Jumping Jack Flash weblog

Diario elettrico 61 – Riflessioni e decisioni

Posted in ambiente, auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 22 settembre 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 61


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Ieri quasi non riuscivo a tornare a casa da lavoro.

Oggi mi sono azzardato a fare 30km invece che 20, e mi sono dovuto fermare 3 o 4 volte a controllare se per caso non si era “staccato” un magnetotermico, un filo o qualcosa, perchè non c’e’ proprio più verso di fare le salite, già dopo qualche chilometro.

La cosa insolta è che alla partenza lo scooter è molto scattante, arrivo a 60-70 all’ora con l’indicatore a metà della prima tacca… ma poi la lancetta comincia a scendere, scendere, scendere, anche se sto in pianura; scende, scende, arriva fino al limitare del rosso, e poi comincia a “bippare” la riserva.

A quel punto ho parcheggiato lo scooter per mezz’ora, mentre provavo un bel Govecs GO!S3.4 (che bestia!🙂 E che prezzo, 6500 euro in offerta invece che 7.000!!!).

Risalito sullo scooter, andava come un razzo, di nuovo fino a 60 all’ora con lancetta a metà prima tacca, ma poi è scesa, scesa, scesa… Alla fine ho dovuto fare gli ultimi 6 chilometri a 30-40 all’ora, per non entrare in “zona rossa”, perchè adesso dopo pochi secondi che sto sotto il rosso, una batteria (non ho capito quale) “stacca”, anche se il magneto rimane attaccato.

Quindi ora mi trovo davanti tre scelte:

– iniziare a caricare lo scooter in ufficio, incollandomi ogni mattina ‘sti dieci chili di batteria fino al terzo piano e sopportando il VRRRRRRRRRRRR della ventola per tutta la mattina

– passare i prossimi 3 o 4 mesi nel traffico in attesa di temperature miti e di decisioni altrui: sembra che in ufficio vogliano installare colonnine di ricarica…

– spendere 900 euro (o quanto costa ora una batteria dello Zem, boh?) per una batteria nuova. In teoria il prezzo dovrebbe essere calato, rispetto a un anno fa… o no? Le vendevano sfuse a 900 euro l’una e  a 700 euro se incluse nello scooter; una batteria tiene 60×24=1440 Wh, quindi il prezzo sarebbe 50 centesimi a wattora se costassero 700 euro… E’ ancora un prezzo “attuale”?

Indaghero’. Per esempio ho trovato una ditta che fa batterie al litio su misura, gli ho chiesto un preventivo… ma mi hanno detto che per il mio scooter è meglio usare… le batterie del mio scooter, già fatte su misura! (ma che so’ idioti?!)

Ecco intanto le misurazioni di una batteria al ritorno a casa:

  • 1 – 3,850
  • 2 – 3,850
  • 3 – 3,820
  • 4 – 3,470
  • 5 – 3,840
  • 6 – 3,870
  • 7 – 3,820
  • 8 – 3,810
  • 9 – 3,810
  • 10 – 3,880
  • 11 – 3,810
  • 12 – 3,830
  • 13 – 3,870
  • 14 – 3,860
  • 15 – 3,850
  • 16 – 3,760

Tensione complessiva 61,2.

Su due celle c’è un delta di 350 mV e di 90 mV rispetto alle circostanti, mi chiedo se devo preoccuparmi.

Stando a questa tabella, una cella Li-Ion è scarica quando sta a 3,000 volt.

Ho aperto la batteria immediatamente dopo l’arrivo a casa e non ho notato nessuna cella calda o anche solo tiepida, erano tutte a temperatura ambiente.

11 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. GianniTurbo said, on 22 settembre 2012 at 12:20

    La sensazione/paura è che le batterie siano in sintonia con il resto dello scooter…
    Il bms potrebbe staccare se qualche cella soffre troppo… Per questo qualche volta vai con una batteria sola… Anche se il magnetotermico è attaccato. Non so quanto abbia senso investire su quello scooter. Io cercherei una soluzione che possa essere riutilizzata sul prossimo scooter… Io sto ordinando le lipofe4 come quelle di Ccriss. Ho preso il bms da ecopolis, ora devo decidere centralina penso Kelly, e caricabatterie da bmsbattery…

  2. GianniTurbo said, on 22 settembre 2012 at 12:21

    Io caricherei intanto in ufficio… In attesa di un idea migliore…

  3. Ccriss said, on 22 settembre 2012 at 13:27

    Gianni vai cosi:Le celle che sto usando io sono ancora in ottima forma, hanno macinato 10.600Km è passato 1 anno e 3 mesi e si comportano ancora come nuove… Credo sia l’unica scelta di cui sia veramente felice, infatti comprare il mio modello di scooter è stata una stupidaggine, ma all’epoca non ne sapevo nulla.

    Tornando alla scelta di Jump, direi di sfruttare quanto piu’ possibile quello che ha come dice Gianni, parallelamente dovrebbe almeno tentare di sostituire le celle che mostrano i segni piu’ grossi di cedimento, meglio ancora se loggasse le singole celle mentre va per scoprire se il problema è su tutte o solo alcune celle.

    Un domani entrambi dovremo investire su uno scooter piu’ decente, magari Gianni puo’ essere il nostro apri-pista per il recupero di un bel Italvel..

    Ciao

    • GianniTurbo said, on 22 settembre 2012 at 16:07

      La mia speranza è che i pezzi Govecs siano compatibili con il mio italvel… Anche se in realtà ho trovato una ditta che dovrebbe aver rilevato il magazzino dell italvel..

  4. jumpjack said, on 22 settembre 2012 at 14:32

    A proposito di recuperi e italvel… ho messo le mie manacce (anzi, l’obiettivo della macchina fotorafica) sul motore del govecs e sulla sua centralina: motore prodotto da http://www.automation.sk/ (Anche se “firmato” Parker Automation Italy), modello SME1422815-A120, centralina SEVCON G8035 (solo lei costa 1000$ !!!), rapporto riduzione cinghjia = 22:64.
    A breve post dedicato.
    Gianni, tu puoi dirmi qualcosa delle tue… etichette? (leggasi, specifiche di controller e motore Italvel)

  5. simone said, on 25 settembre 2012 at 22:18

    350mV di divverenza significa pacco da buttare .. di soliti si cerca sempre di stare entro i 10mV di sbilanciamento , anche se personalmente ho usato pacchi anche con 30-50mV di sbilanciamento e a patto di non strapazzarli troppo si riesce a camminare lo stesso.
    Se riuscissi a cambiare le celle che sono danneggiate forse riesci a recuperare le altre , ma in queste condizioni non so quanto riescia ancora a tirare avanti ( il fatto che non riesca piu’ a fare le salite e’ indice di resistenza interna nelle celle numero 4 e 16 che fanno crollare il voltaggio mandando in allarme la centralina)

    prova a vedere se le tue celle sono per caso qualcuna di queste ( anche se dubito )

  6. simone said, on 25 settembre 2012 at 22:19

    http://www.ev-power.eu/LiFePO4-small-cells/ ovviamente mancava il link😀

  7. […] Diario elettrico 61 – Riflessioni e decisioni […]

  8. […] Diario elettrico 61 – Riflessioni e decisioni […]


Puoi inserire un commento qui sotto; diventerà visibile dopo la moderazione dell'amministratore

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: