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Diario elettrico Ecojumbo – 25 luglio 2014 – Puntata n. 1

Posted in Diario elettrico Ecojumbo 5000, scooter elettrici by jumpjack on 26 luglio 2014

Da oggi sono anch’io un ecojumber.🙂
Il mio ecojumbo bianco del 2011 ha batterie al piombo “lesse”: funzionano ottimamente per i primi 3 o 4 km… poi non tiran fuori più di 1 o 2 kw, a giudicare dalla velocità e dalla ripresa!
E’ già il secondo cambio di batterie che gli fanno, ma non so quanti km hanno fatto in tutto, perchè il contachilometri si è guastato molti km fa. Purtroppo per il momento non riesco ad aggiustarlo: sistemare quello dello Zem è stato facile, si erano solo piegate due linguette nel mozzo della ruota. Ho smontato anche quella dell’ecojumbo, ma le linguette sono a posto, quindi probabilmente si è rotto il  cavo, o qualcos’altro.

In compenso, mi sono fatto un mazzo tanto per rimontare la ruota! La ruota davanti infatti non resta sospesa quando lo scooter è sul cavalletto, quindi ho dovuto mettere una pila di mattoni sotto la pancia dello scooter per farla alzare da terra.

Smontare la ruota non è complicato: si toglie il dado sul lato destro, e si sfila il lungo bullone dal lato sinistro; sfortunatamente, nel farlo si sfila anche il mozzo-contachilometri e un cilindretto-distanziatore dalla parte opposta, e riuscire a far stare allineato cilindretto, ruota, mozzo e forcella al momento del rimontaggio è una vera impresa! Dopo più di un’ora di sbattimenti (roba che un meccanico ci avrebbe messo 5 minuti… e mi avrebbe levato 50 euro per dirmi che il guasto non era lì…), ho scoperto una specie di “trucco” per rimontare la ruota: prima la si inserisce provvisoriamente senza cilindretto, poi si infila il bullone fino a metà ruota, poi si fa leva con una chiave inglese tra ruota e forcella dalla parte opposta del mozzo-contakm, si inserisce il cilindretto, e si finisce di inserire il bullone.

Da mettere in preventivo lo sporcarsi di grasso fino ai gomiti…

Tutto questo però l’ho fatto solo a fine giornata: prima avevo subito “scoperchiato” lo scooter per studiare la fattibilità della conversione al litio, con le vecchie batterie dello Zem o con le Winston nuove. Togliere le plastiche è un vero incubo: 20 viti e 7 bulloni, e sono riuscito solo a togliere il “culone” bianco dello scooter, dove è attaccata la luce degli stop, e a spostare, non togliere, il vano sottosella: insufficiente per acccedere e togliere le vecchie batterie, ma sufficiente per una “prova di compatibilità”, perchè per fortuna tutti i cavi che dalle batterie vanno a centralina e motore fanno capo a dei morsetti che si trovano sotto al sottosella. In realtà, parzialmente sono accessibili anche solo togliendo un cupolotto di plastica che sta dentro al sottosella… ma solo se si sa già dove mettere le mani. Smontando tutto, invece, ho potuto scoprire ce ci sono due morsettiere, per un totale di 5 morsetti: i 4 sul lato destro dello scooter sono di massa, quello a sinistra è il positivo della batteria. Ai due morsetti a estrema destra e sinistra arrivano, dallo spinotto del caricabatteria, due “filini” forse da 2mm di diametro, che stonano parecchio rispetto ai grossi cavi larghi almeno mezzo centimetro che vanno a batteria, motore e centralina! Tanto più che il caricabatterie è da 8 ampere! Mah. Quello che colpisce, però, è che anche se è ampiamente noto che le batterie al piombo di uno scooter durano un anno o 8000 km, questo scooter non è assolutamente pensato per un cambio rapido! Uno che non abbia voglia di sporcarsi le mani e perdere mezza giornata (o forse una intera…), per cambiare le batterie può solo portare il mezzo da un meccanico… e augurarsi che ci riesca!

morsetti-annotated

Comunque, una volta studiata la situazione, ecco le alternative che mi si presentano:

– togliere altre dieci viti, togliere completamente tutte le plastiche, togliere le vecchie batterie e rimpiazzarle con l’ormai collaudata batteria da 16 celle Winston da 40 Ah che già altri hanno montato; ma ho solo 12 celle funzionanti, e una batteria da 60V/15Ah già pronta, e queste batterie al piombo hanno ancora qualche ampere da dare, quindi questa strada non mi attira per niente

– segare via il sottosella orizzontalmente, lasciando solo la cornice dove si aggancia il sedile: questo dovrebbe permettermi di posizionare orizzontalmente la mia batteria; se così non c’entra, dovrei segare via anche la cornice; il sedile chiuderebbe lo stesso perchè la serratura è fissata al telaio. entrambe le opzioni mi sembrano troppo invasive e irreversibili.

