Jumping Jack Flash weblog

Animazione GoogleEarth terremoto Giappione marzo 2011

Posted in terremoto by jumpjack on 13 marzo 2011

Grazie ai dati trovati su questo sito e a una macro Excel sono riuscito a produrre questo file per GoogleEarth che mostra la sequenza temporale delle scosse del terremoto:

http://spazio.110mb.com/terremoto-giappone2011.kml

Aggiornamento: periodo 9-16 marzo: http://spazio.110mb.com/Giappone_2011-2.kmz

Usando la barra in alto in GoogleEarth, impostate un intervallo di tempo di qualche ora o di un giorno, poi premete PLAY.

Nei primi giorni, dal 6 al 9 marzo, non succede niente (o meglio, ci sono terremoti in altre parti del mondo), poi il 9 marzo si inizia a ballare…. poi l’11 marzo si nota chiaramente “la quiete prima della tempesta”, dopodichè… la fine del mondo!

Ricordo che il terremoto de L’Aquila del 2009 è stato un 5.8 , e che ogni grado Richter in piu’ corrisponde a 1o volte piu’ potenza del terremoto.

E’interessante sovrapporre a questi dati la collocazione di alcune centrali atomiche giapponesi (che sono in tutto 55):

DOWNLOAD KML

Risultato (dettaglio):

Ecco invece tutte le scosse insieme:

Questo è invece il file Excel contenete la macro che genera questi file KML:

DOWNLOAD EXCEL FILE

Link utili:

animazioni sulla subduzione:  http://www.iris.edu/hq/retm

grafici di spostamento:  http://www.unavco.org/community_science/science_highlights/2011/M8.9-Japan.html

tabelle: ftp://sideshow.jpl.nasa.gov/pub/usrs/ARIA

Questa immagine mostra come il Giappone si sia spostato fino a QUATTRO METRI a causa del terremoto!

http://www.unavco.org/community_science/science_highlights/2011/M8.9-Japan.html

Questa mostra invece lo sprofondamento di mezzo metro:

ftp://sideshow.jpl.nasa.gov/pub/usrs/ARIA/ARIA_japan_vert_coseismic_V0.2.pdf

Confronti con altri terremoti:

https://jumpjack.wordpress.com/2011/03/17/confronto-grafico-tra-vari-terremoti/

Animazioni GoogleEarth dei terremoti italiani 2009-2010

Posted in terremoto by jumpjack on 13 gennaio 2010

Terremoto sumatra

Posted in terremoto by jumpjack on 30 settembre 2009

Da una preanalisi molto approssimativa, questo sembrerebbe essere il sismogramma del terremoto di Sumatra del 2009:

terremoto-sumatra-2009

Non sono pero’ sicuro della scala dei tempi, sembra piuttosto strana una scossa lunga alcuni minuti!

Tuttavia si tratta di dell’onda BHZ, quindi 20 Hz dovrebbe essere corretto… ??

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Confronti con altri terremoti:

terremoti-confronti

Grafici accelerometrici di vari terremoti

Posted in terremoto by jumpjack on 6 maggio 2009

Questi grafici, tracciati su base dati ITACA, permettono di confrontare direttamente la potenza dei vari terremoti: i grafici possono essere confrontati solo sulle stesse ascisse (che indicano i Km di distanza del sismometro dall’epicentro).

Notare che il numero di barre presenti NON indica il numero di scosse, ma solo il numero di sismometri, quindi se ci sono piu’ barre non vuol dire che il terremoto è stato piu’ forte.

 

I dati sono espressi in termini di accelerazione, come cm/s2; l’accelerazione di gravità, cioè “la forza che ci tiene attaccati a terra” o “la forza che dà origine al nostro peso” (mi si perdoni la colloquialità delle espressioni…) è di 1 “g”, ossia 9.81 metri/s2, o 981 cm/s2.

E’ importante osservare che l’accelerazione del suolo aumenta esponenzialmente man mano che ci si avvicina all’epicentro, quindi solo i dati sismografi equidistanti dall’epicentro sono comparabili direttamente; per questo motivo i dati grezzi di accelerazione ottenuti da sismografi e accelerometri vengono convertiti in magnitudine, che è invece un valore assoluto, e permette quindi di confrontare direttamente due terremoti.

Dati da Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), servizio “ITACA” – ITalian ACcelerometric Archive:

http://itaca.mi.ingv.it/

Anomalie termiche, precursori sismici e previsioni terremoti

Posted in terremoto by jumpjack on 30 aprile 2009

Esistono numerose ricerche ne campi piu’  disparati, per cercare di prevedere i terremoti: disturbi elettromagnetici, anomalie termiche, segnali infrasonici, esame delle onde P…

Ecco alcuni appunti sulle ricerche che ho trovato in rete.

Personalmente sto cercando di trovare le immagini  termiche che, secondo gli scienziati della NASA Dimitar Ouzounov e Friedmann Freund evidenziano un’anomalia termica sull’abruzzo tra il 31 marzo e il 1 aprile 2009.

http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/farruggia/2009/04/24/terremoto-in-abruzzo-fisici-russi-rivelano-cerano-segnali-precursori/

Secondo questo articolo, le immagini provengono dal sensore AVHRR (altro link) dei satelliti NOAA-xx della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), ma seondo altri articoli verrebbero anche dal sensore MODIS del satellite TERRA.

Alcuni link che ho trovato:

Ricerca immagini AVHRR

Archivio immagini MODIS (richiede registrazione gratuita)

Altro archivio immagini MODIS

Altra presentazione di Ouzounov su precursori termici:

LINK (PDF)

Altro studio (MODIS)

Animazioni immagini meteo (per verificare copertura nuvolosa)

Immagini MODIS su GoogleEarth quasi in tempo reale

Vari link utili a immagini satellitari

Link a varie fonti di immagini satellitari


GES DAAC IMPROVED METHODS AND TOOLS FOR ACCESSING MODIS DATA

Altri documenti:

http://www.earth-prints.org/bitstream/2122/3512/1/7Pulinets.pdf

Gas migration: events preceding … – Google Ricerca Libri

Ionospheric precursors of earthquakes – Google Ricerca Libri

Confronto radon/temperature/scosse   marzo-aprile (temperatura dell’aria da Weatherunderground)

radon-temp-scosse

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Aggiornamento giugno 2009

http://www.meteoquake.org/cloud.html (Luci sismiche ed effetti elettrsismici vari)

http://www.quakefinder.com/ (Sito di  metodi di previsioni varie)

http://www.quakefinder.com/EarthquakeTracker/index.php?board=21.0 (Forum previsioni sismiche)

http://www.quakefinder.com/EarthquakeTracker/index.php?topic=51.0 (Compass 2 – satellite sismico)

http://www.hindu.com/2008/05/25/stories/2008052551741100.htm (Satelliti sismici vari)

http://www.quakefinder.com/EarthquakeTracker/EQTdata/Overview_China%20Seismo-Electromagnetic_Satellite.pdf (Satellite sismico cinese)

Chiavi di ricerca

Scienziati: Dimitar Ouzounov, Pulinet, Freund

“p-holes”, “ground water”

Abruzzo 2009: io c’ero

Posted in terremoto by jumpjack on 27 aprile 2009

Vorrei provare a raccogliere qui le testimonianza scritte di utenti di vari forum che hanno vissuto l’esperienza in prima persona, come documento storico per i posteri.

Aggiungete il vostro racconto e, volendo, il link al forum in cui l’avete postato.

Radon

Posted in terremoto by jumpjack on 24 aprile 2009

Composizione di alcun dati sul Radon reperiti in giro con il grafico delle scosse (dati INGV).

compo-mini

La scarsità di dati  sul radon rende difficile una valutazione, ma a un primo esame non sembra possibile intravedere nessuna correlazione tra flusso del radon e scosse, forti o deboli che siano.

Si puo’ pero’ provare a “immaginare” come potrebbero essere i dati mancanti; potrebbero, per esempio, essere cosi’:

compo-mini-stima

In questo caso, il precursore non sarebbe il singolo picco, ma l’abbassamento seguito da improvviso rialzamento dei livelli di radon (è stato necessario ridimensionare i vari pezzetti di grafico perche’ ognuno aveva una scala diversa!!).

Se cosi’ fosse, il permanere comunque di un livello ancora basso potrebbe indurre a pensare che la “crisi sismica” da 2-300 scosse al giorno non è finita, e l’abbassamento ulteriore di fine aprile farebbe pensare a un possibile incremento di attività per fine mese….

FORSE….

CHI LO SA???!

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Aggiornamento 27 aprile

C’e’ gente che in queste ore semina il panico per via di un allarme radon. VA BENE che il radon è salito…. ma di fatto, QUESTO è l’andamento degli ultimi 20 giorni, rapportato alle scosse (non tutte le scosse sono disponibili online per gl ultimi 2 giorni).

radon-scosse-27

Ognuno interpreti questo grafico a suo piacimento.

NOTARE che senza conoscere i dati delle riprese a infrarosso dei satelliti americani (credo NOAA-AVHRR) non c’e’ modo di sapere se a questo aumento di radon corrisponde un aumento di temperatura (le condizioni che si verificarono la sera del 5 aprile).

Studio grafico del terremoto de L’Aquila 2009

Posted in terremoto by jumpjack on 23 aprile 2009

Ecco una raccolta di alcuni grafici ottenuti elaborando i dati dell’INGV:

confronti-frequenza1

frequenza-24

I dati:
http://win98.altervista.org/terremoto/lista.html

Visto che qualcuno parla anche di Cosenza, in questi  giorni (probabile scossa a fine aprile?!?):

cosenza-2007-2009

Anche li’ non è che stiano molto fermi…

Ecco il grafico delle frequenze:

frequenza-cosenza

Problema noto: compaiono meno di 365 giorni perche’ ci sono giorni con 0 scosse che non risultano conteggiati…

Aggiornamento frequenza al 24 aprile:

freq-24-aprile

Sismogramma del terremoto del 6 aprile 2009 (L’Aquila)

Posted in terremoto by jumpjack on 21 aprile 2009

Utilizzando il programma VASE è possibile scaricare il sismogramma desiderato, seguendo le istruzioni riportate piu’ avanti.

Col programma Sac2Wav è possibile convertire il file .SAC risultante in un file .WAV.

Col programma Audacity è possibile, oltre che visualizzare il grafico (v. sotto), anche  riportarlo alla frequenza originaria, utile per misurare le durate delle scosse (Sac2Wav genera un file a 8000 Hz, per permettere di “ascoltare” il terremoto; in realtà i sismogrammi sono a bassissima frequenza: il canale BHZ per esempio è  20 hz, stando all’output di Seismic ToolKit (STK).

Per cambiare la frequenza in audacity, basta cliccare sul nome della traccia e impostare la frequenza.

audacity-6aprile stk-6aprile

sequenza-6-aprile-audacity

Questo è invece il file audio corrispondente:

BHZ-6aprile

Ed ecco invece il file audio del giorno precedente:

BHZ-5aprile

la scossa subito prima di quella “forte” ha un suono decisamente strano, molto “soft” rispetto a quelle forti (chissa0 perche’).

ISTRUZIONI VASE:

A programma attivato sul tab Servers attiva:
Seismogram DC: IRIS_DataCenter
Network DC: IRIS_NetworkDC

sul tab Find Stations:
GMT Start: data ed ora di inizio dell’intervallo da te deciso
GMT End: data ed ora della fine dell’intervallo
La data e` in formato yyyy-mmmm-ddd
L’orario e` GMT, quindi al momento due ore indietro.

in Networks cancella l’asterisco ed inserisci MN
in Stations idem ed inserisci AQU
in Locations lascia l’asterisco
in Channels cancella tutto e scrivi BHZ (dati a 25 Hz) oppure HHZ (dati a 100 Hz, occupano 4 volte piu spazio pero`…)
Per una prima prova consiglio EHZ.
Quanto hai settato le opzioni clicca il pulsante “Query”.
Nota: se su Channels lasci l’asterisco puoi vedere tutti i tipi di canale forniti da questa stazione sismica, per curiosita`.

Quando avra` fatto sotto Messages a sinistra apparira` qualcosa del genere:

Quote:sending request to server(s)
contacting: IRIS_DataCenter for data availability
Contacting network server for lat/lon information
Retrieving stations for network:MN
Done.
finished

Quando leggi “finished” vai a destra su Stations, srotola l’albero, clicca il canale della stazione che hai scelto (o stazioni, con selezione multipla con control) e poi premi il pulsante “Display seismogram”

Si aprira` un altro Tab, View Pane 1.
Aspetta che carichi la forma d’onda (sia dall’immagine animata dell’onda, sia dalla banda in download occupata.
Quando ha finito di scaricare e l’onda e` apparsa su schermo, clicca a destra il pulsante Save As e scegli la destinazione.
Il formato di default e` SAC (SAC binario), si puo` scegliere anche SAC_ASCII (in formato leggibile), ma personalmente trovo sia piu` “maneggevole” quello binario. Il formato MINISEED e` piu` complicato e poco pratico (e` in binario anche questo in ogni caso) e lo lascerei perdere.

 

Quando salvi ci puo` mettere un po’ a comporre il file.
In ogni caso apparira` qualcosa del genere:
Quote:Saving trace to c:\Users\Enter\Desktop\sac\IRIS_DataCenter.2009.108.19.22.58.MN.AQU..HHZ.SAC
Retrieving Sensitivity for MN/AQU/ /HHZ
Done.
Finished saving traces to files

 

Quando leggi “Finished saving traces to files”, ha fatto.
Tieni a mente che per motivi vari, i dati possono venire spezzettati in piu` file, e stara` a te ricomporli o maneggare eventuali “buchi” fra una sezione e l’altra (buchi in genere molto piccoli o nulli, comunque).


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Come scaricare i dati di un terremoto:

http://win98.altervista.org/terremoto/lista.html

 


Acronimi sismologici:

xyz
x = Banda
BroadBand
B: 10-80 Hz
H: 80-250 Hz
C: 250-1000 Hz
F: 1000-5000 Hz
Short period
S: 10-80 Hz
E: 80-250 Hz
D: 250-1000 Hz
G: 1000-5000 Hz
Long period
U: 0.01 Hz
V: 0.1 Hz
L: 1 Hz
M: 1-10 Hz
y = Tipo strumento
L = Sismometro a basso guadagno
H = Sismometro ad alto guadagno
N = Accelerometro
Z = Direzione
Z =Verticale
E = Orizzontale (Est-Ovest)
N = Orizzontale (Nord-Sud)
https://ds.iris.edu/ds/nodes/dmc/tools/data_channels/#BN?
  • 1 Hz, 1 asse, per magnitudo:
    • EHZ
  • 3 assi:
    • Verticale (Z finale):
      • ENZ
      • HNZ
    • Est-Ovest (E finale):
      • ENE
      • HNE
    • Nord-Sud (N finale):
      • ENN
      • HNN
  • Mondiali:
    • Verticale (Z finale):
      • BHZ
      • HHZ
    • Est-Ovest (E finale):
      • BHE
      • HHE
    • Nord-Sud (N finale):
      • BHN
      • HHN

 

  • Short Period – Sismogrammi con suffisso  “EHZ” – frequenza di 1 Hz, tipicamente solo componente verticale (Z), usata per lo più per determinare magnitudo e distanza.
  • Strong Motion – Sismogrammi con suffisso “ENZ” o “HNZ” (Verticale), “ENE” o “HNE” (Orizzontale Est-Ovest), e “ENN” o “HNZ” (orizzontale Nord-Sud) – Accelerometri a tre assi. Utilizzati per registrare terremoti forti.
  • Broadband – Sismogrammi con suffissi “BHZ” o “HHZ” (Verticale), “BHE” o “HHE” (Orizzontale Est-Ovest), o “BHN” o “HHN” (orizzontale Nord-Sud) – Sismometri a larga banda per rilevamenti internazionali/intercontinentali/mondiali.

https://www.pnsn.org/network/stations/pnsn

Animazioni GoogleEarth terremoti italiani

Posted in terremoto by jumpjack on 21 aprile 2009

Qui di seguito è possibile scaricare i file KML per GoogleEarth di tutti i terremoti italiani registrati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dal 2007 al 2009 (attualmente: fino al 21 aprile 2009):

E’ possibile scorrere temporalmente gli eventi mediante la “barra temporale” di GoogleEarth.

Sono disponibili vari file:

Tutte le magnitudo

Magnitudo >2

Magnitudo >3

Magnitudo >4

Se il file viene visualizzato nel browser invece che in GoogleEarth, salvatlo manualmente e poi trascinatelo in GoogleEarth.

I file sono ottenuti da questa pagina (ISIDE dell’Istituto di Geofisica – INGV):

http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/result.jsp?page=EVENTS#result

La funziona esporta KML, al momento, esporta file STATICI; utilizzando questa macro Excel 2007, è possibile farli diventare DINAMICI:

Sub CreaKML()

NOTA: il file scaricato da ISIDE è in formato Unix, va prima convertito in formato DOS, cioè coi ritorni a capo = $0d + $0a

Filename = Worksheets(1).Cells(1, 2)
OutputFile = Worksheets(1).Cells(2, 2)
Open OutputFile For Output As #2
Open Filename For Input As #1
While Not EOF(1)
Line Input #1, riga
If InStr(riga, “<name>M”) = 0 Then
Print #2, riga
Else
inizio = InStr(riga, “-“) + 2
fine = InStr(riga, “</name>”) – 5
lunghezza = fine – inizio + 1
Mag = Mid$(riga, 9, InStr(riga, “-“) – 10)
temp = Replace$(Mid$(riga, inizio, lunghezza), ” “, “T”) + “Z”
NuovaRiga = “<TimeStamp><when>” + temp + “</when></TimeStamp>”
Print #2, riga
Print #2, NuovaRiga
‘Debug.Print NuovaRiga
DoEvents
End If
Wend
Close #1
Close #2
MsgBox “Finito”
End Sub

Nella casella 2 della riga 1 deve esserci il percorso del file di origine.

Nella casella 2 della riga 2 deve esserci il percorso del file di destinazione.

Il titolo (non il nome) dei file risultanti andrà cambiato maualmente.

NOTA: il file scaricato da ISIDE è in formato Unix, va prima convertito in formato DOS, cioè coi ritorni a capo = $0d + $0a