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Diario elettrico 38 – Lo scooter solare fotovoltaico

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 20 marzo 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 38


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Ho deciso di provare a collegare direttamente l’inverter al regolatore, senza usare una prolunga per i suoi fili.
Ho anche provato a misurare la resistenza dei fili che avevo usato: 1,2 ohm ciascuno!!! 2,4 ohm totali!! Coi 3 ampere assorbiti dal caricabatterie, fa il vergognoso calo di tensione di 7,2 volt!!!
In realtà, con le batterie scariche solo parzialmente, il caricabatterie ieri assorbiva solo 1,5 ampere, quindi 3,6 volt di caduta; la tensione a vuoto delle batterie era 25,5, quindi appena attaccavo il caricabatterie scendeva a 21,9 (io misuravo 21,4), e l’inverter stacca sotto i 21,0 .

Stasera ho attaccato una prolunga da 220V all’uscita dell’inverter per collegare il caricabatterie che sta in casa… e sta allegramente caricando da 4 ore, l’inverter non ha mai staccato.

Che rottura, non credo che l’inverter sia progettato per stare fuori all’umido…. L’ho messo in un posto molto riparato da una tettoia, ma comunque non è al chiuso. Però la mattina qui fa “la guazza”, mi sa che mi conviene rimetterlo dentro casa, e pensare a una soluzione!
Forse potrei attaccare i cavi lunghi ai pannelli invece che alle batterie, così anche se perdo potenza per strada, al massimo si caricano meno le batterie, ma l’inverter funziona comunque!
Certo però… 2,4 ohm con 8 ampere sono 19 volt!!! In un pannello che ne eroga 44!! Mi sa che non ha proprio senso!

8 Risposte

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  1. ccrissz7 said, on 22 marzo 2012 at 11:25

    Jump, premetto che non l’ho mai sperimentato, ma penso che nel tuo caso l’inverter possa non essere necessario. Potresti prendere il caricabatterie e bypassare la parte del circuito che trasforma la 220V alternata in continua ed attaccare la cotinua prodotta dai tuoi pannelli direttamente sul carica batterie. Questo escluderebbe tutti i problemi e costi dell’utilizzo di un inverter e renderebbe piu’ efficiente e semplice il funzionamento .
    Potrebbe essere una idea, potresti provare a mettere un post dai nostri amici di JOBIKE, sono sicuro che loro potrebbero dare consigli. Credo che qualcuno di loro abbia già fatto qualcosa di simile

    • jumpjack said, on 22 marzo 2012 at 20:48

      E come potrebbe trasformare la 35 V in 67.2 un circuito progettato per lavorare a 220V?

      • ccrissz7 said, on 22 marzo 2012 at 21:19

        Se carichi le batterie utilizzando un carica batterie per celle singole, quelli da modellismo per intendersi, puoi alimentarlo con un piu’ semplice 12V (convertitore dc-dc) per poi caricare le celle singolarmente. Il problema è che devi aprire il pacco batterie e portar fuori i connettori delle celle, ma è fattibile ed elimini il costo e i problemi dell’inverter.

        • jumpjack said, on 22 marzo 2012 at 21:42

          Dici che si potrebbero caricare i pacchi da 6 celle singolarmente anche mentre sono connessi in serie tra loro?
          Ma il BMS come fa a dosare la corrente (o tensione?) che va su ogni cella, se sono tutte collegate in serie?!?

  2. ccrissz7 said, on 23 marzo 2012 at 10:16

    Il carica batterie come questo escono con un voltaggio di carica complessivo alla serie da 5 celle (quindi 2 poli , un + ed un -), in aggiunta hanno un ulteriore connettore che consente di leggere i voltaggi di ogni singola cella, su quel connettore fanno il monitoring per verificare lo stato della carica e fanno il bilanciamento. Leggi le indicazioni di questo per capire meglio
    http://www.ebay.it/itm/iMAX-B6-LiPo-Li-Polymer-Balance-Digital-Charger-BC035-/270643620426?pt=Modellismo_Dinamico&hash=item3f039dea4a#ht_5654wt_972

  3. GianniTurbo said, on 14 maggio 2012 at 16:12

    io ne 2-3 di imax, fantastici !!!l
    l’unico difetto per quell’uso che proponio è che se manca l’alimentzione si resettano !!!
    tra l’altro credo che siano isolti fra ingresso e uscita qundi potresti parallelizzare la ricarica
    come alimentazion viaggiano fra 10 e 18v possono caricare pacchi da 1s a 6S (da 1x 3,7V nominali a 6x 3,7V nominali) se tiri fuori i fili mi sembra la tua sia 18s con tre IMAX potresti caricarla.

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