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Diario elettrico 50 – Un anno di esperimenti

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 2 maggio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 50


2 maggio 2011 – 2 maggio 2012:  un anno passato a fare esperimenti di ogni tipo: autonomia, velocità, ripresa, “arrampicata” in salita, ricarica fotovoltaica, ricarica semplice, parallelizzazione batterie, e chi più ne ha più ne metta.

Dopo un anno, è arrivato il momento di tirare le somme. Quali sono i risultati dei test?

  1. Autonomia:
    1. Dichiarata: 100 km; effettiva: 86 km inizialmente; 54 dopo un anno, con due batterie usate separatamente; 75 km sempre dopo un anno, ma a batterie “parallelizzate”;
  2. Velocità:
    1. dichiarata: 60 km/h; contachilometri: >72 km/h; effettiva: >61 km/h;
  3. Ripresa: bruciante ai semafori, nonostante gli appena 1,5 kW;
  4. Arrampicata in salita: 50 km/h in salite lievi, 40 in salite impegnative; lo scooter “si muove ancora” in salite esagerate intorno al 20%, anche se solo a 10-15 km/h;
  5. Ricarica semplice: 6-8 ore come dichiarato, per ogni batteria (due batterie e due caricabatterie forniti in dotazione); assorbimento: 250W ogni caricabatterie;
  6. Ricarica fotovoltaica: un primo tentativo ha funzionato, poi il pannello solare si è guastato e al momento non ho fatto altre sperimentazioni;
  7. Parallelizzazione batterie: prestazioni notevolmente migliori rispetto alle batterie usate singolarmente, anche con installati diodi anti-ritorno con dissipatori;
  8. Le batterie risulterebbero essere Li-ion anziché LiFePo4, in configurazione 16S6P (96 celle per batteria, 64V/24Ah);

Problemi riscontrati:

Elettrici:

  1. La “riparazione” del bauletto fatta dal meccanico (v. guasti meccanici) “include” l’erronea riconnessione del cavetto del limitatore a 45 km/h: mi tocca riaprire lo scooter per togliere il limitatore…
  2. Dopo circa 6 mesi registro un po’ di “affanno” in salita, lo scooter entra in riserva dopo pochi chilometri, e già dopo 15-20 km con una batteria non è più possibile fare salite impegnative (contro i 30 iniziali); faccio controllare batterie e motore, mi dicono che le batterie vanno bene ma mi cambiano il motore, imputando il problema a una manomissione all’impianto elettrico effettuata dal meccanico; in realtà, dopo pochi giorni il motore nuovo si comporta come quello vecchio…;
  3. Il venditore non fornisce il cavo di ricarica per le colonnine pubbliche, devo costruirmelo da me;
  4. Rotti 4 caricabatterie in 6 mesi, tutti sostituiti in garanzia. Ignote le cause della rottura;
  5. Dopo qualche mese dall’acquisto ha smesso di funzionare il cicalino dell’antifurto, anche se la centralina risponde al telecomando; ma l’allarme sonoro è l’unico effetto dell’antifurto…;
  6. Dopo 9 mesi dall’acquisto, al rientro dalla riparazione per sostituzione motore, riscontro un “bug” nell’impianto elettrico: l’accensione contemporanea di frecce, anabbaglianti, abbaglianti e stop provoca il “distacco” elettrico di una batteria (???) (quella di sinistra).

Meccanici:

  1. Il freno a disco anteriore vibra fin dall’acquisto, mi viene spedito nuovo in garanzia, anche se il meccanico mi chiede l’esorbitante prezzo di 150,00 per aver cambiato il disco, stretto due volte la forcella in due interventi e rifissato il bauletto allentato;
  2. Il tappetino sulla pedana non è fissato a niente, ho dovuto aggiungere io delle viti in plastica per tenerlo in posizione;
  3. L’interruttore di sicurezza del cavalletto laterale marcisce per l’umidità/pioggia, bloccando il motore a cuasa della centralina di sicurezza collocata sotto la pedana. Devo escludere il cavalletto dall’impianto elettrico per poter circolare. Il venditore mi regala un nuovo interruttore, ma alla fine decido di estirpare completamente il cavalletto a colpi di frullino, poiché tanto non è utilizzabile avendo un’inclinazione insufficiente per sostenere stabilmente lo scooter;
  4. Un paio di mesi dopo l’acquisto, centro due tombini in serie, col coperchio 10 centimetri sotto il piano stradale, e salta la chiusura in plastica del bauletto (nonché io sul sellino…). La riparo “in proprio”, e a un anno dall’acquisto tiene ancora, basta solo stringere la vite ogni tanto;
  5. 9 mesi circa dopo l’acquisto si stacca la leva laterale del cavalletto centrale; la aggiusto per conto mio; dopo 2 mesi si ristacca; me lo aggiustano loro, gratis insieme alla riparazione del telaio (v. sotto);
  6. Dopo circa 9 mesi e 9000 chilometri inizio ad avvertire una pericolosa “flessione” del telaio; un esame più approfondito rivela la rottura del telaio in corrispondenza di una saldatura collocata sotto la pedana, probabilmente dovuta a ruggine; lo scooter non è più in garanzia per via della presunta manomissione elettrica, ma viene comunque aggiustato gratis (viene rifatta la saldatura, senza aggiungere nessun rinforzo come invece speravo);
  7. Dopo circa 10 mesi dall’acquisto cede lo specchietto di sinistra, che è sempre stato poco propenso a restare al suo posto, e non è più possibile avvitarlo, la vite è spanata. Rimedio temporaneamente ispessendo con un foglio di carta la vite, poi si vedrà;
  8. Piegando lo scooter su un lato si vede colare fuori acqua rugginosa: la causa potrebbero essere i tubi orizzontali del telaio, non sigillati alle estremità, e il tubo della forcella posteriore, anch’esso non sigillato.
  9. I tubi cromati degli ammortizzatori mostrano vari punti di ruggine (???)

Vantaggi ottenuti:

  • vasto know-how su:
    • mezzi elettrici
    • batterie
    • normative sui motocicli
    • pannelli fotovoltaici
  • risparmio di centinaia di ore di traffico;
  • zero tasse di circolazione (bollo) per 5 anni;
  • assicurazione dimezzata;
  • risparmio di 910 euro di benzina in un anno (1 euro ogni 10 km);
  • indipendenza da prezzi della benzina, scioperi dei benzinai, accise sui carburanti, crisi petrolifere mondiali;
  • libertà di accesso alle zone a traffico limitato;
  • accesso gratuito per un anno a tutti gli eventi della Fiera di Roma;
  •  (un’auto elettrica costa dai 28’000 euro in su, con l’esclusione della pseudo-auto Renault Twizy, priva di finestrini ma del costo di 9000 euro + batterie);

Nel frattempo, in questo anno, sono comparsi vari altri scooter sul mercato elettrico romano: Oxygen/Lepton Cargoscooter, Yamasaki, E-max 120L, Ecostrada (Ghibli e altri), Vectrix Litio. Avendo provato solo i primi 3, ancora oggi opterei per lo Zem Star 45, in quanto tra questi è l’unico che, contemporaneamente:

  • Va a più di 45 km/h;
  • Ha le batterie estraibili (indispensabili per chi non ha un garage);
  • Costa meno di 4000 euro (gli altri, a parte gli Ecostrada piccoli, costano dai 5000 ai 12000 euro);
  • Ha un vano portaoggetti, anche se non chiuso a chiave;
  • Può essere provato personalmente, prima dell’acquisto, per 24 ore o più, noleggiandolo da Ecorental;
  • Ha anche un “fratello maggiore” da  3kW in caso di “esigenze maggiori”;

Può darsi però che gli Ecostrada siano concorrenziali, ma li devo ancora provare. Solo che al momento è possibile provare a Roma solo il Ghibli, il più grande, per qualche minuto.

Collateralmente:

  • Resta ancora un mistero quali strade siano percorribili legalmente dagli scooter elettrici.
  • E’ attualmente sotto indagine la normativa per la omologazione/riomologazione di mezzi elettrici o “retrofittati” elettrici.
  • Per la maggior parte delle Assicurazioni resta ancora un mistero cosa siano gli scooter elettrici.
  • Ho informato Striscia la Notizia dell’ “oscurantismo” esistente sugli scooter elettrici: chissà che loro non riescano a smuovere le acque…

Inadagini e sperimentazioni continuano.😉

29 Risposte

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  1. gianni(turbo) said, on 2 maggio 2012 at 14:31

    Oggi ho scovato un nuovo scooter con batterie estraibili…

    http://www.motorinizanini.it/gli-scooter/
    Buongiorno,
    sul nostro sito web http://www.motorinizanini.it può trovare tutte le informazioni utili, schede tecniche, foto e prezzi dei nostri mezzi elettrici.
    Le batterie, disponibili sia al piombo gel che al lithio (48V 30A per il modello Icaro, 48V 45A per il Penelope), si trovano nel sotto sella e si posso ricaricare sia in sede che asportandole semplicemente aprendo la sella.
    Il costo del secondo kit di batterie al piombo gel è di Euro 260,00 iva inclusa, al lithio 48V 30A Euro 730,00 iva inclusa, al lithio 48V 45A di Euro 890,00 iva inclusa.

    A disposizione per ulteriori informazioni,
    Distinti Saluti


    Roberta
    Motorini Zanini srl
    tel 030 8364089
    fax 030 8364096
    http://www.motorinizanini.it
    ————————————————————————————————————————
    Ogni scooter ha un kit di batterie composto da 2 box contenenti 2 batterie ciascuno.
    I prezzi che Le ho dato sono del kit completo di batterie che montano gli scooter, ossia dei 2 box.
    Le batterie lithio e piombo non sono intercambiabili. Ovviamente l’impianto elettrico è leggermente differente.
    ————————————————————————————————————————-

  2. GianniTurbo said, on 2 maggio 2012 at 18:03

    Però secondo i cinesi questi sembrano essere lifepo4…
    —————————————–
    Model: ZQTD-690: E11*2002/24*0921*01(EEC)
    Product Size: 1900*650*1070mm
    Motor Type: Brushless Motor
    Motor and Battery:
    800W, 48V, 20AH, Lead-acid 1500W, 48V, 30AH, LiFePO4
    Charging time: 6-8Hours
    Distance Range(flat road): 50KM
    Max Speed: 60KM/H
    Max Loading Capacity: 105KG
    Brake: DISC/DISC
    Tire Size: 120/70-12
    Container Load Quantity: 13/52/52PCS
    Price
    With lead-acid battery: 565USD
    With LiFePO4 battery: 830USD

    • jumpjack said, on 3 maggio 2012 at 7:33

      Che scooter è? Metti pure il link, non ti banna nessuno….
      Comunque a occhio non è il mio, visto che il mio ha batterie 60V/24Ah, non 48V/30Ah.

      • gianni(turbo) said, on 3 maggio 2012 at 13:20

        non so , però ha lifepo4 che sono meglio del litio…

  3. GianniTurbo said, on 2 maggio 2012 at 18:21

    ti rispondo per alcuni punti.
    Elettrici
    1) il bauletto – Sostituiscilo, fa veramente pena, usato ai mercatini dell’usato se ne trovano a 30 euro tranquillamente…
    2) Delle serie i venditori e l’assistenza ne sa meno di noi…
    3) sono talmente poco diffuse le colonnine che a mio avviso è il male minore… non che sia sia un punto a fvore.
    4) Il sospetto è che siano i condensatori sottodimensionati. io li sostituirei.
    5) Quell’antifurto, incollato con il biadesivo, si vende su ebay a 15-20 euro…spedizione compresa… visto la qualità è meglio che non bloccchi l’avviamento. un possibile guasto in più…
    6)???
    Meccanici
    1) a vista quel disco è fatto di un materiale che non somiglia a nessun freno a disco. non c’è da stupirsi. Ricorda a quel meccanico di levarsi il passamontagna…
    2) in stile con il resto
    3) è la prima cosa che ho notato, io sul mio Liberty ho il problema opposto, faccio concorrenza a Schettino e a Valentino Rossi in quanto ad inclinazione. smontandolo e portandolo da un fabbro carrozziere si poteva facilemente modificare.
    4) vedi punto 1 elettrico
    5) uno che fa le saldature ci mette 3 minuti.
    6) Nota più dolente. io non mi fiderei ad andarci in giro, Se vuoi ti dò qualche carrozziere bravo dove farlo saldare. Se glielo porti smontato senza plastiche e fili che si possano rovinare con il calore non credo ti possa chiedere più di 50-100 euro.
    c’è n’è uno bravo sulla salaria, ma se ne trovano tanti
    7) problema minore con 20-30 euro trovi una coppia nuova di specchietti, se il problema è lo specchietto e non la filettatura sul manubrio.
    8) l’acqua non gli fa niente al telaio
    9) Parli di quelli posteriori, io li sostituirei, con una coppia più decente.

    • jumpjack said, on 3 maggio 2012 at 7:31

      >Elettrici
      >6)???
      Un consiglio davvero prezioso!😉
      Scherzo, gli altri sono molto interessanti, grazie.

      >Meccanici:
      > 5)
      Non saprei, il cavalletto è fatto di tubi cavi, mi dicono che sono molto difficili da saldare.
      > 6) (telaio rotto)
      neanch’io mi fido tanto, ma mi dicono che non posso fare modifiche strutturali al telaio senza perdere l’omologazione!
      Quindi sto cercando di trovare dei punti del telaio dove AVVITARE due paletti di rinforzo, che uniscano i due bracci della “U” del telaio; forse li ho trovati, ora…. devo solo trovare il modo per fissare un tubo a un altro senza saldarlo! Ci vorrebbero dei raccordi tipo quelli dei “tubi-innocenti” delle impalcature, ma ovviamente di diametro molto più piccolo! Idee su dove trovarli?

      >8) (Acqua e telaio)
      Il mio telaio è di ferro, l’acqua gli fa eccome!

  4. gianni(turbo) said, on 3 maggio 2012 at 12:54

    Allora una cosa è pretendere che una riparazione venga fatta a regola d’arte, anzi avresti dovuto pretendere che ti venisse sostituito il telaio, visto che gli hai dato una cifra con cui ci compri una moto di marca
    Visto che hai preferito non metterti a litigare, a mio avviso è ben più importante che rinforzi quel telaio, facendolo saldare a regola d’arte da un carrozziere, trova un carrozziere, di fiducia, e facci mettere svariati rinforzi. il lavoro di se per se per uno che sa fare quel mestiere è roba di una mezz’oretta di lavoro, anzi se lo vede gli sirizzano i capelli !!! teoricamnte non puoi cambiare nulla su uno mezzo, ma rischiare che ad una buca si pezzi /deformi il telaio è moooolto più pericoloso.
    non tentare toppe. Fidati. la resistenza che può avere un pezzo saldato è 100 volte di più

    Ribadisco, l’acqua ad un telaio non gli fa niente. Il mio liberty sta per strada dal 99 e non ha un punto di ruggine sul telaio. e in svariati punti la vernice è saltata, è proprio materiale scadente.
    i tubi sono difficili da saldare se li fai con la saldatrice elettrica. come credo sia stato fatto tutto quel motorino. serve uno con il cannello. a Ponte nomentano c’è un artigiano che con 5 euro ti fa un paio di saldatature, ci ho fatti vari cavalletti, un portapacchi di un quad (cinese appunto ceh vendetti appena capi che roba era.) passaci, ha sempre la fila, fa radiatori di auto principalmente. assolutamnte sgorbutico, ma bravo.

    • Protozoo said, on 4 maggio 2012 at 13:10

      Relativamente al telaio, concordo con gianni(turbo), fallo vedere da uno che ci lavora con telai.
      Un carrozziere moto che abbia banco dime e compagnia bella.
      Potresti optare per l’ottenimento per via legali di uno nuovo telaio, ma questo devi valutarlo tu.
      Per la riparazione, io non mi fiderei di una saldatura su un pezzo già compromesso. Un qualsiasi fabbro imprecherebbe in aramaico antico perchè senza un rinforzo, quella saldatura durerà meno della prima.
      Per una cosa pulita e fatta come si deve io smonterei il telaio, una bella sabbiattura per portare a vista il metallo ed eventuali ulteriori saldature malandate, sostituzione pezzo con un nuovo, antiruggine e vernice a polvere.
      Telaio nuovo e migliore di prima, ma quanto ti costa?
      Certo è che non puoi andare in giro con il dubbio sull’affidabilità della struttura che ti regge.
      Il tutto IMHO🙂

      ps. mi spiace per il pannello😦

      • Protozoo said, on 4 maggio 2012 at 13:12

        Dimenticavo, l’operazione di pulizia/sostituzione/verniciatura renderebbe il telaio immacolato. Quindi nessun problema in caso di rogne. Anche perchè sui telai a traliccio delle moto (ma nn solo) si opera in questo modo.

