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Studi archeologici sull’E-max rivelano verità sorprendenti e inattese!

Posted in Uncategorized by jumpjack on 18 aprile 2012

Lo scooter elettrico E-Max fu prodotto inizialmente dalla tedesca Global Generation Cult Gmbh (GGC) (fonte) in partnership con i cinesi,  fino al 2007  quando il brand è stato ceduto alla tedesca Emax EVs Germany (indirizzo internet leggermente diverso da quello dell’Emax americana: http://www.e-max-scooters.com/ invece di http://www.emaxscooters.com/) , che ha partner a Dubai e in Cina (fonte).

La Emax EVs Germany è stata poi acquisita della australiana Vmoto Emax International Ltd (fonte, fonte, fonte) nel 2009 (comunicato stampa ufficiale), mentre i cinesi hanno tentato di continuare per conto loro con la Topmotorx (fonte, sito morto: www.topmotorx.com). Tuttavia, la Vmoto stessa fabbrica gli scooter in cina:

The new company will be based at Vmoto’s manufacturing facility in Nanjing, China (dal suddetto comunicato stampa ufficiale )

La TopoMotorX vendeva anche uno scooter…. che praticamente è lo Zem Star 45, alias Xinsilu/WuxiZhida TDE45Z, soggetto del mio diario!

http://visforvoltage.org/sites/default/files/manuals/topmotorxspecifications.pdf

La TopMotorX lo chiamava pero’ ED-ZP1500W (v. questo PDF); aveva un’autonomia di 35 km, una velocità di 50 km/h e batterie al piombo da 48V/20Ah, secondo quest’altro PDF, che però mischia un po’ pagine, foto e specifiche. Era grantito per 2 anni in quanto “di qualità tedesca“, ed esisteva anche con motore da 2000W oltre che 1500W, che aveva 80 km di autonomia e andava a 55 km/h.

Qui c’e’ un “diario elettrico” simile al mio, ma su un E-Max posseduto dal 2005 al 2006: http://web.archive.org/web/20070704151734/http://e-max.us/

L’originale ormai è andato perduto nella storia di internet, questa è solo una copia cache. La cosa interessante è che si trattava di un “2006 e-max Sport 2000“…. fatto così:

Il cinese TopMotorX: http://topmotorx.en.ec21.com/COC_EEC_Eletric_Scooter–1811086_3447486.html

Questo” invece” è lo Zem Star 45…

Al Perth Motorcycle Show australiano del 2007 fu presentato il nuovo E-max (sulla sinistra qui sotto) accanto a quello vecchio:

Se ne parla in questo antico blog australiano ormai in rovina e in preda allo spam. In Australia i nuovi E-Max sono attualmente venduti dalla Electric Motor Company, che usava invece questo sito estinto per vendere i vecchi modelli.

In seguito all’uscita dei nuovi modelli, quelli vecchi “piccoli” furono ribattezzati “Ecel” (fonte), di cui sono ancora reperibili le caratteristiche tecniche dettagliate:

  • “Emax Sport” divenne “Ecel Sport
  • “Emax Classic” divenne “Ecel Classic
  • “Emax Comfort” divenne “Ecel Comfort

Le foto di Classic e Comfort:

Classic

Comfort

Ma ci sono due versioni del sito EMC, una in cui si parla dei 3 modelli Ecel, e una “nuova” (aggiornata al 2007) in cui compaiono 4 modelli EMC: Sport, Euro, Cruiser e Kasea. Sul vecchio sito non risultano disponibili le pagine delle specifiche, ma sono descritti in quello nuovo. E l’EMC Sport… non è altro che l’Ecel Sport, già Emax sport!! E “naturalmente” anche gli altri due modelli sono “antichi emax/ecel riciclati”, basta guardare le foto!

Emax Sport –> Ecel Sport –> EMC Sport

Emax Classic –> Ecel Classic–> EMC  Euro

Emax Comfort –> Ecel Comfort–> EMC Cruiser

l’EMC Kasea è invece nuovo, un 3 kW al piombo che va a 65 all’ora:

Come curiosità storica, è interessante confrontare questo sfogo su un forum di un emaxista deluso dalla scomparsa della Emax con i moderni sfoghi dei vectrixisti delusi dalla scomparsa dall’Italia della Vectrix nel 2007 (non ho un link specifico). Sembra che il 2007 sia stato un annus horribilis per gli scooter elettrici!!!

