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Diario AUTOElettico4 – RomaMotorhShow 2012 e la “Mia Electric”

Posted in auto elettriche by jumpjack on 31 maggio 2012

Ed eccomi qua, di nuovo ad una fiera-burletta della mobilità elettrica! Questa volta gli organizzatori si sono davvero superati: finora il peggio che avevo visto era un circuito di prova su moquette per scooter elettrici, ma, si sa, al peggio non c’è mai limite. Così, ecco a voi un circuito di prova su prato  del diametro di 50 metri, per una lunghezza complessiva, tra una curva e l’altra, di circa 200 metri, per automobili da 100-200 cavalli. Velocità massima raggiungibile dai mezzi: 7-8 chilometri all’ora. Quale miglior palscoscenico per far conoscere al pubblico le potenzialità dei mezzi elettrici, ibridi, ed elettrici ad autonomia estesa?

Che tristezza. 😦

Comunque, il Motorshow è stato un’occasione interessante grazie a due nuovi ingressi nel mercato elettrico: la piccola Mià francese (si scriverebbe Mia, ma essendo francese immagino che si pronunci a mò di miagolìo), e la ditta Energeko di Ostia.

Appena arrivata sul mercato italiano, la vetturetta elettrica Mià si presenta estremamente interessante, se non altro per originalità: grande quanto una di quelle minicar guidabili senza patente, la Mià ha la particolarità di avere un numero insolito di posti: 3. E anche la disposizione è insolita: il posto di guida è centrale, e gli altri due posti si trovano sul retro. Questo dà un’insolita, ampia visuale anteriore ai passeggeri, che non hanno il classico fastidio del poggiatesta davanti agli occhi.

Per i fortunati possessori di occhialini rosso-blu, ecco una versione 3d:

Buffo il fatto degli interni completamente simmetrici: un portaoggetti a destra e uno a sinistra, un accendisigari a destra e uno a sinistra, una radio a destra e una a sinis… no vabbè, a sinistra non c’e’, ma c’e’ un vano simmetrico a quello che ospita l’autoradio! 🙂

Solo lo specchietto retrovisore centrale non è simmetrico, ma volutamente: non verrebbe infatti spontaneo cercare lo specchietto davanti agli occhi, e forse si vedrebbe anche… sè stessi invece che dietro, quindi è attaccato sul lato destro del tettuccio.

Il mezzo può essere dotato di baterie da 8 o 12 kWh, per autonomie di 90 e 127 km, come ho avuto modo di sbirciare sul manuale di istruzioni:

Nel primo e nel secondo caso, i tempi di ricarica forniti  sono due: a batteria mezza scarica, e a batteria al 20%:

La mia franco-ignoranza non mi ha permesso di capire la prima di queste tre raccomandazioni:

Le altre mi pare che siano avvisi sulla ricarica in caso di basse temperature.

Il motore è da 10 kW per tutti i modelli, la coppia di 58 Nm e la velocità massima di 100 km/h: non si tratta infatti di un “quadriciclo” (limite a 80 km/h), ma di un vero autoveicolo, guidabile solo con patente B.

Questi i dati delle batterie:

Facendo i calcoli risultano circa 80 Wh/kg, un po’ pochino (le Litio dovrebbero superare i 120), chissà.

Il caricabatterie è dato per un consumo di 3 kW: troppo, per un impianto domestico da 3 kW! Speriamo esista anche una ricarica lenta, ma sul manuale non ne ho trovato traccia.

Ed ecco infine le dimensioni del mezzo:

Le possibili disposizioni dei posti nei vari modelli:

E un paio di confronti con la Renault Twizy:

Per essere più precisi, la Twizy è larga 1,24 metri e lunga 2,34, la Mià è larga 1,65 metri e lunga 2,87.

Notare che il mezzo in prova era quello commerciale da carico, mentre quello per privati ha anche i finestrini posteriori.

