Jumping Jack Flash weblog

Diario elettrico 32 – Motodays

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 10 marzo 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 32


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Novantasei chilometri, 4 batterie e 5 ore di scooter più tardi, eccomi finalmente a casa!

“5 ore” sono state necessarie perchè, viste le prestazioni invernali ridotte dello scooter, all’andata non ho mai superato i 30 km/h (di proposito, per non scaricarlo!), quindi ho impiegato 3 ore per fare 50 km! “Interessante” il fatto che arrivato a Piazza Mastai, dove speravo di poter fare un “rabbocco”, sono rimasto fregato perchè le colonnine non funzionavano! I led erano accesi, quindi in teoria le colonnine erano operative, ma nessuna delle 6 bocchette erogava corrente! Eppure avevo già usato le stesse colonnine altre tre volte nei mesi scorsi!

Che sarà successo?!?

Comunque, per fortuna a Motodays la SEM aveva perfettamente organizzato le cose, allestendo una “zona riservata alla ricarica dei veicoli elettrici” dotata di 15 prese di ricarica “shucko”, quindi tutti i 10 pervenuti al raduno organizzato (ma a Roma ci sono solo Vectrix?!?) hanno potuto agevolmente ricaricare.

PRIMO!🙂

Ecco gli altri “elettrici” del raduno!

Il raduno non è andato come speravo, perchè ci siamo ben presto sparpagliati per i 6 (sei!) padiglioni, e comunque non sono riusciti a intervenire tutti (aspettavamo anche una 600 elettrica!), ma la fiera è stata davvero interessante, non foss’altro che per due clamororse novità/vechie conoscenze: il Peugeot E-Vivacity e l’Oxygen Lepton.

Entrambi gli scooter sono noti già da tempo: L’Oxygen Lepton risale addirittura al 1999, quando lo produceva ancora l’Atala,  e la “nuova versione” Oxygen è già in uso da anni presso le amministrazioni svizzere benchè sia interamente prodotto in Italia: prodotto, ma non venduto! Perchè non c’era mercato! Ora, finalmente, da quest’anno è possibile acquistarli a Roma, nel parcheggio di Villa Borghese.
Il loro biglietto da visita dice Betterway – Concessionaria Oxygen per Roma e provincia” – Esposizione, asisstenza, noleggio e vendita. Parcheggio Villa Borghese, I livello, IV settore. Tel, 06-320.38.11 . Mi hanno detto che, su prenotazione, è possibile fare un giro gratis in città, anche di un’ora, per provare lo scooter. C’e’ anche una mail: g.faenza@betterway.it .

Purtroppo non ho avuto modo di provarlo, anche se era tra le ventina di scooter disponibili per le prove, perchè visto che potrò provarlo un qualunque giorno, in fiera ho preferito provare gli altri (v. dopo).

La seconda novità/vecchia conoscenza è il Peugeot E-Vivacity: lo vedo in fiere e controfiere dal “lontano” 2010, ma non l’avevo mai visto in prova, nè tantomeno in vendita, stava solo su piedisatallo!

Ho sempre pensato che, trattandosi di uno scooter “di marca”, sarebbe stato di buona qualità e prestazioni; per la qualità non saprei dire, avendo avuto modo di esaminarlo solo per qualche minuto, ma le prestazioni sono assolutamente notevoli: è assolutamente il migliore tra quelli che ho provato negli ultimi 2 anni! Ha un’ottima ripresa, e benchè non abbia la fastidiosa e scomoda “partenza istantanea a razzo” degli altri scooter, subito dopo la partenza soft diventa un vero razzo: arrivava a 30 km/h nel giro di 20 metri… poi finiva il rettilineo. Infatti anche stavolta hanno fatto ‘sta stro**ata della pista “indoor” per i mezzi elettrici! Pare che lo facciano davvero apposta a “umillare” questi mezzi, a farli sembrare stupidi giocattolini che possono giusto circolare su un circuitino da bambini lungo 100 metri andando al massimo a 30 all’ora! Mi chiedo perchè, è veramente patetico. Se l’anno scorso poteva essere quasi giustificabile perchè pochi altri scooter (a benzina) potevano essere provati, quest’anno era davvero ridicolo: c’erano SEI aree prove in esterno, su asfalto, invece che in interno su cemento lucido e scivoloso! (mentre invece l’anno scorso il circuito era su moquette…)

E anche se quelli outdoor erano circuitini di poche decine di metri, comunque c’era disponibile anche una LUNGA pista di prova: credo fossero almeno 500 metri di curve, chicane e tornanti! Serviva per provare, a turno, scooter di varie marche… tra cui i Sym della Sanyang, nata da una costola della Honda anni fa. La particolarità è che UNO di questi Sym è elettrico al litio, dallo strano nome di.
Costa “forse 3200 euro, ma non sappiamo se è troppo”, ha detto quell’impedita della rappresentante, che quando venivano i ragazzini a provare gli scooter gli diceva “non provate l’elettrico, provate questi altri”!!!!  L’avrei presa a calci, si sforzava deliberatamente di non promuovere lo scooter elettrico! Le ho chiesto se hanno concessionari a Roma: ce ne sono molti, ma in nessuno c’e’ lo scooter elettrico, perchè “non sappiamo se alla gente interessa”. Inverosimile, ma ha detto proprio così!!!!
Eppure lo scooter è interessante: anche se purtroppo le batterie non sono estraibili, sono comunque al litio e molto piccole, a giudicare dallo spazio che sembrano occupare nel sottosella… che è praticamete vuoto, lasciando spazio per un casco jet. Mi hanno detto che avrebbe autonomia di 50 km in modalità “speed”, ed ha tre modalità: modalità “inutile lagna”…. voglio dire, “eco”, in cui va al max a 25 km/h; modalità “salite”, in cui ho sentito un ottimo spunto e l’ho portato a 45 all’ora, poi finiva il rettilineo e dovevo frenare; e una modalità “speed”… che non ho potuto provare perchè neanche sapevo che avesse 3 modalità! Quando me l’hanno fatto provare, infatti, mi hanno solo detto “vai” senza spiegarmi niente, e solo dopo due giri a 25 all’ora ho iniziato a spippolare i comandi in cerca di miglioramenti possibili, e ho scoperto che premendo il pulsante sotto l’acceleratore si cambiava modalità! Così ho fatto altri due giri in modalità “rampa”… che non sapevo fosse la modalità rampa, pensavo avesse solo due modalità: normale e “boost”; poi, finito il giro, nel rientrare “ai box” ho ripremuto il pulsante per tornare in “eco”… e invece è apparsa l’icona “GO!” sul display! Ma avevo finito i giri disponibili e mi hanno fatto fermare!!!
Dopo mezz’ora sono riuscito a convincerli a farmi fare un altro giro… ma ormai lo scooter era scarico (???) e viaggiava solo in modalità “eco”.
Penso però che la cosa sia da approfondire: la Sym ha una bella storia scooteristica alle spalle, per cui immagino che la meccanica dell’elettrico sia di ottima qualità. Nota: questo scooter non ha il motore nella ruota, ma al posto del termico, per cui ha mantenuto il normale variatore di velocità presente nei cinquantini! E’ il primo scooter elettrico che vedo senza motore nella ruota.
NOTA: per chi andasse domenica 11 a Motodays, per provare il Sym, solo a orari prestabiliti ogni due ore, bisogna cercare lo stand nel padiglione 3 anzichè il 5 dove stanno tutti i mezzi elettrici, e compilare l’apposito modulo. Poi però va portato, per la prova, direttamente in pista, dietro ai padiglioni 4 e 6,oltre la zona dove ci sono i “matti” che volano con le moto sulla rampa alta 6 metri…

L’elettrico E-Virid della Sym

Il caricabatterie dell’E-Virid: 53.3 V, 10A , quindi 533 Watt (ma in ingresso dice 230V/6.8 A)

La trasmissione dell’E-virid

Tornando per un attimo al Peugeot E-Vivacity, ha anche un display molto… vivace e con molte informazioni utili (carica, temperatura, autonomia,…), e, se sono fortunato, potrò provarlo MOLTO approfonditamente, perchè nei mesi scorsi era in palio in un concorso promosso dall’Acqua Levissima: bastava spedire uno scontrino come prova d’acquisto di due casse d’acqua per partecipare… e io quando l’ho scoperto ho comprato 8 casse d’acqua e spedito 4 scontrini!🙂 (Purtroppo ho scoperto il concorso troppo tardi, e cosi ho ancora due casse d’acqua in giro per casa…)
Il Peugeot ha 2 o 3 kw (non s’e’ capito bene, forse 3 di picco), 2 batterie al litio da 1 kWh ciascuna, un caricabatterie lento da 250W/5A che ricarica in 5 ore e uno veloce, ha la trasmissione, e costa 4100 euro.

Ho provato poi lo Yamasaki/CityPower, con batteria estraibile al litio da 17 kg, e ho verificato che ha uno scatto davvero impressionante! Anche troppo, parte veramente a razzo, persino per me che ormai, avendo provato decine di scooter elettrici, sono abituato alle loro partenze a razzo! Costa 2600 euro (prezzo speciale fiera! per un litio è un prezzo eccezionale). Conto di andarlo a riprovare per un viaggio più lungo nei prossimi giorni, visto che c’è un concessionario a Roma presso l’ARGA, in largo Spartaco 24 (06-83.08.62.21, www.arga.it)
Il Citypower ha autonomia di 65 km a 40-45 all’ora, e di 45-50 in città, ed ha una potenza di 1500 W, come il mio Zem Star 45 protagonista di questo diario elettrico.

Lo Yamasaki in offerta-foera a 2600 euro! Invece di 3900!!!

Se non avessi già comprato lo Zem l’anno scorso, oggi avrei di sicuro comprato questo al volo!

A proposito, finalmente anche gli Zem erano presenti in fiera! E’ la prima volta che li vedo a una fiera… e ormai non costituiscono più una novità, con la loro comodissima batteria al litio estraibile con manico, rotelle e borsa, ma tant’è. Almeno finalmente iniziano a farsi conoscere! Se ho capito bene, presto saranno addirittura in televisione su una rete nazionale! Sarebbe un eveno storico per gli scooter elettrici! Quello che so per certo, invece, è che saranno presenti anche all’EnergyMed di Napoli tra 15 giorni (non ha niente a che fare con la medicina, questo nome infelice sta per mediterraneo…).

Visto che c’ero, ho provato anche due scooter ridicoli: un microscopico Honda verde pisello, basato su un vecchio design anni  ’60 o ’70 di scooter a benzina, e adattato ad elettrico con due batterie al litio estraibili. Ma è minuscolo, un catorcetto alto40 centimentri che va al massimo a 35 all’ora… quindi molto simile, per prestazioni e dimensioni, al ridicolo Yamaha, che anche se ha un design “moderno” ha le dimensioni di un giocattolo… e prestazioni d giocattolo: anche questo, a manetta, non sono riuscito a portarlo a più di 35 all’ora!

Per fortuna poi mi sono rifatto col nuovo Bertini: ho provato quello grande, e mi è parso avere ottime prestazioni… per quanto si possano valutare in una “pistina” come quella di Motodays; comunque lo collocherei giusto un gradino sotto il Peugeot.
Il Bertini ha una buffa piccola batteria cubica da 12 kg, trasportabile tramite carrellino separato. Ha un’autonomia di 70-80 km e va “forse a 50 all’ora” (il venditore non era molto sicuro, boh?), e per 500 euro in più oltre ai 2950+iva (prezzo di entrambi i modelli) si può avere una batteria ulteriore, che è così piccola da entrare nel bauletto (che secondo me vola per terra alla prima buca, se ci mettete dentro una batteria da 12 kg), portando così l’autonomia a 140 km. Ha una potenza di 3 kW. Purtroppo non è possibile provarlo a Roma, se h ocapito bene il posto più  a “sud” dove lo vendono è Pisa (a meno di non farselo spedire, per 300 euro).

Ho visto esposti anche gli ibridi della Aspes con batteria estraibile, ma non c’era nessuno a decantarne le lodi e non c’era la possibilità di provarli. Questo è il Vega, da 125cc e 4100 euro; notare la valigetta-batteria che ho semiestratto dalla pedana apposta per fare la foto (ci fosse stato UN tizio che spiegava che sono ibridi, che la batteria è estraibile  che sta sotto alla pedana!!!)

Aspes Vega 125  ibrido

I due ibridi Aspes

Infine, ho visto esposto l’E-Max (finalmente! E’ la prima volta dopo 4 fiere!!!), che pare esista ora anche in forma di prototipo con batteria da 104 Ah, oltre a quello standard con batteria 48V/52Ah (il 120). Però quella da 52Ah pesava già 22 kg (al litio), quindi quella da 104 ne pesa 44kg e quindi non è più estraibile.

NOTA IMPORTANTE: l’agente Emacs per Roma mi ha confermato di aver immatricolato il suo Emax come “150” e di avere pertanto libero accesso in autostrada: dice che gli è bastato andare in un’ “agenzia”… ma non sono riuscito a capire bene che tipo di agenzia. Dice che, per esempio, va bene anche una scuola guida… Gli ho detto di mandarmi una copia del libretto in cui si veda l’immatrocolazione come 150cc, vediamo un po’…

Altri venditori di scooter elettrici presenti in fiera mi hanno invece letteralmente riso in faccia quando gli ho chiesto se si poteva andare sul raccordo.

I vigili urbani, anche loro presenti in fiera, non mi hanno saputo dire se dipende dal peso, dalla potenza, o da altro. In compenso, mi hanno detto che un paio di viglil, hanni fa, avevano un Vectrix!🙂

A proposito di Vectrix: la Vectrix era, come al solito, presente come espositore… ma mica li facevano provare, gli scooter!!!! Sempre visti in fiera, mai visti in prova! Questa volta c’erano anche il Vx-3 a tre ruote e il Vx-2 basato sulla stessa scocca dell’E-max, visibile qui sotto:

Vectrix VX-2

Ultima nota: c’era anche una ditta, la 365 Energy Group / ChargePoint / Coulomb Technologies, che vendeva colonnine di ricarica. Una colonnina costa 6000 euro (ma vaffanc***). Loro dicono che non sono pensate per l’uso casalingo… ma io dico: come fa una presa di corrente computerizzata a costare 6000 euro? E perchè non devo potermi mettere una colonnina in casa a prezzi sensati, se non ho un garage dove ricaricare?
Mah.
Forse e’ ancora troppo presto per la colonnina dentro casa?

Nota folkloristica: in un padiglione che ora non ricordo ho “sorpreso” un quad convertito da benzina a elettrico… controllato tramite una scheda Arduino Mega!!

La fila all’ingresso dell’area-prova scooter elettrici, con annesso pubblico incuriosito:

24 Risposte

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  1. […] Ah già… c'era anche la fiera delle bici… mi sono completamente scordato!🙂 Ho messo online il "racconto" del Motodays: LINK […]

  2. Anonimo said, on 11 marzo 2012 at 8:47

    complimenti !!!

    un reportage degno di un giornalista!!! ( ma con le competenze di un tecnico)

  3. GianniTurbo said, on 11 marzo 2012 at 10:20

    ho provato anch’io lo yamasaki, ed effettivamente ha uno scatto quasi esagerato, ne avevo trovato uno a caserta, di importazione parallela, al piombo per 800 euro di soli 35 km( non in che stato erano le batterie) ma non era omologato, il tipo diceva che era considerato uno bici elettrica, (senza pedali ???) ho provato a spiegargli un pò di cose, ma senza successo…
    ora ne sto inseguendo uno a 600 km di distanza, immatricolato nel 2012 apparentemente litio…

  4. GianniTurbo said, on 11 marzo 2012 at 12:44

    p.s. lo yamasaki in prova, se non venduto, a fine fiera veniva offerto a 250 euro di sconto ( il costo del trasporto indietro) ulteriori alle 2.600 euro che io sappia

  5. Anonimo said, on 11 marzo 2012 at 14:38

    Bel reportage jumpjack descrizione particolareggiata

  6. pilotaDD said, on 11 marzo 2012 at 19:43

    Salve Jumpjack,

    penso che ci siamo visti ieri, sono arrivato con la “bipa” (bicicletta a pedalata assisitita) elettrica con batteria al litio poco dopo di voi, e ho parcheggiato vicino ai vostri scooter i(nella foto su si vede una mia ruota!). E tra i tanti avevo notato proprio il tuo, che mi è piaciuto subito per l’estetica.

    Anch’io sono interessato a scooter elettrici ma non in versione ciclomotore, si sovrapporrebbe troppo alla mia bipa (che poi di solito tengo in campagna), bensì per sostituire il mio glorioso Leonardo 250 del 1999, trasformato per ordinanza del nostro sindaco in un infame mezzo non ecologico (è EURO 1) costringendomi ora a prendere ogni tanto l’automobile (orrore!) quando devo andare in centro e c’è sciopero dei mezzi o devo portare pesi.

    Ma per sostituire uno scooter compatto del 1999 con motore Yamaha da 250cc e 9 litri di benzina serve qualcosa di speciale, ad oggi i miei desiderata sono i seguenti:

    due posti
    bella estetica
    non troppo grande (in garage lo incastro tra auto e parete)
    autonomia in modalità solo elettrica reale almeno 15/20km in velocità da centro storico
    autonomia reale superiore a 100km (ogni tanto mi servirebbe fino all’aeroporto di Fiumicino)
    capacità se possibile di entrare sul GRA o sulla autostrada per Fiumicino
    prezzo non folle (max 5000euro?)

    Ieri ho girato per gli stand, un po’ di corsa perchè per pranzo dovevo essere a casa, e ho visto tutto quello che descrivi tranne lo stand Aspes, ma vedo che non ho perso molto visto che non c’era nessuno.

    Proprio questa marca sembra però interessante, il loro Vega 125 è proprio carino dalla foto ed il fatto che sia ibrido plug in gli da quella autonomia e velocità in caso di sporadiche uscite fuori città che cerco. Però è “125” e non “150”. Il 150 mi sembra invece ahimè bruttino e un po’ più ingombrante.

    Tu mi sa che nel tuo giro ti sei perso il “depliant” del Garelli XOè, futuro ibrido seriale (non parallelo come il Vega) con motore elettrico da 6KW e generatore ausiliario a benzina da 1,2Cv (sarà una specie di motorino da motosega…), su carrozzeria XOè da 125/200, quelli erano in mostra. C’era però appunto solo il depliant e uno standista che ne sapeva qualcosa, dice che uscirà entro fine anno e sperano di venderne una versione “150”. Non aveva però le idee chiare su cosa distinguerà la versione 125 dalla 150 e sulla autonomia massima e il depliant confonde le idee anzichè chiarirle,

    Mi interessa molto quindi capire come si omologa uno scooter elettrico come 150, da che sapevo il codice autorizza l’autostrada solo ai motocicli termici sopra i 150 cc.
    Non vorrei che anche con una omologazione da 150 resti legalmente un paria perchè il codice (art 175) parla espressamente di motore termico oppure peso superiore a 400kg:
    “È vietata la circolazione dei seguenti veicoli sulle autostrade e sulle strade di cui al comma 1:
    a) velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc se a motore termico e motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc se a motore termico;
    b) altri motoveicoli di massa a vuoto fino a 400 kg o di massa complessiva fino a 1300 kg;”

    Detto questo ciao, se vuoi venire a trovare noi “bipaisti” siamo sull’ottimo forum http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12679&whichpage=2

    • jumpjack said, on 11 marzo 2012 at 20:55

      >Tu mi sa che nel tuo giro ti sei perso il “depliant” del Garelli XOè,
      Già, mi ero anche segnto lo stand garelli per andarci a fare un giro, era al padiglione 3 invece che 5. Ma invece poi era al 5?

      >Mi interessa molto quindi capire come si omologa uno scooter elettrico come 150
      E’ un mistero (o meglio, una lacuna normativa).
      Però visto che il comma A specifica “a motore termico, vuol dire che da qualche parte ci sarà un’alternativa?!? La legge sul bollo gratuito risale addirittura agli anni 50!

      I mezzi elettrici non pagano il bollo per 5 anni, e dal sesto in poi pagano una tariffa ridotta.
      Lo stabilisce il Decreto del Presidente della Repubblica del 5 febbario 1953, con successivi aggiornamenti che lo rendono valido ancora oggi:

      http://win98.altervista.org/scooter/leggi-simple.html

  7. GianniTurbo said, on 11 marzo 2012 at 21:02

    credo che solo il vectrix sia omologato per andare in autostrada o sul raccordo.
    anche se non si capisce bene come abbiano fatto, leggevo da qualche parte.

  8. Ccriss said, on 11 marzo 2012 at 21:35

    Grazie Jump per il reportage, ero curioso di sapere com’e’ la fiera ed i modelli esposti e mi è servito…
    Incredibile vedere che con Arduino adesso ci fanno andare mezzi elettrici, che dici proviamo a fare un controller?

    Alla prossima fiera qui a Milano magari restituisco il favore

    Ciao
    Ccriss

  9. Flaviano said, on 22 marzo 2012 at 9:47

    Ciao Jumpjack,
    ti leggo per la prima volta e con piacere devo dire..
    Mi sto informando per acquistare uno scooter elettrico,sono propenso per il bertini,ho letto che stanno a Pisa(sto ai castelli),ma non è un problema,a limite mi faccio un giro fuori porta!
    Mi sai dire qualcosa in merito alla qualità di questi mezzi??
    Mi piacciono esteticamente(il cityzen) e ha le batterie estraibili come servono a me.
    Grazie in anticipo.
    Fla

    • jumpjack said, on 22 marzo 2012 at 11:12

      So solo quello che ho scritto in questa tabella… che probabilmente è quello che ho copiato dal ssito.🙂
      https://jumpjack.wordpress.com/2011/11/22/scooter-elettrici-in-vendita-in-italia/

      Hanno batterie molto simili alle mie (io ho 60V/24Ah, questi 60V/28Ah).

      Il tropicana pare molto simile al mio, avendo anche la stessa potenza.
      Solo che ora non riesco più ad accedere al sito, viene classificato come “malicious” dal mio antivirus e quindi è bloccato!
      Forse glielo hanno craccato e non se ne sono nemmeno accorti…

      Che tipo di percorso devi fare? Con molte salite? Se non sono molte e non sono ripide, non vale la pena comprare il 3000W, basta il 1500 (anche se non riesco a vedere la coppia in Nm per confrontarla con quella del mio Zem).

      • Flaviano said, on 22 marzo 2012 at 12:13

        Ciao,
        si le salite sono lunghe e abbastanza ripide.. ho in mente di andarci a lavoro e tornarci.. sto a Marino e lavoro a cinecittà,quindi 15km in discesa- pianura e 15km in salita(anche impagnativa) pianura.
        Mi piace molto esteticamente,e facendo una rapida valutazione(delle info che danno loro)e quello dello zem mi sembra che la batteria dia di più.ma soprattutto nel complessivo costi meno(3700) con due batterie(3100 con una) e poi c’è sia bauletto che doppio freno a disco.

        • jumpjack said, on 22 marzo 2012 at 20:59

          Proviamo a fare un po’ di confronti.
          Anche la Zem regala il bauletto.
          Però la Zem dice anche che il freno posteriore è a disco… ma lo dicono anche per lo star45, che invece ce l’ha a tamburo quindi boh…
          Non ti consiglio di prendere una sola batteria, se devi fare 30 km di cui parecchi in salita: la scaricheresti ogni giorno al 100%, quindi durerebbe poco.
          Quelli della Bertini non specificano nè peso dello scooter nè la coppia massima (in Nm) o la pendenza superabile (però magari basta mandargli una mail; poi magari giramela…🙂 ).
          Inoltre il Cityzen è venduto col limitatore “sbagliato”, a 50 km/h anzichè 45 km/h come prevede la legge sui ciclomotori.
          …oppure non ho capito niente io di questa legge, oppure si è sbagliato il vigile e l’istruttore di scuola guida, che mi hanno detto che un cinquantino non deve andare a più di 45 (forse i venditori pensano che “50ino” si riferisca alla velocità invece che alla cilindrata?!?)

          Il prezzo dei Bertini mi pare molto più conveniente… ma è anche vero che hanno una batteria da soli 1680 Wh, mentre gli Zem ne possono contenere contemporaneamente 2 da 1440.

          Comunque ti consiglio di comprare il Bertini: così fai da betatester🙂 , tanto lo zem lo sto provando io! :-p😉

          • GianniTurbo said, on 22 marzo 2012 at 21:03

            se hai voglia di spendere poco puoi comprarne uno simil yamasaki, su subito.it nel nord italia ce ne sono parecchia la piombo con prezzi intorno a 1500 euro, li danno in omaggio a chi fa impianti fotovoltaici…zona trento/treviso poi fra un anno fai l’upgrade a litio…

  10. flaviano said, on 23 marzo 2012 at 19:05

    TU PENSI CHE L’AUTONOMIA DI 60KM DICHIARATI POI SI RISOLVANO IN SOLI 30 EFFETTIVI CON 15KM DI SALITA?
    SI VOGLIO SCRIVERGLI,GIà HO PRESO CONTATTO COL REFERENTE SU ROMA GLI CHIEDO UN Pò DI INFO POI SE MI RISPONDE TE LA GIRO..
    PERCHè PENSI CHE I 50KM DI KMH SIANO UN PROBLEMA? CHE FANNO TI FERMANO E TI MULTANO?
    *GIANNI:LI HO VISTI GLI YAMASAKI,INTERESSANTI,POTREBBERO ESSERE UN’ALTRA ALTERNATIVA ALLO ZEM E AL BERTINI..VALUTO PRIMA LE INFO DI QUEST’ULTIMO,POI VEDIAMO🙂 ..GRAZIE!!

    • jumpjack said, on 23 marzo 2012 at 20:57

      Hai parlato di comprare una sola batteria, che ti darebbe solo 30 km con quello grande e 40 con quello piccolo, quindi non va bene.
      Con due batterie invece saresti a posto.

      50 km/h sono illegali per un cinquantino, quindi se fai un incidente secondo me non sei coperto dall’assicurazione, che copre appunto un cinquantino. Se però immatricoli e assicuri lo scooter come 125… paghi quasi il doppio, ma sei in regola. Almeno credo.

      A proposito, so che alla Zem hanno anche modelli usati a prezzo ridotto (anche se non so QUANTO ridotto), vedi un po’ se riesci a farti dire il prezzo!

      • GianniTurbo said, on 23 marzo 2012 at 21:26

        i 50 all’ora a roma sono l’ultimo dei problemi, qui le revisioni sono finte, i bollini blu li fanno senza l’auto…
        se non fai cose strane non ti succede nulla, io vado al lavoro dentro la motorizzazione di roma con una bici elettrica illegale ovvero con l’acceleratore…

        • jumpjack said, on 23 marzo 2012 at 21:56

          Sì, lo so che nessuno controlla niente…Finchè non fai il botto! A quel punto, quando c’e’ da scucire i soldi, le assicurazioni controllano TUTTO, per trovare un modo di non scucirli!

