Jumping Jack Flash weblog

Diario elettrico 28/10/2012 – Scooter fotovoltaico: ricominciamo (per la 3a volta…)

Posted in fotovoltaico, scooter elettrici, Uncategorized by jumpjack on 28 ottobre 2012

Dopo aver letteralmente fuso regolatore di carica e inverter, ricominciamo: devo ricomprarli entrambi.

Messi per sempre da parte gli EPsolar cinesi difettati, dopo aver gironzolato un po’ e studiato un BEL po’, ho desunto che coi miei nuovi pannelli da 6o celle / 240 Wp non mi serve un costosissimo regolatore MPPT da 250 euro, ma è sufficiente un più economico PWM da 80 euro; la ragione è che la tensione di un pannello da 60 celle è di circa 36 Volt, che rispetto ai 24 V delle batterie significa il 50% in più, e per di più la tensione effettiva del pannello (anzichè quella a circuito aperto) è anche inferiore, quindi la quantità di tensione che l’MPPT convertirebbe in corrente sarebbe così bassa che “il gioco non vale la candela”.

Quindi, per il regolatore ho optato per un interessante Western CO WR20 da 20A comprato su Ipersolar per 82,50 euro. L’idea è di collegare in parallelo due pannelli da 240Wp/8A, quindi 16 A totali,  quindi il 20A va più che bene.

E’ interessante perchè ha un bel display LCD invece che 3 led, ed ha anche le soglie di tensione regolabili.

Molto più complicato invece scegliere l’inverter: dopo la brutta esperienza del  Sinergex PureSine 24V 350W che si è rivelato troppo poco potente per il mio caricabatterie da 250W/430VA (cosFi di 0,58 !!!), visto che in realtà era un Sinergex/Victron da 350 VA/250W, devo cercarne uno più grosso. Solo che nel frattempo ci ho preso gusto e quindi vorrei ANCHE alimentare le luci di casa (100W contemporanei), quindi mi servirà ancora più grosso…

Grafico tipico di una mia ricarica giornaliera: meno di 700 Wh, 250W/430Va

Solo che i venditori non specificano mai se indicano W o VA nelle loro schede tecniche, quindi sto un po’ impazzendo.

Comunque, ipotizzando di dover sommare i 430 VA ai 100 VA/W di potenza delle lampadine (chissà quanto hanno di cos FI quelle a incandescenza, boh…), mi servirà un inverter da 530 VA, quindi diciamo 600.

L’impianto è a 24V, per due motivi:

– non serve regolatore MPPT

– posso collegare i pannelli in parallelo, e siccome sono messi in una pessima posizione, spesso uno dei due potrebbe essere in ombra

Quindi devo cercare un inverter a onda sinusoidale pura da 24V/600VA ; devo però ancora capire la faccenda del “soft start”, una tecnologia dei nuovi inverter per evitare picchi di potenza in avvio: mi chiedo se però non rovinino lampadine a fuorescenza e caricabatterie, essendo pensatiper motori elettrici…

Per esempio ho letto che bisognerebbe accendere PRIMA le lampadine fluoresecenti e POI l’inverter, cosa impensabile/irrealizzabile per me, visto che l’inverter starà in giardino!

Trovo informazioni discordanti in merito agli svantaggi e l’applicabilità dell’onda modificata c’e’ chi dice possa alimentare lampade fluorescenti ma non lampade al neon (???), c’è chi dice che puo’ alimentare caricabatterie, ma non TUTTI i caricabatterie,… boh???

