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Presepe meccanico – puntata 7 – polli terminati

Posted in 3d, stampa 3d by jumpjack on 29 dicembre 2019

Puntate precedenti per i polli:

Sono finalmente riuscito a terminare l’automa dei polli che beccano:

Adesso non sono più ne triangoli stilizzati, nè sagome piatte, ma “veri” polli in 3d, ottenuti da questo modello 3d , opportunamente rimaneggiato con Meshmixer per eliminare piedistallo e zampe e smezzarlo in due parti stampabili; al posto delle zampe ho messo due pernetti di plastica, molto più semplici da stampare, e il piedistallo l’ho ovviamente personalizzato per conformarsi ai vincoli meccanici dell’automa.

Questi sono i 3 strani piedistalli che sono venuti fuori:

A fronte di perni da 5.4mm di diametro ho fatto fori da 6.4, quindi con 0.5 mm di margine, per garantire una rotazione libera. I fori sono poi profondi circa 11mm, per evitare ondeggiamenti sull’asse sbagliato.

Il perno sporgente di circa 6mm serve da aggancio alla suddetta “chiave inglese”, e ha un diametro di 5mm a fronte di un diametro di 5,4 mm della chiave inglese: un po’ stretta, ma è necessario perchè il cerchio non è completo e bisogna impedire che la chiave si sfili dal perno.

Notare che la chiave è asimmetrica: dal lato del pollo l’aggancio è più largo per ridurre al minimo le oscillazioni sull’asse sbagliato, mentre dalla parte opposta è stretto perchè lo spazio tra le varie ruote, e quindi al lunghezza dei perni, deve essere abbastanza ristretto da permettere la stampa senza supporti, che causerebbero fastidiose irregolarità da limare via accuratamente per permettere la rotazione libera del perno nella chiave inglese.

Ho dovuto modificare anche le ruote per spostare quella del “pollo 1” (che per motivi “storici” sta in posizione 2…) più all’esterno, in modo da non interferire con gli altri due; quindi ora uno dei perni rimane inutilizzato, ma l’ho lasciato per conservare le distanza già collaudate degli altri perni, e non l’ho sostituito con plastica piena… per risparmiare plastica:

Notare che i perni sono separati dalle ruote da una specie di “rondelle”, che sono in realtà sporgenze parti integranti delle ruote: servono a evitare che le chiavi inglesi striscino contro le ruote causando attriti inutili, e sono “sfumate” verso il basso per facilitare la stampa senza supporti.

 

Chiaramente l’automa va rifinito e ripulito, ma la meccanica è completa e funzionante, quindi posso passare a studiarne altri. Ho per l’appunto scoperto un artigiano. Manuel Villagra, che ne crea di strabilianti. Ovviamente tutti pezzi unici fatti a mano, di cui non esistono gli schemi, quindi tutti da progettare da zero per stamparli in 3d!

E c’è il problema che tutti questi usano le camme, e non ho ancora trovato un programma per simularle, quindi o lo trovo, o dovrò adattare gli automi al mio metodo delle chiavi inglesi…

  

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