Jumping Jack Flash weblog

Diario elettrico GreenGo Icaro – 22/12/2018: il clacson

Posted in auto elettriche, minicar elettriche by jumpjack on 22 dicembre 2018

Dopo quasi un anno di utilizzo mi sono reso conto di un'(altra) cosa fastidiosa della icaro, oltre ai pulsanti delle marce attaccati al volume della radio e ai comandi dei finestrini vicini al pulsante di emergenza di spegnimento totale: il clacson.
Per qualche motivo i progettisti hanno deciso di mettere il pulsante del clacson sullo sterzo… ma invece che un unico pulsante al centro, ne hanno messi due sui raggi dello sterzo! Il che vuol dire che quando devo suonare il clacson devo prima andare a cercare i pulsanti in una posizione diversa a seconda di come è girato lo sterzo!
Assurdo.

Fortunatamente, il blocco di plastica che contiene i due pulsanti viene via facilmente, essendo semplicemente a incastro; è bastato quindi scollegare i due pulsanti, fare un bel buco tondo nel mezzo, infilarci un VERO pulsante di clacson (11 euro) e collegare i fili, et voila, un altro problema risolto; si tratta di un lavoro di una mezz’oretta; per fare il buco ho usato un dremel, perchè la plastica è molto spessa e fare un buco tondo pulito con un taglierino è praticamente impossibile.

Unico inconveniente incontrato: per fissare meglio il pulsante allo sterzo, non essendo ovviamente il buco venuto preciso al mm, ho usato un po’ di colla a caldo, che però ho inavvertitamente messo anche sulle guide del pulsante… che quindi si è cementato allo sterzo! :D Quindi ho dovuto rimuovere la colla in eccesso, ed è andato tutto a posto.

Foto del lavoro finito:

20190102_155320.jpg

Notare che ho lasciato i fili dei due pulsanti originali, in caso ci fossero problemi e dovessi rimettere tutto come prima, ma dopo un mese non ho riscontrato nessun problema.

Il lavoro ultimato:

20181227_110317.jpg

All’interno dello sterzo ci sarebbe teoricamente spazio per altri 4 o 5 comandi, ma purtroppo non sono cablati, e l’unico modo per cablarli è smontare completamente lo sterzo.

20181227_110338.jpg

Peccato, perchè avevo pensato di mettere dei riscaldatori per l’inverno… ma di smontare lo sterzo non mi va, troppi rischi annessi, quindi niente.

 


Degli altri due problemi citati all’inizio, uno l’ho già risolto tempo fa, spostando i controlli dei finestrini negli sportelli (cosa tutt’altro che facile, non essendoci spazio per passare nuovi fili); mi resta da separare comandi della radio e delle marce, ma questo è molto più complicato perchè dietro quei due “semplici pulsantini” c’è un complicato circuito elettronico e due cavi con 8 contatti in tutto. Non so a cosa serva tutta questa roba… ma dovrò capirlo, se voglio riuscire a spostare i pulsanti; avevo pensato di collegarli a quelli dei finestrini, rimasti al centro dell’auto vicino al suddetto pulsantone di emergenza, dove avrebbero più ragione di stare… trattandosi della posizione abituale del cambio di una macchina! Però resta il problema dell’ “interferenza” col pulsante; quindi starei pensando di installare invece semplicemente una leva del cambio al posto dei due pulsanti, magari tipo questa, a 4 posizioni (i pulsanti sono 3: Marcia, Retromarcia e Folle), però deve essere di dimensioni ragionevoli.

Vedremo.

Tagged with: , ,

Diario elettrico hoverboard – 4 gennaio 2018: le modifiche

Posted in ambiente, hoverboard, scooter elettrici by jumpjack on 4 gennaio 2018

Sono ormai parecchi mesi che ho comprato un simil-segway, cioè un “hoverboard col manico”.

Hoverboard Go!Smart

Hoverboard Go!Smart

Lo trovo decisamente utile per le escursioni turistiche cittadine, anche se purtroppo in alcuni posti iniziano a vietarmi l’ingresso…. tipo un paio di musei, o i supermercati dei centri commerciali.

Comunque, nel frattempo ho apportato alcune modifiche/migliorie al prodotto:

  • spostamento display: nativamente il display per la ricarica si trova sulla pedana, in mezzo ai piedi, ed è scomodissimo da consultare; ma il manico è cavo e il manubrio è di plastica, anch’esso cavo, quindi non ci è voluto molto a “trasferire” il display nel manubrio, rendendolo così molto più leggibile; il cavo di collegamento è un cordone a spirale del telefono, che così può assecondare allungamenti e accorciamenti del manico telescopico.
  • Posizione iniziale del display, al centro della pedana

     

     

    Nuova posizione del display

  • rinforzo sul manubrio: il punto di attacco del manubrio all’hoverboard è molto sollecitato a causa della leva lunga un metro, quindi stavano saltando alcuni punti di saldatura: niente di drammatico, perchè comunque il manico è avvitato con due viti, però iniziava ad avere troppo “gioco”: forse 1 grado… che a un metro di distanza significava spostare il manubro di 5-10 centimetri a destra o a sinistra senza che il mezzo effettivamente svoltasse; così, ho aggiunto un piastrino di alluminio che blocca il gioco del manubrio.
  • antifurto: visto che probabilmente sempre più spesso mi vieteranno di entrare da qualche parte, ma che comunque il mezzo è impagabile per coprire la distanza dal parcheggio al luogo di interesse, ho aggiunto alla pedana un anello d’acciaio, dentro al quale posso far passare un antifurto da bici, e legare così l’aggeggio a un palo proprio come si fa con una bici. Il telaio è di alluminio quindi non è stato difficile forarlo.
  • Anello antifurto

