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Diario elettrico 28 – Di nuovo in sella!

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 3 marzo 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 28


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Esattamente 10 mesi dopo essere montato in sella per la prima volta, eccomi di nuovo a bordo!

La lunga decadenza che, nel corso dei mesi, ha portato lo scooter a non essere più in grado di percorrere una salitella da quattro soldi se non a 20 km/h, sembra finalmente finita: oggi ho percorso la stessa salita, e a batteria carica superavo i 50 all’ora! (anche se “di bordo”, quindi in realtà, dividendo per il solito 1,18, fa circa 40 km/h). Nel verso opposto ho invece superato tranquillamente i 65 kmh. Tutto come prima, allora?

Insomma.

Considerando che la riparazione è consistita nella sostituzione del motore e nella verifica che le batterie non hanno niente che non va, mi aspettavo che lo scooter tornasse come nuovo. Invece, al momento sembra funzionare come funzionava a ottobre, subito dopo la prima riparazione: è vero che raggiunge velocità decenti e permette di percorrere almeno salite minime (non l’ho ancora provato su salite impegnative), ma ha ancora il problema dell’autonomia, e della spia della riserva che suona solo poco dopo la partenza, in caso di salita: oggi con una batteria sono riuscito a percorrere appena 27 chilometri! Il percorso è quello solito che faccio sempre facendo a Roma, con poche salitelle da quattro soldi, e per metà urbano e per metà extraurbano; solo che, quando lo percorsi la prima volta a febbraio 2011 con lo scooter in prova, e successivamente molte volte da maggio in poi col mio scooter personale, riuscivo a percorrere fino a 45 km (sembre di bordo, quindi 38 reali (*) ).

Stavolta, dopo 27 chilometri lo scooter andava ormai troppo piano in salita e negli incroci per poter continuare in sicurezza . Su una salita, addirittura, la centralina ha proprio “staccato”, spegnendo il motore. Ho switchato sull’altra batteria per vedere se si era fuso tutto… ma funzionava, così sono tornato all’altra, che è tornata a funzionare; così ho percorso qualche altro centinaio di metri, poi ho parcheggiato lo scooter in ricarica (avevo appositamente studiato il percorso per non ritrovarmi a piedi, e avevo con me il caricabatterie proprio per questo motivo…). Ce l’ho tenuto un’ora precisa, dopodichè sono rimontato in sella, e sono riuscito a percorrere altri 14 chilometri (in realtà credevo che la prima ora di ricarica “ricaricasse” circa 7 chilometri), ma forse perchè a ritorno la strada era un po’ in discesa.

Quindi, complessivamente:

27 chilometri con una carica completa

27+14=41 con una carica + un’altra ora di carica

Temperatura esterna: variabile tra gli 11 e i 17 gradi.

Ancora un po’ lontani dall’autonomia minima di 45 km con una singola carica d’estate, con 30 gradi.

A parte l’autonomia, la ripresa è molto migliorata: l’ultima volta che ho provato lo scooter, un mese fa, anche con le batterie “di cortesia” avute in prestito, appena acceleravo al massimo, con lo scooter sul cavalletto, l’indicatore della batteria passava immediatamente da massimo a zero e suonava la riserva (il venditore dice che tutti i suoi scooter fanno così, ma a me all’inizio non lo faceva), mentre con me a bordo era impossibile superare i 20 km/h.

Insomma, in conclusione non ho ancora capito cosa diavolo ha questo scooter. Posso solo dire che mancano ancora due mesi alla “fine del giro”, cioè tra due mesi sarà passato esattamente un anno dall’acquisto, e ci saranno di nuovo le stesse temperature, così potrò fare dei confronti precisi. In ogni caso, è ancora in grado di assolvere il compito per cui l’ho acquistato: portarmi a lavoro (e magari riportarmi a casa) tutti i giorni, percorrendo 10+10 km.

Nel frattempo, ho visto che il venditore ha modificato sul materiale informativo cartaceo (ma non ancora sul sito) l’autonomia dichiarata per lo Star 45: non più 100 km a 60 all’ora, ma 40+40 km a 50 all’ora, che sono esattamente i dati da me rilevati (almeno, quando lo scooter era nuovo e faceva caldo).

Per chi fosse interessato, il venditore sarà presente a Motodays 2012 alla Fiera di Roma dall’8 all’11 marzo, con possibilità di provare gratuitamente lo scooter nel circuito di prova interno.

Se mi riesce, sarò presente anch’io col mio… ma non sarà facile: mi “mancano” 18 km di autonomia per riuscire ad arrivare in fiera! In teoria in fiera dovrebbe essere possibile ricaricare, e potendo contare su una  “velocità di ricarica” di 5 km/h, portandomi dietro due caricabatterie dovrei potermi assicurare in 4 ore una ricarica di (4+4)*5 = 40 km, sempre se mi ricordo di scaricare entrambe le batterie durante il viaggio; quindi dovrei riuscire ad arrivarci: ‘na faticaccia, ma abbiamo organizzato un raduno di scooteristi elettrici e non vorrei mancare!

