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Diario elettrico 18 – guasti, vittorie e sconfitte

Posted in scooter elettrici by jumpjack on 29 novembre 2011

Diario di bordo

dello

scooter elettrico al litio

Zem Star 45

1500W/60Kmh/80Km


CAPITOLO 18


Clicca qui per l’INDICE DEL DIARIO

Mesi fa, prendendo di seguito uno di fila all’altro due tombini incassatti 10 centimetri sotto il livello dell’asfalto ho fracassato la chiusura del bauletto.
L’aveo riparata sostituendo la linguetta di plastica rotta con una di alluminio… ma ora si è rotta pure quella! E non per una buca in particolare… semplicemente per l’accumularsi delle millemila buche che incontro ogni giorno…
Considerando che c’è gente che ha pensato bene di rubarmi persino i guanti di pelle sudati che avevo lasciato nel portaoggetti davanti, ora mi toccherà per qualche giorno portare nello zaino tutto quello che tenevo nel bauletto, per evitare che mi sparisca tutto, che noia.

Ma a parte questo, c’è una notizia più importante: per la prima volta, lo scooter mi ha lasciato a piedi!

E’ successo che da un po’ di tempo l’acceleratore “singhiozzava”, cioè durante la marcia mi si spegneva a tratti il motore; inizialmente avevo risolto tirando su col piede il cavalletto laterale che, allentato, faceva male contatto sull’interruttore di sicurezza, oppure spingendo a mano la leva del freno destro, che a volte rimaneva bloccata invece di percorrere l’ultimo millimetro di “ritorno”; ma la volta scorsa nessuno di questi sistemi ha funzionato: un singhiozzo dopo l’altro, sono riuscito ad arrivare solo fino a metà strada casa-lavoro; a quel punto dovevo decidere, quando lo scooter è finalmente ripartito dopo mezz’ora di smanettamenti, se tentare la sorte, andare a lavoro, e sperare che al ritorno, di notte, lo scooter funzionasse, oppure tornare a casa.

Così ho passato mezza mattinata a casa a cercare il guasto (ci sono arrivato per un pelo, lo scooter si è rispento a 50 metri da casa); mi ero già armato di cassetta degli attrezzi e tanta pazienza, deciso a smontare tutto per arrivare fino alla centralina, nascosta dietro e sotto al sedile.; avevo già tolto 2 dadi sotto il sellino… poi ho guardato in modo truce quel bastardo del cavalletto: quando sono rimasto per strada, mi si è spaccato il cacciavite in dotazione per riuscire a sbloccare le viti dell’interruttore di sicurezza, e non si sono nemmeno svitate! A casa invece avevo cacciaviti seri di tutte le misure, martelli, pinze e vari strumenti di tortura, così ho dichiarato guerra all’interruttore e alle sue fottute viti.

Alla fine hanno ceduto e, con mia somma soddisfazione, mi sono così risparmiato di smontare tutto lo scooter:

Quello sopra è l’interno dell’interruttore di sicurezza: la parte in alto è un pezzo di gomma, quella in basso è plastica, dietro la quale si trovano due contatti metallici che vengono messi in corto dall’interruttore di sicurezza.

Purtroppo io sono costretto a parcheggiare lo scooter all’aperto, e ogni mattina lo trovo completamente fradicio, anche se non piove: l’umidità, a lungo andare, è penetrata nell’interruttore, ha ossidato i fili, e alla fine li ha spezzati. Risultato: niente corrente al motore.

Soluzione: basta mettere in corto i due fili, come se l’interruttore fosse sempre premuto; ovviamente non ci sarà più il controllo di sicurezza sul cavalletto laterale… ma tanto presto lo frullinerò via, è totalmente inutile, e per di più mi impedisce di piegare stretto a sinistra, perchè struscia per terra.

