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Diario elettrico Greengo Icaro – 23/12/2018: il blocco di sicurezza per la presa Mennekes

Posted in 3d, Diario elettrico GreenGo Icaro, hardware, minicar elettriche by jumpjack on 23 dicembre 2018

Download file 3d stampabile: https://skfb.ly/6Gtzn

Un post su un forum mi ha fatto tornare in mente un vecchio problema su cui avevo pensato di lavorare, ma che mi era poi passato di mente perchè piuttosto complicato e rimandato a “prima o poi”.

Ok, è arrivato il poi.

La presa mennekes sulla Icaro non prevede il blocco automatico della spina durante la ricarica, cosa che normalmente avviene, sia lato-auto che lato-colonnina, per mezzo di un perno metallico che si introduce in apposito foro nella spina, per evitare che per errore o per vandalismo il cavo venga sconnesso durante la ricarica senza prima aver spento la colonnina; la cosa non dovrebbe danneggiare niente, perchè uno dei 5 pin è stato progettato appositamente più corto degli altri in modo da scollegarsi per primo e comandare lo spegnimento elettronico della colonnina in caso di disconnessione prematura del cavo; però è anche vero che questo blocco torna utile per evitare che qualche “dispettoso” ci sfili il cavo durante la ricarica sperando così che la colonnina lo sblocchi anche sul suo lato, per poter ricaricare la sua macchina o semplicemente per fregarci 200 euro di cavo.

Meglio quindi disporre di questo dispositivo di sicurezza.

Nel catalogo SCAME il meccanismo che attiva il perno metallico (tecnicamente detto “di interblocco”) viene chiamato “BLOCCO SPINA SUPERIORE PRESA T2S-T2C” e ha codice 200.23260BS, per un costo di 65 euro; presso altri fornitori si trova a prezzi più bassi, ma a non meno di 30 euro.

In realtà, però, si tratta di un semplice perno azionato da un relè, quindi, se la propria auto ne è sprovvista, piuttosto che buttare 65 euro se ne possono spendere 10 per comprare online questo pezzo inventato da me (oppure stamparselo da soli al costo di pochi centesimi se si ha una stampante 3d), e altri 5 euro per comprare una qualunque spina industriale, da cui andremo a estrarre uno dei pin piccoli, da 5mm, da usare come “perno manuale”.

Normalmente ecco come si presenta la presa con montato il meccanismo standard di interblocco:

 

Dettaglio del meccanismo di interblocco:

La presa di ricarica della Icaro è protetta dal rivestimento plastico nero dell’interno dell’abitacolo; se non si vuole smontare l’intera parte di rivestimento del bagagliaio, si può ritagliare un foro intorno alla sporgenza in corrispondenza con la presa, in modo da accedere al retro della presa stessa, stando attenti, quando si arriva a tagliare la parte bassa, a non andare troppo a fondo nel taglio per non toccare i cavi.

Io per effettuare il taglio ho usato un dremel, perchè la plastica è spessa e il taglierino è impreciso. L’operazione ha richiesto meno di 10 minuti.

Nel mio caso il buco nel tessuto isolante era un po’ piccolo e rendeva scomodo lavorare, quindi l’ho allargato un po’ con un  taglierino, in modo da accedere comodamente alla presa.

Dopo aver rimosso il rivestimento nero e scoperto il connettore, è necessario rimuovere temporaneamente la fascetta metallica che tiene la guarnizione fissata alla presa, sia per poter estrarre la presa dall’esterno ed esaminarla, sia per poter estrarre la piccola guarnizione rettangolare che nasconde il foro di interlock della presa; nella foto che segue il foro centrale superiore è già stato privato della guarnizione, che è invece ancora in posizione nel foro 1, rendendolo di fatto totalmente invisibile a prima vista:

Qui è possibile vedere le tre guarnizioni, che hanno una sporgenza che si inserisce nel buco di interlock.