Gli iInverter ad onda sinusoidale modificata sono adatti ad alimentare PC, Notebook, televisori, radio, Hifi, caricabatterie x cellulare, ed altri apparecchi elettrici . Non sono invece consigliati per elettrodomestici quali frigo, lavatrice, microonde, nè per luci al neon o carichi induttivi quali pompe

http://www.shop.ilportaledelsole.com/Onda-sinusoidale-modificata

Certain rechargers for small nickel-cadmium batteries can be damaged if plugged into a modified sine wave inverter. In particular, two types of appliances are susceptible to damage:

  • Small, battery-operated appliances such as flashlights, cordless razors and toothbrushes that can be plugged directly into an AC receptacle to recharge.
  • Certain battery chargers for battery packs that are used in some cordless hand-tools. Chargers for these tools have a warning label stating that dangerous voltages are present at the battery terminals.

http://www.donrowe.com/inverters/inverter_faq.html#modified

Ho provato a contattare la Donrowe, vediamo cosa mi dicono…

Se solo questo fosse DAVVERO da 400W nvece che da 400VA, sarebbe perfetto per il mio caricabatterie; se fossero invece VA… be’, andrebbe comunque benino.

http://www.alimentatorishop.com/epages/990115904.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/990115904/Products/TS400-224B  (175,00 + IVA = 200,00 euro circa)

Contatto anche loro e vediamo un po’, il datasheet i VA manco li cita!

Se fossero 300W veri potrebbe andare bene anche questo, mai VA quanti saranno?!?

http://www.ebay.it/itm/Lafayette-i24-300S-Inverter-con-ONDA-sinusoidale-PURA-24V-300W-/320992300599?pt=CB&hash=item4abca1ce37

Questo sembra un bell’inverter sinusoidale economico.

Ed è anche dimostrato che è sinusoidale! http://www.youtube.com/watch?v=t_OF2M5i6F8

Quest’altro video mostra la differenza tra onsa sinusoidale pura e modificata:

http://www.youtube.com/watch?v=CzmfsU06qN8&feature=related

Interessanti inverter sinusoidali economici ma provenienti dall’inghilterra anzichè dalla Cina (quindi niente dogana):

600 W – 134.00 euro

1000W – 170 sterline (211,00 euro)

1500 W – 230 sterline (286,00 euro)

Non capisco però cosa significhi questa tabella:

Proverò anche a chiedere lumi su questo forum:

http://www.cruisersforum.com/forums/f14/charging-drill-batteries-from-inverter-bad-79125.html

Inverter 24V/500W onda poura UK, 200 sterline:

http://www.sunshinesolar.co.uk/khxc/gbu0-prodshow/VPS50024.html

Questo mi sembra un po’ truffaldino: onda pura da 500 W a 80 euro…

http://www.ebay.it/itm/500W-PURE-SINE-WAVE-POWER-INVERTER-DC-24V-AC-220-240V-/380347334234?pt=AU_Boat_Parts_Accessories&hash=item588e77be5a

UK

Da controllare

Diario elettrico Zem Star 45 – 27/10/2012 – Indizi e ipotesi di guasto

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 27 ottobre 2012

Sto cercando di trovare il guasto “a mente” prima di iniziare a smontare lo scooter, quindi sto mettendo insieme gli indizi:
– il magneto di sinistra scalda quando monto la batteria nuova a sinistra
– se monto la batteria a destra, scaldano entrambi
– in caso di buche, la centralina “stacca” la batteria nuova sia se sta a destra che a sinistra
– lo “stacco” non avviene in tutte le buche: non avviene nelle “buche a tremarella” (tipo sanpietrini), non avviene ad acceleratore chiuso, avviene anche andando su una buca lentamente ma con acceleratore al massimo, avviene con buche profonde anche lentamente…
– il problema dello “stacco” è iniziato quando mi cambiarono il motore mesi fa

Sospetto:
e se fosse difettoso il cavo che collega l’hub motor alla centralina? La centralina è fissata al telaio, il motore fa su e giù per via degli ammortizzatori, quindi il cavo “flette” ad ogni buca, e più la buca è grossa, più l’ammortizzatore flette.
Ho provato a sentire il cavo del motore alla fine di un viaggio: è caldo! Purtroppo, non ho mai pensato a fare questa prova fino ad ora, quindi non so se ha sempre scaldato.