Comunque, oltre a mettere in corto i due fili, ho potuto anche proteggerli dall’acqua, scoprendo che provengono dal piccolo vano ermetico che si trova sotto la pedana: è bastato tirarli dentro, intrecciarli insieme, e richiudere il vano, nel quale non enra neanche una goccia d’acqua, benchè ne resti sempre sotto al tappetino:

Questa disavventura mi ha costretto ad andare a lavoro in macchina: è stata la prima volta dal 2 maggio 2011! 6300 chilometri percorsi fino adesso; 630 euro di benzina non spesi; 150-200 ore di traffico risparmiate: praticamente, ho guadagnato 8 giorni completi “di vita” (cioè di 24 ore), o anche 40 pomeriggi liberi!🙂

16 Risposte

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  1. Flavio said, on 29 novembre 2011 at 21:36

    Non sei l’unico Luca ad avere problemi con il cavalletto laterale. Questa mattina lo abbasso come al solito per parcheggiare ma lo scooter non si regge, riesco appena a riprenderlo prima che cada. Il cavalletto a sezione tubolare circolare si è spezzato di netto (le leghe metalliche cinesi !!!!!) ci sono rimasto male. Ora dovrò smontare il moncone per risaldarlo. Il moncone attaccato ancora abbassato non mi permetteva di ripartire (non mi ricordavo che era collegato elettricamente). Una telefonata in quel di Genova è ho capito il problema. Sono ripartito Mah……….speriamo bene.

    • jumpjack said, on 29 novembre 2011 at 22:07

      Perchè usi il cavalletto laterale? Io il primo giorno l’ho usato, ho visto che rischiava di sfracellarsi il motorino, e non l’ho più usato da allora.
      Anche negli scooter a benzina è a “richiamo automatico”?!?

      • Flavio - Udine said, on 29 novembre 2011 at 22:41

        Se ricordi ho anch’io ho lo scooter elettrico (Ecospeed)
        Tu cosa usi il cavalletto doppio?? Se io dovessi ogni mattina usare quello doppio (120 Kg di scooter) dovrei prendere un supplemento di vitamine. Devo velocemente saldare quello laterale.

  2. Fabiano said, on 29 novembre 2011 at 22:26

    Salve amici elettrici si credo che anche negli scooter a benzina è a richiamo automatico ed anche nei scooter a benzina è collegato ad un interruttore che impedisce il passaggio di corrente come nelle moto e fino a che è giu’ non si accendono proprio per sicurezza per evitare che il motociclista possa partire con il cavalletto abbassato.
    E’ da un pò che leggo i post di questo diario elettrico e lo trovo molto interessante ed utile, complimenti a chi lo ha pensato.
    Comunque anchio ho comprato a settembre un maxi scooter elettrico e ne sono molto soddisfatto proprio perchè ormai utilizzandolo per andare a lavoro tutti i giorni e ricaricandolo da casa sto risparmiando parecchi soldini che permettono di ammortizzare la spesa iniziale.
    E’ uno scooter fantastico ha un motore da 6000 W con batterie al litio e riesce a fare quasi 100km con una ricarica da 4 ore.

    • jumpjack said, on 30 novembre 2011 at 13:58

      E non ci dici che scooter è? E quanto l’hai pagato? E dove l’hai comprato?🙂

  3. jumpjack said, on 30 novembre 2011 at 13:59

    >Tu cosa usi il cavalletto doppio?? Se io dovessi ogni mattina usare quello
    >doppio (120 Kg di scooter) dovrei prendere un supplemento di vitamine

    Ah… il mio Star45 pesa 85 chili… e già devo faticare per tirarlo sul cavalletto centrale!

  4. leomignemi said, on 30 novembre 2011 at 16:40

    Ciao ragazzi!
    Giusto per dire che anch’io ho uno scooter elettrico, lo ZEM ZTL SMASH 54, e che seguo con grandissimo interesse questo blog.

