Jumping Jack Flash weblog

Anche la tedesca Govecs passa alle batterie estraibili!

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 28 agosto 2012

Di scooter elettrici cinesi con batteria estraibile ormai ce n’è più d’uno (zem, bertini e yamasaki se non erro). Adesso anche i più curati ma costosi scooter tedeschi passano all’estraibile, col modello GOS1.4, dotato di una batteria al litio da 15kg  che trova posto sotto la pedana. Garantisce solo 35 km di autonomia, ma almeno e’ un inizio.
Un inizio che pero’ certo non vale i 4959,00 euro da spendere per uno scooter che va a 45 all’ora!
Probabilmente pero’ ha anche UN’ALTRA batteria, visto che viene dato per 80 km.
Da indagare.
tinyurl.com/9ybraye

La batteria al litio piu’ veloce del mondo si ricarica in un minuto

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 27 agosto 2012

Una nuova tecnologia che io chiamerei “a microcaricamento paralllo” potrebbe permettere di ricaricare una batteria da 30 a 120 volte più velocemente di adesso.
http://bit.ly/O1rQXV
Sarebbe possbile perchè la microsruttura della batteria comptende praicamente un filo elettrico per ogni molecola, o giù di lì, quindi non si caricherebbe la batteria dai due poli, ma da un miliardo di poli…
Mah.
Resta il fatto che per mettere 3 kWh dentro una “cosa” in un minuto serve una potenza istantanea di 180 kW, quindi boh…

Scooter X-Spin al litio: 5 kW/60Ah a 4750 euro

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 26 agosto 2012

Scorrendo il sito del negozio dove vendono le minicar elettriche X-Spin mi sono imbattuto anche nei dati degli scooter elettrici X-Spin, piuttosto interessanti.

Quello grande ha motore da 72V, batteria Litio LiFePo4 da 60Ah (4320 Wh) , raggiunge i 95 km/h ed ha autonomia di 80 km, al costo di 4750 euro.

La mia “formula magica” A=V*C/P dice che i dati sono plausibili:

95 km/h * 4320 Wh / 5000W = 82 km minimo

4320 Wh  / 50 Wh/km = 86 km massimo

http://issuu.com/tec-o/docs/x-spin

Però in questa pagina ho letto che esistono anche versioni più piccole, delle quali non trovo le schede tecniche…

Il 50cc ha un prezzo di 2.200 euro,

il 125 costa 4.750 euro con batterie da 60 A/h e 120 km di autonomia e

3.780 con le batterie da 40 A/h

Due nuovi quadricicli elettrici in arrivo sul mercato

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 26 agosto 2012

NOTA: articolo aggiornato dopo la pubblicazione, specificando che la Beat è disponibile in due varianti, aggiungendo molti dati tecnici e fornendo i risultati di vari calcoli di verifica.

Entrambi commercializzati dall’Italiana Tec-o (rivenditrice anche di due scooter elettrici 50cc e 125cc-equivalenti:) Beat (disponibile in due versioni) e Ray:.

Versione G (piombo-gel):

  • Potenza:  10 kW
  • Velocità massima possibile: 100 km/h
  • Velocità massima per legge: 80 km/h
  • Autonomia: 180 km
  • Batterie: piombo-gel, 8 x 12V / 100 Ah ; 96V*100Ah= 9600 Wh, 340 kg, 800 cicli.
  • Caricabatterie: 96 V/A (????)
  • Tempo ricarica: 8 ore
  • Pendenza superabile:  25%
  • Autoradio, servofreno, cinture di sicurezza e riscaldamento di serie, airbag e aria condizionata (? credo)  su richiesta.
  • Carrozzeria in acciaio
  • Peso totale: 750 + 340 = 1090 kg
  • Prezzo:  piombo= 11000+IVA= 13310 euro  (batterie escluse, 58 E/mese = 696 E/anno) da Tec-O.
  • Scheda tecnica  (PDF) (il link sul sito è sbagliato):  http://www.xt-store.com/download/BEAT-2-posti.pdf

Verifica:

A=V*C/P

Autonomia = 80 km/h * 9600 kWh / 10  kW = 76 km minimo

Consumo ipotetico: 100 Wh/km (scooter = 50, auto = 150) ==> Autonomia = 9600/80=96 km massimo

Quindi i dati sono POCO plausibili.

Versione Super (Litio LiFePo4):

  • Potenza:  8.5 kw (inferiore al piombo perchè le batterie pesano 272 kg in meno!)
  • Velocità massima possibile:  105 km/h
  • Velocità massima per legge: 80 km/h
  • Autonomia: 260 km
  • Batterie: 38 x 3.2 x 100 Ah LiFePo4 = 120V/100A = 12000 Wh, 68 kg, 2000 cicli
  • Caricabatterie: 120V/20A (???)
  • Tempo ricarica: 8 ore
  • Pendenza superabile: 30%
  • Autoradio, servofreno, cinture di sicurezza e riscaldamento di serie, airbag e aria condizionata (? credo)  su richiesta.
  • Carrozzeria in acciaio
  • Peso totale: 750 + 68 = 818 kg
  • Prezzo:  18’000 euro IVA inclusa (+batterie ??) da Tec-O, 17’000 IVA inclusa  da Energeko (?)
  • Scheda tecnica  (PDF) (il link sul sito è sbagliato):  http://www.xt-store.com/download/BEAT-2-posti.pdf

Verifica:

A=V*C/P

Autonomia = 80 km/h * 12000kWh / 8.5kW = 112 km minimo

Consumo ipotetico: 80 Wh/km (scooter = 50, auto = 150) ==> Autonomia = 12000/80=150 km massimo

Quindi i dati sono POCO plausibili.

Dati tecnici secondo Tec-o:

  • Potenza: 4kW
  • Velocità massima per legge: 45 km/h
  • Autonomia: 120 km
  • Batterie: piombo-gel, 6 x 12V / 120 Ah ; 72V*120Ah= 8640 Wh, 240 kg, 800 cicli.
  • Caricabatterie: 7A (1610 W)
  • Tempo ricarica: 8 ore
  • Pendenza superabile: 30%
  • Autoradio, cinture di sicurezza e riscaldamento di serie, airbag e aria condizionata su richiesta.
  • Carrozzeria in acciaio, 4 freni a disco
  • Prezzo:  ?
  • Peso toale: 582 Kg
  • Scheda tecnica  (PDF): http://www.xt-store.com/download/RAY.pdf

Dati tecnici un po’ diversi secondo Energeko:

  • Batteria da 100 Ah anzichè 120. Opzione litio.
  • Autonomia 100-120 km.
  • Ricarica 6-8 ore:
  • 2 freni a disco anteriori  + 2 freni a tamburo posteriori

Dati ipotizzati da me:

A=V*C/P

Autonomia = 45 km/h * 8.640 kWh / 4 kW = 96 kM minimo

Consumo ipotetico: 80 Wh/km (scooter = 50, auto = 150) ==> Autonomia = 8640/80=108 km

Quindi i dati sono plausibili.

ATTENZIONE pero’: 96-108 km (facciamo 100 per comodità di calcolo) sarebbe l’autonomia scaricando completamente la batteria, cosa che non bisogna mai fare, perchè le batterie così si rovinano! Quindi, o 8640 Wh sono l’energia disponibile per l’utente e in realtà a bordo ce n’è di più (come succede nelle auto elettriche “vere”)…. oppure bisogna considerare una scarica massima del 75%, meglio ancora se del 50%. Nei due casi, l’autonomia sarebbe circa 75 km, nel secondo circa 50 km.

8640 Wh / 240 kg = 36 Wh/kg per le batterie al piombo.

Considerando che le Litio hanno densità di energia di almeno 100Wh/kg (ma a seconda della tecnologia possono arrivare anche a 140), 240 kg di litio conterrebbero 24 kWh di energia, che consentirebbero 300 km di autonomia… però costerebbero 12000 euro!!

Tornando alle piombo, date per 800 cicli:

Si intende con “ciclo” una  scarica totale, che garantisce 100 km. Se si percorrono pero’ 50 km al giorno, ci vorranno 2 giorni per completare un ciclo, quindi risultano 1600 giorni, cioè  4 anni e 4 mesi. In caso di 25 km/giorno sono 8 anni e 8 mesi di viaggi casa/lavoro. 🙂  Resta da capire per quanti di questi anni le batteri vanno pagate 700 euro all’anno! Possibile che più durano, più si pagano?!? Proverò a chiedere.

Ho anche scoperto che esiste una nuova rivista, dedicata espressamente ai veicoli elettrici. Si chiama… Veicoli Elettrici! 🙂

I prezzi sono stati dedotti da  questa intervista; per gli scooter:

  • 50 cc: 2200,00 E
  • 125 cc/40Ah: 3780,00 E
  • 125 cc/70Ah: 4750,00 E

AGGIORNAMENTO:

Ecco le minicar vendute da Energeko:

Quadriciclo elettrico in vendita presso Energeko (Dragona (RM))

“Touch Down confirmed” – Storia di un atterraggio (anzi, di due)

Posted in astronomia by jumpjack on 22 agosto 2012

“Touchdown confirmed” è stata la frase conclusiva che ha posto un lieto fine ai “7 minuti di terrore” dell’atterraggio del rover MSL/Curiosity sul suolo marziano.

Ecco la “vera storia”.
http://www.jpl.nasa.gov/news/news.cfm?release=2012-253&cid=release_2012-253&msource=12253

Dietro un semplice “atterraggio confermato” finale c’erano diverse altre “faccende”. Sapendo di essere in diretta mondiale, alla NASA avevano deciso di non usare la parola “touchdown” finchè tutto non fosse stato perfetto e sicuro, per evitare equivoci frettolosi; così, hanno “parlato in codice”, sostituendo TouchDown con le iniziali, T.D., pronunciate secondo lo schema fonetico militare, “Tango Delta”. Questo perchè il fatto che il rover toccasse il suolo era solo l’inizio della sequenza finale che avrebbe portato a poter dire che l’atterraggio era riuscito.

Prima è stato rilevato che 4 degli 8 motori dello skycrane si erano spenti come da programma: significava che il peso di tutto l’ “armamentario volante” si era dimezzato; cioè che il rover stava con le ruote a terra, ed era sorretto dal suolo marziano, quindi era sufficiente la metà dei motori per sostenere lo skycrane.
-“Tango Delta nominal“; in italiano suonerebbe tipo “Torino Domodossola nominale”, ossia “T.D. nominale”, cioè “touchdown nominale”; in altre parole, “ruote a terra”. 🙂 Primo passo, ok.
Ma non era sufficiente, potevano andare storte molte altre cose.
E se non si fossero correttamente staccati i cavi di sostegno? Lo skycrane sarebbe volato via… trascinandosi dietro il rover!
E se invece lo skycrane… fosse “atterrato” sul rover spiaccicandolo?
E se invece il rover si fosse ribaltato perchè atterrato su un terreno troppo scosceso?
E se i trasmettitori radio non avessero funzionato?
E se…? E se…? E se…? Decine di possibili guasti erano ancora in agguato… ma ogni dubbio è stato spazzato via dalle varie telemetrie, e dai conseguenti messaggi del “controllore di volo”:

-“RIMU stable“. RIMU sta per Rover Inertial Measurement Unit, cioè il rilevatore di movimento. In altre parole, “siamo fermi”, il rover non è stato trascinato via, nè sa scivolando lungo il fianco di una montagna… Secondo passo, ok.

-“UHF strong“. UHF sta per Ultra High Frequency, si riferisce alle trasmissioni radio. In altre parole, “trasmissione forte e chiara”. Ultimo passo ok.
Il Rover è su Marte, è fermo e stabile, e pùò comunicare con la Terra.
Missione EDL compiuta (Entry/Descent/Landing – Rientro in atmosfera, discesa, atterraggio). Via libera al “messaggio liberatorio finale”:

Touchdown confirmed – atterraggio confermato.

Come dire… “The Eagle has landed”! 🙂

… e pensare che all’epoca, nel lontano 1969, nella concitazione di quegli storici momenti nessuno, in Italia, potè sentire in diretta quelle storiche parole, “The Eagle has landed”, perchè coperte dalla voce del commentatore, che NON si era accorto che l’Aquila era appena atterrata! :doh: Pensava fosse GIA’ atterrata da qualche minuto, avendo sentito l’operatore dire “Contact lights”, “Luci di contatto”… Ma era solo il segnale che i sensori che penzolavano per oltre un metro sotto le zampe del modulo di atterraggio avevano toccato il suolo, segnale che indicava al pilota di spegnere il motore ed atterrare per inerzia!

Ritrovamenti interessanti su Marte?

Posted in astronomia by jumpjack on 21 agosto 2012

Con l’arrivo di Curiosity/MSL su Marte, si è scatenata la consueta caccia al marziano… o meglio, la caccia al paraeidolia, ossia il tentativo disperato di vedere “facce” ovunque.
Ci sono interi siti dedicati a quest’attività, dove vengono postate immagini farneticanti in cui, a detta di chi le inserisce, si vedono marziani, egiziani, pezzi di metallo, astronavi, e chi più ne ha più ne metta!

Eccone due, per esempio:

http://marsanomalies.proboards.com/index.cgi?board=anomalies&action=display&thread=299

http://alienanomalies.activeboard.com/t50455296/anomalies-in-curiosity-panorama-pia-16051/

Il desiderio che qualche forma di vita CI SIA davvero su Marte, fa avere vere e proprie allucinazioni a queste persone!

L’errore fondamentale che fanno tutte è quello di zoomare, zoomare, zoomare, e poi aumentare il contrasto, regolare i livelli di colore, di saturazione,… insomma, fare di tutto per snaturare e deformare l’immagine il più possibile, cercando a tutti i costi di farci comparire dentro qualcosa che, in realtà, è solo nelle loro teste.

Anche io smanio di vedere finalmente un ciuffo d’erba o un ossicino in quelle sterminate pianure sabbiose, è dal 1997 che ci provo 🙂 , quando atterrò Sojourner, ma finora non ho mai visto niente di credibile e di sensato.

Finora…

Adesso invece ho trovato, in qesta immagine ad alta definizione, alcune cose davvero strane; se le prime potrebbero forse essere solo sassi un po’ strani… be’, l’ultima è un sasso davvero molto strano!

Vediamola meglio, cercando però di non incorrere nei suddetti errori: evitiamo cioè zoom smisurati, “miglioramenti” dell’immagine, modifiche dei colori… Vediamo solo dove è collocata l’ “anomalia”, vediamola a grandezza naturale, e infine zoomata appena un po’.

Cos’e’ ‘sta roba?!?

Non starò ad evidenziare niente con linee messe lì artificiosamente, ognuno puo’ vederci quello che vuole.

Io dico la mia, voi dite la vostra! 🙂

Ipotesi varie, in ordine crescente di fantasiosità: 🙂

1 – agglomerato di sassetti di varie dimensioni

2 – formazione rocciosa stratificata

3 – geode impolverato

4 – pianta marziana fossile

5 – animale marziano fossile

6 – omino marziano fossile 🙂 (in basso a sinistra si potrebbe persino immaginare di vedere il teschio… 🙂 )

Qui si può scaricare l‘immagine ad alta definizione compressa (50 MB di JPG) o non compressa (oltre 300 MB di TIFF).