Ora, il cavo è fissato tramite fascette di plastica molto ben tirate.
Ahi ahi ahi… e se sono TROPPO tirate, e impediscono al cavo di assecondare i movimenti richiesti dai movimenti del motore?
Forse si sta strappando il rame all’interno? Probabilmente si è formato un falso contatto, e in caso di forti correnti “scintilla” e la centralina va in protezione!
O, peggio ancora, potrebbe essersi “sbucciato” il cavo, che quindi a volta fa contatto col telaio, e la centralina va in protezione!
Il secondo caso sarebbe anche peggiore, perchè significherebbe che periodicamente le batterie vanno in super-scarica verso massa!
Per di più… rischio pure di andare a fuoco!!!

Dovrò fare un esame più approfondito della cosa.

E, a proposito di esami approfonditi, ogni tanto “sondo” il telaio per vedere se per caso mi ha mollato di nuovo, ma per fortuna è ancora tutto ok.
Però, da quando ho segato il cavalletto laterale, faccio belle curve in piega anche a sinistra… e da quando ho risaldato il telaio, le faccio ben in piega anche a destra…. mentre nei primi mesi mi ricordo che in una certa particolare curva con fondo altamente scommesso dovevo praticamente fermarmi per svoltare a destra, altrimenti i “salti” sulle buche facevano flettere le sospensioni talmente tanto che toccavo terra…. O forse era IL TELAIO a flettersi, perchè già rotto, ma non abbastanza da accorgermene in marcia normale?
Ma questo significherebbe che doveva essere rotto fin dall’inizio o quasi…
Pensa che ti ripensa, mi è venuto in mente uno strano episodio, successo un mese dopo l’acquisto: entrai nel parcheggio di un supermercato, ma dovetti fare una curva a sinistra strettissima per evitare qualcosa/qualcuno che non mi ricordo… e mi ritrovai sdraiato per terra!
Andavo talmente piano, essendo in un parcheggio, che non mi feci niente, nè io, nè lo scooter…. FORSE. FORSE lo scooter invece si “fece male”??? Il problema è che, dopo 2 minuti che ero fermo per terra come un salame con lo scooter sdraiato sulla gamba sinistra, cercando di capire come mai mi trovavo lì (non ero scivolato), capii cos’era successo: all’ingresso del parcheggio c’era un cancello scorrevole, a terra un lungo binario d’acciaio che sporgeva da terra di un centimetro o due. Lo stupido spuntone blocca-cavalletto, a causa della curva strettissima e del fatto che il binario sta pure su un dosso alto 10 cm sul piano strtada, si impuntò contro il binario, bloccando immediatamente lo scooter (sentii una gran botta) e facendomi finire per terra.
Il motivo per cui rimasi basito per terra per due minuti era che mi era sembrato di sbattere contro un muro… solo che davanti a me non c’era proprio niente!
Poi, rialzando lo scooter, vidi il binario, che a un esame più ravvicinato mostrò un bell’ “intaglio” nel punto in cui aveva sbattuto il cavalletto!

Ora, visto che il cavalletto sta attaccato proprio a 5 cm dal punto del telaio che si è dissaldato, mi chiedo se non sia stata questa la causa del guasto: magari allora si crepò solo un po’, ma siccome ci andavo sempre in giro da solo, non mi accorsi di niente per mesi.
Poi, molti mesi dopo, ebbi la bella idea di portarmi a spasso una bella gnocca :- ) (mica facile ricostruire eventi accaduti a distanza di mesi gli uni dagli altri!), e il giorno dopo iniziai a sentire le flessioni del telaio che mi fecero sospettare la rottura.
Insomma, un guasto che ha impiegato 6 mesi per manifestarsi e altri 6 per essere capito/scoperto?
Sarebbe interessante.
Anche perchè mi porterebbe a una rivalutazione di questo telaio che ho tanto maledetto!

Purtroppo mi sa che non potrò mai sapere la verità. Potrei andare di nuovo a schiantarmi sul binario del parcheggio… 🙂 ma invece no, perchè il cavalletto l’ho estirpato mesi fa, quindi CICCIA! 🙂

Raduno scooter elettrici – Roma – Sabato 10 novembre 2012 – 11:00-13:00

Posted in ambiente, auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 22 ottobre 2012

Vai alle foto dell’evento ==> LINK

In occasione dell’evento H2Roma in programma per sabato 10 novembre a Roma, nel corso del quale saranno presentati al pubblico vecchi e nuovi modelli di auto elettriche con possibilità di prove su strada, l’autore del libro “Guida all’auto elettrica” ha organizzato un raduno di appassionati possessori di mezzi elettrici (scooter, biciclette, quadricicli e quant’altro).

Pur non essendo ufficialmente patrocinato da H2Roma, il raduno si svolgerà negli stessi tempi e in prossimità degli spazi espositivi di H2Roma, siti in Via Ciro il Grande, 10/12 (zona EUR), in modo da approfittare della presenza di pubblico interessato alla mobilità elettrica per far conoscere l’alternativa elettrica a due ruote.

Il luogo del raduno e dell’esposizione è raggiungibile tramite la Metro B scendendo alla fermata EUR-Palasport, o tramite il bus n.714, fermata Colombo/Europa.

Non sarà possibile provare gli scooter per motivi assicurativi, ma sarà possibile avere dai rispettivi proprietari tutte le informazioni sui mezzi.

Saranno presenti probabilmente Vectrix, Emax, Ecojumbo e forse anche qualche vecchio Lepton “rimodernato”; trattandosi di un ritrovo di appassionati non è possibile sapere in anticipo con esattezza chi sarà presente e con quale mezzo.

Tagli pannelli solari, e regolatori di carica consigliati

Posted in ambiente, fotovoltaico by jumpjack on 20 ottobre 2012

 

Nuova stranezza su Marte

Posted in astronomia by jumpjack on 19 ottobre 2012

Sarà l’altissima risoluzione delle immagini, ma continuano a “comparire” cose interessanti nelle foto di Curiosity-MSL.

Le “pareidolia” sono illusioni ottiche che ci fanno credere di vedere forme note in immagini che con esse non hanno niente a che fare: la Madonna in un tronco d’albero, il volto di Padre Pio in un panino imburrato, la faccia del diavolo nella nuvola di fumo delle torri gemelle…

E’ il nostro cervello che, quando non capisce cosa vede… se lo inventa, “attingendo” alla memoria di cose che già conosce.

Quindi, il presupposto di una pareidolia è vedere qualcosa di noto in qualcosa di ignoto.

Io invece qui vedo qualcosa di insolito in qualcosa di ignoto:

Cioè, cosa possa essere non saprei, ma posso dire cosa NON è: un sasso.

E su Marte, ufficialmente, dovrebbero esserci solo sassi e sabbia.

Mi riferisco a questo particolare:

Mi è saltato all’occhio mentre girovagavo in questa eccezionale foto panoramica:

http://gigapan.com/gigapans/116703  Panorama rimosso, vedi –> http://gigapan.com/gigapans/117546

Ci è voluto un po’, ma alla fine ho trovato il “fotogramma” nelle foto originali NASA:

This image was taken by Mastcam: Right (MAST_RIGHT) onboard NASA’s Mars rover Curiosity on Sol 64 (2012-10-10 17:05:32 UTC) .

This image was taken by Mastcam: Right (MAST_RIGHT) onboard NASA’s Mars rover Curiosity on Sol 64 (2012-10-10 17:05:51 UTC) .

Diario elettrico – 12/ott/2012 – Nuova centralina?

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 12 ottobre 2012

Ormai la centralina stacca la batteria ad ogni buca.

E a Roma di buche ce ne sono proprio TANTE!

Quindi mi sa che domani mi metto a svitare&smontare.

Intanto, studio i controller, e mi appunto qualche indirizzo:

Controller Curtis 1221C

Controller Kelly KBS72051 (72V/50A/regen)

Mars Science Laboratory Ustream Chatlog – 11/oct/2012

Posted in astronomia by jumpjack on 11 ottobre 2012

This is a placeholder for news conference about MSL which is gonig to be held on oct,11th 2012 at 18:00 GMT.
http://www.ustream.tv/nasajpl

This page can also be reached by short link http://is.gd/chatlog4

Previous chat logs:
http://is.gd/chatlog1 – 27/sep/2012
http://is.gd/chatlog2 – unavailable short link
http://is.gd/chatlog3 – 4/oct/2012

Mistero marziano, MSL trova un piccolo “oggetto misterioso”

Posted in astronomia by jumpjack on 9 ottobre 2012

Probabilmente, come già successo in passato, risulterà essere un pezzetto perso dal rover.

