Jumping Jack Flash weblog

Creazione panorami

Posted in varie by jumpjack on 25 febbraio 2012

Appunti su creazione panorami

Programma per mettere insieme (“stitch”) le immagini: Hugin

Programma per visualizzare dinamicamente il panorama: Panini – bisogna selezionare il menu SOURCE–>SPHERICAL e specificare l’angolo di visuale orizzontale e verticale, se l’immagine non è a 360°.

Per pubblicare le immagini su GoogleEarth (ancora da testare): http://blog.360cities.net/tag/hugin/

Diario elettrico 27 – Trovato il “guasto”

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 24 febbraio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 27


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Come preannunciato nel post di ieri, ecco la diagnosi ufficiale del “guasto” allo scooter:

Cambio motore – cambio gomma – Ripristino collegamenti interni (scocca anteriore) – cambio freni –  montaggio cavalletto e interruttore.

Ok per tutti i punti tranne i primi 2: il cicalino dell’antifurto non funzionava più, quindi forse si era staccato un filo a forza di entrare nelle buche della strada… Il freno di dietro lo avevo già stretto io 5 o 6 volte, forse ormai “era arrivato”. Il cavalletto laterale lo avevo smontato quando era marcito l’interruttore di sicurezza.

Il problema è il primo punto, che mi è costato 200 euro + iva!!!

Perchè “cambio motore”?

Perchè…

Problematiche riscontrate:

Fili tagliati e riattaccaticortocircuito motore – gomma posteriore – freni e fili freni

E non è tutto:

[…]Purtroppo non riusciamo a farti passare l’intervento in garanzia in quanto il meccanico che ti ha “aggiustato “ lo scooter ha in realtà complicato la situazione, rendendo così necessari più interventi di quanti in realtà fossero da attuare.

[…]

Abbiamo verificato anche il corretto funzionamento delle batterie, i test  hanno dato esito positivo.

 Purtroppo la garanzia sullo scooter non può più essere valida, in quanto altri sono intervenuti sulla meccanica del mezzo.

————

La riparazione complessiva costa in tutto quasi 500,00 euro.

Quando mi riportano lo scooter, passerò sul meccanico che me lo ha “aggiustato” qualche mese fa.

(sì, sul, non dal)

Diario elettrico 26 – Finalmente in riparazione

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 23 febbraio 2012

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 26


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Dopo mesi di speranza che la situazione si risolvesse (magicamente?) da sè, e dopo due settimane di attesa metereologica, finalmente lo scooter è in riparazione presso il venditore: dovevano venirlo a ritirare sabato 4 febbraio, ma ha fatto la più grande nevicata degli ultimi 30 anni, e vabbè; allora hanno rimandato di una settimana (io posso “riceverli” solo di sabato)… ed ecco che fa UN’ALTRA nevicata come non se ne vedevano da 30 anni (a parte quella del sabato prima)!

Mah, sarà la maledizione del petroliere?

Comunque finalmente sabato 18 riescono a venire a prendersi lo scooter. Purtroppo la diagnosi sembra piuttosto infausta: a quanto pare il meccanico ha combinato un disastro ben più grande di quanto pensavo. Sembra che non si sia limitato a riattaccare premurosamente il filo viola del limitatore di velocità, che deve restare staccato per far andare lo scooter a più di 45 km/h, ma che abbia anche messo le sue manacce un po’ dappertutto, attaccando, staccando e tagliando fili (???), incasinando centraline…. col risultato,  a quanto pare, di rovinare il motore.

Si tratta però di una diagnosi preliminare, domani dovrei avere i risultati definitivi.

Speriamo bene.

Nel frattempo, continuano le mie ricerche per realizzare il sistema di ricarica fotovoltaica; ho scoperto che gli inverter cinesi da 4 soldi non sono consigliabili, producono un’onda quadra o trapezoidale, invece che sinusoidale, il che potrebbe danneggiare il caricabatterie. Però quelli ad onda sinusoidale costano 4 o 5 volte tanto….

