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Diario elettrico Ecojumbo – puntata 4 – risolto il mistero dei risultati impossibili dei test delle batterie

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 26 agosto 2014

Ho risolto, almeno parzialmente, il mistero dei risultati impossibili dei test sulle batterie, secondo i quali mettendo una batteria al litio in parallelo a quella al piombo, quella al litio scendeva solo di poche decine di mV durante l’utilizzo.

In realtà, smontando ulteriormente le plastiche dello scooter (arrivando ad avere tra le mani 40 viti…), sono finalmente riuscito a sollevare completamente il sottosella e a vedere bene il vano batterie e i percorsi dei cavi; io avevo collegato la batteria al litio al grosso cavo rosso che esce dal morsetto +, pensando che fosse il cavo del motore… invece manco per niente: avendo tolto le plastiche sono riuscito a seguire il suo percorso, e non va per niente al motore! Va verso la parte anteriore dello scooter!

Esaminando a fondo il vano batterie da sotto, dove prima erano le plastiche, ho scoperto l’arcano: dal morsetto +, dalla parte opposta del grosso cavo rosso, esce UN ALTRO cavo rosso, ancora più massiccio! E questo va prima all’interruttore che sta nel sottosella e spegne tutto lo scooter, e poi di lì va alla centralina! Quindi è questo il cavo di potenza che mi serve! Non so perchè anche l’altro sia così grosso se non va alla centralina, nè sono riuscito a capire dove vada, nè capisco come mai lo scooter camminasse quando staccavo la batteria al piombo e rimaneva collegata solo quella al litio ma NON al motore… fatto sta che finalmente ora i grafici delle tensioni delle celle della batteria al litio hanno senso:

li+Pb

 

Adesso finalmente si vede l’effetto dell’estrazione di molti ampere dalla batteria al litio: la tensione scende parecchio, ma per mi primi 30 km rimane comunque al di sopra dei 2,7V, che è la tensione minima indicata quando la batteria, quasi scarica, è scaricata a 3,5C/52A; in realtà a piena carica non dovrebbe scendere sotto i 2,95, ma vedo che ci sono due o tre celle un po’ sofferenti, segno che forse ho strapazzato un po’ troppo queste povere celle da quando ho iniziato a costruire e testare la batteria qualche mese fa… Spero che non mi piantino troppo presto.

Dopo circa 30 km, senza carico alcune celle risultavano sotto i 3,0 V, e ho deciso di interrompere il test, perchè non mi ricordavo bene fino a quanto potessero scendere le LiFePO4: dovrò attaccare sul sottosella una targhetta coi conti già fatti, sennò ogni volta mi devo mettere a fare conti e andare a memoria per capire quanto sto stressando le batterie.

fine-prova-li+pb

 

fine-prova-li+pb2

E a proposito di stress, il primo grafico di sinistra mostra l’utilizzo della sola batteria al litio: l’escursione di tensione arriva fino a 700 mV, contro i 400 in caso di parallelo col piombo, e anche la tensione minima raggiunta è più ragionevole (2,85-2,90V) quando uso la batteria non da sola ma in parallelo. A batteria scarica, invece, le celle arrivano fino a 2,5V, una tensione decisamente bassa, ma comunque al di sopra della soglia di pericolo di 2,0V, e comunque lo scooter ha ancora un ottimo spunto, quindi forse potrei anche arrivare a 35 km, o chissà magari anche 40, senza pretendere troppo.

Anche se non riesco a trovare le curve di scarica delle celle 40152 (quelle nella prima immagine sono delle 30120 da 10Ah), ho scoperto che le 40152 non sono da 10C continui di scarica, ma “solo” 3C, cioè possono sopportare al massimo 45A continui (e 10C/150A di picco), quindi l’utilizzo di una sola batteria da 15Ah sull’Ecojumbo è sconsigliabile, dal momento che di picco l’assorbimento arriva a 80A/5C.

In compenso, sulle due pedane laterali entrano comodamente le altre mie due batterie al litio: certo non è comodissimo tenerle lì appoggiate, e dovrò trovare un sistema di fissaggio stabile, e comunque non potrei tenerle lì quando piove, ma significa che posso contare su uno spazio disponibile per 25×3=75Ah di litio, che si somma ai 45 “stanchi” di piombo, cosa che potrebbe tornare utile in caso di qualche viaggio lungo; certo però non è comodissimo avere su uno scooter una batteria al Pb, una a LiCoO2 e una a LiFePO4, ognuna col suo caricabatterie… Ma si sa, siamo tutti smanettoni/pionieri, sopportiamo questo ed altro! 🙂

 

 

Specifiche tecniche dettagliate Renault Twizy

Posted in ambiente, auto elettriche by jumpjack on 25 agosto 2014

Grazie ad alcuni smanettoni tedeschi è ora possibile conoscere i dati tecnici precisi dell’elettronica montata sulla Renault Twizy:

Motore: 

 

  • Centralina Sevcon 3CG 401 – H8201296808, Part Number 634A44115 (Renault part number: 291A58343R), seriale 1205109628:

 

  • Motore ISKRA trifase AMV7118 – 20V – 12 kW

Part Number 11.217.101-290 101 805R–A

Fabbricato in Slovenia.

