Jumping Jack Flash weblog

I misteriosi “punti luminosi” su Ceres

Posted in astronomia by jumpjack on 7 marzo 2015

Due puntini estremamente luminosi sul pianetino Ceres (*)  stanno facendo impazzire gli scienziati e scatenare gli ufologi. Ghiaccio, acqua, metallo, geyser, città aliene…. le ipotesi si accavallano impazzite.

anim1

anim1-zoom

ombra

Link all’animazione ufficiale: http://photojournal.jpl.nasa.gov/browse/PIA18920.gif

Blog: http://www.planetary.org/blogs/guest-blogs/marc-rayman/20150306-dawn-journal-ceres-orbit-insertion.html

Immagini varie di Ceres: http://photojournal.jpl.nasa.gov/keywords/dp

 

La sonda Dawn che ha fotografato l’anomalia non potrà fare altre foto fino ad aprile perchè, entrata in orbita il 6 marzo scorso, per i prossimi giorni si troverà sul lato in ombra, dove c’è poco da fotografare… ma in realtà questa animazione mostra che i punti luminosi sono visibili anche quando sono sul lato in ombra!

A un certo punto chiaramente spariscono perchè troppo “trasversali”, ma il fatto che compaiano anche quando il cratere è in penombra suggerisce due possibilità:

  1. il materiale riflettente si trova molto più in alto rispetto al fondo del cratere, per cui riceve luce anche dopo il tramonto; però dallo zoom dell’animazione non sembre di vedere nessuna montagna al centro del cratere
  2. il punto luminoso emetterebbe luce propria; scientificamente impossibile, perchè Ceres non può avere attività vulcanica in corso, essendo piccolo e freddo e spento, ed essendo lontano da qualunque grosso corpo celeste che potrebbe riscaldarlo per effetto mareale.

Quindi, cosa sono questi punti luminosi?!?

Considerando che Ceres è larga 974 km, l’immagine qui sopra 480 pixel e il puntino luminoso più grande circa 3 pixel (escludendo il “riverbero” intorno che lo fa sembrare più grande), si può calcolare una larghezza teorica dell’anomalia pari a circa 6 chilometri.

(*) In realtà Ceres “sarebbe” il più grande degli asteroidi della fascia degli asteroidi, con un diametro di 974 km; solo che è talmente grande che la sua gravità è oosì forte che non ha la forma di una patata tipica di un asteroide, ma una forma sferica; solo che se si definisse “pianeta” questo… allora dovrebbe ridiventare un pianeta anche Plutone, e anche Eris e MakeMake!

Immagini radar dell’asteroide che ha “sfiorato” la Terra il 26 gennaio 2015

Posted in astronomia, Scienza by jumpjack on 27 gennaio 2015

Come sempre, “sfiorato” va inteso in senso astronomico: considerando che il sistema solare è largo 4.500.00.000 chilometri (quattro miliardi e mezzo di chilometri, considerando Nettuno come “confine”), un oggetto che passa 4000 volte più vicino di così, cioè a “soli” 1.200.000 km dalla Terra, ci ha praticamente “sfiorato”.

In realtà, la Luna, che è il corpo celeste più vicino a noi, è lontana 380.000 km, quindi questo asteroide è passato 3 volte più lontano.

Però, era abbastanza “vicino” da poter essere osservato dai radar della NASA, che hanno permesso di realizzare questa interessantissima animazione:

L’ “ombra” che si avvicina dall’alto non è, come certo molti siti stupidi si appresteranno a dire, un’astronave aliena 🙂 , ma un secondo asteroide, in orbita intorno a quello principale! Anche se non è il primo caso osservato (la prima fu Dactyl intorno a Ida, osservata dalla sonda interplanetaria Galileo nel 1993), credo sia la prima volta che un asteroide “con compagno” passa vicino alla Terra e viene osservato col radar.