Sembra anche che sarò costretto a fare un impiato a 24 volt, per sfruttare al meglio il mio insolito pannello da 280w; quindi non potrò fare prove preliminari con la batteria dell’auto e con l’inverter 12/220 che avevo già comprato (ma che comunque non va bene per i suddetti motivi). E le batterie dovranno anche essere ben più grandi degli 800 Wh che mi servono per fare i 20 km necessari, diciamo almeno 1600Wh (perchè scaricarle completamente le danneggia), che a 24 v corrispondono a 67 Ah. Arrotondando a 65Ah, dovrei comprare due batterie 65Ah/24V … da 130 euro l’una! Oltre al regolatore e all’inverter, intorno ai 150 euro l’uno.

La spesa complessiva si aggirerebbe quindi intorno a 130+130+150+150 = 560 euro.

Che rottura.

Per recuperare 560 euro in benzina risparmiata mi ci vorranno almeno 6 mesi.

Regolatori di carica per pannelli fotovoltaici

Posted in ambiente, scooter elettrici by jumpjack on 14 febbraio 2012

stecasolar  (produttore)

.shopenergia

ilportaledelsole

fvgenergy

simatshop

energiasolare100
Via Marco Valerio Corvo, 30
00174 Roma
Telefono: 347 8367040
Telefono: 331 6291237
E-mail: angelobadini@tiscali.it

 

 

 

La (mia) verità sul global warming

Posted in ambiente by jumpjack on 13 febbraio 2012

[calcoli aggiornati dopo la prima pubblicazione]

Com’e’ possibile che sia in atto il riscaldamento globale se poi invece ci sono inverni così freddi?

La mia teoria è che sia un problema di energia trasferita; tutti i fenomeni atmosferici consistono infatti in trasferimenti di energia: se l’energia si trasferisce da una regione geografica all’altra, si ha  trasferimento di energia in senso orizzontale; tale spostamento può avvenire tramite i venti, dal momento che per spostare una massa (d’aria o di qualunque cosa) è necessaria una certa quantità di energia; mentre i trasferimenti energetici verticali sono le precipitazioni (grandine, neve, pioggia) e i fulmini. E’ come se l’atmosfera “contenesse” delle “batterie, orizzontali e verticali”; e naturalmente, più energia è contenuta in una batteria, più corrente passerà attraverso i fili che uniscono i due poli della batteria stessa. Questa “corrente” sarebbero appunto pioggia, neve, vento, grandine e fulmini.

Il problema del riscaldamento globale è che il riscaldamento è dovuto al calore, e il calore è energia; quindi con riscaldamento globale si intende aumento globale di energia contenuta nell’atmosfera. E, come abbiamo visto, più energia c’e’ nelle batterie/atmosfera, più intensa è la corrente/meteorologia.

In altre parole, questa lunga diatriba tra chi sostiene che è in atto un global warming e chi sostiene, di contro, che è in atto un global cooling, si può risolvere in modo molto semplice: hanno ragione entrambe le parti: ci sono zone del pianeta che si surriscaldano e altre che si raffreddano, zone che si allagano e zone dove la siccità regna per mesi, così come si manifestano tornado e uragani dove non ce ne sono mai stati. Si chiamano estremizzazioni climatiche. E aumenteranno ancora, a prescindere da quale sia la causa dell’aumento di energia nell’atmosfera: possono essere i gas serra, che impediscono ai raggi infrarossi di tornare nello spazio dopo essere giunti dal sole; o possono essere i miliardi di calorie che, provenuti dal sole e “intrappolati” milioni di anni fa PER milioni di anni in carbone e petrolio, vengono ora liberati in atmosfera nel giro di pochi anni; o può essere l’aumento dell’attività solare.

La causa è irrilevante, quel che conta è l’effetto: aumento di disastri meteo-indotti.

Per avere un’idea delle grandezze in gioco, si può provare a calcolare quanta energia sarebbe necessaria per far aumentare di 1 solo grado centigrado la temperatura dell’intera atmosfera (qui sotto il grafico dell’andamento della temperatura atmosferica negli ultimi 130 anni secondo le registrazioni storiche, e negli ultimi 30 anni come misurato dai satelliti):

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f4/Instrumental_Temperature_Record.png/770px-Instrumental_Temperature_Record.png

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Global_Temperature_Series_1978-2009.jpg

Consideriamo i seguenti dati:

r= Raggio superficie terrestre = 6300 [km] = 6’300’000 [m]

R = Raggio terra+atmosfera = 6340 [km] = 6’340’000 [m]

