Jumping Jack Flash weblog

Appunti su configurazione mail Google su client di posta (Outlook, thunderbird,…)

Posted in varie by jumpjack on 11 maggio 2019

Google richiede una configurazione particolare per la posta, sia lato server che lato client:

Lato server

  1. Abilitare l’utilizzo di cosiddette “app non sicure“, anche se Google lo sconsiglia:
    1. Vai alla pagina Account Google.
    2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, fai clic su Sicurezza.
    3. Nel riquadro Accesso app meno sicure in fondo alla pagina, fai clic su Attiva accesso. (Se non vedi questa impostazione, l’amministratore potrebbe aver disattivato l’accesso all’account delle app meno sicure, oppure aver già abilitato la verifica in due passaggi: disabilitala (vedi sotto) e riprova)
  2. Abilitare verifica account in due passaggi (in modo che venga visualizzato un messaggio sul cell a ogni tentativo di accesso su un dispositivo diverso dal cell):
    1. Vai alla pagina Account Google.
    2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, fai clic su Sicurezza.
    3. Nel riquadro Accesso a Google clicca sulla verifica in due passaggi e segui le indicazioni.
  3. Attivare il server IMAP:
    1. Apri Gmail dal computer.
    2. In alto a destra, fai clic su Impostazioni .
    3. Fai clic su Impostazioni.
    4. Fai clic sulla scheda Inoltro e POP/IMAP.
    5. Nella sezione “accesso IMAP“, seleziona Attiva IMAP.
    6. Fai clic su Salva modifiche.
  4. Creare una password specifica per l’applicazione: entrare in Gmail col browser, andare su Impostazioni/Sicurezza/AccessoGoogle/PasswordApp ; la voce non è attiva se non si effettuano prima i due passi precedenti. Ogni password per l’app viene utilizzata soltanto una volta. Puoi tuttavia generare una nuova password per l’app in qualsiasi momento quando te ne viene chiesta una, anche per un dispositivo o un’applicazione già autorizzati in passato.
  5. Annotarsi la password per dopo.

 

Lato client

Creare un nuovo account con questi dati:

    1. Nome utente: indirizzo mail completo (nome@gmail.com)
    2. Server di entrata: imap.gmail.com
      1. porta: 993
      2. Sicurezza: SSL
    3.  Server di uscita: smtp.gmail.com
      1. porta: 465
      2. Sicurezza: SSL
      3. Se il client lo richiede, indicare “usa stesse impostazioni del server di entrata”.
    4. Password: la speciale password di 16 caratteri creata prima

Come cancellare migliaia di email dai server Libero in un colpo solo

Posted in Uncategorized by jumpjack on 10 marzo 2016

La mia mailbox su Libero ha ormai 10 anni, e da almeno 2 non riesco più a star dietro alla cancellazione dei messaggi di SPAM: mi limito a marcarli come già letti, e ultimamente neanche tutti.

Risultato: la mia mailbox ha quasi raggiunto quota 1 GB e Libero minaccia di sospenderla!

Selezionare a mano migliaia di mail in Thunderbird e cancellare non funziona: il programma finisce per bloccarsi inesorabilmente, troppi dati!

Dopo ore di ricerche non sono riuscito a trovare un banalissimo programma che semplicemente cancelli tutte le mail su Libero da una certa data a un’altra data… finchè mi sono imbattuto nelle “potenzialità filtranti” di thunderbird!

Ecco quindi come fare per salvare in locale, sul proprio PC, le mail più vecchie, ed eliminarle dal server:

  • Installare Thunderbird e configurarlo con account IMAP in modo da sincronizzarlo col server, cioè in modo da fargli scaricare tutte le mail, ma specificando l’opzione di lasciare le mail sul server.
  • Se si è già utenti di Thunderbird da un po’, si può ovviamente saltare il primo passo e passare a questo: creare una cartella sotto la sezione “Local Folders”, creare un filtro (Tools–> Message Filters) che “catturi” tutte le mail comprese tra due date, fare in modo che sposti nella suddetta cartlla le mail filtrate, e  applicarlo alla mailbox da ripulire.
  • Aspettare MOLTI minuti se i messaggi sono migliaia…. Ma almeno il programma non si bloccherà.

Da notare che un filtro creato per un account non è applicabile ad altri account.

Durante l’esecuzione del filtro, il progresso del lavoro può essere monitorato nella barra di stato in basso:

barra-stato-filtro-thunderbird

barra-stato-filtro-thunderbird3                      barra-stato-filtro-thunderbird2

barra-stato-filtro-thunderbird4

Sulla sinistra si legge l’operazione in corso, sulla destra le dimensioni della mailbox, in calo.

 


Aggiornamento 2017 – Tutorial su accesso manuale a server IMAP

Connettersi tramite telnet al server di posta (la porta IMAP è la 143):

telnet mailserver.domain.com 143

Una volta connessi, inserire il comando:

tizio login user password

“tizio” è un identificatore di sessione: serve a far capire al server che tutti i comandi successivi saranno relativi all’utente “tizio”; cioè, tutti i messaggi marcati come “letti” o “cancellati” risulteranno tali solo a chi, in seguito, si collegherà all’account login+password MA usando anche l’identificatore “tizio”; questo permette a client diversi di collegarsi allo stesso server IMAP.

“login” è il comando vero e proprio.

 

Dopo che il server risponde col messaggio di benvenuto, è possibile inviare ulteriori comandi (con un punto iniziale):

Selezionare cartella:

. SELECT "INBOX"

Cercare un certo messaggio (notare che la stringa inserita è sempre considerata una sottostringa, quindi non servono asterischi o altri caratteri jolly):

. SEARCH FROM "user@example.org" SUBJECT "testo da cercare"

 

Il risultato della ricerca si presenterà in questa forma (l’asterisco indica che la riga è una risposta del server e non un comando)::

* SEARCH 5 10 456

Questa risposta significa che i messaggi corrispondenti ai criteri di ricerca specificati sono il n.5, il n.10 e il n.456.

Se una ricerca per soggetto non è sufficiente, è possibile scaricare il testo completo del messaggio; ciò può essere fatto sia lasciando il messaggio “intonso”…

. FETCH 5  BODY[TEXT].PEEK

… che marcandolo come letto:

. FETCH 5  BODY[TEXT]

In una sessione IMAP un messaggio può essere marcato come “cancellato”, ma non verrà effettivamente cancellato dal server finchè non viene esplicitamente impartito il comando di cancellazione “expunge”; la sequenza necessaria per cancellare un singolo messaggio è:

  • marcarlo col flag \Deleted  (. STORE mexnum +FLAGS \Deleted)
  • Spostarlo in cartella trash (. MOVE mexnum trash)
  • portarsi nella cartella trash (. SELECT trash)
  • confermare la cancellazione (. EXPUNGE )

Ad esempio, per cancellare il messaggio n.1 dalla casella inbox si possono semplicemente copiare nella finestra telnet queste righe:

. STORE 1 +FLAGS \Deleted
. MOVE 1 trash
. SELECT trash
. EXPUNGE

Per essere sicuri che sia proprio il messaggio che volete cancellare, magari prima è meglio impartire il comando:

. Fetch 1 ( flags body[header.fields (subject)])

 

Con questo comando è possibile visualizzare qual è lo spazio disponbile e qual è quello utilizzato:

. GETQUOTA ""

Risposta:

* QUOTA "" (STORAGE 123456 1048576)

Significa che sono usati 123456 bytes su 1048576 (cioè su 1 GB).

 

La sessione va terminata con:

. logout

Programmi utili:

Reference:

https://www.skytale.net/blog/archives/23-Manual-IMAP.html