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Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 20/9/2015: primo viaggio dell’Ecojumbo 1500

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 21 settembre 2015

Dopo innumereveoli tentativi e combinazioni, anche più dei 36 previsti a causa di varie sviste ed omissioni, alla fine sono riuscito a trovare la combinazione giusta di sensori di hall e cavi di potenza; per l’esattezza, ne ho trovate tre (come previsto vedendo il foglio precompilato di un altro motore); in tutti e tre i casi non riesco ad avere corrente assorbita nulla con motore a vuoto, come invece dovrebbe essere, ma non riesco a scendere sotto gli 11A; che comunque sono molto meno dei 30-40 a vuoto in caso di collegamento a fasi sbagliate!

E comunque, la combinazione trovata è giusta: la centralina scalda comunque, ma non scotta nemmeno dopo una salita di un chilometro, e i cavi sono appena tiepidi, mentre con la combinazione precedente, errata, diventava tutto così bollente da non poter essere toccato dopo soli 500 metri in pianura!

Il collaudo è stato il viaggio fino al luogo del raduno, distante 13 km, percorsi senza problemi di surriscaldamento.

Ovviamente, con una centralina da 1500 W montata su uno scooter da 200 kg invece che 100, anche avere un motore da 5000W non serve a molto: la potenza massima sviluppata è comunque 1500W. E’ però interessante notare che la velocità che riesco a raggiungere è la stessa che raggiungevo con l’altro scooter, lo Zem Star 45: massimo 55 km/h, misurati dal “radar stradale”. Questo significa che l‘area frontale dei due scooter e l’attrito delle ruote, combinati insieme, sono ben poco diversi nei due casi; quello che influisce sulla velocità massima, infatti, è solo l’attrito (di aria e ruote).

Diverso il discorso per l’accelerazione e le salite: qui quello che conta è il rapporto potenza/peso... che adesso è drammatico: sullo Zem avevo 1500W per 100 kg, quindi 15W/kg, mentre ora ho solo 7,5W/kg (contro i 25 dell’Ecojumbo con centralina giusta); basti considerare che 10W/kg è la potenza delle vecchie minicar al piombo come la Birò o la Startlab Open Street, “note” per i tempi biblici necessari per raggiungere i 50 km/h (qualcosa come trenta secondi o giù di lì, contro i 6 di una moderna minicar elettrica al litio come Twizy o Icaro, che hanno 30 W/kg).

E infatti anche il mio “Ecojumbo 1500” ha tempi biblici per prendere velocità; non li ho ancora misurati, ma partire ad un incrocio adesso è diventato imbarazzante…. Forse dovrei attivare il limitatore di velocità della centralina, che però fornisce uno sprint molto pià alto in partenza: sulla “versione 2.0” dello Zem infatti avevo collegato il limitatore a un pulsante che faceva da “turbo“: lo innestavo quando dovevo fare partenze impegnative o salite gravose, poi lo troglievo per poter superare i 45 km/h. Mettendolo anche sull’Ecojumbo, però, non vorrei rischiare di fondere la centralina… che chissà che tipo di protezioni ha: corrente? temperatura? niente? vai a sapere!

Comunque ovviamente la centralina da 1500 W è una soluzione temporanea: mi serviva per capire se il motore funziona ancora o no. Quindi ora posso passare a comprare la centralina… e a progettare un sistema di raffreddamento! Infatti in questi giorni sto studiando la trasmissione del calore e la dissipazione, e mi pare di capire che attraverso le pareti di plastica di una scatola chiusa di 30x30x20 cm (lo spazio disponibile per la centralina; fore meno) si possono dissipare al massimo 40W;  supponendo che la centralina originale dell’Ecojumbo 5000 abbia un’efficienza del 95% (molto ottimisticamente), significa che dei 5000W che la attraversano, 250W si dissipano in calore! E se non riescono ad uscire dalla pancia dello scooter, che riesce al massimo a lasciar passare 40W (ma forse meno, perchè le plastiche sono doppie e triple…), significa che lentamente ma inesorabilmente la centralina si cuoce piano piano con gli anni….

Può darsi che d’inverno, quando la temperatura esterna è di 5°C, lo scambio termico sia sufficiente (96W), ma i 40°C di quest’estate non sono certo stati un toccasana per la centralina; quindi, la prossima o la monterò all’esterno, o la doterò di un sistema di ventilazione forzata; che peraltro potrebbe avere un duplice scopo: raffreddare la centralina durante il moto, e raffreddare i caricabatterie durante la sosta per la ricarica; due caricabatterie da 60V/4A e 60V/ 5A dissipano  27W complessivi se hanno efficienza del 95%, 54W se del 90% e 81W se dell’85%. Non ho idea di che efficienza abbiano realmente, ma toccandoli con mano so che scaldano parecchio, quasi da scottare, quindi sicuramente una ventilazione forzata è necessaria per tenerli nel sottosella chiuso.

Alla fine della storia, mi sa che doterò il mio Ecojumbo… di un tubo di scarico! 🙂 Ma un tubo di scarico molto particolare, che emette solo aria, la stessa che c’è fuori, solo un po’ più calda. Magari tutti gli scooter avessero un tubo di scarico così! 🙂

 

 

Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 19/9/2015: riflessioni

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 19 settembre 2015

Sembra che dopotutto dovrò proprio provare tutte e 36 le combinazioni hall/potenza…


https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=16&t=3484

File Excel da compilare:
http://www.endless-sphere.com/forums/download/file.php?id=69351

Esempio di file già compilato:
https://endless-sphere.com/forums/download/file.php?id=13172&sid=e15fe9a9601236528d3f9cebc0f13bce

Il discorso che facevo nell’altro post, infatti, alla fine dei conti serve solo a dimostrare che esistono solo 6 combinazioni possibili per i sensori di hall; cambiare il punto di inizio della sequenza, a quanto pare, non equivale a cambiare la posizione dei cavi di potenza.

Il problema nel giocare coi cavi di potenza è che è piuttosto complicato andare ogni volta a svitare e riavvitare i capicorda… però poi mi è venuta un’idea: invece di svitare i capicorda dal morsetto, posso semplicemente sfilare il  contatto dall’interno del connettore anderson, che è a molla, non a vite!

Sperando che nel frattempo, con le prove di oggi, non si sia rovinato il motore (della centralina chi se ne importa, è quella vecchia dello Zem), domani farò le ultime prove…. e chissà che non riesca davvero ad andare al raduno col mio Ecojumbo 1500! 😉

Riporto quindi ancora una volta l’immagine delle 36 combinazioni:

Foglio di log per test connessioni motore brushless a controller

Foglio di log per test connessioni motore brushless a controller

Invece l’immagine col diagramma di flusso che spiega quali connessioni fare credo sia sbagliata, perchè non parla, a differenza di questo foglio, di surriscaldamento in caso di collegamenti sbagliati, mentre per l’appunto a me si surriscalda la centralina.

Diario elettrico Ecojumbo 5000: 19/9/2015, Ecojumbo 1500…

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 19 settembre 2015

Collegamenti completati. Qualche scambio di fili, e finalmente il motore gira per il verso giusto fluidamente. Quindi ora ho un Ecojumbo 1500…

Però…
ci sono diversi però:
La mia teoria delle fasi non ha funzionato: invece di invertire due fili, per invertire il verso di rotazione e avere un movimento fluido ho dovuto solo traslare gli hall di un posizione.
La combinazione per la retromarcia è:
bvg + BVG  (bvgbvgbvgbvg + BVGBVGBVGBVG)
Cioè, nessuna traslazione e nessuna inversione.

La combinazione per il moto in avanti è invece:
bvg + GBV  (bvgbvgbvgbvg + GBVGBVGBVGBV)

Sono cioè le stesse sequenze, con la sequenza di potenza a destra di una posizione.

Il secondo “però” è il surriscaldamento: durante la marcia, sia la centralina che i cavi di potenza si surriscaldano fino  a scottare dopo nemmeno un chilometro.
Sapevo che con alcune combinazioni di fili le centraline si surriscaldano, ma questa è l’unica combinazione che fa girare il motore in avanti.
Possibile allora che si sia guastato il motore e lui abbia fatto surriscaldare e fondere la vecchia centralina?
Oppure questa si surriscalda perchè è da 1500W collegata a un motore da 5000W? O forse dipende dal peso eccessivo dello scooter rispetto allo zem?
Troppe domande, troppe incognite….