      • Flaviano said, on 30 marzo 2012 at 14:48

        Sono andato oggi a vedere lo scooter Bertini,mi piace molto.
        Credo che lo prenderò.
        C’era solo argento in expo ma probabilmente lo prenderò bianco.
        Che dire:non l’ho potuto provare in quanto scarico quasi del tutto,ho fatto 5 metri avanti e 5 metri dietro.. tutto qui. Il venditore mi ha detto che lui lo ha provato per diversi km e mi ha detto che va molto bene,è paragonabile a un 50ino classico,la ciclistica però per lui è sprecata in quanto da 125 o addirittura 250,ci si sente limitati ad andare a 50.. a proposito di 50 kmh,lo scooter esce con 45 dichiarati,quindi tutto ok per quanto riguarda quel discorso..
        Mi ha detto che in salita tiene molto bene(dato dai 3000w)massimo nelle più impegnative perde 10kmh.
        Ho sentito il peso e le dimensioni della batteria..il peso è veramente minimo,sul sito c’è scritto 12kg,non credo si discosti molto.. ma quello che mi ha emozionato di più(se per una batteria ci si può emozionare)sono le dimensioni,veramente ridotte,forse paragonabili a una palla da bowling quadrata! La batteria è nel sotto sella e rimane tranquillamente lo spazio per un casco.
        Il costo con una batteria(che mi ha confermato fa circa 60 km e sempre al massimo per 2000 cicli di ricarica dice che sono stati testati e lo garantiscono,ma bisognerebbe provare) è di 3250.00.
        Confermo il doppio freno a disco,il mezzo ha tre velocità,sempre il venditore mi ha consigliato le ripartire con la prima e poi gradualmente in marcia mettere le altre altrimenti schizza troppo in partenza.
        L’estetica assomiglia molto a una vespa,la sella è in pelle e le gomme da dodici.
        L’interno del bauletto è spartano(non è rivestito). Infine il peso.. devo dire è leggerissimo..mi sembrava quasi di stare in bici.. in quei 5 metri..!!
        L’impressione che ho avuto soprattutto quando l’ho messo in marcia è di un giocattolone(fa lo stesso rumore degli scooter per bambini a tre ruote),poi però mi è mi è piaciuto molto.
        Concludendo e facendo il paragone(qualità-prezzo almeno dichiarati)con lo Zem non credo ci sia molto da dire..quello da 3kw costa mille euro di più e ha bisogno di due batterie per raggiungere le stesse prestazioni del Bertini con una,deciso prenderò il Bertini!..🙂

        • marco said, on 31 maggio 2012 at 23:40

          Ciao Flaviano, per caso hai controllato se il Bertini, cosi come lo ZEM, ha il famoso filo viola o qualcosa del genere per andare più veloce? Il vantaggio del modello ZEM è quello di arrivare fino a 70 km/h (senza parabrezza e con me abbassato :D), poi se vuoi aumentare l’autonomia è ovvio che ti limiti ai 45-50 km orari. Sarebbe interessante prendere un modello omologato 50cc che arriva almeno a 70 km/h…d’altra parte quanti scooter tradizionali superano i 45 km/h??

  11. Flaviano said, on 24 marzo 2012 at 0:32

    Ho capito più o meno la storia dei 50 all’ora,chiederò anche questo..
    No jump.. da quello che dice il sito le batterie hanno autonomia di 60km l’una..andando sempre a manetta!! 120 con due.. http://www.bertinimoto.com/batteria ecco perchè ti dicevo che da quel che scrivono non c’è storia con gli altri.. non so se è una fesseria o utilizzano un modello di batteria particolarmente performante..

  12. Flaviano said, on 27 marzo 2012 at 16:25

    Ciao il referente non mi ha dato dettagli ma mi ha detto che fino a fine settimana è visionabile qui:
    “lo scooter cityzen presso Motostar 2000 in via dante de blasi, 9 ( traversa di via colli portuensi vicino l.go la loggia ), mentre lo zaion si trova presso fashion motor in via nemorense, 155 ( c.so trieste )”
    Così se vuoi puoi farci una scappata,io cerco di passarci..

  13. […] 32 – Motodays 2012 […]

  14. […] Diario elettrico 32 – Motodays […]


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