Jumping Jack Flash weblog

Siti di annunci per REGALI

Posted in varie by jumpjack on 30 settembre 2010

Non buttare, REGALA quello che ti avanza!

In questi siti si trovano oggetti in regalo, completamente GRATIS!

http://www.portaportese.it/rubriche/Regali/

http://www.teloregalo.it/annunci/Lazio

http://www.ioregalo.it/

http://groups.yahoo.com/group/RomaFreecycle/messages

http://www.annunci-qui.com/regalo_.html

http://www.bakecannunci.com/79/posts/25_Regali_e_permute/169_in_regalo/

Qui invece si possono BARATTARE oggetti di tutti i tipi: se avete qualcosa che non vi serve più, forse potete trovare qualcuno che la scambierebbe con qualcosa che vi serve!

http://www.zerorelativo.it/

http://www.barattopoli.com/

http://www.e-barty.it/e-barty/index.jsp

http://www.settimanadelbaratto.it/

http://www.baratto-online.com/

Apollo 20 e la mega-astronave aliena

Posted in astronomia by jumpjack on 17 settembre 2010

Una delle tante leggende metropolitane sulla Luna dice che una missione segreta chiamata “Apollo 20” sarebbe andata sulla luna di nascosto a prelevare un’enorme astronave aliena lunga 4 km scoperta dall’apollo 15 sul lato nascosto della Luna, e bla bla bla… I dettagli li trovate in migliaia di blog su internet.

Questo è un tentativo di individuare la posizione esatta dell’ “oggetto” nelle immagini ad altissima risoluzione (30 cm/pixel) del Lunar Reconaissance Orbiter.

Andando su questi siti è possibile cercare da sè se e quando saranno disponibili le immagini hi-res (ad oggi,7 luglio 2011, ancora no). Nel primo bisogna scegliere come sfondo il layer “Lunar Orbiter Mosaic”:

http://wms.lroc.asu.edu/lroc#damoon

http://target.lroc.asu.edu/da/qmap.html?mv=eqc&mcx=111055.01204&mcy=792434.77158&mz=16&ml=FTFB00TT

Le coordinate esatte dell’ “atronave aliena” sono:

Latitudine: 18.887027    Sud

Longitudine: 117.887694    Est

Qui invece si trovano le immagini originali scattate dall’apollo 15:

http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/catalog/metric/revolution/?AS15R44

Le 1720-1722 sono quelle dove si vede l’oggetto.

**
Aggiornamento febbraio 2013
La notizia è vecchia, addirittura del 2010, ma io l’ho letta solo ora…
La sonda Kaguya/Selene, nel fare i suoi filmati HD della superficie lunare, è passata anche sopra la presunta astronave aliena.
Questo video pone fine alla discussione:

&nbspc;

Codice dell’Immagine: tc_eve_02_s18e117s21e120sc

In seguito l'”astronave” è stata beccata anche dalla sonda NASA LRO, nell’immagine M187470359RC .

Il bassissimo angolo tra il Sole e la Verticale del luogo (Incidence Angle = 22° (*)) rende la regione apparentemente totalmente diversa da quella ripresa da Apollo e Kahuya.

In realtà, sovrapponendo tutte le immagini, si possono vedere le corrispondenze tra i piccoli crateri, che rendono fuori di dubbio la corrispondenza:

L’immagine col sole a perpendicolo ci svela allora il mistero: nella zona non ci sono solo ombre, ma anche striature scure nel terreno; guardando le immagini a bassa risoluzione e con sole radente dell’Apollo, non sapendo dell’esistenza delle strisce scure il nostro cervello le interpreta come ombre, “inventandosi” un oggetto tridimensionale per rendere “possibili” quelle ombre.

In altre parole, è un’illusione ottica, non un’astronave.

Confronto animato:

(*) normalmente le foto alla superficie si fanno con angoli di quasi 90° per avere sole radente e ombre lunghissime

Siti per stampare e pubblicare libri

Posted in varie by jumpjack on 15 settembre 2010

Gli esopianeti simili alla Terra potrebbero essere la stragrande maggioranza

Posted in astronomia by jumpjack on 14 settembre 2010

Lo afferma Dimitar Sasselov, astronomo del progetto Keplero, durante una presentazione del luglio 2010, mostrando questa slide:

http://news.discovery.com/space/kepler-scientist-galaxy-is-rich-in-earth-like-planets.html

Fino ad ora si credeva che la distribuzione fosse più o meno invece questa:

Ha usato, come d’obbligo, il condizionale, trattandosi al momento di dati non confermati e in corso di verifica. Ma se venissero confermati, sarebbe una scoperta estremamente interessante.