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Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 18/9/2015: mie teorie su come collegare un motore brushless al controller…

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 18 settembre 2015

Siccome sono pigro, non mi va di provare 36 combinazioni di fili diversi; anche perchè fare le cose a casaccio non mi piace. Così ho deciso di studiare bene la faccenda… e sono arrivato a questa terribile figura!

brushless phases connections to controller

Studio delle fasi di un motore brushless

Lo so, sembra un delirio letterario… 🙂 ma in realtà è un’immagine che semplifica la vita.
Spiego:
i gruppi (1) e (2) sono “sequenze equivalenti”: cioè, se colleghiamo i cavi A, B e C del motore a un banco di 3 morsetti, è vero che possiamo farlo in 6 modi diversi, ma è anche vero che stiamo parlando di 3 lettere in sequenza circolare! Quindi dire ABC o dire BCA è la stessa identica cosa, come si vede ripetendo la sequenza 4 volte:
ABC.ABC.ABC.ABC

In questa sequenza fatta di gruppi di ABC sono infatti  in realtà contenuti anche gruppi di BCA:
ABC.ABC.ABC.ABC

E anche di CAB:
ABC.ABC.ABC.ABC

Questo vuol dire che ci sono solo due sequenze realmente possibili per le 3 fasi, che possiamo chiamare ABC e ACB, e sono indicate con le file di lettere maiuscole nella figura. Per passare da una sequenza all’altra, basta invertire due lettere qualunqe; infatti, nel caso della figura si passa da una sequenza all’altra scambiando la B con la C, ma il risultato è identico se scambio B con A o A con C:

B con A:

  • ABC.ABC.ABC.ABC
  • BAC.BAC.BAC.BAC –> è la sequenza ACB

A con C:

  • ABC.ABC.ABC.ABC
  • CBA.CBA.CBA.CBA  –> è la sequenza ACB

Perchè sono possibili due sequenze? perchè il motore può girare solo in due versi, orario e antiorario.

Quindi:

Per invertire il senso di rotazione di un motore brushless, scambiare due fili qualunque del connettore di hall.

Ma veniamo al secondo problema; abbiamo due gruppi di fili, quelli di potenza e quelli di segnale, e ognuno può avere solo due sequenze, ABC o ACB. Come accoppiamo questi due gruppi?

Esistono solo 3 modi: aA, aB e aC, che si ottengono facendo scorrere la sequenza di segnale lungo la sequenza di potenza; cioè, si può accoppiare

  • a con A, b con B e c con C, oppure
  • a con B, b con C e c con A, oppure
  • a con C, b con A e c con B

Se l’accoppiamento è sbagliato, l’elettrocalamita dello statore attira il rotore nel momento sbagliato, causando probabilmente un’inutile dispendio energetico, che in termini pratici si traduce nel surriscaldamento dei cavi di potenza segnalato dalle persone che hanno provato tutte e 36 le combinazioni possibili, nonchè in un movimento non fluido del motore; praticamente, il motore risulta non sincronizzato con la centralina.

Per rimediare, basta “traslare” la sequenza di segnale (abcabc…) lungo la sequenza di potenza (ABCABC…), formando le 3 combinazioni suddette. Ma, in termini pratici, questa traslazione non si può fare, perchè i morsetti sono 3, non tremila… quindi si possono traslare solo due fili, mentre il terzo “uscirà fuori” dalla morsettiera… e dovrà rientrare da dietro.

Quindi:

Per far muovere fluidamente un motore brushless, provare i 3 accoppiamenti fase/potenza aA, aB e aC: con uno dei due il movimento è fluido, con gli altri è assente o irregolare.

Questa è la teoria.

Domani , sperimentazione pratica.

  • AVVISO 1: non operare mai gli scambi di fili quando la batteria è attaccata!
  • AVVISO 2: non scambiare mai i fili rosso e nero dell’alimentazione con quelli delle fasi!

Diario elettrico Ecojumbo 5000 – 17/9/2015, prova motori e schemi collegamento controller/motore (fasi e hall)

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 18 settembre 2015

Oggi nuovo test; purtroppo ho solo un’oretta a disposizione prima che faccia buio (l’autunno si avvicina), ma in fondo si tratta, in teoria, solo di attaccare 5 fili e due spinotti.