– allargare il buco che già c’è nel sottosella, e provare a sistemarci verticalmente la mia batteria; perderei quasi tutto lo spazio del sottosella, ma sarebbe una soluzione così semplice e rapida che… vale la pena di provarci subito!

vano-annotated

Così, mi sono armato di seghetto da legno, e in cinque minuti ho fatto un bel buco rettangolare nel sottosella. Et voilà, la batteria dello Zem c’entra! Solo, è un po’ a filo col sedile chiuso, quindi sego un po’ anche una parte del parafango: basta 1 cm, ed ecco che la batteria scivola già di altri 5 cm, perfettamente incastrata, e appoggiata in basso sopra una robusta sbarra di ferro, e lasciando chiudere perfettamente il sedile!

 

Il “buco aggiuntivo2 nel sottosella

collegamenti-annotated

Ora non resta che fare i collegamenti: prendo uno dei due vecchi diodi da 70A comprati un paio d’anni fa per lo Zem, e lo metto tra la mia batteria al litio da 60V, che ha una tensione massima di 73V (3,65 x 20), e quella al piombo da 60V, che ha una tensione massima di ricarica di 70,5V (2.35 x 6 elementi x 5 batterie) e di stato-carico di 63V (2,1 x 6 elementi x 5 batterie), e quindi mi scaricherebbe la batteria al litio.

La prova dà risultati eccezionali: con le batterie al piombo appena caricate, dopo 3 o 4 km ad ogni accelerazione, anche sul cavalletto, il voltmetro della batteria al piombo va a zero, per poi stabilizzarsi a metà scala; quando collego in parallelo la mia batteria, l’ago non fa una piega, nemmeno in partenza in salita!🙂 Una goduria.

Purtroppo però il BMS che ho montato sulla mia batteria non è potentissimo: l’avevo pensato per lo Zem da 1500W/60V o il Lepton da 1800W/48V, quindi l’ho preso da 30A continui, quindi 1800W continui, mentre l’Ecojumbo può arrivare a 5000W continui… Quindi è un po’ “assetato” con questa batteria, e arriva al massimo  65 km/h invece che a 90. O, almeno, lo fa con le batterie al piombo poco cariche e quella al litio che ha già fatto 20 km sui 25 possibili… Domani f arò una prova a piena carica, però non sono molto ottimista, per via di quanto detto sul BMS. Forse dovrò comprarne uno più grande… forse quando faro la batteria Winston, vedremo.

Nel frattempo, se ieri sono riuscito a ricaricare completamente le batterie in due ore dopo 8 chilometri, oggi dopo un’ora oscillano ancora tra 30 e 50%; il morsetto di ricarica è piuttosto caldo; le batterie sono irraggiungibili, non c’è modo di capire se ce n’è qualcuna calda che sta disperdendo corrente, ma è una possibilità… il che vuol dire che presto dovrò rassegnarmi a cambiarle…

Vedremo.

 

 

 

9 Risposte

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  1. Montanari Giorgio said, on 27 luglio 2014 at 8:30

    per il contachilometri fa come ho fatto io. Ho accoppiato al tachimetro di serie un ciclocomputer a 12 funzioni.
    E’ molto preciso perché tarabile.

    • jumpjack said, on 27 luglio 2014 at 9:15

      Come hai fissto il magnete alla ruota in modo che non voli in faccia a qualcuno quando arrivi a 90 all’ora?🙂 E comunque non altera l’equilibratura della ruota facendola vibrare?

      • Montanari Giorgio said, on 28 luglio 2014 at 8:53

        l’ho fissato con un biadesivo, ormai sono sei mesi che rimane incollato. Per evitare di squilibrare la ruota ne ho messo uno uguale dalla parte opposta del cerchio a 180° dall’altro (non so se mi sono spiegato).

        • jumpjack said, on 28 luglio 2014 at 8:55

          Ok ci proverò, grazie per le dritte.

          • Montanari Giorgio said, on 29 luglio 2014 at 14:52

            ti consiglio quello a filo. Quello wireless, almeno nel mio, non arriva il segnale dalla ruota al manubrio forse per elettronica che c’è in mezzo.

            • jumpjack said, on 29 luglio 2014 at 19:29

              Eppure cavo e cruscotto funzionano, è solo l’attacco cavo-ruota che ha qualcosa che non va, ma non capisco cosa.

  2. Alainros said, on 4 agosto 2014 at 14:06

    Ma davvero hai fatto appoggiare la batteria del vecchio scooter sul forcellone dell’ecojumbo? Hai tenuto conto che il forcellone oscilla rispetto altelaio dello scooter spostandoti po la batteria verso l’alto anche solo sedendoti sulla sella?

    • jumpjack said, on 4 agosto 2014 at 22:35

      Uhm…
      Mi sembrava fosse parte del telaio fisso, quella sbarra… Dici che fa parte del forcellone?!? Domani controllo? Il fatto è che la batteria è ben incastrata nel sottosella, non scorre liberamente, quindi se anche scorre in alto alla prima buca, poi rimane lì.

      • Alainros said, on 5 agosto 2014 at 11:06

        Ah bè… Le chiappe sono le tue🙂


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