Purtroppo in nessun’altra versione del “panorama” che riesco a trovare in giro riesco a vedere questo strano particolare, a causa della scarsa definizione.

NOTA: la strana formazione rocciosa si trova nei pressi della “Sleepy Dragon scour”, ossia del “cratere da retrorazzo” denominato “Sleepy Dragon”, ossia “Drago dormiente”, come da immagine ufficiale NASA:

Ecco un paio di altre immagini “di contesto”:

Immagine originale ripresa dalla MASTCAM:

Dimensioni reali: LINK
This image was taken by Mastcam: Left (MAST_LEFT) onboard NASA’s Mars rover Curiosity on Sol 3 (2012-08-09 05:38:02 UTC) .

Image Credit: NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems

Componenti per monitoraggio batterie al litio

Posted in Uncategorized by jumpjack on 20 agosto 2012

Ho ricevuto da Texas Instruments, Analog Devices e Maxim tutti i sample che avevo richiesto degli integrati utilizzabili per monitorare lo stato delle celle di una batterie al litio.

Ecco il mio attuale inventario:

Qt. Costruttore Codice Celle Package Pin Immagine generica
3 Maxim MAX11068GUU/V+ 12 TSSOP 38
1 Analog Devices AD7280AWBSTZ 6 LQFP 48
1 Analog Devices AD7280ABSTZ 6 LQFP 48
3 Texas Instruments BQ77PL900DLR 10 SSOP 48
1 Texas Instruments BQ76PL536ATPAPTQ1 6 HTQFP 64
1 Texas Instruments BQ34Z100PWR n/a (Fuel gauge) TSSOP 14
1 Texas Instruments BQ29311PW 4 TSSOP 24

Adesso devo trovare un modo per costruirimi i PCB necessari a collegarli ad una scheda Arduino per testarli: collegare singoli fili ai millemila piedini, infatti, è impensabile, anche considerando che la mia scarsa abilità col saldatore mi permette di saldare faticosamente un microfilo a un micropiedino in 5-10 minuti… e complessivamente stiamo parlando di circa 600 piedini da saldare…
E’ pur vero che a questo mondo esiste anche qualcuno che si mette a fare ‘ste cose…

Io però non ci penso nemmeno!
Per il momento ho trovato un paio di siti interessanti che si occupano di creare PCB su commissione, vediamo se ne trovo altri, o altre soluzioni:

http://dorkbotpdx.org/wiki/pcb_order – 1$ a pollice quadrato, 5$ di spedizione dagli USA
http://www.elk-tronic.de/Products/Adapter/SpecialAdapter/SpecialAdapter.htm – 7 euro a PCB + spedizione

Siti su package componenti (per dimensioni precise):
http://www.intersil.com/en/support/packaginginfo.html#PLASTIC/SSOP
http://www.siliconfareast.com/ic-package-types.htm

Una nuova minicar elettrica italiana a 10’000 euro nel 2013?

Posted in auto elettriche by jumpjack on 19 agosto 2012

“Voci di corridoio” preannunciano l’arrivo per l’anno prossimo sul mercato di una minicar elettrica in grado di viaggiare fino a 110 km/h, in vendita a meno di 10’000 euro!

Restate sintonizzati su questo post per futuri aggioramenti! 🙂

Al momento tutto quello che so è…

“Sarà messa in vendita nel 2013 una minicar 4 posti con motore da 15Kw. Capace di Vmax 110km/h autonomia di 240Km nella versione con batterie LiFePO4. Fino a qui niente di nuovo mi direte… non è così, il prezzo non supererà i 10.000€!! Non solo, ma sarà assemblata in Italia, con manodopera Italiana e parti meccaniche Italiane!! Chiunque volesse maggiori informazioni sulla data di vendita può scrivere a info.evcar@gmail.com

“l’auto è già in fase di produzione, entro quest’anno sarà omologata. Hanno avuto un’idea brillante! […] le sue caratteristiche, sono davvero sorprendenti! Faranno di tutto per mantenere il prezzo entro i 10.000€ a costo di non avere profitti, sono ecologisti sfegatati, stanchi come tutti noi di essere tartassati. Avevano già il progetto retrofit pronto da anni e stanchi di aspettare la legislazione hanno avuto questa idea semplice ma efficace per abbattere i costi senza nulla togliere alla qualità….. anzi! ”

 

Troppo bello per essere vero? Vedremo. Intanto, iniziamo a fare qualche calcolo ipotetico.