Attacco le 3 fasi giallo-blu-verde della centralina ai cavi giallo-blu-verde del motore.

Attacco i cavi rosso-blu della centralina ai cavi rosso-blu della batteria.

Attacco il connettore delle fasi (nero-giallo-blu-verde-rosso) dello scooter al connettore delle fasi del motore.

Attacco il connettore dell’acceleratore (nero-verde-rosso) alla centralina.

Accendo lo scooter.

Non fuma niente. Non puzza niente. Non brucia niente. E’ già un buon segno… 🙂

Giro l’acceleratore…. non succede niente.

Ricontrollo i collegamenti, serro bene i morsetti, riprovo, niente.

Piano B: restano due fili della centralina non collegati… perché non so dove collegarli! Potrebbero essere l’attivazione della centralina dal quadro, o la sicurezza-freni, che ne so? Non c’è documentazione, né del cablaggio dello scooter né di quello della centralina. Però i due fili hanno connettori complementari, cioè fatti apposta per essere inseriti uno dentro l’altro. Boh? Proviamo?

Proviamo.

Connetto.

Accelero.

Niente da fare, tutto fermo (però anche stavolta non fuma niente, almeno…)

E adesso.

Non resta che il Piano QC. Questione di Culo:

I fili che avanzano sulla centralina hanno lo stesso colore di quelli che avanzano sullo scooter. Forse basta fare una connessione diretta. Cosa potrebbe succedere? Sono fili piccoli, non di potenza, non dovrebbero essere in grado di fare grossi danni se collegati a cavolo… Tutti gli schemi elettrici di centraline che ho visto hanno un ingresso-freni, che le disabilita quando appunto si frena; è molto probabile che siano questi due fili. Quindi la centralina non manda segnali allo scooter, li LEGGE dallo scooter, e se vede i freni nella posizione giusta, si accende; quindi, in teoria, se sbaglio questo collegamento, al massimo danneggio la centralina, non lo scooter; e la centralina “è gratis”, è quella del mio vecchio scooter, lo Zem Star 45; è sacrificabile.

Vabbè, qui si sta facendo buio, ho già dovuto accendere la lampada portatile e appenderla al manubrio, per riuscire a vedere cosa sto facendo, e non è che sia comodissimo. Sacrifichiamo! O la va… o si spacca… la centralina.

Prendo due cavetti con morsetti a coccodrillo, collego il filo verde-giallo (“high braking level” sull’etichetta della centralina dell’Ecojumbo) dello scooter e lo collego all’omologo della centralina; collego poi il rosso (“controller unlock” sull’etichetta) dello scooter e lo collego all’omologo della centralina.

Accendo lo scooter.

Giro l’acceleratore…

Sento il motore girare! (E’ troppo buio per vederlo) E sento che risponde alle variazioni dell’acceleratore.

Fammi fare un po’ di luce… ehi gira… ma gira AL CONTRARIO!! 🙂 E i fili si russicaldano in pochi secondi!

Niente di male, però, era una situazione previste: da diverse guide che ho letto risulta che, delle 36 combinazioni possibili tra sensori di hall e cavi di potenza, con alcune il motore non gira, con alcune gira male, con alcune gira al contrario, e solo con 1 su 36 gira bene e nel verso giusto.

Mi aspetta un’altra lunga giornata di prove…. Spero di riuscire a trovare la combinazione giusta prima del raduno di domenica… tra 2 giorni! :-/

Schema delle prove da effettuare:

Forse bastano meno di 36 test, forse basta tenere fermi i fili dei sensori di hall e cambiare le posizioni dei cavi di potenza…. o forse tocca fare tutto questo:


https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=16&t=3484

File Excel da compilare:
http://www.endless-sphere.com/forums/download/file.php?id=69351

Esempio di file già compilato:
https://endless-sphere.com/forums/download/file.php?id=13172&sid=e15fe9a9601236528d3f9cebc0f13bce

Da notare che io ho messo tutti i fili in corrispondenza dei colori giusti: verde con verde, giallo con giallo, blu con blu, ma moltissimi utenti riportano che è “normale” che i colori di una centralina non corrispondano coi colori di un motore; sostanzialmente, nelle centraline cinesi i colori vengono scelti a vanvera, quindi è frequentissimo dover provare tutti i collegamenti a caso finchè non si trova quello giusto.