E veniamo infine ai difetti: i sedili posteriori non sono il massimo della comodità: come si può vedere dalla foto, il ginocchio sbatte contro il sedile, per cui il passeggero è un po’ “costretto”, e per un viaggio lungo la cosa potrebbe diventare fastidiosa.

In 3d:

Un ulteri0re difetto è uno strano “ballonzolio plasticoso cineseggiante” della protezione anteriore del tergicristallo:

Il tondo “Mia” si muove elasticamente di 2 o 3 centimetri avanti e indietro toccandolo appena con un dito, ha un aspetto tutt’altro che solido! Mi chiedo come si comporti a 100 km/h…. Vista l’omologazione come veicolo, penso anche che quest0 “affarino” possa circolare anche in tangenziale e autostrada, anche se io ne sconsiglierei l’uso su una strada percorsa a 130-200 all’ora da pazzi scatenati vari.

E per finire, la nota dolente, il prezzo: questa “macchinina” costa ben 26’000 euro (appena 2000 in meno della nuova Peugeot i0n a 80 celle)!!!

Forse al momento attuale è meglio orientarsi sulle “macchinine elettriche”, come questa, in vendita insieme a molte altre, in grado di viaggiare anche a 90 all’ora, presso la Energeko di Ostia ( Via Carlo Anti 6 – 00124 Ostia antica (Roma). TEL: 0645506717 ):

Costi: dai 12 ai 15’000 euro.

In questo post trovate il listino prezzi completo. La energeko non vende solo minicar elettriche, ma anche scooter elettrici, biciclette elettriche, monopattini elettrici, skateboard elettrici, pensiline fotovoltaiche per la ricarica e colonnine di ricarica, pubbliche e private.

———–

Un’ultima nota pittoresca su questa bislacca “area elettrica” del RomaMotorShow: c’erano “driver” incaricati di accompagnare i visitatori a guidare le auto elettriche, che parlavano di “Citroen C-O”… cioè leggevano “O” come lettera dell’alfabeto invece che “c-zero”…

E il venditore delle macchinine elettriche parlava di speciali batterie “LiFePiZeroQuattro”… cioè l’Ossigeno del Fosfato di Ferro (LiFePO4) è diventato uno zero…

Vabbè, che dobbiamo fa’?

Ah, un’ultima cosa: ho dato una sbirciata a quanto assorbiva dalle colonnine la c-zero: circa 1 Wh ogni 4-5 secondi (non c’erano indicazioni di potenza!).

Dieci nuovi scooter elettrici in vendita a Roma

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 31 maggio 2012

Mi è arrivato il listino prezzi di Energeko, il negozio di Ostia/Dragona che vende minicar e scooter elettrici, che esponeva a RomaMotorShow.

www.energeko.it

telefoni: 06-45.50.67.17 – 346-38.96.433 – 393.31.60.425

mail: energeko@gmail.com

Minicar:
City Car BY 02: 10kW/96V/120Ah Piombo (litio opzionale), 85 km/h, 100km, 8 ore di ricarica, guidabile a 16 anni con patentino :17’000 euro – dimensioni: 3,195 x 1,67 m
BY EV 02: 4 kW/72V/100Ah piombo (litio opzionale), 45 km/h, 100 km, 8 ore, guidabile da 14 anni con patentino: 14’000 euro.
C’E’ 7,5 kW: 7.5 kW/48V/150Ah piombo, 70 km/h, 80 km, 8 ore, guidabile da 16 anni con patente A: 15’000 euro