Ad oggi, settembre 2010, quasi 500 pianeti in tutto sono stati scoperti, per la stragrande maggioranza pianeti giganti, a causa della scarsa sensibilità degli strumenti usati prima di Keplero. L’unico di piccole dimensioni è pari a 1,92 volte la massa della Terra, Gliese 581b

I pianeti “kepleriani” da confermare, terrestri e non,  sarebbero addirittura, in tutto, più di 700 (altro link).

Il grafico attuale (14 settembre 2010) di distribuzione dei pianeti per raggio (gioviano):

La scala è la stessa del grafico sopra, ma è indicata in raggi  gioviani: Giove è circa 11,2 volte più largo della Terra, quindi 18 raggi terrestri (Re, Radius Earth) sono 1,6 raggi giovani (Rj, adius Jupiter).

La differenza di distribuzione è strabiliante!

Ecco un tentativo empirico di confronto ricostruito a partire dai numeri leggibili nel grafico di Keplero:

Confronto in percentuale:

Enciclopedia pianeti extrasolari.

Notizie e dati trovati sull’argomento:

Tabella delle release di dati di keplero (passate e future):
http://archive.stsci.edu/kepler/data_release.html
http://archive.stsci.edu/kepler/seasonstable.html

Non sono riuscito a capire qual è quella “incriminata”.

Comunque:

Sept. 28, 2010
During the contact with the spacecraft, engineers also downloaded another month of science data, marking the end of Quarter 6 science data collection. Quarter 7 science data collection has begun and the first month of Quarter 7 science data is expected to be downloaded approximately Oct. 22-23, 2010.
Science team members are preparing to announce the mission’s latest discovery in early November.

http://www.space.com/common/forums/v…487393#p487393

Sito Kepler ufficiale http://archive.stsci.edu/kepler/

Ecco la lista completa dei “candidati pianeti” di Keplero:
http://archive.stsci.edu/kepler/planet_candidates.html

Le ricerche pubblicate:

http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2815P (PDF completo: http://arxiv.org/abs/1006.2815 )

http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2799B, (PDF completo: http://arxiv.org/abs/1006.2799 )

Un altro aspetto che non avevo considerato:
http://www.huffingtonpost.com/seth-s…_b_685774.html

If SETI detects an extraterrestrial transmission, will someone grab the microphone and reply? If so, who speaks for Earth? Will that be whoever wields the most kilowatts? A group designated by international consultation? Or simply those who transmit first?

Cioe’, il giorno che ricevessimo un segnale ET…
– Dovremmo rispondere?
Chi dovrebbe rispondere? Chi dispone di più kilowatt? Un gruppo designato a livello internazionale? Chi arriva prima?
Cosa dovremmo dire?

Qui invece si parla di 5 possibili transiti di pianeti su una sola stella:
http://adsabs.harvard.edu/abs/2010arXiv1006.2763S

http://www.sciencemag.org/cgi/conten…cience.1195778
In “volgare”: http://www.universetoday.com/72104/k…planet-system/

Si puo’ calcolare il semiasse maggiore dell’orbita di un pianeta usando questa formula:
a = (T^2 * G * M / 4pi^2) ^ 1/3

Ricavata da:
T= 2pi sqrt(a^3/(G*M))

M=Massa stella
G=costante gravitazionale
T=periodo pianeta

All’Onu un ufficio si occupa di programmare un eventuale incontro con gli extraterrestriQuando e se gli alieni sbarcheranno sulla Terra e chiederanno di parlare con un rappresentante, colei che risponderà sarà Mazlan Othman, l’astrofisica malese incaricata dall’Onu di accogliere gli extraterrestri.
[…]
La divulgazione dei progetti seguiti dall’astrofisica si è resa necessaria data la scoperta di centinaia di nuovi pianeti che, secondo la stessa scienziata, «aumenterà le possibilità di rilevare la presenza di vita extrattereste nel cosmo». E questo significa che l’Onu deve essere pronto a coordinare la risposta dell’umanità a un eventuale «primo contatto», come riporta il Telegraph.
[…]
«La continua ricerca di comunicazioni extraterrestri ci permette di sperare che un giorno l’umanità riceverà segnali dagli alieni – ha spiegato la Othman ai colleghi scienziati – quando questo succederà dovremo avere in piedi una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza del soggetto: l’Onu è una struttura già pronta per mettere in piedi questo meccanismo».