L’asteroide principale, battezzato “2004 BL86”, ha un diametro di 325 metri, quello orbitante 70 metri: praticamente un palazzo che orbita intorno a una collina. Nello spazio è possibile anche questo! 🙂
Per esempio, è anche stato appena scoperto che intorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, attualmente sotto esame da parte della sonda Rosetta, ci sono almeno 350 microasteroidi in orbita, con diametro da 4 cm a 2 metri!

Ultima precisazione:
asteroide = in transito
meteora = ingresso in atmosfera terrestre senza arrivare al suolo
meteorite = impatto con il suolo

————

Immagini radar di altri asteroidi:

http://echo.jpl.nasa.gov/

 

Animazione Google Earth allunaggio sonda chinese Chang’e 3 del 14 dicembre 2013

Posted in astronomia by jumpjack on 20 dicembre 2013

Il 14 dicembre 2013 la sonda cinese Chang’e 3 è atterrata sulla Luna; i filmati originali dell’allunaggio non permettono di capire a che quota si trovi in ogni istante la sonda, perchè a qualunque quota compaiono sempre decine e decine di crateri “tutti uguali” e non ci sono riferimenti per capirne le dimensioni.
Questo filmato affianca le immagini reali dell’allunaggio ad immagini di sintesi ricreate tramite Google Earth, che in più includono oggetti di dimensioni note che permettono di meglio apprezzare la scala delle immagini.

Essendo stata realizzata a mano, l’animazione Google Earth non è stabilissima nè perfettamente sincronizzata; in compenso può essere interessante provare da soli a realizzarla da soli mentre si guarda il filmato originale dell’allunaggio, perchè è come giocare a un videogame!

Il file Google Earth in formato KMZ utilizzato per realizzare il filmato: http://win98.altervista.org/Chang_e_3_landing_site-new.kmz

Versione a risoluzione ridotta, frame rate ridotta e limitata agli ultimi istanti, in modo da avere un file piccolo (3 MB) da usare come anteprima su blog e forum:

I quotidiani italiani e la missione cinese Chang’e 3 sulla Luna

Posted in astronomia by jumpjack on 15 dicembre 2013

Come riportato in dettaglio in altro post, il 14 dicembre 2013 la sonda cinese Chang’e 3 è atterrata con successo sulla Luna, rilasciando un rover di nome Yutu che, mediante particolari radar a bordo, esaminerà la struttura del sottosuolo. L’allunaggio è avvenuto, contrariamente alla previsioni, nel mare Imbrium, a pochi chilometri di distanza dall’obiettivo originale, il Sinus Iridium (Baia dell’arcobaleno).

Ecco come un paio di quotidiani italiani hanno affrontato la cosa; la Repubblica dà il peggio di sè, Il Messaggero si esibisce in strafalcioni minori e annuncia l’articolo persino in prima pagina.

repubblica-annotated

messaggero-annotated

Immagini hi-res senza annotazioni:

repubblica-org messaggero-org

Back to the moon! Chinese mission Chang’e3 with Yutu rover – December 2013

Posted in astronomia by jumpjack on 11 dicembre 2013

After 37 years, man is going to the Moon, again.

But this time not physically, just “virtually”: China sent its “Chang’e III” probe carrying the Yutu rover.

Finding data on the mission on internet is quite difficult as most of them are in Chinese and Google translation are weird and confusing.

I collect here all data I was able to find in various place (forums, blogs, social networks). I do my best effort in publishing correct data.

  • Launch date: December 1st, 2013 – 17:30 UTC
  • Moon orbit insertion:  December 6th
  • Moon landing: confirmed  at 13:11:18.695 UTC

The landing site is at 19.51 deg. West, 44.12 deg. North, per reports from the control center, that is 20-30 km southeast of Laplace crater:


“Fake” but cool:  😉

all

Landing site slightly changed:

Chang'e3 - Lunokhod landing sites comparison

Chang’e3 – Lunokhod landing sites comparison

400 miles km separate Chang’e3 landing site from Russian Lunokhod landing site.