Che noia.

Cablaggi centralina Ecojumbo:

wpid-20150916_230259.jpg

Etichetta centralina:

wpid-20150916_225932.jpg

I fili “blu-white” e “purple” io non li trovo sulla centralina… Forse sono sullo scooter, non collegati?

Diario elettrico ecojumbo 5000 – 16/9/2015, sbrogliamatasse e test sensori di hall

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 16 settembre 2015

Ieri ho controllato le fasi del motore: ho  cortocircuitato a coppie i cavi di potenza, e sento il motore fare gli “scattini” quando lo giro a mano, quindi magneti e avvolgimenti dovrebbero essere a posto.

Ho trovato un semplice schema elettrico di un testa-hall a led, che fa accendere un led in corrispondenza di ogni hall man mano che il motore viene girato a mano; magari costruisco quello… o magari collego direttamente la centralina dello zem e vediamo come va! 🙂

Per ogni singolo hall, lo schema del circuito è:

O, visto in pratica:

Dovrebbe bastare metterne 3 in parallelo per vedere i 3 led accendersi in sequenza man mano che il motore gira.

Ho trovato questo schema:

Hall Sensor Tester

https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=16&t=3484#p82465

Comunque, intanto ho fatto il Grande Passo.
L’avevo sempre evitato con cura, proprio per non dover impazzire con fasi, sensori di hall e quant’altro, quindi quando smanettavo dentro lo scooter non ho mai manomesso le connessioni dei 5 cavi di potenza, se non un’unica volta per collegare solo i due cavi della batteria nuova al litio.
Oggi invece mi sono messo a sbrogliare il groviglio di cavi che si è venuto a creare spostando roba di qua e di là per 6 mesi senza mai scollegare i cavi… (avete presente il groviglio che vi si crea dietro il PC? Ecco, io ce l’avevo nello scooter…).
Ho esaminato scrupolosamente tutte le connessioni, non c’è traccia di bruciature, fusioni o cortocircuiti di alcun genere.
In compenso, mi sono accorto di una cosa bizzarra: sullo scooter ci sono due blocchi di morsetti di potenza, uno da 3+3 e uno da 2+2; ovvio, direte voi: su quello 2+2 si collegano la batteria e la centralina, su quello 3+3 si collegano fasi della centralina e fasi del motore…
Macchè: in quello 2+2 c’era il positivo della batteria e della centralina… e i cavi verdi di motore e centralina!
Su quello 3+3 c’erano le altre due fasi e le masse.
Bell’accrocco.
Bah.

Diario elettrico Ecojumbo – 13 settembre 2015, dettagli del guasto alla centralina

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 13 settembre 2015

Sono riuscito a estrarre il circuito stampato dalla centralina.

Pessime notizie:

centralina (3)

centralina (2)

 

guasto-centralina-ecojumbo

Sette (7) MOSFET bruciati! 4 addirittura esplosi e spaccati, 3 in fusione; più altri 2 infleunzati dal calore.

I 7 MOSFET spaccati sono tutti sulla fase verde della centralina. Spero che non significhi che si è bruciato il motore… primo perchè non capisco come fa a bruciarsi un motore quando l’acceleratore è al minimo, lo scooter in pianura a 10 km/h e c’è solo un passeggero, secondo perchè è impossibile aprire un motore brushless con mezzi casalinghi, servono strumenti appositi; e comunque non saprei certo aggiustarlo!

E credo che un motore da 5000W costi tipo 500 euro…

 

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Diario elettrico Ecojumbo – 10 settembre 2015, caccia alla centralina

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 13 settembre 2015

Un paio di settimane fa la centralina dell’Ecojumbo 5000 mi ha piantato: due mosfet sono andati in fumo.

Ecomission mi ha fatto un preventivo di 400 euro per una centralina vecchio tipo “cannibalizzata ma nuova” (???) e 600 per una Sevcon nuova; su internet trovo Kelly da 60V/120A a 250 dollari… ma nessuno che le venda in Europa!