Scooter:
Retro – 2 kW/60V/27Ah, Piombo, 45 km/h, 70 km, 8 ore, pendenza 20%, doppio freno a disco. 2300,00 euro (promozione 1990,00)
Retro evo – come Retro , ma ruote da 12″ – 2400,00 euro.
Future – come Retro –  2050,00 euro (1870,00 in promozione).
Bel Air – come Retro – 2500,00 (ruote da 12″)
Miami – 1,5 kW/60V/20Ah piombo (o litio estraibili), 45 km/h, 50 km (60 con litio), 8 ore (5 con litio), 15% – 2895,00 euro
E-Max – 110S: 4kW/48V/60Ah, 45 km/h, 70 km, ricarica in 1,5 ore, doppio freno a disco, 3390,00 euro fino esautimento scorte
E-max – 120S: 4kW/48V/60Ah, 80 km/h, 60 km, ricarica in 1,5 ore, doppio freno a disco, 4300,00
E-Max – 120L: 4 kW/48V/104Ah, 80 km/h, 80km, ricarica in 1,5 ore, doppio freno a disco, 6990,00, garanzia 3 anni

Scooter.City – 0,8 kW/48V/20Ah piombo/litio estraibili (22Ah), 45 km/h, 60 km, 1790,00 euro

Scooter.City Egg – 1,5kW/48V/30Ah piombo/litio estraibili (22Ah), 45 km/h, 60 km, 8 ore, doppio freno a disco, 2190,00 euro

Scooter Super City 6 kW – 6kW/48V/36Ah Piombo, 120 km/h, 60 km, 8 ore, doppio freno a disco, 3’999,00 euro

Secondo me alcuni dati sono sbagliati, ma tant’e’.

Qui sotto in forma tabellare, con a destra alcuni dati calcolati: il consumo intorno a 20 Wh/km o addirittura inferiore fa pensare a dati errati (in genere dovrebbero stare sui 40-50 per gli scooter).

Modello kW V Ah V km/h A km T h Euro Doppio disco   Capacità kWh Aut h Aut km Wh/km
City Car BY 02

10

96

120

85

100

8

17000

n

11,5

1,2

97,9

115

BY EV 02

4

72

100

45

100

8

14000

n

7,2

1,8

81,0

72

C’E’ 7,5 kW

7,5

48

150

70

80

8

15000

y

7,2

1,0

67,2

90

Modello kW V Ah V km/h A km T h Euro

Doppio disco

Batt. Estraibili Capacità kWh Aut h Aut km Wh/km
Retro

2

60

27

45

70

8

2300

y

1,6

0,8

36,5

23

Retro Evo

2

60

27

45

70

8

2400

y

1,6

0,8

36,5

23

Future

2

60

27

45

70

8

2050

y

1,6

0,8

36,5

23

Bel Air

2

60

27

45

70

8

2500

y

1,6

0,8

36,5

23

Miami

1,5

60

20

45

50

8

2895

y

1,2

0,8

36,0

24

Miami litio

1,5

60

20

45

60

5

?

y

y

1,2

0,8

36,0

20

Emax 110s

4

48

60

45

70

1,5

3390

y

2,9

0,7

32,4

41

Emax 120s

4

48

60

80

60

1,5

4300

y

2,9

0,7

57,6

48

Emax 120L

4

48

104

80

80

1,5?

6990

n

5,0

1,2

99,8

62

Scooter.city

0,8

48

20

45

60

1790

y

y

1,0

1,2

54,0

16

Scooter.City Egg

1,5

48

60

45

60

8

2190

y

y

2,9

1,9

86,4

48

Scooter Super City 6 kW

6

48

36

120

60

8

3999

y

1,7

0,3

34,6

29

Il negozio vende anche monopattini elettrici, skateboard elettrici, pensiline di ricarica fotovoltaica e colonnine di ricarica pubbliche e private.

Nuovo noleggiatore scooter elettrici a Roma

Posted in Uncategorized by jumpjack on 30 maggio 2012

Compare finalmente a Roma un nuovo noleggiatore di scooter elettrici; finora l’unico era EcoRental con gli Zem.
Ora c’e’ anche Arga, che noleggia invece lo Yamasaki, oggetto di una mia prova qualche settimana fa.

Si va da 30,00 per 3 ore, a 36 per una notte (18.30-9.30), a 69,00 per 24 ore, a 628,00 per un mese.