First surface image:
prima

Landing replay:

  • Rover deployment: planned for 20:38 December 14th UTC successfully performed
    • 23:45: deployment feasibility checks.
    • 03:10: rover moves to descending ramp
    • 04:06 rover on descending ramp; ramp unlocked and fully nominal; ramp deployed.
    • 4:35 rover descends the ramp; “6 wheel son ground”. “Huston, Mare Imbrium base here, the rabbit has jumped”. 😉
  • Thanks to the HUGE patience of Emily Lakdawalla here it is an almost-complete deployment footage!

deplyment-low-res

Low res thumbnail.  Click on link below for 16 MB animated gif, or look at Youtube version:

ANIMATED GIF

English: http://youtu.be/ziakx2_Ird0
Italian: http://www.youreporter.it/video_Sbarco_del_rover_cinese_Yutu_dalla_sonda_Chang_e3_sulla_Luna

  • Reciprocal lander/rover snapshots: planned 07:21-15:38 December 15th UTC Successfully performed:

 

rover

lander

  • Landing will be performed autonomously without ground support, by using radar sensors and visual sensors.
  • Descent will be shot by a 1024×1024 camera at over 10 FPS.
  • At 4 m above surface, engine will be shut down and landing will be performed in free fall; expected maximum vertical speed around 13 km/h.
  • Rover deployment operations will take took  around 2 hours.
  • Rover carries both solar panels and nuclear heaters: the first to provide electricity, the second to keep instruments warm during 2-weeks-long Moon night.

Nect activities on schedule (sorry, no translations available):

schedule-rover

Launch footage:

http://english.cntv.cn/program/asiatoday/20131202/100389.shtml

LIVE STREAMING COVERAGE (possible links):

http://live.china.org.cn/2013/12/13/coming-soon-change-3-lands-on-the-moon/

http://www.cctv-9.com/2013/default.asp?VideoName=live

http://english.cntv.cn/live/p2p/index.shtml

LIVE LANDING THREAD:

http://forum.nasaspaceflight.com/index.php?topic=33511.15

Points of interest in the footage (in Italian):

  • 02:56 Distacco booster laterali
  • 03:10 Distacco primo stadio
  • 03:58 Passaggio a telecamera interna
  • 04:50 Passaggio a seconda telecamera interna
  • 06:15 Distacco secondo stadio, accensione terzo
  • 19:36 Distacco lander, in rotta verso la Luna
  • 1:04:00 Inizio animazione 3d
  • 1:08:27 Panoramica Control Room
  • 1:12:00 Dispiegamento zampe
  • 1:16:20 Dispiegamento pannelli solari

UPDATES AND DATA SOURCES:

http://www.spaceflight101.com/change-3-mission-updates.html (site)

http://www.unmannedspaceflight.com/index.php?showtopic=3105&st=315  (forum)

http://www.planetary.org/blogs/emily-lakdawalla/2013/12060741-change-3-has-arrived-at-the-moon.html (blog)

http://bbs.9ifly.cn/thread-11199-1-1.html (Chinese forum, plenty of info;use Chrome for automated translation)

http://www.weibo.com/3494982177/AmEaViSd5?mod=weibotime  (Chinese “twitter”)  (also http://www.weibo.com/zkyzs)

https://twitter.com/search?q=%23ChangE3&src=hash  (English twitter)

http://blogs.esa.int/rocketscience/2013/12/11/esas-new-norcia-station-to-support-moon-landing/  (ESA blog)

http://www.xinhuanet.com/english/special/change3/ (news)

https://twitter.com/GuangLin_Galaxy (Twitter)

http://lunarnetworks.blogspot.ca/2013/12/quick-glance-at-change-3-sinus-iridum.html (english blog)
http://astronomiapraticapertutti.blogspot.it/ (Italian blog)

Chang E II lunar Rainbow Bay local image maps http://bbs.tiexue.net/post_4596431_1.html
China canceled manned lunar program http://bbs.tiexue.net/post_7006575_1.html
Landing failure prediction    http://bbs.tiexue.net/post_7007285_1.html
New electric propulsion engine   http://bbs.tiexue.net/post_7011243_1.html
Nuclear devices on Chang’e 3   http://bbs.tiexue.net/post_6987138_1.html
“Black 750 seconds”   http://bbs.tiexue.net/post_7012426_1.html
“Moon race”   http://bbs.tiexue.net/post_7003966_1.html
Redirecting Chang’e 2 to Mars?   http://bbs.tiexue.net/post_7004959_1.html
Chang E II lunar satellite has 32G terrestrial transmission of scientific data   http://club.china.com/data/thread/12171906/2718/69/65/5_1.html