 

Come omologare uno scooter elettrico modificato

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 20 luglio 2013

Se si tratta di un ciclomotore, il sito della Motorizzazione di Roma dice:

Perdita di possesso o deterioramento del certificato di idoneità alla circolazione del ciclomotore

In occasione della perdita di possesso (per smarrimento, sottrazione o distruzione) o del deterioramento del certificato di idoneità alla circolazione del ciclomotore, questo documento non si duplica ma si procede al rilascio del certificato di circolazione e della targa del ciclomotore.

Documentazione necessaria:

  • Autocertificazione della denuncia del furto/smarrimento/deterioramento o copia della stessa che riporti TUTTE le cifre del telaio, ovvero eventuale certificato deteriorato;
  • Attestazione del versamento sul C.C. 9001 di importo di € 25,00;
  • Attestazione del versamento sul C.C. 4028 per un importo di € 32,00;
  • Attestazione del versamento sul C.C. 121012 per un importo di € 13,34;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in carta semplice, relativa alla proprietà del ciclomotore (modulo reperibile allo sportello).

Procedura:

Una volta compilato il modulo di domanda a cui si allega tutta la documentazione, si può prenotare la data in cui sottoporre il veicolo al controllo tecnico. Effettuato il collaudo, vengono rilasciati il nuovo certificato di circolazione e la nuova targa del ciclomotore.

Nessuna menzione dei MOTOcicli, capaci cioè veicoli capaci di viaggiare oltre 45 km/h, e la suddetta procedura non menziona il “cambio” da ciclomotore a motociclo

Ecco invece la procedura di omologazione per l’installazione di un gancio di traino: non molto utile su uno scooter elettrico 🙂 , ma la procedura riguarda comunque la modifica del mezzo e la sua ri-omologazione, quindi è interessante:

INSTALLAZIONE DEL GANCIO

Per essere ammessi al collaudo di installazione del dispositivo di traino occorre la seguente documentazione:

  1. Domanda redatta sul modello TT2119 disponibile presso lo sportello informazioni compilato dal proprietario del veicolo;
  2. Dichiarazione di montaggio a regola d’arte e secondo le prescrizioni del costruttore rilasciata dall’installatore;
  3. Documentazione tecnica del dispositivo installato completa di tutti i dati tecnici utili per la verifica (rilasciata dal costruttore);
  4. Fotocopia della carta di circolazione;
  5. Attestazioni dei versamenti effettuati secondo lo schema riportato nella sottostante tabella:
euro
conto corrente n.
note
25,00
9001
tariffa motorizzazione
16,00
4028
imposta bollo

Una volta compilato il modello di domanda, a cui si allega tutta la documentazione descritta, si può prenotare presso l’apposito sportello la data in cui sottoporre il veicolo al collaudo.
Superato il collaudo è previsto il rilascio di un tagliando autoadesivo da apporre sulla carta di circolazione.
Il tagliando viene rilasciato, di norma, in giornata; al suo posto può essere rilasciato un permesso provvisorio di circolazione valido per il successivo ritiro del nuovo documento.

Infine questo link ufficiale serve invece a trovare le officine autorizzate dal Ministero Dei Trasporti ad apportare modifiche a motocicli e autoveicoli:

https://www.ilportaledellautomobilista.it/http://voas.ilportaledellautomobilista.it:7777/cittadino/public/RicercaOfficineHome.page

Vale la pena di fare un salto in una di queste officine per sapere se vogliono/possono cambiare centralina o motore a uno scooter elettrico.

 

AGGIORNAMENTO gennaio 2014

Ho scoperto che in motorizzazione esiste un certo “Ufficio Trasformazioni”, che dovrebbe essere quello che ci interessa per quanto riguarda appunto la trasformazione di un ciclomotore in motociclo (sia esso a due o a 4 ruote):

A roma si trova presso la motorizzazione di Roma Sud (Via Laurentina)

UFFICIO TRASFORMAZIONI E AUTORIZZAZIONI AL COLLAUDO DI VEICOLI
Lunedì e Giovedì dalle 9.00 alle 13.00.

Ma a quanto pare non ha un recapito telefonico o elettronico!

In ogni caso ho però scoperto un altro inghippo: una serie di circolari, leggi e ricorsi a seguito dei quali NON è possibile sostituire il motore su un mezzo più vecchio di 7 anni (!). Quindi anche qualora uno dovesse riuscire finalmente a trovare un’officina autorizzata che possa sostituire un motore e rilasciare una dichiarazione di installazione a regola d’arte, potrebbe essere inutile, se si sta cercando di “retrofittare” o potenziare un mezzo più vecchio di 7 anni.

http://www.eurozev.org/Trasformazione%20Veicoli%20Normativa%20italiana.pdf

Comunque, il modulo da compilare per far regstrare questo tipo di modifica dovrebbe essere il TT2119 per gli autoveicoli/motoveicoli e il TT2118 per i ciclomotori.