AGGIORNAMENTO:
A quanto pare c’è un’altra new entry: la Oxygen, sotto il nome di RomaGreenExperience e sotto l’indirizzo http://www.scooterelettricoroma.it.
Il sito è ancora molto molto scarno, ma diamogli tempo, sono appena nati.
I prezzi:
40,00 euro per un giorno (35,00 se pagati anticipatamente)
210,00 (175,00) euro per una settimana
450,00 (350,00) per un mese

Gli scooter sono i nuovi Oxygen/Lepton Cargoscooter recensiti tempo addietro, non so se noleggiano anche quelli “antichi” degli anni ’90 che hanno lì in magazzino.

Notare che è pressochè indispensabile provare uno scooter elettrico prima di comprarlo!

Terremoto – Animazione Google Earth sciame sismico emilia 2012

Posted in terremoto by jumpjack on 29 maggio 2012

Qui sotto è possibile scaricare il file KML per Google Earth che permette di visualizzare l’evoluzione temporale delle scosse dello sciame sismico in corso da qualche giorno:

http://programmi.net23.net/emilia2012time-19-5.kml
La sequenza inizia il 19 maggio.

I dati sono stati tratti dal sito INGV e rielaborati per trasformarli da statici a dinamici:

LINK

Il file è fornito a solo scopo divulgativo/informativo e non ha nessuna pretesa di professionalità (sono un informatico, non un sismologo).

Il file è aggiornato alle 10:00 del 29/5/2012

AGGIORNAMENTO 14.00 locali (12.00 UTC) realizzato mediante file INGV “ultimi 90 giorni” (ma non risulta esserci nessuna scossa prima del 19 maggio, forse è un errore):
http://programmi.net23.net/last90days_eventstime.kml

Arrivano gli incentivi per le auto elettriche (forse), a partire dal 1 gennaio 2013

Posted in ambiente, auto elettriche by jumpjack on 25 maggio 2012

5000 euro per le auto che emettono meno di 50 g di CO2 per km (full electric?)

1200 per quelle con meno di 95 (ibride?)

http://motori.corriere.it/motori/attualita/12_maggio_24/incentivi-elettriche-5000-euro_9b5c462c-a5a3-11e1-8ebb-5d15128b15be.shtml

Nel 2014 si ridurranno a 4000 e 1000, nel 2015 a 3000 e 800.

Pero’, stanti questi limiti, ci rientrerebbero anche le vetture a metano e gpl, quindi mi sa che gli incentivi finiranno presto.

E comunque 5’000 euro sui 50’000 della Opel Ampera ad autonomia estesa non è che facciano molto la differenza…

Magari va un po’ meglio per la Peugeot i0n, che dai 36’000 euro iniziali è passata, mi pare, a 28’000, ora che hanno ridotto le dimensioni della batteria (ma non sono sicuro se è la Peugeot i0n o la gemella Citroen c-zero), che verrebbe quindi a costare 25’000 euro. Siamo comunque a più del doppio di un’utilitaria normale.

L’unica soluzione per farle diffondere sarebbe venderle sottocosto per un po’: non è così che fece Ford col modello T?!?

 

Price

The standard 4-seat open tourer of 1909 cost $850[33] (equivalent to $21,987 today), when competing cars often cost $2,000–$3,000 (equivalent to $51,733–$77,600 today);[citation needed] in 1913, the price dropped to $550 (equivalent to $12,933 today), and $440 in 1915 (equivalent to $10,108 today). Sales were 69,762 in 1911; 170,211 in 1912; 202,667 in 1913; 308,162 in 1914; and 501,462 in 1915.[28] In 1914, an assembly line worker could buy a Model T with four months’ pay.[28]

By the 1920s, the price had fallen to $260[34]because of increasing efficiencies of assembly line technique and volume.

http://en.wikipedia.org/wiki/Ford_Model_T#Price

I primi esemplari della Ford-T costavano, nel 1909, 850 dollari di allora (21’987 di oggi); 4 anni dopo, nel 1913, costavano 550 dollari (12’933), e due anni più tardi, nel 1915, costavano 440 dollari (10’108).