Tech data:

Descent phases:

Comparison between Apollo descent module and Chang'e 3 descent module, with human body reference

Comparison between Apollo descent module and Chang’e 3 descent module, with human body reference

Chang'e3 lander size and dimensions

Chang’e3 lander size and dimensions

Chang'e3 lander size

Chang’e3 lander size

Comparison to Mars rovers:

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mer-sojourner-spirit-dimensions

Spirit/Opportunity dimensions:

  • Height = 1.5 meters
  • Width = 2.3 meters
  • Length = 1.5 meters
  • Weight = 1062 kg

http://www.docstoc.com/docs/798284/Mars-Exploration-Rover-Launch-Press-Kit
Models:

http://s.taobao.com/search?initiative_id=staobaoz_20131209&js=1&q=%E6%CF%B6%F0%C8%FD%BA%C5&stats_click=search_radio_all%3A1


Landing site (Sinus Iridium, see white arrow):

http://lunarnetworks.blogspot.ca/2013/12/quick-glance-at-change-3-sinus-iridum.html

Chinese name: 嫦娥三号  (Chang’e 3 or Chang’e III)

La cometa ISON ce l’ha fatta!

Posted in astronomia by jumpjack on 28 novembre 2013

Se ne è parlato tato ultimamete: “la cometa del secolo”, “un grande flop”, “sarà più luminosa della Luna”, “verrà ingoiata dal Sole”, “Sarà visibile a occhio nudo”, “la vedranno solo gli astronomi coi supercannocchiali”…

Oggi era il giorno della verità: riuscirà la minuscola ISON – larga solo qualche km – a resistere all’esagerata potenza gravitazionale del Sole – largo un milione di km?

Ecco la risposta!


Ce l’ha fatta!
E’ sbucata dall’altra parte!
Anche se è presto per dire se davvero risulterà visibile a occhio nudo, perchè comunque potrebbe essere sopravvissuta poco più che una manciata di neve, almeno è finito il toto-Sole! 😉

Attualmente la ISON è visibile solo prima dell’alba, ma tempo una settimana sarà invece possibile vederla, dall’Italia, anche di sera.

Considerando infatti questi orari del tramonto (validi per Roma):

DICEMBRE

Sab Dom Lun Mar Mer Gio Ven
1 06:45
17:11
2 06:46
17:11
3 06:47
17:10
4 06:48
17:10
5 06:49
17:10
6 06:50
17:10
7 06:51
17:10
8 06:52
17:10
9 06:53
17:10
10 06:54
17:10
11 06:54
17:10
12 06:55
17:10
13 06:56
17:10
14 06:57
17:10
15 06:58
17:11
16 06:58
17:11
17 06:59
17:11
18 07:00
17:11
19 07:00
17:12
20 07:01
17:12
21 07:01
17:13
22 07:02
17:13
23 07:03
17:14
24 07:03
17:14
25 07:03
17:15
26 07:04
17:15
27 07:04
17:16
28 07:05
17:17
29 07:05
17:17
30 07:05
17:18
31 07:05
17:19

…risulta che al più tardi il sole tramonterà alle 17:19 a dicembre, ma anche alle 17:10 i primi del mese; da questo sito risulta poiche la ISON sarà sopra l’orizzonte dopo le 17:10 a partire dal 9 dicembre, e sarà esattamente a Ovest.

ISON

Chiaramente ci sarà ancora la luce del crepuscolo, ma se davvero diventerà stra-luminosa come dicono, si potrebbe vederla comparire come normalmente fa invece Venere, la “stella della sera”. Solo che si abbasserà sempre più, perchè essendo a ovest, tramonterà appena diventata visibile!

