio di “Eataly”:

Google maps – mappa

Google Maps – foto

Enel Drive

1eatalyroma

eataly-e1339854049194

Biciclette, monopattini, skateboard, motorini, scooteroni, minicar, automobili, autobus…. qualunque cosa abbia un motore elettrico di trazione può partecipare ai nostri raduni!

Questa volta il raduno vedrà probabilmente la partecipazione anche del centinaio di veicoli messi insieme nel Flash Mob elettrico di Marzo 2016 dal gruppo Facebook “Mobilità Elettrica Roma e non solo“, che includevano anche i veicoli di un paio di concessionari Nissan e Mercedes, quindi sarà un grosso raduno!

Come sempre, sia l’esposizione del proprio mezzo che la partecipazioni al raduno sono totalmente gratuiti.

L’orario del raduno sarà 16:00-20:00.

Il luogo è il parcheggio del ristorante multipiano “Eataly”.

Questa pagina verrà via via aggiornata fino al giorno del raduno.

Per chi non è di Roma mi segnalano un’altra opportunità:
UMBRIA GREEN FESTIVAL 2016
23 -25 SETTEMBRE 2016, TERNI


Per chi ha impegni domenica 18, scopro solo oggi, dalla newsletter del comune, che c’è un altro “evento elettrico” dal 17 al 19, dalle 10 di mattina alle 6 di sera, a Villa Borghese:
**** Sabato 17, Domenica 18, Lunedì 19 Settembre   *****
20) Smart expò: esposizione e prova mezzi elettrici
Presenza su largo Marcello Mastroianni di una serie di stand espositivi messi disposizione degli stessi espositori che parteciperanno con i propri mezzi elettrici e le proprie tecnologie per informare e farli provare
Organizzatore: Ruoteperaria.com
Luogo: Villa Borghese – largo Marcello Mastroianni – Viale della Pineta
Data: 17 – 19 settembre
Ora: 10.00 – 18.00
Partner: Askol, Enel, Sharen’go, Cooltra, Nissan, Renault
Municipio:
Contatti Enrico Pascarella [email]e.pascarella@ruoteperaria.com[/email] 335. 8425276
Invece **** giovedì 22**** :
60) Mobilità Elettrica: progetti per Roma – Incontro sugli scenari di sviluppo e progetti per Roma
Organizzatore: Roma Servizi per la Mobilità – U.O. Mobilità Sostenibile
Luogo: Casa del Cinema e area esterna antistante
Data: 22 settembre
Ora: 9.30 – 16.00
Partner: Ruoteperaria
Municipio:
Contatti Andrea Pasotto [email]andrea.pasotto@agenziamobilita.roma.it[/email] 335.7042439
61) La mobilità sostenibile: l’economia e la qualità della vita crescono insieme La mattina: bici passeggiata per collegare aree commerciali e turistiche. Il pomeriggio: conferenza dibattito: La mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio:il litorale alla foce del Tevere. Temi: il territorio e le sue eccellenze. Le Associazioni che operano su di esso. La mobilità sostenibile: esistente e progetti
Organizzatore: Ostiainbici
Luogo: Il territorio del X Municipio.
Sede conferenza da definire
Data: 22 settembre
Ora: 9.00 – 20.00
Partner: Uniostia, Associazione donatori volontari, Comitato promotore Parco Archeologico Integrato, LIPU, Associazione Cyberia – Idee Rete, CEA
Municipio: X
Contatti FIAB Ostiainbici Gianfranco Ferrari – Angelo Arelli [email]Gfr.ferrari@ostiainbici.it[/email], [email]a.arelli@gmail.com[/email] 338.4403420

Questo è l’elenco attuale dei “gruppi elettrici” noti: se il tuo non è tra questi, segnalacelo!🙂

  1. Uniamoci per Contare: Gruppo per la mobilità elettrica sostenibile (Facebook)
  2. La rivoluzione della mobilità elettrica (Facebook)
  3. CITTA’ PIU’ SILENZIOSE E MENO INQUINATE? CON LA MOBILITA’ ELETTRICA SI PUO’ (Facebook)
  4. Libro “Elettrico? Sì grazie”, già noto come “Guida all’auto elettrica”(Facebook)
  5. Flash Mob Mobilità Elettrica Roma e non solo (Facebook)
  6. Raduno Elettrico Romano (Facebook)
  7. Energeticambiente (Forum)
  8. Jobike (Forum bici elettriche)
  9. Calendario eventi elettrici
  10. Aboliamo il motore a scoppio (Facebook)
  11. Evbility (facebook)