http://www.lastampa.it/redazione/cms…8899girata.asp

Il nome sembra una barzelletta…. ma è una cosa seria:
Ministero per gli Affari Spaziali – Unoosa (United Nations Office for Outer Space Affairs)

 

 

SCOPERTO PRIMO PIANETA DAVVERO SIMILE ALLA TERRA
per massa, dimensioni e temperatura

The Lick-Carnegie Exoplanet Survey: A 3.1 M_Earth Planet in the Habitable Zone of the Nearby M3V Star Gliese 581 (la ricerca su Gliese 581g, il primo pianeta davvero simile alla Terra, per massa, dimensioni e temperature (ma non per periodo: 36 giorni) trovato finora):

http://arxiv.org/abs/1009.5733
PDF:  http://arxiv.org/pdf/1009.5733v1

Secondo il professor Steven Vogt, la scoperta di Gliese581g significherebbe che nella via lattea esistono una quarantine di miliardi di pianeti abitabili:

Alien life certain to exist on Earth-like planet, scientists say (Prof Steven Vogt)
http://www.telegraph.co.uk/science/space/8033930/Alien-life-certain-to-exist-on-Earth-like-planet-scientists-say.html

SONDA KEPLER IN SAFE MODE – 30/12/2010

http://www.kepler.arc.nasa.gov/news/mmu/index.cfm?FuseAction=ShowNews&NewsID=91

Problemi non ancora identificati hanno causato la sospensione delle attività della sonda; i tecnici stanno analizzando le telemetrie per stabilire le cause del problema e decidere se è necessario passare alle unità di bordo di riserva per continuare la missione.

7 gennaio 2011
Kepler torna a funzionare regolarmente

10 GENNAIO 2011
Confermato il primo pianeta roccioso scoperto da keplero, Kepler 10b

Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Kepler-10b

Pagina NASA per chattare col team kepler: http://www.nasa.gov/connect/chat/kepler_chat.html
Trascrizine chat del 10 gennaio 2011: http://paranoid.dechengst.nl/text/Kepler%20chatlog%2010-JAN-2011.rtf

 

5 dicembre 2011: confermato primo esopianeta di Keplero in zona abitabile: https://jumpjack.wordpress.com/2011/12/05/confermato-il-primo-esopianeta-scoperto-da-keplero-in-zona-abitabile/

 

Cosa è successo davvero l’11 settembre 2001?

Posted in varie by jumpjack on 11 settembre 2010

Non c’è stata nessuna alleanza del Governo con Al Qaeda e neanche nessuna complicatissima organizzazione da parte di Al Qaeda. Un giorno qualunque prima dell’11/09/01 chiunque sarebbe stato in grado di organizzare un attentato come quello, perchè qualunque passeggero poteva avere facilmente accesso alla cabina di pilotaggio.

Per organizzare l’attentato, bastavano (o sono bastate?) 4 persone: 4 persone qualunque, che non devono nemmeno far saper volare un aereo, basta obbligare i piloti. Un “normale” dirottamento, come ce ne sono stati tanti negli anni. Ma normalmente un dirottatore non vuole ammazzarsi: vuole fare soldi, o vuole andare da qualche parte. E siccome ha 100-200 persone in ostaggio, non gli si possono scagliare contro caccia militari armati di missili!

Così, 4 persone si dirigono verso i 4 bersagli più facili d’America (casomai i piloti si rifiutassero, sono comunque in grado di pilotare, anche se non di atterrare): i due edifici più alti di New York, un edificio dall’inconfondibilie forma esagonale, e… chi lo sa? Non sapremo mai dove stava andando il volo 93.