Ne furono vendute in queste quantità:

1911: 69’762

1912: 170’211

1913: 202’677

1914: 308’162

1915: 501’462

 
Chissà se succederò lo stesso con le elettriche…

Diario elettrico 53 – Uno scooter sorprendente! :-)

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 20 maggio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 53


Nonostante i continui problemi presentati, questo scooter non finisce ancora di stupirmi!

Ieri stavo esaminando l’impianto elettrico dopo aver installato definitivamente i diodi di isolamento delle batterie sotto la scocca, e mi sono imbattuto, oltre che nel morsetto staccato dello stop (chissà da quanto tempo lo era, mah…), nel famigerato filo viola, responsabile del primo simil-guasto, ossia l’improvviso calo di prestazioni: in realtà, il meccanico aveva riconnesso il filo viola della centralina, cosa che attiva il limitatore di velocità, per cui non riuscivo più ad andare a più di 45 all’ora.

Ho voluto fare un piccolo esperimento, percorrendo una breve salita con e senza limitatore… e i risultati sono stati strabilianti!

La salita che ho percorso è la più esagerata tra quelle che percorro abitualmente, e normalmente posso percorrerla senza pensieri solo a batterie stracariche, perchè già dopo 20 km percorrerla è un po’ un problema: benchè il tratto disumano sia lungo solo 10 metri, d’inverno dovevo percorrerli a piedi, perchè lo scooter andava troppo piano! Ma anche a batterie cariche, non l’ho mai percorsa  più di 10 kmh!

Invece, collegando il filo del limitatore, ecco che spunta fuori che non è solo un limitatore, ma una rimappatura della centralina! Lo scooter risulta infatti molto più potente alle basse velocità, e anche fastidiosamente troppo scattante in partenza, per poi assestarsi inesorabilmente su 45 km/h (41 secondo l’autovelox). Quindi ho potuto superare in tutta tranquillità la salita, anzi, alla curva in cima ho dovuto persino rallentare per evitare di schiantarmi!

I dati registrati tramite cellulare android (programma”MyTracks”) danno, nel punto di massima pendenza del 23,6% e una velocità di percorrenza minima di 13,7 km/h senza limitatore di velocità, e una velocità di 22,8 km/h col limitatore attivo!

Il programma di per sè darebbe una pendenza massima del 13%, ma il Profilo Elevazione di GoogleEarth dà 23,7%. Comunque è una salita impressionante.

Il resto della strada è anch’esso tutto in salita, anche se non così pronunciata, per una lunghezza complessiva di 770 m: li ho percorsi, con l’acceleratore quasi sempre a manetta, in 2:25 senza limitatore (=col turbo), in 1:42 col limitatore.

GoogleEarth dice “pendenza massima 23,6% e pendio medio 8,8%”.

Conclusioni: usare il limitatore è palloso per i viaggi di tutti i giorni (si va troppo piano), nonchè fastidioso per lo scatto esagerato in partenza… ma è perfetto per superare le salite più pesanti! Quindi, il “limitatore” diventerà presto un tasto “turbo” installato sul manubrio! 🙂 Non so se installarlo al posto dell’inutile clacson destro o con un interruttore a parte. Se lo metto sul clacson, dovrò tenerlo premuto per tutta la salita: non complicatissimo, ma noioso. Oppure dovrei costruire un circuitino-timer… e non ho nessuna voglia. Però c’e’ un buchetto nella carenatura del manubrio, che si presta molto per aggiungere un interruttore…

Nota addizionale:

quando il meccanico mi mise le mani sullo scooter riattacando il limitatore, viaggiai per un mese o due col limitatore inserito, il che comporta un assorbimento esagerato di corrente dalle batterie in partenza e in salita; e inizialmente usavo le batterie separatamente e singolarmente, su indicazioni del manuale. Questo significa che potrei aver danneggiato le batterie con un mese di sovrascariche, e questo potrebbe essere il motivo per cui lo scooter non si è più “ripreso” dopo l’inverno (il fatto accadde a settembre): tutt’ora, infatti, anche con i tanto agognati 30 gradi centigradi (solo per fare esperimenti, mica per altro…), la singola batteria fa suonare la riserva dopo pochi chilometri.

