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Studio terremoto Firenze dicembre 2014

Posted in Scienza, terremoto by jumpjack on 22 dicembre 2014

Analisi indipendente dei dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

screenshot-firenze

Tramite i dati scaricati dal sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e una macro Excel da me realizzata, ho creato un file KML che permette di visualizzare l’evoluzione temporale dello sciame sismico in corso a Firenze dal 18 dicembre 2014.
Il file macro-terremoti-ISIDE-INGV-ITACA-firenze2014.xls contiene la macro CreaKML che prende in ingresso il file KML ottenuto dal sito ISIDE e ne produce uno con timestamp, ossia con animazione incorporata.
NOTA: il file KML di origine deve essere prima convertito in formato DOS, perchè se lasciato in formato UNIX non viene letto correttamente dalla macro. Alla fine di ogni riga di dati ci devono essere cioè i caratteri esadecimali 0xd e 0xa.
Esportando invece i dati ISIDE in formato CSV ed importandoli in Excel è possibile ottenere i grafici i distribuzione di magnitudo e profondità.

I file sono disponibili qui:
http://jumpjack.altervista.org/firenze-2014-con-macro-INGV.xls
http://jumpjack.altervista.org/macro-terremoti-ISIDE-INGV-ITACA-firenze2014.xls

File KML per Google Earth: http://jumpjack.altervista.org/terremoto-firenze-2014.kmz

magnitudo

profondita

Video su youtube:

****** NOTA: le conoscenze scientifiche attuali non permettono di prevedere le prossime scosse di un terremoto. Questo video e la relativa macro permettono solo di studiare le scosse già avvenute. ****

Quanto consuma un’auto a benzina, una a diesel, una a idrogeno, una elettrica,…?

Posted in ambiente, auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 14 luglio 2013

Ecco un’interessantissima tabella che risponde a questa domanda per ben 33 motorizzazioni diverse!

Consumi

Tratta da questa chilometrica ma interessantissima tesi (p.111):

http://itee.uq.edu.au/~serl/_pamvec/PhD_Thesis_AGS_050420.pdf

Può essere utile affiancargli la tabella delle densità gravimetriche (energia/peso) e volumetriche (energia/volume) di p.21:

Densità energetiche

Notare come l’altissima densità energetica della benzina (ULP = UnLeaded Petrol = Benzina senza piombo)  (37300 MJ/kg, cioè 10400 Wh/kg), di fatto è come se fosse molto più bassa, perchè in un motore a benzina, diesel, GPL o altri idrocarburi l’energia del carburante può essere sfruttata al massimo per un 28% (quinta colonna della prima tabella), il che significa che meno di un terzo dell’energia contenuta nel carburante viene utilizzato per muovere l’auto, il resto si disperde in calore; come dire che ogni volta che si mettono 50 euro di carburante, 33 se ne vanno letteralmente in fumo, mentre 17 servono a far muovere la macchina! E questo nel caso dei carburanti migliori, tipo il diesel, ma il rendimento può scendere fino al 23%, arrivando a farci buttare 38 euro per ogni pieno da 50 euro!

Nel caso dell’auto elettrica, l’efficienza del “carburante”, cioè della batteria, è del 90% come minimo, e fa sì che su 50 euro, appena 5 euro vadano sprecati, e 45 vengano effettivamente utilizzati per muovere la macchina.

Per un’ibrida i “soldi buttati” sono intorno ai 35 euro su 50, quindi simile alle auto diesel.

Ma non è tutto: fin qui abbiamo parlato  di valori MASSIMI; in realtà, il rendimento varia molto anche in base al tipo di percorso, e può scendere fino al tristissimo livello del 9% in una città trafficata (ciclo NYCC): come dire che dei nostri 50 euro ne buttiamo 45! In questo tipo di situazione, un’auto elettrica mantiene comunque un’efficienza del 49% (93% * 53%). Questi ultimi dati si evincono da quest’altra tabella:

efficienze

Per qualche motivo in questa tabella le efficienze a volte sono ragruppate (solo “engine” per le auto con motore a scoppio) o separate (batteria, motore+elettronica nell’elettrica; batteria, cella a combustibile e motore+controller nelle ibride). Perchè i dati siano confrontabili bisogna quindi “accorpare” i rendimenti, cioè moltiplicarli tra loro: 44%, 95% e 65% si possono esprimere come 0,44 , 0,95 e 0,65, che “accorpati” danno 0,44*0,95*0,65=0,27, cioè 27%: il rendimento di un’auto ibrida a celle a combustibile.

Gli acronimi:

ICV = Internal Combustion Vehicle – Veicolo con motore a combustione interna, cioè motore a scoppio.

PHEV: Parallel Hybrid Electric – Ibrido parallelo (motore elettrico e a benzina entrambi collegati alle ruote) . In alcuni testi pare però che con PHEV si intenda Plugin Hybrid Electric, intendendo gli ibridi che si possono ricaricare anche dalla presa di corrente.