Così, due aerei si schiantano sulle torri. Nessun gesto simbolico contro il simbolo della globalizzazione, nessuna carica esplosiva nascosta negli edifici nei giorni prima, solo due idioti alla guida di due serbatoi di cherosene volanti, che sperano di ammazzare un centinaio di persone e finire sulle prime pagine dei giornali. Probabilmente Bin Laden nemmeno lo sapeva… ma ha avuto gioco facile a rivendicare gli attentati. Anche se lo sapev, non immaginava certo che sarebbero venute di sotto. Ma “tanto meglio” per lui, più gente muore,più lui diventerà famoso e importante!

E’ molto imbarazzante per il Paese che ha forze armate supertecnologiche schierate in tutto il mondo, subire un attacco del genere senza che nessun caccia sia in grado di di intercettare gli aerei. L’americano medio non può accettare una cosa così frustrante e imbarazzante: DEVE esserci una spiegazione misteriosa, occulta e complicatissima. DEVE per forza esserci una mente geniale e un complicatissimo piano, dietro un’offesa così grave. “L’America non può essere così vulnerabile”. DEVE esserci un’altra spiegazione.

E una piccola nota in memoria delle persone cadute dalle finestre: NESSUNO di quei poverettiha preferito buttarsi di sotto!!! NON si sono suicidati!!! Le loro stanze bruciavano, l’aria era rovente, il fumo nero e denso rendeva l’aria completamente irrespirabile. Così l’unica strada era uscire dalla finestra… ma non ci sono cornicioni o appigli fuori dall’ottanteesimo piano di un grattacielo, puoi reggerti solo agli infissi.

Quei poveretti sono stati per 5, 10, 20 minuti appesi fuori dalla finestra di una stanza invasa dal fumo e dalle fiamme, in cerca di aria pulita. Voi quanto tempo resistereste appesi a un balcone? Quei poveretti sono CADUTI.

Suicidati???

BALLE!

Poi è la volta del Pentagono: al Pentagono è successo qualcosa di talmente imbarazzante, che nessuno dei filmati delle varie telecamere che circondano l’edificio più odiato (e quindi sorvegliato) del mondo è stato mai pubblicato. Cosa, non saprei. So solo che un aereo che vola a 800 km/h NON è in grado di volare a volo così radente da scheggiare un marciapiede!!! (e’ la teoria ufficiale). Senza contare che tra lo svincolo dell’autostrada e il pentagono (vedi google maps) ci sono 180 (centoottanta) metri, e lo svincolo è alto almeno 15-20 metri: potrebbe mai un oggetto che va a 800 km/h passare da 20 metri a 0 metri di qouta in uno spazio di 180 metri? 800 km/h sono circa 240 m/s, cioè c’è meno di un secondo a disposizione!!!

Questa è la ricostruzione del tracciato: notare il passaggio sullo svincolo autostradale:

http://nuke.crono911.org/Crono911Aggiornamenti/FotoVideoMedia/Pentagono/tabid/77/Default.aspx

http://nuke.crono911.org/Crono911Aggiornamenti/FotoVideoMedia/Pentagono/tabid/77/Default.aspx

E poi, se voi voleste schiantarvi col vostro aereo su un edificio largo QUATTROCENTO metri e alto meno 30 (4 piani circa), con pianta pentagonale, situato in un posto dove non avete mai volato prima…. lo raggiungereste a volo radente, o lo cerchereste dall’alto per poi buttarvi in picchiata?!?

BALLE!

Il volo 93, il “volo degli eroi”. Agli Americani gli eroi piacciono molto, la loro Storia ne è piena. Ma i passeggeri del volo 93, precipitato a Shanksville (Pennsylvania), non si sono suicidati per il bene dell’america: sono stati uccisi per motivi di sicurezza nazionale. Il volo 93 è stato intenzionalmente abbattuto dal Governo di una Nazione in guerra, allo scopo di salvare altre vite umane.

Come si fa a saperlo: è molto semplice. Secondo la versione ufficiale, l’aereo, pieno di carburante, è precipitato in un prato accanto a un bosco… ma nè un filo d’erba  hanno pre fuoco. L’aereo sarebbe precipitato su quel “triangolo” nel prato, e ha preso fuoco il bosco poco più in là.