Considerando che le stesse batterie da 24Ah sono in uso nel fratello maggiore Smash 54 di Leo , ipotizzo che anche lui abbia rovinato le batterie quest’inverno, utilizzando come da manuale lo scooter con una batteria per volta, ma con un motore da 3000W invece che da 1500W come il mio! (1500/60= 25 A, ma 3000/60 fa 50 A ! E mgari la potenza massima dei motori non è quella indicata, credo si indichi quella nominale. Quelle povere batterie, sullo Smash, potrebbero aver subito scariche di 3 o 4 C!!)

Indice diario elettrico Scooter ZEM STAR 45

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 20 maggio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


INDICE


[in (eterna) lavorazione]

INDICE COMPLETO (search-based): LINK

Indice per argomento:

Diario Zem Star 45

 

Colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche a Roma

Posted in ambiente, auto elettriche, fotovoltaico, scooter elettrici by jumpjack on 18 maggio 2012

Presto a Roma compariranno, oltre alle già esistenti 59 colonnine ENEL (a pagamento) e 43 ATAC (gratuite), altre 200 colonnine ACEA (probabilmente a pagamento):

link

Annuncio ufficiale ACEA: link

Speriamo che le mettano FUORI dal centro, ormai praticamente “intasato” di colonnine, mentre la periferia ne è completamente sprovvista!  link

 

Intanto sono già presenti due stazioni di ricarica ad alto voltaggio (parecchi kW) per la ricarica rapida presso concessionari Nissan, per la ricarica gratuita della Leaf (ma non so di preciso dove siano), e delle pensiline fotovoltaiche per la ricarica dei veicoli elettrici: link

Si trovano a Porta Metronia, nella sede dell’assessorato all’Ambiente, a Porta Portese, presso l’autoparco delal polizia municipale, e in viale Parioli, nella sede del secondo gruppo della polizia di Roma Capitale, quindi, ipotizzo, destinato ad uso privato per la ricarica dei mezzi dei tre enti. link

Nuovo scooter elettrico al litio a Roma a meno di 4000 euro

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 18 maggio 2012

In anteprima su questi schermi 🙂 una ghiotta notizia: sono disponibili in un negozio di Roma i nuovi scooter Bertini al litio, con batterie estraibili.

La Bertini produce vari modelli: il Tropicana da 1500 W, lo Zaion, il CityZen e il Luxury da 3000 W; al momento è disponibile per (brevi) prove su strada solo il Cityzen da 3000 W, presso il rivenditore Fashion Motors di via Nemorense (http://www.fashionmotors.it/ , ma il CityZen sul loro sito non è stato ancora messo, ho fatto prima io! 🙂 ).

Il CityZen ha batterie al litio da 60V/28Ah, doppio freno a disco e gomme da 12”, autonomia di 60 km, e vano sottosella per casco integrale. L’unico neo è la limitazione di velocità a 50 km/h. Ma è una limitazione che hanno tutti, a parte lo Zem, quindi bisogna indagare bene su questa faccenda!

L’autonomia di 60 km è un po’ sospetta, visto che il mio Zem Star 45 da 85 kg e 1500 W, con una batterie  da 60Vx24Ah ha un’autonomia di 38 km (verificati su strada), mentr il CityZen ha 3000W e quindi probabilmente pesa anche di più. A livello di puri calcoli teorici, 60V*28Ah sono 1680Wh, che a velocità di 50 km/h corrispondedrebbero a 28 km con 3000 W, supponendo che per muoversi alla massima velocità lo scooter consumi la massima potenza. Per lo Star 45 questo calcolo darebbe 60Vx24Ah = 1440Wh , (1440/1500)*60=58 km, contro i 50 dichiarati dal venditore.