        • GianniTurbo said, on 4 maggio 2012 at 13:21

          Quella sarebbe un lavoro fatto a regola d’arte. Io lo farei su un motorino /moto su cui vale la pena investirci,
          Io mi limiterie a portare il motorino smontato ( per risparmiare) e farlo fare ad un artigiano del settore con il cannello. già chi ti ripara marmitte dovrebbe essere in grado di fare qualcosa di decente. meglio decisamente un carrozziere con dime e banco di riscontro. Quello che dico io ci vedo dai telai delle 500 storiche alle lamborghini !!! e sono onesti a mio avviso come prezzi.

  5. flaviano said, on 8 maggio 2012 at 15:04

    Ciao,
    scusa se me ne esco come i cavoli a merenda..
    ho preso lo scooter bertini(è in arrivo a metà maggio),ieri sono andato ad una agenzia zurig.. non puoi immaginare quanto mi ha chiesto per l’assicurazione ..lo scooter lo hanno classificato come un 50cc… 849.00!!!
    Ma questi fumano e pure roba cattiva!!
    Mi sai dire un’agenzia a Roma che fa prezzi umani per gli scooter elettrici?

    • gianni(turbo) said, on 8 maggio 2012 at 15:13

      Provate qui
      sono su Genova ma fanno anche assicurazioni su Roma

      32418@agenzie.unipolassicurazioni.it]
      DEVIACH ASSICURAZIONI S.A.S.
      Via XX Settembre, 14/3
      16121 GENOVA
      Tel.: 010/541666 – 010/587398
      Fax: 010/565236

      • gianni(turbo) said, on 8 maggio 2012 at 15:14

        voglio poi il 10% di quello che risparmi ovviamente….🙂

    • jumpjack said, on 8 maggio 2012 at 16:21

      Mi sono appena annotato le assicurazioni di alcune *auto* elettriche che sono andato a provare in Fiera, non so se operano su Roma. A parte Unipol (che finora è la piu’ economica che ho trovato), c’erano ACE European Group Limited, Chartis e Allianz.

  6. flaviano said, on 8 maggio 2012 at 15:46

    Grande Gianni!!!
    Se mi fanno un bel prezzo metto il tuo nome allo scooter!!!🙂
    Ti faccio sapere.. grazie!!!

  7. Flaviano said, on 8 maggio 2012 at 17:13

    Grazie Jump,provo anche queste..ma sullo scooter tu chi hai?

  8. Flaviano said, on 17 maggio 2012 at 10:42

    Ciao Gianni,ciao Junpjack,ho chiamato la Deviach,il preventivo è di 360.00.
    Jump mi sapresti dare il numero della tua agenzia?
    Vediamo se riesco a spillare ancora qualche euro al ribasso..

    • gianni(turbo) said, on 17 maggio 2012 at 11:07

      849-360=489, il dieci % sono 48,9 euro, accetto bonifico paypal, contanti, vaglia …🙂

    • jumpjack said, on 17 maggio 2012 at 12:07

      06-90.59.279
      Se non rispondono prova 06-90.62.72.40

  9. Flaviano said, on 17 maggio 2012 at 11:24

    Gianni ti accontenterai del tuo nome allo scooter vero??🙂

  10. Flaviano said, on 17 maggio 2012 at 15:30

    Bè diciamo che la sfida la stravinta Junpjack!! Alle Generali prezzone!!! 197.00 e stò!!!!

    Grazie!!!

    Appena sarò in giro vi farò un resoconto delle impressioni!!

  11. Flaviano said, on 17 maggio 2012 at 18:16

    🙂

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