In attesa di sviluppi, mi è venuto in mente che nella pancia del vetusto Zem, attualmente adibito a mera colonnina di ricarica (lo tengo parcheggiato accanto all’Ecojumbo, coi due caricabatteria nella pancia al riparo dall’acqua… 🙂 ), è ancora presente, e perfettamente funzionante, la centralina!

Certo, non è che sia il massimo per un Ecojumbo, visto che lo Zem era da 1500W e l’Ecojumbo è da 5000W! Però almeno potrei camminare elettricamente! E sopravvivere al traffico di inizio scuola, intanto che aspetto la centralina! Senza contare che così intanto posso iniziare a capirci qualcosa su come si collega una centralina.

Quella dell’Ecojumbo ha, come meglio elencato nell’altro post:

  • 5 cavi di potenza
  • un morsetto con 5 fili per i sensori di hall
  • un morsetto a 3 fili, forse per l’acceleratore
  • un morsetto a 2 fili, forse per il freno

Ho estratto la centralina dallo Zem, rigorosamente senza uno straccio di etichetta. Ha:

  • 5 cavi di potenza
  • un morsetto a 5 fili, con gli identici colori dei cavi di potenza, quindi sono senz’altro i sensori di hall
  • un morsetto a 3 fili: probabile sia l’acceleratore
  • un morsetto a 1 filo giallo/verde, tipo la massa. Boh?
  • un morsetto a 1 filo rosso. Boh?
  • un cavo viola diviso in due metà, collegabili tramite morsetto: è il famigerato cavo che attiva/disattiva il limitatore a 45 km/h

Dopo varie ricerchè sono riuscito a trovare una decina di schemi elettrici di collegamento di centraline per scooter elettrici… ma tutte hanno cablaggi diversi l’una dall’altra!

Questo è solo un esempio:

http://www.uumotor.com/blog/2012/09/electric-bike-controller-wires-illustration-with-led-display-or-lcd-display/

Gli unici cablaggi in comune tra tutte le centraline sono:

  • 5 cavi di potenza: rosso+nero=alimentazione da batteria, giallo+blu+verde=fasi motore
  • connettore a 5 poli con gli stessi colori dei cavi di potenza: controllo fasi motore
  • connettore a 3 poli: blu+nero+qualcosa = acceleratore

 

Fili che a volte ci sono e a volte no:

  1. attivazione/chiave (power switch)
  2. limitatore velocità (speed limiter) – sono in realtà due fili dello stesso colore: se connessi tra loro, la centralina limita la velocità massima
  3. misuratore velocità (speed signal) – forse usato in caso di contachilometri digitale?
  4. sicurezza freni (brake/cutout) – credo serva a spegnere il motore quando si frena o si mette il cavalletto
  5. high brake (“frenata potente”??)
  6. low brake (“frenata leggera”??)
  7. brake levers (leve dei freni)

 

Qui un rivenditore europeo:

http://e-greenmotion.com/

 

 

Raduno Elettrico Romano 2015

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 13 settembre 2015

Il raduno di quest’anno si svolgerà domenica 20 settembre dalle 16:00 alle 20:00 presso il parcheggio sotterraneo del centro commerciale Porta di Roma.

Il punto esatto dell’incontro, salvo novità dell’ultimo minuto (abbiamo chiesto di poter accedere al piazzale davanti a Leroy Marlin e siamo in attesa di risposta) è la zona intorno alla “scala blu” del parcheggio, situata appunto nel parcheggio blu, approssimativamente intorno alla zona M17, e facilmente raggiungibile seguendo le indicazione per “UCI Cinemas”.

La “colonnina di appoggio” è quella messa a disposizione gratuitamente da Ikea (link1, link2), previa registrazione sul sito per avere la carta gratuita Ikea Family. In ogni caso sarà possibile utilizzare la colonnina anche senza disporre della suddetta carta.

Il programma è lo stesso di sempre: ritrovarsi, confrontare le proprie esperienze, dare spiegazioni al pubblico, cenare tutti insieme a fine raduno.

Come arrivare:

parcheggio

strade

diapo2

Diapositiva3

Diario elettrico Ecojumbo – 23 agosto 2015: grosso guasto!

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 1 settembre 2015

Oggi mi è successa una cosa strana: appena uscito di casa con lo scooter, fatti 10 metri ha iniziato a fare un rumore strano quando acceleravo, una specie di sfarfallio, e non accelerava affatto. Poi dopo 3 o 4 tentativi di accelerate, il motore si è proprio fermato.

