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COSA FARE CON UN CHILOWATTORA?

Posted in ambiente, elettricita by jumpjack on 19 aprile 2011

Un chilowattora, che in termini matematici si scrive 1 kWh, equivale alla potenza di 1000 W prodotta per un’ora, ma anche 100 W prodotti per 10 ore, o 50 W per 20 ore. Diciamo quindi che equivale a tenere accesa una lampadina da meno di 50 W per un giorno intero.

Cosa si può fare con questa quantità di energia?

Si può tenere illuminata una stanza, con una lampadina da 100 W per 3 ore al giorno per 3 giorni, più o meno. Questo, ovviamente, se utilizziamo un’arcaica lampadina a incandescenza, che consuma 6 volte più energia di una lampada fluorescente, perché per la maggior parte anziché in luce la converte in calore.

Oppure potremmo usare questa energia per viaggiare per 37 chilometri (*). Non è fantascienza, ma quello che è già oggi possibile, utilizzando un prodotto già in commercio. Non un’auto elettrica, come si potrebbe immaginare, ma qualcosa che la maggior parte delle persone neanche sa che esiste: uno scooter elettrico.

Sì, perché anche se quest’anno è previsto un vero “boom” di automobili ibride ed elettriche, purtroppo esse restano ancora limitate a fasce di prezzo non accessibili a tutti: si parla di 36000 euro per un’auto con 100 km di autonomia e 4 posti.

Quello che non tutti sanno però è che la stessa autonomia è disponibile anche su uno scooter, a un decimo del prezzo: con meno di 4000 euro, infatti, è possibile portarsi a casa uno scooter elettrico a due posti, omologato in Italia come 125cc-equivalente (il motore elettrico non ha cilindri da misurare, quindi non ha cilindrata!), della potenza di 1500 W, con 100 km di autonomia a 50 km/h e velocità massima di 60 km/h. E non è tutto: non è neanche necessario attendere che Stato, Regioni, Comuni e aziende trovino accordi e finanziamenti per allestire una rete di distributori elettrici o di colonnine di ricarica elettrica: questo scooter ha infatti la prerogativa, unico sul mercato, di essere dotato di batterie così leggere da essere comodamente estraibili, per trasportarle in casa e ricaricarle come si farebbe con un cellulare! Ogni batteria pesa 10kg (contro i 90 e più delle batterie tradizionali usate in altri scooter), ha le ruote e un manico telescopico, che la rende del tutto simile a un trolley da viaggio, ed ha anche una comoda borsa con tracolla: a vederla sembra la borsa di un portatile, ma in reatà è il contenitore di 700 Wh: la capacità appunto della batteria. Che, tra l’altro, è garantita fino a 1000 cicli di carica/scarica, molti di più dei 2-300 delle batterie tradizionali. Parliamo quindi di batterie che possono durare fino a 100.000 km… quindi molto probabilmente anche più dello scooter stesso!

Pur essendo di fabbricazione cinese, lo scooter è non semplciemente importato, ma anche migliorato da una ditta italiana, la Zero Emission Motion, con sede a Genzano di Roma; la Zem ha apportato varie modifiche al vano-batterie, che permette un uso più agevole delle stesse, e sta tuttora studiando nuovi miglioramenti, come l’aggiunta di un ABS sul freno posteriore, e la regolazione della centralina in modo da garantire una maggiore velocità. Lo scooter raggiunge infatti attualmente un massimo di 60-65 km/h, troppo pochi per percorrere una strada a scorrimento veloce, ma con opportune regolazioni la ditta conta di poter portare la velocità oltre i 90 km/h, sebbene a scapito ovviamente dell’autonomia.

 Calcolando i costi attuali medi della corrente elettrica, si ottiene che per percorrere 100 km sono necessari circa 35 centesimi di euro (un chilowattora costa circa 20 centesimi). Considerando un prezzo ipotetico della benzina di 1,6 euro/litro e una prestazione di 20 km/L, uno scooter a benzina costa invece 800 centesimi (8 euro) per 100 km. E’ come, in sostanza, se lo scooter percorresse 450 chilometri con un litro di benzina!

Resta da valutare la qualità effettiva del prodotto: avendolo appena acquistato, saprò esprimere un giudizio tra qualche mese.

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(*)Lo scooter ZEM 45 è dotato di due batterie, ognuna delle quali fornisce un’autonomia di 45 km andando a 50 all’ora; poichè per caricare una batteria si usa un caricabatterie da 67.2V/3A per 6 ore, una batteria contiene  1210 Wh; 1210 Wh/45 km significa 26.8 Wh/Km, quindi con 1000 Wh si percorrono 37 km.

Supponendo un costo di 20 centesimi per kWh (fonte), e che si consumano 0.0268 kWh/km, il prezzo per km risulta pari a 20*0.268 = 0.536 centesimi/km, cioè 53 centesimi per 100 km.

Uno scooter a benzina che percorre 20 km con un litro, considerando 1,6 euro/L, costa 8 euro per 100 km; 800 centesimi sono 15 volte il costo della corrente usata dallo scooter elettrico. O sarebbe come se lo scooter a benzina percorresse 20*15=300 km con un litro.

Una Risposta

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