La prossima foto mostra il buco centrale superiore con e senza spina inserita:

 

Tornando alla foto iniziale che mostra la presa inserita nella carrozzeria, si può dedurre, ora che è nota la posizione del buco, che esso è in posizione difficilmente accessibile perchè aderente alla carrozzeria e intralciato da tessuto isolante e rivestimento plastica; tuttavia, il perno di blocco funziona anche se inserito diagonalmente, e non deve essere preciso al decimo di mm rispetto al buco.

Ho quindi progettato questo pezzo da stampare in 3d, che realizza un supporto inclinato da inserire al posto della guarnizione, nella sua stessa slitta:

Il forellino laterale serve a far passare un filo da legare al perno, che essendo manuale va sfilato quando non serve; legandolo a questo buco si evita di perderlo in giro per la macchina.

Ecco come appare il perno inserito a mano nel pezzo, accanto alla guarnizione che va a  sostituire:

Anche se il pezzo funziona egregiamente già così, ho deciso di fare qualche miglioramento, in questo secondo progetto:

Le novità sono il foro “di appoggio”, così non si deve lasciare il perno a ciondolare nel bagagliaio quando non è in uso, e il foro passa-filo di forma adesso triangolare, così le stampanti a filo possono stamparlo senza supporto, fastidioso da rimuovere e causa sempre sbavature. C’è inoltre un ispessimento graduale dei lati del pezzo, in modo che, inserito a fondo nella slitta, rimanga incastrato. In ogni caso, però, la grossa guarnizione della presa,  tenuta ferma dalla fascetta, impedisce che il pezzo (così come la guarnizione che c’era prima) si sfili.

Ecco come appare il nuovo pezzo stampato:

Con questa seconda stampa ho avuto modo di verificare se il buco di appoggio è sufficientemente largo: da progetto ha un diametro di 5mm, ma anche se al calibro il perno misura 4.90-4.95, c’entra un po’ a forza; se da una parte non è un problema per il  foro di parcheggio, renderebbe però scomodo l’uso del foro “di lavoro”, perchè non si capirebbe bene quando il perno arriva fino in fondo, motivo per cui ho fatto il foro di lavoro grande quanto il foro della presa e rettangolare, in modo che il perno ci entri con ampio gioco.

Anche se già così funziona bene e il perno blocca perfettamente la spina inserita, probabilmente farò un terzo progetto, con foro di lavoro tondo ma magari largo 5.5 o 6 mm; la seccatura è che per ogni nuovo progetto bisogna aspettare tre quarti d’ora per la stampa…

Per il momento il lavoro completato appare così:

Dovrò comunque allargare un po’ il buco sulla parte superiore, perchè il perno è molto lungo e, nonostante l’inclinazione, risulta comunque un po’ troppo scomodo inserirlo.

 

Ingrandimento:


Aggiornamento:

Ho realizzato un’ultima versione del supporto per il perno, col buco di appoggio 2mm più largo, e quello di lavoro più stretto e inclinato, per facilitare l’inserimento del perno. Qui c’è il file STL stampabile:

Download file 3d stampabile: https://skfb.ly/6Gtzn

Chi non ha una stampante 3d può farselo stampare online e inviare a casa cliccando qui, al costo di 5,00 euro + spedizione.

Nota: E’ comunque necessario anche allargare un po’ il buco nel rivestimento plastico della Icaro, per fare un po’ di spazio sopra al perno, rispetto alla figura sopra.

 

 

 

 

Diario elettrico GreenGo Icaro: primo guasto!!!

Posted in Diario elettrico GreenGo Icaro, minicar elettriche by jumpjack on 12 marzo 2018

Da non credere, ma dopo pochi giorni di vita, eccomi già al primo guasto! Ed un guasto ELETTRICO!

Per farla breve

Stamattina l’auto non si muoveva. Quadro regolarmente acceso, scritta READY, pulsante rosso alzato, pompa servofreno funzionante, tutti i servizi ok… ma l’auto non si muoveva di un millimetro!