    Ah! … e anch’io sono curioso di sapere che maxi scooter ha Fabiano: per caso è questo ?
    http://www.mobilitaelettrica.it/Mobilitaelettrica/SCOOTER%206000W.htm

    • jumpjack said, on 30 novembre 2011 at 20:50

      Se è quello, voglio sapere TUTTO, visto che sul sito non dice niente!🙂

      • Fabiano said, on 30 novembre 2011 at 21:20

        Si, è proprio quello!!! Anche esso è di fattezza cinese ma per ora ne sono molto soddisfatto, ha le dimensioni di un maxi scooter tipo un skyliner 125.
        Quando l’ ho comprato, proprio sul sito che avete menzionato, avevo quasi concluso l’ acquisto per un eskuter Delta solo per una questione di prezzo, dato che per il mio ci volevano 5900 euro, ma aspettando un pò di mesi sono stato fortunato che il venditore, una persona rispettabilissima, ha messo in vendita lo scooter che ha utilizzato per esposizione e prova, e cosi ho acquistato quello come usato risparmiando 1000 euro.
        Quindi per concludere lo scooter mi è costato 4900 euro + passaggio e trasporto,
        è immatricolato come motociclo e non come scooter infatti appartiene alla categoria L3E.
        Da libretto di cirlolazione la marca è GOELIX;SANYOU;SHENGUAN.

        • jumpjack said, on 30 novembre 2011 at 21:23

          Ottimo!
          Ma va davvero a 110? Ci puoi andare anche in autostrada?
          Qui a Roma tutti smaniano per avere uno scooter elettrico, ma nessuno se lo compra se non puo’ andare sul raccordo anulare!

          Che batterie monta? (volt, amperora, peso, marca, tecnologia,….)
          Il caricabatterie quanto assorbe?

          • Fabiano said, on 30 novembre 2011 at 22:08

            110 non lo so ma 100 sicuri è solo che se vai a 100 le batterie non ti accompagneranno per 90 Km ma per molti meno.
            Non credo che possa andare in autostrada perchè è 6KW, e non 11KW come il minimo previsto per le autostrade.
            Io per questo problema sono fortunato perchè abito in provincia di Roma.
            Se fossi di Roma comunque, pur di non mettere più benzina, abbandonerei anche il raccordo anulare e ritornei in giro per le strade interne tanto a noi non ci fermano ne le ZTL e ne le targhe alterne.
            Le batterie che monta sono da 72V 60amper a Litio con BSM.
            Il motore è 6000W con sistema di recupero di energia in frenata.
            Il caricabatterie assorbe per una carica completa di 4 o 5 ore 3,5 KW in totale se completamente scarico, ma di assorbimento ha circa 1300 Watt l’ora misurato come picco e poi oscilla sui 800watt a scendere manmano che carica credo.

            • jumpjack said, on 30 novembre 2011 at 22:26

              Ottimo, grazie per i dati.
              La mia “formula magica“, appena pubblicata, dà 70 km di autonomia alla massima velocità.

              Il caricabatterie, stando ai tuoi dati sulla batteria, dovrebbe consumare 72*60 = 4320 Wh (non W); se impiega 5 ore per ricaricare, vuol dire che dovrebbe consumare 864 Watt costanti.

  5. Fabiano said, on 30 novembre 2011 at 22:44

    In effetti stavo proprio testando la tua formula, e anche a me dava il tuo stesso risultato che aumentato di un 30% proprio come dici arriva a 90 Km che ho personalmente testato e quindi corrispondente alla realtà, ma lo scooter non è che si era fermato ma dopo 90Km aveva cominciato a perdere potenza.
    Il caricabatterie credo tu abbia ragione, ma posso dirti che misurato proprio leggendo la lettura del contatore della corrente, quando ha finito avevo consumato 3KW e mezzo;
    considera che avevo spento tutti gli ltri apparecchi e luci proprio per misurare quanto consumava una ricarica.

    • jumpjack said, on 1 dicembre 2011 at 7:32

      Ok, volevo solo precisare che non consuma potenza (Watt) ma energia: se consuma 3500 wattora per 5 ore, sognifica che assorbe una potenza di 700 Watt per 5 ore (in teoria, se avesse assorbimento costante; probabilmente ne consuma 1000 all’inizi e 500 alla fine, chissà).

      Diciamo che i Wattora sono i metri cubi, e i Watt i metri quadri: un parallelepipedo con un “volume” di 3500 Wattora puo’ avere una base di 700 Watt e un’altezza di 5 ore, o una base di 500 Watt e un’altezza di 7 ore, e così via…😉

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