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Diario elettrico Greengo Icaro – 30/9/2019: primi 10.000 km… o ultimi?

Posted in Diario elettrico GreenGo Icaro by jumpjack on 1 ottobre 2019
In questi giorni il contachilometri è arrivato a circa 22.000 km, rispetto ai circa 12.000 km all’acquisto; ho quindi percorso 10.000 km con la mia piccola Icaro. Purtroppo non è un gran bell’anniversario: in una settimana mi ha lasciato a piedi 3 volte:
  • la prima a 500 metri da casa, quando decisi di riprogrammare la centralina pensando che fosse colpa della frenata rigenerativa;
  • la seconda a DIECI metri da casa: ci ho messo un’ora a fare gli ultimi 10 metri di salita fino al parcheggio, perchè il motore non voleva saperne (di nuovo) di funzionare come si deve, procedendo a balzelloni o restando semplicemente immobile pur assorbendo 50A. Impossibile parcheggiarla a spinta: in pianura è leggerissima, la spingi con un dito; ma basta un minimo di pendenza per farla sembrare un SUV da tre tonnellate…. Alla fine però ha deciso spontaneamente di ripartire e sono riuscito a parcheggiarla.
  • La mattina dopo, fiducioso e speranzoso, vado ad accenderla, parte, si muove regolarmente… Ok vado a lavoro.Niente da fare: si è rifermata, stesso difetto. Solo che stavolta sono a 3 km da casa, e non vuole saperne di ripartire nemmeno dopo un’ora di tentativi, di pause, di attese e di imprecazioni.

Sintomi

Tutto quello che so è che in questo tipo di guasto si hanno questi sintomi:
  • letture caotiche dell’amperometro, che a velocità costante e acceleratore fermo iniziano ad oscillare di +/- 10A intorno a un valore centrale (che ovviamente dipende dal grado di pressione dell’acceleratore);
  • letture caotiche della velocità: la lancetta comincia a fare su e giù incontrollata, arrivando anche a segnare 80 km/h, velocità che quest’auto non ha mai raggiunto in vita sua (e il tachimetro segna questa velocità quando in realtà vad a 50 all’ora…)
  • una volta fermo, se cerco di ripartire, il motore inizia a vibrare, a saltellare, a fate strani strappi, poi si pianta del tutto; sia in avanti che in retro.
  • può succedere con qualiunque stato di carica della batteria e dopo un qualunque numero di km percorsi dappa partenza.

Tentativi fatti

  • controllati tutti i collegamenti centralina/motore
  • procedura di reset 1: pulsante rosso spento, fusibile 12V scollegato
  • procedure di reset 2: accensione/spegnimento del quadro due volte in rapida sequenza quandp il ventilatore è acceso e l’aria è su “caldo”: l’auto risponde col doppio lampeggio delle frecce
  • sostituito VMS con uno di scorta
  • disabilitato regen
E’ tutto completamente inutile.

Diagnosi

Vista la concomitanza di “motore impazzito” e “tachimetro impazzito”, viene spontaneo pensare che siano coinvolti i sensori di hall, che stanno nel motore e sono incaricati di comunicare alla centralina velocità e direzione di moto del motore. Però, come faccio a sapere se sono rovinati i sensori, i cablaggi o la centralina stessa? Impossibile, con mezzi casalinghi.

E adesso?

Auto elettriche economiche sul mercato

Visto che quando ho comprato questo macinino 🙂 , l’obiettivo era solo arrivare fino al 2020, quando presumibilmente sarebbero uscite sul mercato auto elettriche a meno di 20.000 euro, non posso ritenermi del tutto insoddisfatto (anche se nemmeno del tutto soddisfatto): le prime auto a meno di 20.000 sono effettivamente arrivate, con la Volkswagen e-Up! nuova versione, da 250km/38kWh e 40 kW di ricarica, a 23.300 euro pre-incentivi, 15.000 dopo incentivi statali e sconto concessionario, e la Skoda ha già a listino la “gemella” Citigo-e IV, che in Repubblica Ceca si può già comprare a un prezzo base di 16.600 euro pre-incentivi: significa che, se anche in Italia avesse questo prezzo, si potrebbe prendere a 10.600 euro con gli incentivi. Quando la annunciò a maggio, in effetti, la Skoda disse che l’avrebbe venduta a “molto meno di 20.000 euro” (testuali parole), quindi può darsi che anche in Italia arriverà a questo prezzo. Però, la e-Up!, che è già ordinabile, in realtà arriverà in concessionario solo a Gennaio 2020; per la Citigo forse si andrà anche più in là coi tempi, e forse anche con la Seat Mii, la “terza gemella” della serie eUp-Citigo-Mii, che ancora non è disponibile nemmeno in Spagna. Fatto sta che, a parte la icaro, io ho un vecchio imbarazzante scassone diesel del 2006 con 150.000 km di cui mi devo sbarazzare. Speriamo di poterlo fare presto. Nel frattempo la gente dovrà ricominciare a respirare i miei gas di scarico, con buona pace di Greta Thunberg.

Addio Icaro?

Intanto mi sa che mi devo sbarazzare della Icaro, sperando di non perderci troppi soldi rispetto ai 7.000 di acquisto usata (nuova costava 18.000 euro). Anche vendendola solo per pezzi di ricambio, c’è un sacco di “roba utile” dentro (prezzi stimati/indicati per il nuovo):
  • Kelly controller KHB72701C – 1.000 euro
  • Motore Xyndayang 6kW/3500rpm – 2.000 euro
  • Caricabatterie 2.3 kW: 1.500 euro
  • DC/DC converter 72V/12V/1kW: 1.000 euro
  • Batteria 72V/150Ah/11kWh con 24 celle LiFeYPO4 Winston: 3.500 euro
    • BMS SCE ZD-24: 1.500 euro
    • Batteria in ottime condizioni:
      • massimo delta tra celle: 30mV;
      • autonomia: 100 km (90+10 riserva)
      • km percorsi: 22.000 (vita stimata: 100.000)
  • Tablet/centralina: 750 euro
  • Vehicle Management System (VMS): 1.000 euro
Praticamente solo di elettronica in quest’auto ci sono 10.000 euro di roba… Certo, qualcuno di questi pezzi non sta funzionando…. ma io non ho nè soldi, ne strumenti nè tempo per scoprire quale. Di certo non è il BMS, appena sostituito per 1.000 euro (e secondo me pure inutilmente). Devo decidere se mi conviene venderla in blocco a uno “sfasciacarrozze elettrico”, o smontarla io pezzo per pezzo e rottamare quello che resta, per vendere poi i pezzi su ebay; certo, senza nè un’officina nè un garage, ma solo un posto auto all’aperto, e con la “stagione delle piogge” in arrivo, non la vedo una cosa facile.

2 Risposte

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  1. Montanari Giorgio said, on 1 ottobre 2019 at 10:35

    ma portarla in assistenza? i miei mezzi li ho sempre portati in assistenza e hanno sempre risolto. La zero ha 15000 km e zero problemi, lo zeus 8000 km zero problemi.

    • jumpjack said, on 4 ottobre 2019 at 20:00

      l’assistenza mi ha fatto pagare 1000 euro per un BMS che funzionava benissimo, perchè non sanno nè che era programmabile, nè come riprogrammarlo; l’assistenza pensa che la frenata rigenerativa rovini la batteria perchè fa tante piccole ricariche.
      L’assistenza mi ha detto di aver collegato la macchina ai suoi sistemi di diagnostica ma non è stata in grado di fornirmi lo stampato della diagnostica.
      L’assistenza non esiste.
      L’assistenza della mia Icaro sono io.


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