Anche la decantazione delle lodi delle “moderne” batterie al piombo dell’Emax è bella da rileggere 5 anni dopo:

Silicone Battery Features

  • Storage capacity as high as 1.75 times international standards
  • Recharge acceptance capacity as high as 2.68 times of international standards
  • High current recharge (0.8C—1.0C)
  • High current discharge. The battery will not damage when discharging within 8 seconds at the temperature of 30A C. deep discharge is allowed
  • Low self discharge. After fully charged, the battery can be used within 1 year at normal temperature
  • No memory effect for charging or discharging
  • Functions normally between –50A C–+70A C
  • Sealed with a release valve. Maintenance free
  • No acid mist emission when charging or discharging, No pollution from the electrolyte
  • Long life span. Under normal circumstances, the cycling life is as long as 10 years for the GYM Series
  • Over 400 times of recharging
  • Functions normally under 6000 meters of the deep sea

http://emc.surelion.com/?q=faq/batteries

Tornando all’E-max “moderno”:

I primi modelli tedeschi avevano notoriamente dei problemi elettrici (fonte).

Domande tecniche possono essere rivolte a  klaus@vmoto.eu , richieste di pezzi di ricambio e batterie possono essere inviate a  juancarlos@vmoto.eu ; entrambi lavorano nella sede di Barcellona. (fonte)

Rivenditore in Inghilterra:

ZEV Europe Ltd.
Web: www.vmotoscooters.co.uk

“Bug” del clacson che suona quando lo scooter si bagna – soluzione:

  1. Controllare il cavo che dal blocco frecce/clacson va al controller mediante un passacavo sotto al sedile.
  2. Scollegare il connettore di freccia/clacson e abbassare il connettore, in modo che l’acqua esca fuori dal passacavo.
  3. Asciugare il passacavo.
  4. Fissare il passacavo al manubrio in modo che l’acqua non possa entrarci.

(Fonte)

Schemi elettrici e manuali: LINK

E per i più intraprendeti ecco direttamente qui gli schemi elettrici… a loro rischio e pericolo!!

Prima di far danni ricordatevi che il 110S è omologato come ciclomotore, farlo andare più veloce lo rende fuori norma e probabilmente fuori assicurazione, anche se tecnicamente in grado di accedere, in quanto motociclo e non più ciclomotore, alle tangenziali (ma non alle autostrade).

7 Risposte

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  1. Simone said, on 18 aprile 2012 at 22:50

    manca tutta la parte di analisi dell’ Italvel Day che e’ il vero padre dell’ E-max moderno … comunque ripensandoci e’ impressionante come Italvel fosse avanti , nel 1998 proponevano gia’ quello che viene proposto praticamente identico oggi con il nome di Govecs

    • jumpjack said, on 19 aprile 2012 at 7:31

      Non ne ho trovato nessuna traccia, accenno o indizio, eppure ho spulciato decine di siti, anche nell’archivio storico di internet. Hai qualche link?

  2. Mauro Patrignani said, on 2 settembre 2012 at 21:44

    Se avete intenzione di acquistare un e-max 120s prima date una occhiata al link riportato di seguito. L’ho acquistato e ho fatto un po’ di prove. Saluti. Mauro. http://www.omegaproject.it/trasporti_ecosostenibili_due_ruote.html

    • jumpjack said, on 4 settembre 2012 at 20:19

      Analisi molto interessante, complimenti. Un vero peccato che non si possano aggiungere commenti! Quindi li metto qui:
      La sensibilità degli e-max è un “bug noto”: se ne parla in un vecchio forum in inglese che non ricordo, e io stesso ho visto un emax col clacson bloccato ACCESO a causa di una notte passata fuori: l’umidità della notte è sufficiente a mandare in corto i contatti. Bisogna siliconare/ingrassare i fili dentro le maniglie del manubrio.

      Quanto al caricabatterie, ATTENZIONE, perchè quello originale credo che operi una DESOLFATAZIONE alla fine di ogni carica (di qui la strana curva), allo scopo di allungare la vita delle batterie!

      Per quanto riguarda le batterie, credo che col caldo funzionino meglio (non per niente le normali “pile” si mettono in frigo quando non si usano: il freddo aumenta la resistenza interna e dimunuisce l’autoscarica).

      Quanto al fatto di essere un prototipo… ormai è un mezzo vecchio, adesso ci sono un paio di modelli con batterie al litio da 52 o 104A.
      Personalmente trovo l’emax pesante e goffo (ho provato il 110S), penso che la coversione al litio sia indispensabile (si passa da 100 kg di batterie a 20!).

  3. […] Studi archeologici sull’E-max rivelano verità sorprendenti e inattese! […]

  4. marco said, on 19 marzo 2013 at 21:07

    ma se oggi vorrei comprare un scooter elettrico x girare in città x lavoro di rapp., quale mi conviene, ciao, grazie

    • jumpjack said, on 19 marzo 2013 at 21:40

      Dipende da alcuni fattori, primo fra tutti quanti km pensi di fare al giorno.
      Il secondo fattore è la velocità: esistono molti scooter, anche economici, che vanno al massimo a 45 km/h (ciclomotori), e pochi, perlopiù costosi, che vanno più veloci (motocicli).
      Il terzo è il tipo di strada: a seconda se è solo pianura o se ha molte salite, serve uno scooter diverso.


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