SHEV:Serial Hybrid Electric – Ibrido seriale (motore a benzina funzionante solo come generatore, mai collegato alle ruote)

FCEV: Fuel Cell Eletric – solo celle a combustibile, che alimentano direttamente il motore

FCHEV: Fuel Cell Hybrid Electric – celle a combustibile + batteria

BEV: Battery Electric – solo batteria

Un altro dato interessante che si evince dall’ultima colonna della prima tabella, è che un’auto a GPL (LPG) consuma solo poco meno di una a benzina (2,69 MJ/km contro 2,78), ma più di una diesel, che richiede 2,25 MJ=km. In questo caso però entrano in gioco i prezzi molto diversi tra GPL e Benzina/Diesel.

I dati sono però da verificare perchè a prima vista sembrano corrispondere a consumi eccessivi (2,69 MJ/km significherebbe 9 km/Litro o 21 mpg).

Ecco un grafico che mostra l’evoluzione dei consumi delle auto negli anni, espressi in miglia per gallone (15 mpg= 6 km/L, 33 mpg = 14 km/L):

fuel-economy-history

http://www.pewenvironment.org/uploadedFiles/PEG/Publications/Fact_Sheet/History%20of%20Fuel%20Economy%20Clean%20Energy%20Factsheet.pdf

 

Il grafico dice che il consumo medio si assesta sui 33 MPG, che corrispondono a 14 km/L; considerando i 7000 Wh/L della benzina, significa 7000/14 = 583 Wh/km, che corrispondono a circa 2,10 MJ/km, mentre ai 2,69 MJ/km della tabella corrispondono 747 Wh/km o 9,37 km/L, cioè 21 MPG, che stando al grafico soprastante corrisponderebbe ai consumi di un’auto degli anni ’80 o di un moderno SUV.

 

Mettiamo vicini tutti i numeri per averli a portata di mano.

Benzina:

  • 7000 Wh/litro
  • 2,78 MJ/km ==> 772 Wh/km
  • 1,85 Euro/litro
  • 7000 Wh/L  /  772 Wh/km  = 9 km/L
  • 1,85 Euro/L  / 9 km/L  = 0,21 Euro/km

 

Diesel:

  • 8000 Wh/Litro
  • 2,24 MJ/km ==> 622 Wh/km
  • 1,75 Euro/litro
  • 8000/622 = 12,8 km/L
  • 1,75 / 12,8 = 0,14 Euro/km

 

GPL:

  • 4600 Wh/Litro
  • 2,69 MJ/km ==> 747 Wh/km
  • 0,65 Euro/litro
  • 4600/747 = 6,15 km/L
  • 0,65/6,15 = 0,10 Euro/km

 

Anche con i dati di consumo di 20 anni fa è evidente la convenienza economica del GPL su Diesel e Benzina, mentre a livello di inquinamento il GPL risulta peggiore (ma, come detto, forse si tratta di dati vecchi).

 

Animazioni GoogleEarth terremoti italiani

Posted in terremoto by jumpjack on 21 aprile 2009

Qui di seguito è possibile scaricare i file KML per GoogleEarth di tutti i terremoti italiani registrati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dal 2007 al 2009 (attualmente: fino al 21 aprile 2009):

E’ possibile scorrere temporalmente gli eventi mediante la “barra temporale” di GoogleEarth.

Sono disponibili vari file:

Tutte le magnitudo

Magnitudo >2

Magnitudo >3

Magnitudo >4

Se il file viene visualizzato nel browser invece che in GoogleEarth, salvatlo manualmente e poi trascinatelo in GoogleEarth.

I file sono ottenuti da questa pagina (ISIDE dell’Istituto di Geofisica – INGV):

http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/result.jsp?page=EVENTS#result

La funziona esporta KML, al momento, esporta file STATICI; utilizzando questa macro Excel 2007, è possibile farli diventare DINAMICI:

Sub CreaKML()

NOTA: il file scaricato da ISIDE è in formato Unix, va prima convertito in formato DOS, cioè coi ritorni a capo = $0d + $0a

Filename = Worksheets(1).Cells(1, 2)
OutputFile = Worksheets(1).Cells(2, 2)
Open OutputFile For Output As #2
Open Filename For Input As #1
While Not EOF(1)
Line Input #1, riga
If InStr(riga, “<name>M”) = 0 Then
Print #2, riga
Else
inizio = InStr(riga, “-“) + 2
fine = InStr(riga, “</name>”) – 5
lunghezza = fine – inizio + 1
Mag = Mid$(riga, 9, InStr(riga, “-“) – 10)
temp = Replace$(Mid$(riga, inizio, lunghezza), ” “, “T”) + “Z”
NuovaRiga = “<TimeStamp><when>” + temp + “</when></TimeStamp>”
Print #2, riga
Print #2, NuovaRiga
‘Debug.Print NuovaRiga
DoEvents
End If
Wend
Close #1
Close #2
MsgBox “Finito”
End Sub

Nella casella 2 della riga 1 deve esserci il percorso del file di origine.

Nella casella 2 della riga 2 deve esserci il percorso del file di destinazione.

Il titolo (non il nome) dei file risultanti andrà cambiato maualmente.

NOTA: il file scaricato da ISIDE è in formato Unix, va prima convertito in formato DOS, cioè coi ritorni a capo = $0d + $0a