Sempre che diventi mai visibile, se c’è ancora rimasto qualcosa nel nucleo.

Colgo l’occasione per ricordare che Venere non è per niente una stella… Sembrerà banale, ma al TG1 di oggi hanno appena detto per esempio che la Cometa ISON è una stella… complice la “cultura popolare” della “stella cometa”.

In realtà, come accennato prima, tra cometa e stella c’è una differenza di alcuni milioni di km!

 

Giulio Verne aveva ragione: sulla luna c’è atmosfera

Posted in astronomia by jumpjack on 24 agosto 2013

Il noto autore di fantascienza dell’800, che oggi verrebbe definito “visionario” anche se in realtà “visionario” è uno che ha le allucinazioni e vede la Madonna 🙂 , nel suo romanzo “Dalla Terra alla Luna” ipotizzava che sulla Luna esistesse una tenuissima atmosfera, addirittura respirabile… dal momento che era necessaria per permettere ai seleniti di sopravvivere! 🙂

 

– Signore, riprese lo sconosciuto, voi pretendete che il nostro satellite sia abitato. Va bene. Ma se esistono de’ seleniti, costoro, senza verun dubbio, vivono senza respirare, chè – ve ne avverto pel vostro meglio – non v’è la menoma molecola d’aria sulla superficie della Luna. »
A quest’affermazione, Ardan scosse la sua fulva capellatura; comprese che stava per impegnarsi una lotta con quest’uomo sul punto vitale della questione. A sua volta, lo guardò fisso in volto e disse:
– Ah! non c’è aria nella Luna! E chi lo pretende, di grazia?
[…]
– Vedete dunque, mio caro signore, che non bisogna pronunciarsi in modo assoluto contro l’esistenza di un’atmosfera sulla superficie della Luna; quest’atmosfera è assai poco densa, sottile, ma oggi la scienza ammette generalmente che esista.
– Non già sulle montagne, ribattè lo sconosciuto, che non voleva perdere una linea di terreno.
– No, ma in fondo alle valli, nè superando in altezza alcune centinaia di piedi
Ebbene, il 6 settembre prossimo partirà alla volta della Luna la sonda LADEE della NASA (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer), proprio per esaminare l’atmosfera della Luna!
Immagino che saranno pochi atomi di gas per metro cubo, ma è comunque bizzarro penasare a qualcosa come l’ “atomsfera lunare”.
La sonda orbiterà ad altezze incluse tra 20 e 150 km (l’atmosfera terrestre è spessa, convenzionalmente, 100 km: dopo, inizia lo spazio)

Su Marte c’era atmosfera respirabile un miliardo e mezzo di anni prima che sulla Terra.

Posted in astronomia by jumpjack on 21 giugno 2013

Come sempre quando si parla di Marte, si tratta più di un “probabilmente” che di fatti.

Ma la possibilità apre uno scenario davvero interessante, e costituirebbe un punto a favore di una mia vecchia teoria molto fantascientifica sull’origine della “ruggine marziana”; sì, perché di fatto il Pianeta Rosso è rosso perché arrugginito, o per meglio dire, ricoperto di polvere di ferro arrugginito.

Nel racconto di fantascienza che non ho mai scritto ma sempre pensato, un’antichissima civiltà sarebbe vissuta su Marte “molti” anni fa, anche se non avrei saputo definire “quanti”; quanti ne basterebbero, comunque, per permettere agli agenti atmosferici di erodere tutti i manufatti in ferro, acciaio e cemento riducendoli a mera polvere.

Immaginate costruzioni di calcestruzzo in balia di pioggia, ghiaccio e vento per un miliardo di anni: il cemento si disgregherebbe, i tondini di ferro al suo interno verrebbero divorati dalla ruggine e infine si sbriciolerebbero e polverizzerebbero… in una minutissima polvere rossa che il vento disperderebbe ovunque sul pianeta.

In un miliardo di anni di abbandono, nessuna traccia riconoscibile di insediamenti intelligenti rimarrebbe intatta.

E adesso per l’appunto si scopre che un miliardo e mezzo prima della Terra, Marte non solo aveva un’atmosfera e acqua liquida, ma l’atmosfera era anche respirabile in quanto conteneva ossigeno. Ossigeno che ora sarebbe stato inglobato all’interno del pianeta da movimenti tettonici di subduzione,… movimenti che attualmente non esistono, ma forse esistevano allora. Come dire: forse Marte ci sta mostrando quale sarà il futuro della Terra? L’ossigeno sarà “divorato” dalle zolle tettoniche, poi il “motore magnetico interno” si fermerà e le zolle tettoniche si bloccheranno, il campo magnetico decadrà, il sole spazzerà via l’atmosfera, e anche la Terra diventerà un pianeta morto?

http://www.eurekalert.org/pub_releases/2013-06/uoo-mho061813.php

15/2/2013 – Il meteorite russo – cronaca delle deformazioni fantamediatico-ignorantesche

Posted in astronomia by jumpjack on 15 febbraio 2013

Lo raccontava già Manzoni ne Promessi Sposi quanto fosse “abile” la folla nel tramutare una notizia nel suo contrario dopo pochi passaggi di bocca in bocca.
Oggi, con miliardi di bocche che si passano parola alla velocità della luce grazie a internet, il fenomeno raggiunge proporzioni esorbitanti.

Il fatto:
questa notte, intorno alle 03:00 di Greenwich (04:00 Italiane, 09:00 locali) è caduto un meteorite in Russia, sopra la città di Chelyabinsk, causando almeno 1000 (mille) feriti.

E questo è tutto.

Naturalmente, la Folla e i Media hanno interpretato (e riportato) i fatti in modi fantasiosi:

– C’è stata una pioggia di meteoriti che hanno ferito centinaia di persone; niente affatto, non è stata una pioggia, è stato un grosso meteorite; è vero che si è disintegrato in volo, ma non è ancora appurato, ed è anche improbabile, che i frammenti caduti a terra abbiano causato tutti i danni descritti di seguito

– Le centinaia di feriti sono stati causati da cristalli di meteorite; o saranno invece maltradotti pezzi di vetro delle migliaia di finestre andate in frantumi a causa dell’onda d’urto?…

– Uno dei meteoriti ha distrutto una fabbrica di zinco, il cui tetto è crollato. Possibile… ma molto più probabilmente è stato distrutto dalla possente onda d’urto, udibile chiaramente in vari filmati quando sbriciola migliaia di vetri!

– Il meteorite è caduto sulla spiaggia di un lago; beh, non proprio; la notizia era “meteorite-caduto-lago”, quindi è diventata “caduto sulla spiaggia”, perchè ovviamente se c’è un cratere, il meteorite non può essere caduto NEL lago; poi però è comparsa una foto che mostra un buco NEL lago; sì, perchè il lago è ghiacciato… Ma a quel punto, la notizia è diventata “cratere in fondo a un lago”…

– l’impatto col suolo ha causato il boato e le devastazioni. Non è detto, molti danni li ha fatti l’onda d’urto. Ma è anche possibile che molti frammenti invisibili a occhio nudo perchè piccoli e velocissimi abbiano fatto danni lungo la traiettoria: potrebbero infatti essersi staccati fin dal primo impatto con l’atmosfera, rallentare molto prima perchè più piccoli, quindi “perdere la scia” e cadere inosservati; e quanto sembrerebbe suggerire questo video:

Poi, dopo le “traslitterazioni”, ci sono state le farneticazioni:

– non è esploso da solo, è stato colpito da un missile russo

– non era un meteorite, sono gli americani che hanno provato un’arma contro la Russia (a detta di un politico Russo!)

Poi ci sono anche i cretini che diffondono intenzionalmente immagini false, come la foto della bocca di una miniera di carbone in fiamme da 40 anni (è impossibile spegnerla), spacciata per il cratere del meteorite:

Qui è possibile vedere una raccolta di molti video:

http://thelede.blogs.nytimes.com/2013/02/15/video-captures-flaming-object-believed-to-be-meteorite/?ref=science

Osservazioni scientifiche interessanti:

– il boato del “bang” supersonico arriva diversi minuti dopo l’avvistamento della scia; infatti il suono impiega circa 3 secondi a percorrere un km, e gli strati alti dell’atmosfera, dove i meteoriti si “incendiano” al rientro, sono a 50-60 km di altezza; 60 km x 3 secondi = 180 secondi = 3 minuti.

