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Diario elettrico Ecojumbo – 23 agosto 2015: grosso guasto!

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 1 settembre 2015

Oggi mi è successa una cosa strana: appena uscito di casa con lo scooter, fatti 10 metri ha iniziato a fare un rumore strano quando acceleravo, una specie di sfarfallio, e non accelerava affatto. Poi dopo 3 o 4 tentativi di accelerate, il motore si è proprio fermato.

Dovendo partire il giorno dopo per le vacanze, ho potuto solo spingerlo faticosamente fino a casa (meno male che ero appena partito…) e parcheggiarlo.

Ieri ho iniziato ad esaminarlo; peccato, lo avevo recentemente chiuso completamente, rimettendo molte delle viti che finora non avevo rimesso perché tanto stavo sempre a smontarlo! Ero convinto che, con le due nuove batterie, non avrei più dovuto aprirlo per anni!

E invece eccomi qua, a svitare viti su viti e togliere le plastiche.

Ho provato a staccare e riattaccare tutti i connettori, cercare segni di cortocircuiti, fili staccati, bruciati o quant’altro, sia nella pancia che nello scudo… niente. Il motore non riparte. Il quadro si accende, luci e clacson funzionano, ma il motore è fermo.

Porca miseria.

Resta un’ultima possibilità: che sia la centralina? Speriamo di no, costerebbe un botto….

Tolgo l’ultima plastica, estraggo la centralina dal “nido” di stoffa e plastica che gli ho creato per evitargli inutili scossoni ma allo stesso tempo permettergli di raffreddarsi (in pratica stava sospesa su una “croce” di stoffa e aveva gli spigoli protetti da pezzetti di gommapiuma). Aprirla non è semplice: tolte le 8 viti, uno sportello si toglie, l’altro è bloccato dai cavi, e la scatola non si apre.

Così provo a fare una foto all’interno col cellulare:

wpid-20150830_191839.jpg

Mannaggia.

Ingrandisco:

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Porcaccia miseria. Due mosfet sono bruciati!

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E non c’è verso di tirare fuori il circuito, sembra incollato o saldato, quindi non posso sostituirli!

Primo preventivo di Ecomission: 400 euro per centralina di seconda mano.

Secondo preventivo di Ecomission: 600 euro per centralina Sevcon nuova, ma da adattare allo scooter.

Cercherò altri preventivi presso altri fornitori di Ecojumbo a Roma, se ne trovo.

 

Da notare che questo è il primo guasto elettrico serio che ho avuto ai miei scooter elettrici in 2 anni: finora sempre e solo guasti meccanici e batterie scadenti.

 

La centralina dall’esterno:

wpid-20150830_235229.jpg

Ci sono 5 cavi di potenza (+, -, fasi) e 3 connettori.

L’etichetta scritta a mano sul controller dice solo a cosa corrispondono i fili in base ai colori, ma non li raggruppa per connettore, e un filo è bicolore, quindi non si capisce bene, anche perchè perchè di alcuni colori ci sono due fili!

  • red: controller unlock
  • yellow and green: high braking level
  • blue and white: low braking level
  • purple: speed hall signal line
  • pink: 5V out
  • black: Vss

L’unico connettore sicuro è quello a 5 fili: i tre centrali sono giallo, verde e blu, che stando all’etichetta sono i “colori del motore”: se sono fili sono quelli dei sensori, se sono cavi sono quelli di potenza. I due fili agli estremi del connettore dovrebbero essere +5V e massa.

 

“Pink” (rosa) e “Black” (nero) sono sia nel connettore a 3 che in quello a 5 fili; riassumendo:

  • 5 fili: pink, yellow, green, blue, black (sensori di hall?)
  • 3 fili: pink, purple, black (acceleratore?)
  • 2 fili: red, yellow+green (regolazione regen?!?)

I MOSFET son IRFB4310 (P104D, P3K2) della International Rectifier da 100V/140A ciascuno; l’etichetta della centralina dice che è tarata su 60V/120A.

Sfortunatamente, il datasheet dice però che 140A sono a 25°C; a 100°C diventano 97A: vuol forse dire che “tagliano” a 97A se la centralina arriva a 100°C, o che si bruciano proprio se gli vengono chiesti più di 97A? Quest’estate ha fatto un bel caldo, e nella pancia dell’Ecojumbo non entra un filo d’aria, e la centralina non ha alcun sistema di ventilazione forzata.

 

Da aggiornare/correggere.

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Esperimento di autocostruzione batteria al litio terminato

Posted in auto elettriche, batterie, scooter elettrici by jumpjack on 24 marzo 2015

Durato molti mesi, iniziato quando ancora andavo in giro con lo Zem Star 45, è giunto al termine quello che possiamo definire un “Esperimento di autocostruzione batteria al litio”; purtroppo non è finito nel migliore dei modi…

L’ultima volta che ho messo a caricare lo scooter ho sentito una leggera puzza di bruciato. Lo scooter però aveva funzionato egregiamente da casa a lavoro e viceversa (2o km).

Comunque, per precauzione, ho deciso di dare un’occhiata alla mia batteria.

La prima occhiata già non faceva una bella impressione: la plastica del contenitore sembra un po’ deformata.

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Apro allora l’involucro… et voila:

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DSC01866

 

Stavolta è successo un vero disastro!!

Per motivi che non riesco a chiarire, la cella più esterna nella foto è andata in fuga termica; ha raggiunto una temperatura così alta che la plastica bianca dei supporti ha iniziato a colare dal fondo della batteria, che stava in verticale:

 

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Anche la plastica dell’involucro si è ammorbidita, ma non fusa; dalla cella è uscito un liquido disgustoso e puzzolente, e in questa foto si vede che è colato fuori anche qualcosa che poi si è solidifcato:

DSC01867

Non ho potuto analizzare più di tanto il tutto per via della puzza esagerata, che continua dopo una settimana, ma quello che è strano è che non ho visto fili in corto o tagliati/fusi da un corto: i fili che passano sopra la cella si sono incollati alla cella per il calore, ma non si sono bruciati!

Ho deciso di non fare altre analisi e buttare semplicemente via tutto: ormai continuare nell’esperimento non è più utile, perchè lo scopo di autocostruirsi la batteria era di poterla adattare allo Zem prima, all’Oxygen  Lepton e infine all’Ecojumbo. Ma l’Ecojumbo ha una pancia enorme, c’entrano comodamente 3 batterie originali LiFePO4 Ecoitalmotor, quindi alla fine ne comprerò una seconda (ne ho già installata una mesi fa), arrivando a un totale di 36 Ah (contro i 40 dichiarati, ma vabbè), più una vecchia batteria Zem Li-ion “a supporto” delle altre due, giusto per fornire qualche Ampere.

Quindi, a chi interessa ora ho disponibili 6 o 7 celle Headway da 15 Ah devastate dai miei vari incidenti, utili solo per eventuali “autopsie”, più 15 celle, ancora inverosimilmente in buone condizioni (tra 3,3 e 3,6 volt), nonostante il macello e i 20 km percorsi. Chissà che non sia proprio questo sbilanciamento la causa del disastro: però il BMS c’era, e non mi sembra si sia bruciato.

Nota tecnica importante: se fosse successo tutto ciò con batterie LiPo, il mio scooter non esisterebbe più, come testimoniano le foto in questo interessante thread:

http://www.rcgroups.com/forums/showthread.php?t=719116&page=248

Ecco cosa è successo a un elicotterino radiocomandato con una batteriola LiPo da pochi Wh (la mia era da 1000 Wh):

 

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