C = capacità termica aria = c*V*p

c=calore specifico aria =1010 [J][kg^-1][K^-1]

V=Volume atmosfera = 4*3,14/3 * (6340^3-6300^3) = 2,0E19 1,6e20 [m^3] (supponendo per semplicità che sia spessa solo 40 km ma omogenea,  invece che 80 km e sempre più rarefatta man mano che si sale)

p = peso specifico aria = 1,293 12,68 [kg]/[m^3]

 

Dai suddetti dati risulta che la capacità termica dell’atmosfera terrestre (stimata per difetto) è pari a:

C= 1010 * 2,0E19 * 1,293 = 2,62E22  2,05e+24 [J]/[K]

Per far aumentare di 1 grado la temperatura di un corpo con capacità termica C bisogna fornire una quantità di calore pari a C*1 (dimensionalmente: [J]/[K] * [K])

Nel nostro caso otteniamo quindi che per far aumentare di un grado la temperatura dell’atmosfera terrestre servirebbe un’energia pari a:

Q = 2,62E22  2,05e+24 [J]

Sapendo che un kilotone

equivale a :

1 [kt] = 4,2e+12 [J]

possiamo esprimere Q in kilotoni:

Q=6,24E9  4,88e+11 kilotoni

La bomba atomica di Hiroshima aveva una potenza di 10 kilotoni, quindi:

Q= 6,24E8  4,88e+10 [hiro] = 624’000’000  =~ 624’000’000 (624 milioni di bombe atomiche di Hiroshima)

Una volta appurato che, indipendentemente dalla causa, il fenomeno di aumento di energia nell’atmosfera è in atto, come si può risolvere la situazione?

E’ possibile risolverla?

Quel che è certo è che ridurre la quantità di energia immessa in atmosfera tramite combustibili fossili, e ridurre lo spessore della “serra” che ci ricopre, possono entrambi contribuire a ridurre l’energia totale contenuta nell’atmosfera.

E’ interessante notare che:

–         la nostra civiltà ha enorme bisogno di energia;

–         la nostra atmosfera possiede energia in eccesso;

–         le nostre fonti di energia non rinnovabili si avviano all’esaurimento;

–         è recente l’invenzione di antenne in grado di captare i raggi infrarossi, funzionanti anche di notte o con cielo coperto (gennaio 2008,  settembre 2010gennaio 2011; riferimenti: Steven Novack, ingegnere chimico M. Strano, Dale Kotter, Idaho National Laboratory)

Non ci vuole molto a fare 1+1+1+1….

Macro Excel per creazione filmati timelapse

Posted in Uncategorized by jumpjack on 11 febbraio 2012

Mediante la macro Excel sotto riportata è possibile automatizzare lo scaricamento a intervalli regolari di immagini provenienti da webcam su internet.

Mettendo in sequenza le immagini tramite un programma tipo GifAnimator e intervallandole di pochi centesimi di secondo, si ottiene in riproduzione un filmato accelerato, che condensa in pochi secondi ore e ore di riprese effettive.

Questo filmato è composto da vari spezzoni, ognuno composto da circa 200 immagini scattate a intervalli di 5 minuti, per un totale di 1000 minuti (17 ore), condensati in 26 secondi, e si riferisce alla nevicata a roma del 10-11 febbraio 2012:

 

' Macro per la creazione di filmati timelapse.
' La macro scarica immagini da webcam pubbliche a intervalli
' regolari; è necessario successivamente utilizzare un programma
' per creazione di gif animate, per unire tutti i frame in un filmato.
'
' I file hanno nome "webcam_N_F.jpg":
' N = numero della webcam
' F = numero del frame relativo a quella webcam
'
' PROBLEMI NOTI:
' I file vengono salvati con suffisso .JPG qualunque sia il formato effettivo
' dell'immagine scaricata.
'
' Freeware - Jumpjack 2012

Declare Sub Sleep Lib "kernel32" (ByVal dwMilliseconds As Long)

' ************** Richiede MICROSOFT HTML OBJECT LIBRARY (menu STRUMENTI-->RIFERIMENTI nell'editor VBA):
Public Declare Function URLDownloadToFile Lib "urlmon" Alias _
"URLDownloadToFileA" (ByVal pCaller As Long, ByVal szURL As String, _
ByVal szFileName As String, ByVal dwReserved As Long, _
ByVal lpfnCB As Long) As Long