Ma intanto lasciamo correre la fantasia, e osserviamo quest’oggetto le cui dimensioni sono state stimate di circa 4-8 cm di lunghezza per 1-2 di larghezza:

L’oggetto è stato osservato per la prima volta in una delle immagini che riprendevano la “paletta” di MSL mentre “scrollava” un po’ di sabbia dopo averla raccolta:

Il sopetto è che si tratti di… un pezzo di scotch! Alcune parti del rover sono fissate con una specie di scotch, chiamato kapton; si pensa che le vibrazioni della paletta potrebbero averlo fatto staccare e volare fin laggiù.

Qualcuno ha già battezzato questo oggetto “gamberetto marziano” (mars shrimp).

A me ricorda molto questa:

 

 

 

La prima minicar al mondo con batterie estraibili è l’italiana Estrima Birò

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 8 ottobre 2012

Finora era stata una prerogativa solo di (pochi) scooter elettrici.

Adesso questa importante caratteristica debutta anche su una minicar elettrica, progettata e costruita in Italia: l’Estrima Birò.

http://www.motorage.it/articolo_1571.aspx

Costruita a immagine e somiglianza del telaio di una gru in quanto il suo inventore, Matteo Maestri,  aveva una ditta di  gru, la Birò è un quadriciclo leggero, quindi con velocità massima di 45 km/h.

Le prestazioni del mezzo dichiarate dalla casa madre sono tutt’altro che esaltanti: da 0 a 45 km/h in 16 secondi (uno scooter elettrico impiega tra i 5 e i 10), 10 secondi con il boost attivato. Tuttavia è tra le minicar più economiche sul mercato (circa 8000 euro, a seconda se con o senza gli sportelli in plexiglass).

Sfortunatamente, le batterie, essendo al piombo, pesano la bellezza di 130 kg (36 Wh/kg), quindi l’operazione di sostituzione è praticabile solo tramite gru idraulica. Ma l’idea di predisporre il mezzo per il cambio rapido delle batterie è decisamente coraggiosa, e probabilmente guarda a un futuro in cui i 4.8  kWh delle batterie del Birò potranno essere, anzichè al piombo, al litio (120-150 Wh/kg), pesando quindi 3-4  volte meno, cioè 30-40 kg (35 kg in caso di batterie Litio-metallo con 141 Wh/kg): un peso comunque notevole per una persona sola, ma già più maneggevole: anzichè una gru idraulica sarebbero sufficienti un paio di persone… magari gli addetti di una pompa di benzina?

Fino ad ora, stando a Repubblica, la Estrima ha venduto 750 Birò, e pare sia il veicolo elettrico più immatricolato d’Italia.

Diario elettrico zem star 45 – 7/ott/2012 – non e’ il magnetotermico.

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 7 ottobre 2012

Sono finalmente riuscito a ideare un modo per capire con certezza se e’ il magnetotermico o il bms o altro a causare lo “stacco” della batteria, che, a proposito, avviene in concomitanza con forti vibrazioni dovute alla strada e forte accelerazione: NON e’ il magnetotermico.
Quando infatti ha staccato la batteria, invece di spegnere l’interruttore prima ho spippolato e malmenato il magneto per vedere se si sbloccava… ma non e’ successo niente… cosi’ ho staccato il connettore della batteria. Quando l’ho riattaccato, lo scooter si e’ magicamente riacceso.
L’ho rifatto una seconda volta senza proprio toccare il magneto: confermato, basta staccare e riattaccare la batteria.
Quindi e’ il dannato controller.
Mi sa che ai primi freddi consegno lo scooter alla zem e glielo faccio rismontare (come fecero ai tempi della rottura del telaio), controllare e rimontare.
Oppure dovrei passare tre giorni a smontare le plastiche, scollegare la centralina, aprirla e cercare il componente che probabilmente si sta staccando o
bruciando!