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Gli esopianeti simili alla Terra potrebbero essere la stragrande maggioranza

Posted in astronomia by jumpjack on 14 settembre 2010

Lo afferma Dimitar Sasselov, astronomo del progetto Keplero, durante una presentazione del luglio 2010, mostrando questa slide:

http://news.discovery.com/space/kepler-scientist-galaxy-is-rich-in-earth-like-planets.html

Fino ad ora si credeva che la distribuzione fosse più o meno invece questa:

Ha usato, come d’obbligo, il condizionale, trattandosi al momento di dati non confermati e in corso di verifica. Ma se venissero confermati, sarebbe una scoperta estremamente interessante.

Ad oggi, settembre 2010, quasi 500 pianeti in tutto sono stati scoperti, per la stragrande maggioranza pianeti giganti, a causa della scarsa sensibilità degli strumenti usati prima di Keplero. L’unico di piccole dimensioni è pari a 1,92 volte la massa della Terra, Gliese 581b

I pianeti “kepleriani” da confermare, terrestri e non,  sarebbero addirittura, in tutto, più di 700 (altro link).

Il grafico attuale (14 settembre 2010) di distribuzione dei pianeti per raggio (gioviano):

La scala è la stessa del grafico sopra, ma è indicata in raggi  gioviani: Giove è circa 11,2 volte più largo della Terra, quindi 18 raggi terrestri (Re, Radius Earth) sono 1,6 raggi giovani (Rj, adius Jupiter).

La differenza di distribuzione è strabiliante!

Ecco un tentativo empirico di confronto ricostruito a partire dai numeri leggibili nel grafico di Keplero:

Confronto in percentuale:

Enciclopedia pianeti extrasolari.

Notizie e dati trovati sull’argomento:

Tabella delle release di dati di keplero (passate e future):
http://archive.stsci.edu/kepler/data_release.html
http://archive.stsci.edu/kepler/seasonstable.html

Non sono riuscito a capire qual è quella “incriminata”.

Comunque:

Sept. 28, 2010
During the contact with the spacecraft, engineers also downloaded another month of science data, marking the end of Quarter 6 science data collection. Quarter 7 science data collection has begun and the first month of Quarter 7 science data is expected to be downloaded approximately Oct. 22-23, 2010.
Science team members are preparing to announce the mission’s latest discovery in early November.

http://www.space.com/common/forums/v…487393#p487393

Sito Kepler ufficiale http://archive.stsci.edu/kepler/

Ecco la lista completa dei “candidati pianeti” di Keplero:
http://archive.stsci.edu/kepler/planet_candidates.html

Le ricerche pubblicate:

http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2815P (PDF completo: http://arxiv.org/abs/1006.2815 )

http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2799B, (PDF completo: http://arxiv.org/abs/1006.2799 )

Un altro aspetto che non avevo considerato:
http://www.huffingtonpost.com/seth-s…_b_685774.html

If SETI detects an extraterrestrial transmission, will someone grab the microphone and reply? If so, who speaks for Earth? Will that be whoever wields the most kilowatts? A group designated by international consultation? Or simply those who transmit first?

Cioe’, il giorno che ricevessimo un segnale ET…
– Dovremmo rispondere?
Chi dovrebbe rispondere? Chi dispone di più kilowatt? Un gruppo designato a livello internazionale? Chi arriva prima?
Cosa dovremmo dire?

Qui invece si parla di 5 possibili transiti di pianeti su una sola stella:
http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2763S

http://www.sciencemag.org/cgi/conten…cience.1195778
In “volgare”: http://www.universetoday.com/72104/k…planet-system/

Si puo’ calcolare il semiasse maggiore dell’orbita di un pianeta usando questa formula:
a = (T^2 * G * M / 4pi^2) ^ 1/3

Ricavata da:
T= 2pi sqrt(a^3/(G*M))

M=Massa stella
G=costante gravitazionale
T=periodo pianeta

All’Onu un ufficio si occupa di programmare un eventuale incontro con gli extraterrestriQuando e se gli alieni sbarcheranno sulla Terra e chiederanno di parlare con un rappresentante, colei che risponderà sarà Mazlan Othman, l’astrofisica malese incaricata dall’Onu di accogliere gli extraterrestri.
[…]
La divulgazione dei progetti seguiti dall’astrofisica si è resa necessaria data la scoperta di centinaia di nuovi pianeti che, secondo la stessa scienziata, «aumenterà le possibilità di rilevare la presenza di vita extrattereste nel cosmo». E questo significa che l’Onu deve essere pronto a coordinare la risposta dell’umanità a un eventuale «primo contatto», come riporta il Telegraph.
[…]
«La continua ricerca di comunicazioni extraterrestri ci permette di sperare che un giorno l’umanità riceverà segnali dagli alieni – ha spiegato la Othman ai colleghi scienziati – quando questo succederà dovremo avere in piedi una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza del soggetto: l’Onu è una struttura già pronta per mettere in piedi questo meccanismo».

http://www.lastampa.it/redazione/cms…8899girata.asp

Il nome sembra una barzelletta…. ma è una cosa seria:
Ministero per gli Affari Spaziali – Unoosa (United Nations Office for Outer Space Affairs)

 

 

SCOPERTO PRIMO PIANETA DAVVERO SIMILE ALLA TERRA
per massa, dimensioni e temperatura

The Lick-Carnegie Exoplanet Survey: A 3.1 M_Earth Planet in the Habitable Zone of the Nearby M3V Star Gliese 581 (la ricerca su Gliese 581g, il primo pianeta davvero simile alla Terra, per massa, dimensioni e temperature (ma non per periodo: 36 giorni) trovato finora):

http://arxiv.org/abs/1009.5733
PDF:  http://arxiv.org/pdf/1009.5733v1

Secondo il professor Steven Vogt, la scoperta di Gliese581g significherebbe che nella via lattea esistono una quarantine di miliardi di pianeti abitabili:

Alien life certain to exist on Earth-like planet, scientists say (Prof Steven Vogt)
http://www.telegraph.co.uk/science/space/8033930/Alien-life-certain-to-exist-on-Earth-like-planet-scientists-say.html

SONDA KEPLER IN SAFE MODE – 30/12/2010

http://www.kepler.arc.nasa.gov/news/mmu/index.cfm?FuseAction=ShowNews&NewsID=91

Problemi non ancora identificati hanno causato la sospensione delle attività della sonda; i tecnici stanno analizzando le telemetrie per stabilire le cause del problema e decidere se è necessario passare alle unità di bordo di riserva per continuare la missione.

7 gennaio 2011
Kepler torna a funzionare regolarmente

10 GENNAIO 2011
Confermato il primo pianeta roccioso scoperto da keplero, Kepler 10b

Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Kepler-10b

Pagina NASA per chattare col team kepler: http://www.nasa.gov/connect/chat/kepler_chat.html
Trascrizine chat del 10 gennaio 2011: http://paranoid.dechengst.nl/text/Kepler%20chatlog%2010-JAN-2011.rtf

 

5 dicembre 2011: confermato primo esopianeta di Keplero in zona abitabile: https://jumpjack.wordpress.com/2011/12/05/confermato-il-primo-esopianeta-scoperto-da-keplero-in-zona-abitabile/

 

Una Risposta

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