Dim WEBCAMS_NUMBER As Integer
Dim NUM_FRAMES As Integer
Dim WebcamURL(10) As String
Dim counter As Integer
Const MAXFILES = 10
Dim INTERVAL As Integer

Const MAX_Tentativi = 6
Dim path, strurl, nomefolder, nomefile(MAXFILES) As String

Sub InitVars()
'********************************************
    NUM_FRAMES = 500
    INTERVAL = 300 ' secondi
'********************************************

    WEBCAMS_NUMBER = 8 ' <<====   MODIFICARE IL NUMERO DI TELECAMERE SE SE NE AGGIUNGONO ALTRE!

' *********** INDICARE QUI GLI INDIRIZZI DELLE IMMAGINI DA SCARICARE *************************
    WebcamURL(1) = "http://93.67.98.178/record/current.jpg" ' Piazza Montecitorio
    WebcamURL(2) = "http://www.vaticanstate.va/images/webcam/radiovaticana.jpg" ' Vaticano 1
    WebcamURL(3) = "http://www2.alfa.it/italiawebcam/crop4.php?id=1552&w=800" ' Ostia
    WebcamURL(4) = "http://www.meteoaltatuscia.it/sanlorenzo/webcam.php"
    WebcamURL(5) = "http://www.vaticanstate.va/images/webcam/bracciocarlo.jpg" ' Vaticano 2
    WebcamURL(6) = "http://www.meteoaltatuscia.it/marta/webcam.php" ' Bolsena
    WebcamURL(7) = "http://www.meteoroccapriora.it/webcam/webcam.jpg" ' RoccaPriora
    WebcamURL(8) = "http://www.frosinonemeteo.it/webcam/webcam.php" ' Frosinone
    WebcamURL(9) = ""

' *********** CARTELLA IN  CUI VENGONO MEMORIZZATI I FILE *************
    nomefolder = "C:\temp\"
End Sub

Sub ScaricaFile()
    Call InitVars
    counter = 218 ' 1
    While counter <= NUM_FRAMES
        Tentativi = 0
        For x = 1 To WEBCAMS_NUMBER
            Scarica (x)
            Debug.Print "Scaricata cam " & Str(x) & "(" & strurl & " per " & Str(counter) & " volte."
            DoEvents
        Next
        counter = counter + 1
        SleepVBA (INTERVAL)
    Wend
    DoEvents
End Sub

Private Sub Scarica(x As Integer)
    strurl = WebcamURL(x) & "?dummy" & LTrim(Str$(counter))
    nomefile(x) = nomefolder & "\webcam_" & LTrim(Str(x)) & "_" & Str(counter) & ".jpg"
    Cells(10, 10) = "Scarico foglio " & Str(x) & "..."
    DoEvents
retry3:
        Tentativi = Tentativi + 1
        errcode = URLDownloadToFile(0, strurl, nomefile(x), 0, 0)
        If errcode = 0 Then
            'Debug.Print "OK"
        Else
            If Tentativi < MAX_Tentativi Then
                GoTo retry3:
            Else
                Debug.Print "############ Errore Scaricamento file  '" + nomefile(x) + " " + strurl                
                errcode = 0             
            End If
        End If
End Sub

Private Function zero(I As Integer) As String
    If I < 10 Then temp = "0" + LTrim(Str(I)) Else temp = LTrim(Str(I))
    zero = temp
End Function

Sub SleepVBA(secs As Integer)
Dim s As Integer
 For s = 1 To secs: Sleep 1000: DoEvents: Next
End Sub

La macro salva per ogni webcam una serie di file con nome webcam_X_Y, con X che identifica la webcam e Y il fotogramma.

La mania del posto di lavoro fisso…

Posted in varie by jumpjack on 5 febbraio 2012

Come può un professore e un esperto di politica come Mario Monti, che finora ha fatto i salti mortali per salvare l’Italia dalle caste(*), dire una bestialità come “il posto di lavoro fisso nono è indispensabile” (in sostanza)?

Mi riusciva davvero difficile capirlo… poi finalmente oggi, ascoltando laTV, ho capito qual è l’arcano!!!