Tensione del veicolo: 52V (non capisco bene come fa un motore da 20 V a stare su un mezzo a 52V… ?)

Catalogo ISKRA: http://www.iskra-agv.cz/us/pdf/drive_systems.pdf

 

  • Caricabatterie: 16A/3680W massimi di assorbimento (???), 60V/40A/2400W e 12V/25A/300W in uscita.

 

Non so se sia l’equipaggiamento della 45 o della 80.

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Diario elettrico Ecojumbo 5000 – Puntata 3 – 20 agosto 2014 – Batterie misteriose

Posted in Uncategorized by jumpjack on 20 agosto 2014

Nuovo test con risultati incomprensibili:

2014-08-20

 

Ho fatto una prima tratta solo col litio, e la seconda con litio+piombo… poi sono dovuto tornare a casa perchè stavo per rimanere a piedi, dopo soli 5 km!

Colpa mia: alla partenza, dopo una settimana di scooter fermo, avevo Pb=60,2V e Li=66,7 V, e andando a memoria ho pensato “vabbè, il Pb è quasi carico e il litio pure”…. invece col piffero: il Pb quando è carico deve essere a 2,10×30=63V! E quando è totalmente scarico è a 1,75×30=52,5V. Quindi non era completamente carico… e visto che completamente carico mi fa fare 8km se da solo e 15 col litio…

A casa ci sono tornato a spinta…

La prima stramberia è il calo di tensione bassissimo, considerando che per arrivare a 77 km/h prelevo 4 o 5 kW, cioè 60/80 ampere da una batteria da 15 Ah (!!!)

In più si è ripetuta la stramberia del test precedente: con la batteria al litio carica (a ritorno era a 3,31/66,2V su 3,4/68) ma il piombo scarico, lo scooter non cammina!

Addirittura, arrivato a casa ho collegato un’ulteriore batteria al litio, una Li-Ion a 63V (su 64 di carica al 100%), ma comunque lo scooter non andava!

Ad aggiungere stramberia a stramberia… non andava nemmeno con le SOLE batterie al litio!

A questo punto mi viene il dubbio che la centralina sia collegata alle singole 5 batterie al piombo, e che tagli la corrente se legge le tensioni troppo basse, per cui anche se stacco il morsetto principale del Pb e vado solo col litio, la centralina legge tensioni basse e non prende corrente dal litio!

Ma l’unico modo per verificare questa ipotesi è finire di smontare lo scooter e accedere completamente al vano batterie. Due pa**e.

Meno male che non ho ancora rimesso le viti… che anzi nel frattempo da 20 sono diventate 30, eppure non riesco ancora ad accedere al vano comodamente (però misteriosamente lo scooter non mi si smonta sotto le chiappe mentre lo guido).

 

Diario Elettrico Ecojumbo – puntata 2 – 6 agosto 2014 – Log completo batterie al litio

Posted in auto elettriche, Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 6 agosto 2014

Grafici batteria al litio 20S1P Headway 40152 per percorso completo 8+8 km casa-lavoro-casa, partendo da batteria appena scollegata dal CB:

Prime 8 celle, andata
8celle-andata

Celle 9-10, andata:

8celle2-andata

Celle 1-8, ritorno:
8celle-ritorno

Celle 9-10, ritorno:
8celle2-ritorno

Si nota come all’inizio le celle siano in “sovratensione da appena caricate”, cioè a 3,6V invece dei 3,4 a cui poi si stabilizzano, per cui da quel valore scendono rapidamente, mentre a ritorno, quando si sono stabilizzate per 8 ore, la discesa è molto più piatta:

Celle 1-8:
8celle-ritorno-detail

Celle 9-10:
8celle2-ritorno-detail

A parte i picchi/valli che sembrano più falsi contatti del logger dovuti alle buche che altro, si vede che la variazine di tensione in 8 km è di appena 30-40 mV.

Una cella sembra un po’ “fiacca”, ma trattandosi di 10 mV non mi preoccupa troppo.