Ultima nota: mi si è distrutto l’involucro di una batteria!😦 Essendosi di nuovo incastrati il manico telescopico in posizione estratta, gli ho dato la solita mazzaroccata per ficcarlo dentro (altrimenti il sedile non si chiude!!)… ma stavolta il contenitore delle batterie, di plastica, ha ceduto, e il manico è uscito dall’altra parte…

Peggio per lui: la punzione per essersi rotto dopo avermi seccato per mesi obbligandomi a portare la batteria sotto braccio, è stata un avvitamento definitivo del manico al contenitore, così ora non è più telescopico, è un manico e basta!🙂

APPUNTO FINALE: Questo stop tecnico forzato di un mese mi è costato 104,00 euro di benzina!! Mo’ basta, pero!🙂

(*) Quando ho ottenuto l’autonomia di 38 km reali mesi fa, ho spremuto la batteria fino all’ultima goccia, potendo viaggiare anche a 30km/h nell’ultimo tratto trovandomi su una strada pianeggiante estraurbana con scarso traffico; in un percorso pianeggiante e andando molto “con comodo” (max i 45 km/h di bordo, quindi 38 km/h reali) sono arrivato anche a fare con una batteria 50 km di bordo (42 reali).

13 Risposte

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  1. Fabiano said, on 4 marzo 2012 at 9:41

    ciao, le batterie che monti sono al piombo ?
    Te lo chiedo solo per darti un eventuale confronto dato che io le ho al litio, e non ho notato tutta questa perdita di potenza ne di autonomia sul mio scooter, e considera che qui in provincia fa più freddo che a Roma minimo di 2 o 3 gradi, e oltre tutto ho montato un grande parabrezza proprio per il freddo e continua ad arrampicarsi in salita molto dignitosamente anche a 70 km/h.
    Comunque se riesce a portarti a lavoro è sempre meglio che mettere la benzina, inquinando l’aria e prosciugando il portafoglio, consoliamoci che i soldi per le eventuali riparazioni che potrebbero servire siano quelli che avremmo dovuto regalare a qualche benzinaio.
    Che giorno vi vedete in fiera ?
    Ma lo scooter si può portare fin dentro ?
    Avrei un certo timore a parcheggiarlo fuori.
    Ciao.

    • jumpjack said, on 4 marzo 2012 at 18:15

      Anche le mie sono al litio (LiFePo4), e anch’io abito fuori dal raccordo. Tu che scooter hai?
      In fiera ci vediamo sabato 10 marzo alle 12.00, i parcheggi/colonnine sono interni alla fiera, quindi DEVI portarlo dentro, se vuoi ricaricare!

      • Fabiano said, on 5 marzo 2012 at 16:40

        Lo scooter è sempre quello che ti avevo detto nell’altro post, non ha prorprio un nome, o meglio ogni importatore gli da un nome diverso,
        il mio è chiamato Flash 6000 acquistato su http://www.mobilitaelettrica.it
        ma questo nome non compare sul libretto
        su un altro sito www,cierregroup.it lo chiamano GHIBLI 6000W
        Ciao.

        • jumpjack said, on 5 marzo 2012 at 20:53

          ah, e chi si ricordava…🙂

          • Fabiano said, on 7 marzo 2012 at 21:29

            Scusatemi se non centra con gli scooter, ma sicuramente troverete anche voi interessante questa automobile elettrica.
            e mi sembra il luogo adatto dove poterne discutere.

            http://italian.alibaba.com/product-gs/dlevm1003-350km-per-charge-140km-h-with-5persons-electric-car-535539767.html

            è incredibile ma promette 350 km di autonomia
            per me è un vero sogno
            se qualche importatore riuscisse a venderla in italia.

            Se non gradito mi scuso anticipatamente.

            • jumpjack said, on 7 marzo 2012 at 23:08

              Purtroppo le auto cinesi sono famose per essere pericolosissime perchè fatte praticamente di cartone, se ti schianti si accartocciano con te dentro, non hanno l’abitacolo indeformabile.
              Per gli scooter è diverso: tanto, se ti schianti ci resti secco comunque, cinese o non cinese, quindi…🙂

  2. leomignemi said, on 5 marzo 2012 at 10:27

    Il 15 febbraio ho consegnato tutte e due le batterie del mio SMASH 54 al rivenditore perché continuava a bruciarmi i caricabatterie (per la precisione, tre caricabatterie bruciati). Il rivenditore mi ha dato una batteria di cortesia per non lasciarmi a piedi. Sebbene per almeno una settimana le temperature minime siano rimaste sotto zero, la batteria aveva un’efficienza completamente diversa dalle mie. Con questa batteria, ho scordato il timore della spia rossa. Magari puoi chiedere al rivenditore la cortesia di scambiare per un mese una tua batteria con una loro e vedere cosa succede…

    • jumpjack said, on 5 marzo 2012 at 10:47

      L’ho già fatto, me ne hanno prestate DUE, funzionanti molto peggio delle mie (già è tanto se sono riuscito a fare la salita del cortile per rimettere lo scooter a posto!)
      Ora che hanno cambiato il motore, le cose vanno un po’ meglio; ma quand’e’ che arriva il caldo? Sono ormai 4 mesi che le batterie lavorano a meno di 20°C, voglio vedere se è una soglia critica o solo una coincidenza!

  3. GianniTurbo said, on 20 marzo 2012 at 19:56

    Come sono state testate lae batterie? io ci attaccherei un wattmetro e una volta caricate, le farei scaricare per vedere quanti watt escono, diveersamente la prova è opinabile.

    • jumpjack said, on 20 marzo 2012 at 20:13

      Ah boh…
      Quanti watt escono è un enorme mistero, visto che da queste batterie esce una corrente ALTERNATA a qualche decina di hertz!!!
      Infatti con una pinza amperometrica e un campionamento ogni qualche millisecondo vedo un’onda ce varia di ampiezza a seconda della pendenza affrontata dallo scooter, mentre con un sensoore di hall non vedo un piffero.

  4. […] già accennato in un precedente post, dopo il ritorno dalla riparazione dello scooter ho ricominciato la sperimentazione, usando il “metodo del calore“; oggi ho […]

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