1 – Consumi tipici di un’auto elettrica di taglia standard: 150 Wh/km

2 – Consumi tipici di uno scooter elettrico: 50 Wh/km

Batteria necessaria per avere 240 km di autonomia nei due casi:

1 – 36 kWh

2 – 12 kWh

Batteria montata sull’auto elettrica Nissan Leaf: 24 kWh, di cui 16 disponibili per l’utente. Motore da 90 kW. Prezzo intorno ai 40’000 euro.

Prezzi di una batteria al litio: circa 0,50 euro/Wh.

Costo batterie nei due casi:

1 – 18000 euro

2 – 6000 euro

Per l’autonomia:

240 km di autonomia, 15 kW di potenza, 110 km/h di velocità massima.

Secondo la mia formula spannometrica risulta Autonomia (km) = Velocità MAX (km/h) * Capacità (kWh) / Potenza (kW), cioè nei due casi:

1:  36000 Wh / 15000 W = 2,4 ore . A 110 all’ora equivale a 264 km di autonomia alla massima velocità.

2: 12000 Wh/15000 W = 0.8 ore. A 110 all’ora equivale a 88 km di autonomia alla massima velocità.

 

Ultimo punto, il peso: con una densità di energia massima di 150 Wh/kg, nei due casi avremmo:

1: 240 kg di batterie

2: 80 kg di batterie.

 

Visto il prezzo calcolato prima per le batterie, immagino dobbiamo scegliere l’opzione 2, quindi riassumendo possiamo ipotizzare:

Batterie da 6000 euro e 80 kg per autonomia minima di 88 (a massima velocità), quindi presumibilmente 120 km di autonomia media.

 

Vedremo come stanno le cose realmente appena avrò più notizie.

 

Spine SCAME libera per mezzi elettrici a Milano

Posted in auto elettriche, scooter elettrici by jumpjack on 13 agosto 2012

Finalmente un bagliore di luce nell’oscuro mistero di dove trovare a Milano le spine SCAME libera necessarie per ricaricare scooter elettrici dotati di spina schucko da colonnine pubbliche; un utente infatti riferisce:
[…]un canale affidabile per il reperimento della dannata spina per veicoli elettrici in zona Milano.
newmobility@scame.it ha segnalato l’indirizzo dell’agente di zona a cui scrivere per avere informazioni. Si tratta di EFFEBIERRE di Fabiano & c. snc http://www.effebierre.com effebierre@effebierre.com

l’utente IaR17 di Energeticambiente ha segnalato che il grossista Ceriani Elettroforniture http://www.eceriani.it aveva il prodotto in catalogo. Il negozio ci ha messo un po’ di giorni, ma alla fine il tutto è arrivato!

NOTA: comprare la spina non e’ sufficiente, perche’ funzioni bisogna aggiungergli un circuito pilota come indicato in apposito post.

Un paio di posti interessanti da andare a vedere su Marte

Posted in astronomia by jumpjack on 10 agosto 2012

MSL-Curiosity ha ormai quasi finito di “stiracchiarsi”; dopo un upgrade SW che durerà qualche giorno, inizerà finalmente a muoversi; direzione sud-est, verso il monte Sharp (“aguzzo”); questo è ciò che potrebbe incontrare per strada…

 

Cerchiamo di orientarci un attimo tra le immagini disponibili…

copertura MSL MRO Hirise

 

 

…e di capire dove siamo: