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Appunti su Ara Pacis e teca del Morpurgo

Posted in Uncategorized by jumpjack on 4 gennaio 2018

Da qualche mese sto effettuando uno studio storico sulla cosiddetta “Teca del Morpurgo”, una strana “costruzione provvisoria” costruita nel 1938 a protezione di un antico monumento romano, l’Ara Pacis; talmente “provvisoria” che, con alterne vicende, è rimasta lì fino al 1996, quando è stata distrutta… per costruirne una ancora più brutta e ancora più grande!

Solo che non c’è traccia di tutta la storia della teca nell’odierno Museo dell’Ara Pacis, sebbene sia uno dei monumenti più famigerati di Roma, al punto che i turisti vanno a visitarlo perchè “hanno sentito dire che è famoso”, e non certo perchè sia qualcosa di bello… Così ho deciso di ricostruire la storia del monumento tramite realtà virtuale.

Ogni tanto vado in qualche biblioteca o archivio di Roma in cerca di  fonti storiche, ma al momento persiste un’impenetrabile  cortina di fumo su quello che è successo alla teca tra il 10 giugno 1940 (giorno di entrata in guerra dell’Italia e della copertura dell’Ara con sacchetti di sabbia antibomba) e il 1956, anno della prima foto in cui si vede la teca transennata da muri di cemento alti 4 metri e mezzo. Quando siano stati costruiti di preciso, e perchè, non è dato di sapere.

Però oggi un’ “incursione” nell’archivio del Museo di Roma mi ha permesso di individuare un periodo storico ben preciso ricco di fonti scritte: febbraio-aprile 1942, quando ben 5 giornali romani ospitavano i “battibecchi” di archeologi, studiosi e politici su quale potesse essere la miglior sistemazione definitiva dell’Ara Pacis:

  1. il popolo di roma
  2. il messaggero
  3. la tribuna
  4. l’osservatore romano
  5. il tevere

Non sono al momento ancora riuscito a trovare nessun altro archivio online oltre quello del Messaggero… che però chiede 1 euro per ogni numero consultato! Vedremo se riuscirò a trovare da qualche parte gli altri.

Intanto, ecco alcune cose che ho scoperto nella fonte al momento più ricca che ho trovato, “Ma non era quello che si voleva”- L’Ara Pacis Augustae. Una storia tutta romana , di Elena Cagiano de Azevedo, in “Strenna dei Romanisti”, 21/4/2005, , pp.105-129 – Inventario Museo di Roma: CD/1/F/STR

  • fine dicembre 1937: scoppio tubi di congelamento
  • 22/10/38: chiusa per crollo intonaci
  • novembre 1938: infiltrazioni nei sotterranei
  • 1942: ancora “imballata” nei sacchetti, oggetto di vandalismo (p.126); molti articoli di giornale la definiscono “provvisoria dimora”
  • Nel 1948 la competenza per l’Ara passa dallo Stato al comune di roma
  • Nel messaggero del 24 settembre 1938 viene paragonata all’edificio della citroen di van goeten a bruxelles (v. anche brinckmann )
  • Prima di essere messa nella teca era ancora colorata, p.126

Articoli di giornale (e autori) che la citano:

  • 25/2/1942: Biancale
  • 27/2/1942: Popolo di roma: Alessandrini, Amerigo Caravacci, Marcello Piacentini
  • 3/3/1942: Il tevere
  • 8/3/1942: Giornale d’italia, Bacchiani
  • 14/3/1942: Popolo di Roma, Amerigo Cavacci
  • 7 e 13 marzo 1942: il messaggero, Biancale
  • 24/2/1942: corriere della sera
  • 26/2/1942: popolo d’italia