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Diario elettrico 34 – Lo scooter fotovoltaico

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 14 marzo 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 34


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Il gioco comincia a farsi serio!🙂

E’ finalmente arrivato il materiale per costruire l’impianto di ricarica fotovoltaica!

n. Nome IVA Prezzo singolo netto Prezzo totale netto Prezzo totale ivato
1 Inverter Sinergex PureSine 24V 350W 21% 194,19 194,19 234,97
1 Regolatore di carica MPPT Tracer 20A 12/24V (100 Voc ) 10% 119,6 119,6 131,56
2 Batteria AGM KemaPower SH65-12 65Ah 12V 21% € 99,83 199,66 241,59
20 Cavo 2,5mmq , nero 21% 0,26 5,2 6,29
20 Cavo 2,5mmq , rosso 21% 0,26 5,2 6,29
1 Pannello 280W 140,00
 TOTALE 760,70

(Notare che in circostanze normali un pannello da 280 W costerebbe sui 350 euro o più, io l’ho avuto d’occasione).

Così dovrebbe essere disposto il tutto, alla fine:

Ricaricare 7-800 Wh dovrebbe bastarmi per percorrere i 20 km al giorno che mi servono; ricaricare per intero una batteria da 1500 Wh significherebbe dover comprare batterie al piombo per un totale di almeno 3000 Wh, meglio se 5000 Wh… che, usando batterie da 12V/65Ah e 100 euro l’una, significherebbe spendere 400-600 euro anzichè 200; per il momento quindi ne ho prese solo due e cerco di accontentarmi… visto che potrebbe anche non funzionare niente!

Questo è il grafico della ricarica dopo un viaggio di 10+10 km (ma con batterie preriscaldate a 30°C):

In realtà sono più di 1000 Wh! Mi pareva che appena comprato lo scooter, bastassero 3-4 ore per ricaricare 20 km, ma non so se ho conservato i vecchi dati per verificare… Inoltre non sono 200 W ma 250 a crescere, boh? Comunque l’inverter è da 350W, che dovrebbe significare sui 250-260VA, quindi dovrei rientrarci (speriamo!).

Le due batterie da 12V/65Ah possono contenere fino a 1560Wh, ma scaricarle a più del 50% ne riduce la vita un bel po’: devo vedere se varrà la pena di comprarsi altre due batterie da 100 euro l’una… o aspettare che “muoiano” tra un anno o due, e vedere che tipo di batterie esisteranno tra due anni!

Vediamo un po’ cosa combino…

13 Risposte

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  1. Simone said, on 16 marzo 2012 at 0:08

    Per migliorare l’efficienza del sistema forse ti conveniva usare un regolatore di carica ad hoc per caricare direttamente le Litio dello scooter , magari prendendone una in piu’ da lasciare attaccata ai pannelli cosi’ arrivi a casa ed hai sempre una batteria carica , con un convertitore buck-boost (http://en.wikipedia.org/wiki/Buck%E2%80%93boost_converter) puoi convertire con buone efficienze un voltaggio in un altro e con un semplice voltage sensor + arduino puoi controllare la curva di carica delle litio (CC-CV) in modo da sfruttare completamente quello che esce dal pannello.

    Con il set-up attuale hai parecchi punti di perdita , che tra l’altro essendo concatenati si sommano ad esempio:
    Pannello = 100 , Regolatore = 99 , efficienza columbica delle piombo = 80 , inverter 68 , caricabatterie 57 , efficienza columbica delle Litio 55 , in pratica nelle tue batterie finisce poco piu’ della meta’ di quello che il tuo pannello ha in realta’ prodotto.

    (considera che ho considerato efficienze buone dell’ 85% o superiori per tutti gli step di conversione , magari nella realta’ sono pure piu’ basse )

    • jumpjack said, on 16 marzo 2012 at 10:24

      Sì, avevo già pronosticato, “a braccio”, moltissime perdite; infatti mi basterebbe un pannello con resa ideale di 200W per avere i miei 800Wh giornalieri, mentre in realtà il pannello è da 280W.
      Il problema è che, a parte che un’ulteriore batteria al litio mi costerebbe NOVECENTO euro, comunque non saprei come gestirla, perchè le batterie al litio sono troppo delicate, complicate e “permalose”, visto che esplodono o si incendiano se non le ricarichi come si deve!

      • jumpjack said, on 16 marzo 2012 at 10:26

        Aggiungo che il mio pannello può contare su solo 4 ore di sole diretto, ma comunque anche per il resto della giornata dovrebbe comunque produrre “qualcosina” (stamattina, all’ombram tirava fuori 33 V).
        Idealmente quindi avrei 280*4 = 1120 Wh , più, diciamo, 50W*4 = altri 200 Wh, quindi in totale 1320 Wh ideali; reali spero che arrivino almeno a 700, meglio se 800.

      • Simone said, on 18 marzo 2012 at 19:51

        considera che i pannelli solari sono venduti in base ai Wp non ai Watt , da un panneli da 280 Wp in pieno sole ci tiri fuori poco piu’ che 220W , se invece sei in ombra il voltaggio sembra salire ma gli ampere sono praticamente nulli , quindi la potenza erogata e’ nell’ ordine dei 5-6 Watt

        considera che in Africa da questo impianto da 2760 Wp http://www.ecowiki.it/r4-elettrica-e-fotovoltaica-da-milano-a-dakar.html/nggallery/image/strada-litorane-del-marocco (12 pannelli da 230 Wp) abbiamo raggiunto un record di potenza di 25 Ampere a 76,8 V solo in Senegal in una giornata eccezionalmente limpida e con vento fresco

        • jumpjack said, on 19 marzo 2012 at 8:58

          Un rendimento “diretto” del 70% rispetto al dichiarato è esageratamente basso, non mi sembra sensato. O forse è sensato se usi un regolatore di carica tradizionale piuttosto che un MPPT ha inseguimento del punto di massima potenza.

      • Simone said, on 19 marzo 2012 at 17:17

        considera che la misurazione Wp viene fatta in condizioni di insolazione che non si riscontrano praticamente mai se non su un altissima montagna disposta all’ equatore con temperatura molto fresca e durante uno dei cicli di massima del sole …

        ovviamente la realta’ di tutti i giorni e’ parecchio diversa da quella indicata dal rating STC , gia’ parlare di rating NOCT e’ piu’ ragionevole , ma anche questo rating e’ abbastanza distante da quello che in realta’ si puo’ ottenere un pannello catalogato come 280Wp STC come NOCT dovrebbe risultare 240 o poco piu’ , e nella realta’ fare 210-220 al massimo

      • Simone said, on 19 marzo 2012 at 17:23

        p.s. dimenticavo , in Africa , proprio per sfruttare fino all’ ultima briciola dei pannelli questi erano connessi direttamente alle batterie con solo l’interposizione di un diodo al germanio , tutta la potenza prodotta entrava in batteria e non c’erano problemi perche’ comunque la macchina e’ dotata di BMS che puo’ intervenire staccando i pannelli se dovesse servire … purtroppo visto che da una parte c’era una batteria da 19,2 Kw contro dei pannelli di soli 2,7 Kwp non e’ mai stato necessario rallentare i pannelli

        • jumpjack said, on 19 marzo 2012 at 22:02

          E’ quello che volevo fare inizialmente io, quando neanche sapevo cosa fosse un regolatore di carica.
          Ma allora il regolatore di carica a inseguimento di massima potenza… peggiora la situazione rispetto alla connessione diretta?!?

      • Simone said, on 20 marzo 2012 at 17:56

        il regolatore di carica e’ leggermente meglio come efficienza nel caso di carichi parziali ( pannelli non orientati , sole basso o batteria quasi piena) nel mio caso si e’ preferito investire il 100% del budget in pannelli e usare un semplice diodo da 10 euro ( 70Ampere ) perche’ comunque i pannelli sarebbero stati orientati manualmente almeno ogni 30 minuti , sotto il pieno sole africano e collegati ad una batteria completamente vuota da 18Kwh 8 praticamente un buco nero😀😀 )

  2. gianni(turbo) said, on 20 marzo 2012 at 17:00

    mmm pannello => regolatore di carica = batterie al piombo => inverter = caricabatterie. mi sa che 80% la sprechi di corrente.
    secondo me se lo scopo era caricare l scooter, ti conveniva fare tanti pannelli in serie che tirassero fuori circa 70-80 volt e caricassero un pacco batteria che lasci a casa.
    ne alterni 2 o più, ti costa di più come pacchi ma sfrutti tutta la corrente.
    senno carica il paccobatterie con 2-3 imax b6 in parallelo (caricabatterie da modellismo) li alimenti in parallelo, tra 12 e 18V e ti caricano fino a 6 celle della batteria per volta, ne dovresti avere 16 al massimo 18 dentro quella batteria,

    • Simone said, on 20 marzo 2012 at 18:01

      A quanto ho capito e’ stata fatta questa scelta perche’ le batterie dello scooter durante il giorno sono … sullo scooter ed il prezzo di una sola batteria al litio e’ superiore al sistema di stoccaggio via piombo .

      P.s. io mi stro trovando molto bene con l’ Icharger 208B per i miei esperimenti , con gli imax come ti sei trovato ? Sto cercando qualcosa che anche come prezzo sia piu’ “sacrificabile” in caso di errori

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