Funziona così: a causa dell’articolo 18, i lavoratori italiani sono intoccabili, non possono praticamente in nessun caso essere licenziati: per assenteismo, per furto,… niente, qualunque cosa facciano, vengono solo “tempraneamente sospesi” oppure “momentaneamente allontanati”, e poi vengono “riammessi”. Lo abbiamo visto con gli assenteisti ripresi dalle telecamere nascoste, coi ladri dell’aeroporto di Fiumicino,…

“Qual è il punto?”, direte. Come ha detto qualcuno oggi in TV, a causa dell’articolo 18, oggi in Italia un’assunzione è come un matrimonio: una volta che un’azienda assume, è per sempre, qualunque cosa succeda.

Una strabiliante quanto insospettabile verità! Dalla quale scaturiscono clamorose deduzioni, che spiegano perchè il mondo del lavoro in Italia oggi funziona osì male.

– Le aziende sono obbligate per legge a tenersi un dipendente per sempre, una volta assunto; quindi… perchè dovrebbero assumerlo?? E’ naturale (dal loro punto di vista) NON assumerlo, ma piuttosto “affittarlo” con un contratto a tempo, così l’azienda E’ SICURA che, qualunque cosa succeda, dopo un tot di tempo l’impiegato SE NE DOVRA’ ANDARE! In sostanza, così il potere sulle assunzioni torna in mano alle aziende: è un modo per aggirare l’illicenziabilità!

– I lavoratori fissi sono liberi di essere disonesti (ma anche di non esserlo). E… siamo in Italia: se hai la possiblità di essere disonesto e hai la garanzia dell’impunità… perchè dovresti fare l’onesto?!?

Quindi in sostanza, l’illicenziabilità garantita dall’articolo 18, unita alla disonestà insita e intrinseca dell’italiano medio (“presenti esclui” 😉 ) “garantisce” anche alla società lavoratori disonesti e posti fissi sempre più rari. Un cocktail micidiale e insospettabile, come mischiare varichina e acido muriatico “per pulire meglio il pavimento da grasso e calcare”: in realtà il risultato sono vapori ultratossici di cloro, proprio come il risultato di Articolo 18 e Disonestà sono un mercato del lavoro “tossico”.

Inculcare l’onestà in un italiano abituato da 151 anni ad “arrangiarsi” appena lo Stato volta lo sguardo è impresa difficile.

Togliere l’illicenziabilità dall’equazione è più semplice.

Anche perchè in realtà non è che l’articolo 18 VIETI di licenziare: in realtà OBBLIGA a riassumere l’impiegato licenziato INGIUSTAMENTE:

ARTICOLO 18 (estratto):

Ferme restando l’esperibilità delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell’articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro[…] di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro.

http://www.lomb.cgil.it/leggi/legge300.htm#ART.%2017

 

Non mi intendo di leggi, e non so se da qualche parte esista una legge che definisce in modo univco e inequivocabile quale CAUSA di licenziamento sia GIUSTA. Ma, a occhio, fare un elenco completo di tutte le “giuste cause” mi sembra non realizzabile. Per cui l’articolo rimane sul generico. Ma il punto dolente è: CHI decide quale causa è GIUSTA, se non l’ha fatto il legislatore?!?

Se non esiste in nessun angolo della legislazione italiana un articolo, comma o cavillo che indichi SPECIFICAMENTE almeno QUALCHE esempio di causa GIUSTA… è decisamente ora di cambiare l’articolo 18, perchè così provoca GRAVI DANNI alla società: milioni di potenziali lavoratori onesti non “possono” essere assunti perchè, non potendo sapere a priori se sono onesti o no, e non avendo nessuno strumento per difendersi dai disonesti, le aziende sono COSTRETTE a NON assumere!

Eppure sarebbe avvilentemente facile migliorare, anche di pochissimissimissmo, l’articolo 18, senza causare rivoluzioni, rivolte, guerre civili…

Basterebbe aggiungere un comma che definisce la “giusta causa”:

– Definiscesi GIUSTA CAUSA di licenziamento la constatazione che il comportamento del dipendente ha causato danno volontario all’azienda e/o ai suoi clienti.