I dettagli

Dovendo andare a lavoro, stamattina non ho potuto fare molto di più che controllare se i morsetti erano tutti serrati…. poi sono andato a lavoro a petrolio…

Tornato a casa, ho chiamato l’assistenza chiedendo lumi; il venditore ha detto che lui non ne sa niente, l’auto ha sempre funzionato. Il concessionario da cui l’ha presa lui mi ha dato qualche suggerimento: pare che sia un problema noto la difficoltà ad avviare le icaro col freddo, o a batteria di servizio non proprio carica, perchè non riesce ad alimentare “qualcosa”; il problema è che per ricaricarsi, deve essa stessa attivare il relè che le fa arrivare corrente dal DC/DC… in un assurdo circolo vizioso che impedisce l’avvio! Dice che conviene tenere in macchina uno “starter” per auto a benzina!!!

Pare però che qualcuno abbia fatto una certa modifica per risolvere questo problema… ma comunque non era il MIO problema: osservando la centralina, infatti, mi sono accorto che i LED rosso e verde erano spenti! No power! Il concessionario mi ha detto di provare a “resettare” staccando il fusibile da 40A che viene dalla batteria di alimentazione; l’ho fatto, ma non è servito.

Allora ho cominciato a smanettare un po’ cavi cavetti e morsetti e… ATTENZIONE! UN LAMPEGGIO! Toccando un cavo, si è acceso per un attimo il LED rosso sulla centralina! Ritoccandolo e tenendolo in posizione, il led rosso si è spento e si è acceso quello verde: centralina pronta! Ma appena ho tolto la mano dal cavo… PUF! Tutto spento!

Però ho ristretto l’area di ricerca del problema: il connettore a 9 pin che unisce motore e centralina.

Il connettore

Ecco come appariva il connettore, lato motore:

Sembra normale… ma manca una cosa fondamentale: il blocca-pin!

Senza questo pezzo, i pin inseriti da dietro sono liberi di tornare indietro quando si inserisce il maschio da davanti! …ed è proprio quello che è successo esattamente al pin 1, proprio quello di alimentazione della centralina! Arretrato talmente tanto da non essere più nemmeno visibile da davanti; l’ho spinto un po’ a mano e l’ho rimesso in pari, come si vede nella prima foto. Dopodichè ho montato il blocca-pin,  che di fatto impedisce alle linguette blocca-pin di alzarsi e sbloccare i pin; a sua volta il blocca-pin è bloccato da un’altra linguetta, insomma un complicato sistema di sicureza per un connettore dalla connessione ultrasicura… se ci metti tutti i pezzi!

Ora, un’assurda coincidenza astrale ha voluto che due anni fa io acquistassi una centralina Kelly per il mio scooter elettrico Ecojumbo, che viene fornita coi fili volanti, senza connettori; quindi comprai anche due connettori, uno a 6 e uno a 9 pin; ebbene… proprio QUESTI connettori, identici! Quindi ho potuto cannibalizzare la griglietta gialla dal mio Ecojumbo e montarla nel connettore della Icaro!

Ecco il connettore correttamente assemblato:

Sezione del connettore, per evidenziare il funzionamento del sistema di blocco dei pin:

Adesso tutto è tornato a funzionare perfettamente.

Fino al prossimo guasto. 🙂  …che potrei anche causare io, appena inizierò a riprogrammare la centralina…

Domanda: possibile si siano dimenticati di montare questo pezzo? Possibile sia caduto a me quando ho aperto il connettore ieri per esaminarlo e verificare come collegare la centralina per riprogrammarla? Per terra non ho trovato niente, e comunque non è che la griglietta si sfila e via: per toglierla dall’Ecojumbo ho dovuto fare leva con un cacciavite! Probabilmente mancava già, ma nell’aprire il connettore ho ovviamente tirato leggermente i fili dei pin; non sarebbe successo niente se ci  fosse stata la griglietta… ma non essendo presente, “mi è venuto dietro” il pin 1!

Mah.

Comunque, l’importante è che adesso tutto funzioni.