A questo fatto nel film Deep Impact non ci avevano mica pensato! 🙂 Quando passa il meteorite sopra le teste della gente… non succede niente. In realtà, tutti finestrini di quelle auto sarebbero esplosi!! Correzione: in realtà no, perchè troppo piccoli: solo le superfici grandi (dalle finestre ai portoni metallici) hanno risentito abbastanza dell’onda d’urto da frantumarsi.

– in alcuni filmati si vedono le ombre di case ed edifici muoversi rapidamente, come se fosse un classico filmato accelerato del ciclo alba-tramonto; in realtà, è la ripresa in tempo reale della luce abbagliante prodotta dal meteorite al suo passaggio!

– un satellite Meteo ha scattato qualche foto a breve distanza di tempo proprio nei momenti dell’ingresso in atmosfera: ne è risultata una breve animazione, di cui ora non trovo però il link…

– questo video mostra chiaramente due scie parallele,quindi il meteorite, all’impatto con l’atmosfera, si è rotto subito almeno in due parti; c

I due pezzi viaggiano in parallelo, non si sparpagliano come si potrebbe pensare intuitivamente; comportamento normale, come dimostrano le tristi immagini del rientro incontrollato dello shuttle Columbia nel tragico incidente di qualche anno fa:

Ancora da capire, invece, i boati multipli e la colonna di fumo in questo video, dove immagino si possano imparare un sacco di parolacce in russo…

Un bel video che chiarisce la potenza dell’onda d’urto:

 

Quindi, riepilogando:

Un masso grande quanto un palazzo di 5 piani (15 metri) pesante quanto una nave (10.000 tonnellate) è entrato in atmosfera a circao 50.000 km/h, esplodendo e sviluppando un’energia intorno ai 300 chilotoni, la cui onda d’urto, arrivata a terra da uno a tre minuti dopo, ha fatto scoppiare 200.000 metri quadri di finestre in faccia a 1200 persone, con ovvi risultati “ospedalieri”.

Nuova stranezza su Marte

Posted in astronomia by jumpjack on 19 ottobre 2012

Sarà l’altissima risoluzione delle immagini, ma continuano a “comparire” cose interessanti nelle foto di Curiosity-MSL.

Le “pareidolia” sono illusioni ottiche che ci fanno credere di vedere forme note in immagini che con esse non hanno niente a che fare: la Madonna in un tronco d’albero, il volto di Padre Pio in un panino imburrato, la faccia del diavolo nella nuvola di fumo delle torri gemelle…

E’ il nostro cervello che, quando non capisce cosa vede… se lo inventa, “attingendo” alla memoria di cose che già conosce.

Quindi, il presupposto di una pareidolia è vedere qualcosa di noto in qualcosa di ignoto.

Io invece qui vedo qualcosa di insolito in qualcosa di ignoto:

Cioè, cosa possa essere non saprei, ma posso dire cosa NON è: un sasso.

E su Marte, ufficialmente, dovrebbero esserci solo sassi e sabbia.

Mi riferisco a questo particolare:

Mi è saltato all’occhio mentre girovagavo in questa eccezionale foto panoramica:

http://gigapan.com/gigapans/116703  Panorama rimosso, vedi –> http://gigapan.com/gigapans/117546

Ci è voluto un po’, ma alla fine ho trovato il “fotogramma” nelle foto originali NASA:

This image was taken by Mastcam: Right (MAST_RIGHT) onboard NASA’s Mars rover Curiosity on Sol 64 (2012-10-10 17:05:32 UTC) .

This image was taken by Mastcam: Right (MAST_RIGHT) onboard NASA’s Mars rover Curiosity on Sol 64 (2012-10-10 17:05:51 UTC) .