Sfortunatamente quel “volontario” diventerebbe un “gancio” per gli avvocati di tutti i futuri dipendenti disonesti. Per difendersi da costoro, sarebbe necessario una forumlazione diversa, senza il “volontario”, ma con un ulteriore comma:

– Definiscesi GIUSTA CAUSA di licenziamento la constatazione che il comportamento del dipendente ha causato danno all’azienda e/o ai suoi clienti.

– La giusta causa è da considerarsi aggravata di grado 1 se risulta comprovata la volontarietà del danno

e già che ci siamo, per sbarazzarsi anche dei lavoratori più infami:

– La giusta causa è da considerarsi aggravata di grado 2 se il dipendente a commesso danno per ottenere un vantaggio personale.

In questo modo chi ruba all’azienda o manda affanbicchiere un cliente, avrebbe una colpa più grave di chi è semplicemente incompetente, irresponsabile, o comunque inadatto all’incarico che ricopre.

Purtroppo gli italiani hanno decenni di esperienza nel “trovare gli inganni per le leggi appena fatte” (parafrasando il nostro vergognoso proverbio; mi chiedo se negli altri paesi ne esista uno analogo), per cui non si può certo risolvere la formulazione del nuovo articolo 18 in due righe di post in un blog…

Ma da qualche parte bisognerà pure iniziare.

Prima possibile, perchè i pochi disonesti d’Italia stanno bloccando tutte le assunzioni a tempo indeterminato dei milioni di giovani onesti e disoccupati!!!

La differenza tra un lavoratore disonesto e un evasore fiscale? Entrambi sono piaghe della società; ma il secondo è facile classificarlo (non paghi le tasse dovute = evasore fiscale), il primo… non esiste legislativamente!

 

(*) L’Italia ha un cancro: le categorie protette non ufficiali. Non i disabili, ma le persone “perfettamente abili ma intoccabili”. Ecco un elenco non esaustivo:

– farmacisti

– tassisti

– petrolieri

– dentisti

– avvocati

– notai

– banchieri

Ci avete fatto caso? Il governo Monti sta stanando tutte queste categorie, una per una: è facile riconoscerle, sono quelle che scioperano per motivi ridicoli. Tipo i farmacisti che non vogliono che ci siano TROPPE farmacie (troppe????), o i petrolieri che non vogliono che ci sia troppa scelta di prezzi alla stessa pompa (troppa???), i tassisti che non vogliono ci siano troppi taxi (troppi????) e via dicendo…

 

Foto 3d della nevicata del 3-4 febbraio 2012 a Fonte Nuova (ROMA)

Posted in varie by jumpjack on 4 febbraio 2012

Breve carrellata di immagini 3d testimonianti la “nevicata del terzo millennio” o “la nevicata più intensa degli ultimi 27 anni”:

 

Per realizzare foto in 3d basta una qualunque macchina fotografica, anche quella di un cellulare, e questo programma:

http://stereo.jpn.org/eng/stphmkr/

Poi ovviamente serve un paio di occhiali rosso/blu (quelli dei cinema moderni NON vanno bene, servono quelli allegati alle riviste).

Timelapse nevicata Fonte Nuova 2012

Posted in varie by jumpjack on 4 febbraio 2012


Timelapse della nevicata a Fontenuova del 3-4 febbraio 2012.

265 scatti, uno ogni 2 minuti, riprodotti a 25 scatti al secondo.

Realizzato con:

  1. cellulare nokia 6680
  2. Script Python per timelapse
  3. IrfanView per schiarire immagini a gruppi
  4. UleadGIF Animator per creare e ridimensionare l’animazione

 

  1. (cliccare sull’immagine per vedere l’originale 640×480 da 35 MB)

 

Motodays 2012 alla Fiera di Roma

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 4 febbraio 2012

Segnalo che tra poco più di un mese, da giovedì 8 a domenica 11 marzo, si terrà presso la Fiera di Roma l’evento”Motodays 2012″, dove verranno presentati vari scooter elettrici.

http://www.motodays.it/

Ricordo che per chi GIA’ possiede uno scooter elettrico l’accesso in fiera e la ricarica del mezzo sono entrambi gratuiti se si ritira gratuitamente la SEM card presso la Fiera stessa.

http://www.fieraroma.it/sem.php?l=ita

Per le prenotazioni è possibile contattare il numero 06/65074646, dell’Ufficio Logistica Sostenibile – progetto SEM, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica progettosem@fieraroma.it.