Riassumendo:

P

Km/h

Vbatt

Ah batt

Wh batt

Km (dich)

Km (calc)

Km (reali)

dich/calc

dich/reali

reali/calc

Bertini Cityzen

3000

50

60

28

1680

60

28

22

114%

?

-21%

Zem Star 45

1500

50

60

24

1440

50

48

38

4%

32%

-21%

Cioè, sulla base dei test su strada effettuati per un anno sullo Star45, sembrerebbe di poter supporre per il CityZen un’autonomia reale di 22 km anziché di 60…. Ma ovviamente è solo teoria. Puo’ anche darsi, per esempio, che essendo la velocità limitata elettronicamente a 50 km/h, mentre il motore da 3 kW potrebbe arrivare a velocità ben maggiori, magari i consumi in realtà sono di 1500W (ipotizzo), nel qual caso l’autonomia sarebbe di 44 km. Un vero peccato che non sia possibile provarlo per 24 ore.

Secondo questo sito è anche possibile acquistare per 600 euro una batteria di riserva da tenere nel bauletto (ma secondo me alla prima buca si spacca tutto…).

Lo scooter, invece, secondo il sito Bertini costa 3300 euro, mentre secondo InSella costa 2950 euro (probabilmente il Tropizcana da 1500 W). Ignoti al momento i costi praticati da Fashion Motors.

Per info: Fashion Motors – 06.9970.2226 – info@fashionmotors.it .

UPDATE 16/6/2012

Ecco alcune foto-spia fatte da Flaviano allo scooter Bertini:

 

Il vano del sottosella:

 

L’interno del vano… vuoto?!?

 

Sotto la carena:

 

Vano sotto la pedana:

 

Contenuto del vano (?):

 

Mi sa che però ho mischiato le didascalie, boh… 🙂

 

Diario elettrico 52 – lo scooter fotovoltaico

Posted in ambiente, fotovoltaico by jumpjack on 17 maggio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 52


Temporaneamente impossibilitato a realizzare il “progetto scooter fotovoltaico”, mi dedico per il momento alla sperimentazione di illuminazion fotovoltaica. Il progetto è rimandato a settembre quando acquisterò a ZeroEmissionRome 2012 un nuovo pannello.

Solo un breve annuncio, più che altro un’annotazione per ricordarmi in futuro questa data:

Da questa sera la mia casa è illuminata dal sole 24 ore al giorno!  🙂

Di giorno perchè c’è il sole, di notte perchè prendo energia dalle batterie ricaricate durante il giorno!
Per ora sono solo due batterie 12V/65Ah, quindi 1560, che conto di scaricare al massimo al 65% (meglio se 50), quindi 1014 Wh (780 Wh), ma purtroppo attualmente sono alimentate dal pannello solare rotto, che eroga tra gli 80 e i 100 W 😦 , che significa da 150-210 Wh (d’inverno) a 370-460 Wh (d’estate), quindi diciamo da un minimo di 150 a un massimo di 460 Wh ricaricabili al giorno.
150 Wh significherebbe 10 lampade da 15 W accese per un’ora… ma in tutta casa nemmeno ci sono 10 lampade 🙂 , in tutto sono 8, e non sono tutte da 15 W ma da meno, e comunque non le tengo accese tutte contemporaneamente; diciamo che i consumi “contemporanei” possono arrivare a 50 W, che in inverno possono essere coperti per 3 ore (quindi dalle 17:00, quando tramonta il sole, alle 20:00) e in estate per circa 7… coiè dalle 21.00 alle 04.00 della mattina dopo! (non che sia molto utile…) Se il pannello arrivasse a 100 W si parlerebbe invece di 4,2 ore d’inverno (17:30-21:45) e 9,2 ore in estate (21:00-06:15).

Diciamo quindi che i consumi di casa mia potrebbe essere coperti in modo soddisfacente con un pannello da almeno 150 W.