Dovendo partire il giorno dopo per le vacanze, ho potuto solo spingerlo faticosamente fino a casa (meno male che ero appena partito…) e parcheggiarlo.

Ieri ho iniziato ad esaminarlo; peccato, lo avevo recentemente chiuso completamente, rimettendo molte delle viti che finora non avevo rimesso perché tanto stavo sempre a smontarlo! Ero convinto che, con le due nuove batterie, non avrei più dovuto aprirlo per anni!

E invece eccomi qua, a svitare viti su viti e togliere le plastiche.

Ho provato a staccare e riattaccare tutti i connettori, cercare segni di cortocircuiti, fili staccati, bruciati o quant’altro, sia nella pancia che nello scudo… niente. Il motore non riparte. Il quadro si accende, luci e clacson funzionano, ma il motore è fermo.

Porca miseria.

Resta un’ultima possibilità: che sia la centralina? Speriamo di no, costerebbe un botto….

Tolgo l’ultima plastica, estraggo la centralina dal “nido” di stoffa e plastica che gli ho creato per evitargli inutili scossoni ma allo stesso tempo permettergli di raffreddarsi (in pratica stava sospesa su una “croce” di stoffa e aveva gli spigoli protetti da pezzetti di gommapiuma). Aprirla non è semplice: tolte le 8 viti, uno sportello si toglie, l’altro è bloccato dai cavi, e la scatola non si apre.

Così provo a fare una foto all’interno col cellulare:

wpid-20150830_191839.jpg

Mannaggia.

Ingrandisco:

wpid-20150830_191859.jpg

Porcaccia miseria. Due mosfet sono bruciati!

wpid-20150830_192045.jpg

E non c’è verso di tirare fuori il circuito, sembra incollato o saldato, quindi non posso sostituirli!

Primo preventivo di Ecomission: 400 euro per centralina di seconda mano.

Secondo preventivo di Ecomission: 600 euro per centralina Sevcon nuova, ma da adattare allo scooter.

Cercherò altri preventivi presso altri fornitori di Ecojumbo a Roma, se ne trovo.

 

Da notare che questo è il primo guasto elettrico serio che ho avuto ai miei scooter elettrici in 2 anni: finora sempre e solo guasti meccanici e batterie scadenti.

 

La centralina dall’esterno:

wpid-20150830_235229.jpg

Ci sono 5 cavi di potenza (+, -, fasi) e 3 connettori.

L’etichetta scritta a mano sul controller dice solo a cosa corrispondono i fili in base ai colori, ma non li raggruppa per connettore, e un filo è bicolore, quindi non si capisce bene, anche perchè perchè di alcuni colori ci sono due fili!

  • red: controller unlock
  • yellow and green: high braking level
  • blue and white: low braking level
  • purple: speed hall signal line
  • pink: 5V out
  • black: Vss

L’unico connettore sicuro è quello a 5 fili: i tre centrali sono giallo, verde e blu, che stando all’etichetta sono i “colori del motore”: se sono fili sono quelli dei sensori, se sono cavi sono quelli di potenza. I due fili agli estremi del connettore dovrebbero essere +5V e massa.

 

“Pink” (rosa) e “Black” (nero) sono sia nel connettore a 3 che in quello a 5 fili; riassumendo:

  • 5 fili: pink, yellow, green, blue, black (sensori di hall?)
  • 3 fili: pink, purple, black (acceleratore?)
  • 2 fili: red, yellow+green (regolazione regen?!?)

I MOSFET son IRFB4310 (P104D, P3K2) della International Rectifier da 100V/140A ciascuno; l’etichetta della centralina dice che è tarata su 60V/120A.

Sfortunatamente, il datasheet dice però che 140A sono a 25°C; a 100°C diventano 97A: vuol forse dire che “tagliano” a 97A se la centralina arriva a 100°C, o che si bruciano proprio se gli vengono chiesti più di 97A? Quest’estate ha fatto un bel caldo, e nella pancia dell’Ecojumbo non entra un filo d’aria, e la centralina non ha alcun sistema di ventilazione forzata.

 

Da aggiornare/correggere.

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