Vorrei che ci fossero in Italia pompieri così efficienti nello spegnere un bosco…. addirittura incendiato da kerosene!!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Volo_United_Airlines_93

BALLE!

Gravità artificiale

Posted in astronomia, Scienza by jumpjack on 5 settembre 2010

Quanto deve essere grande una stazione spaziale perchè, ruotando, generi una gravità artificiale (tramite la forza centrifuga) pari a 1g?

Questa pagina permette di calcolarlo, semplicemente inserendo il diametro della stazione:

http://win98.altervista.org/coriolis.html

Versione editabile (potrebbe essere stata modificata da altri):

http://jsbin.com/ukike3/6

NOTA:

La pagina fornisce anche il valore dell’accelerazione di Coriolis, che è una forza apparente che agisce su corpi che si muovono in un sistema rotante: per chi sta sulla superficie terrestre, viaggiando a 100 km/h questa forza vale l’1% della gravità, ma per sistemi molto piu’ piccoli (100-200 m di diametro) tale valore sarebbe del 177%, cioè la forza di coriolis sarebbe quasi il doppio della forza di gravità!

Ovviamente muoversi a 100 km/h in un ambiente lungo 200 m non ha molto senso, tuttavia la forza di Coriolis ha comunque un contributo notevole: supponendo che una persona si muova al massimo a 3 km/h a piedi, in un sistema largo 200 m sarebbe comunque soggetto a un’accelerazione di coriolis pari al 5% della gravità (contro lo 0,03% sulla Terra, cioè oltre 150 volte più intensa).

I problemi del cinema 3d

Posted in 3d, Scienza by jumpjack on 3 settembre 2010

La conversione di un’immagine o un filmato da 2d a 3d non è un procedimento semplice; alcuni televisori, si dice, sono in grado di effettuare questa conversione in automatico, in tempo reale e su qualunque contenuto; però opi si sente dire anche che per convertire un film, come per esempio Titanic che arriverà in 3d nelle sale nel 2012, occorrono fino a 8 settimane.

A mio avviso, la seconda affermazione è quella più vicina al vero, dal momento che la “terza dimensione” implica una (notevole) quantità di informazione in più contenuta in un fotogramma: sostanzialmente, almeno il doppio, visto che per ogni fotogramma “tradizionale” ne servono due per vedere in 3d. Se questa informazione è assente nel filmato originale, bisogna necessariamente “inventarla”, e lo si può far fare automaticamente a un computer, che però per quanto potente non è in grado di capire cosa rappresenta un’immagine, e quindi la converte pedissequamente e matematicamente; oppure lo si può fare a mano, intuendo quali sono, nella scena, gli oggetti vicini e quelli lontani, marcandoli digitalmente, e incaricando solo alla fine il computer di produrre un contenuto 3d a partire da un contenuto 2d con l’informazione mancante aggiunta a mano.

In entrambi i casi, comunque, il risultato non potrà mai essere soddisfacente, per un motivo molto semplice: la regia.

La regia di un film 3d è profondamente diversa da quella di un film 2d. In 3 dimensioni, è necessario dare allo spettatore il tempo di “immergersi” nella scena, che non è più solo “vista da fuori”, ma come “vissuta dall’interno”, in quanto lo spettatore se ne sente circondato; per questo nei film 3d è necessario fare molti meno “stacchi” tra le riprese, e tra due scene diverse la profondità di campo, l’inquadratura, la messa a fuoco, non devono essere troppo differenti: questo perché ad ogni cambio di scena è come se lo spettatore fosse fisicamente “teletrasportato” in altro luogo, o nello stesso luogo ma in altra posizione, e questo non può accadere troppo rapidamente senza causare disorientamento e addirittura nausea nello spettatore.

Infine, un altro punto molto importante che dovrà  caratterizzare i film in 3d, ma che al momento non è ancora stato compreso appieno dai registi, è la profondità di campo, la messa a fuoco degli oggetti: una persona, nella vita reale, può decidere a piacimento quale degli oggetti davanti a sé vuole mettere a fuoco, se quelli vicini o quelli lontani; guardando un film 3d, cioè “trovandosi dentro una scena 3d”, questo non è possibile, perché ormai la messa a fuoco è pre-memorizzata nella “pellicola” e non può essere cambiata: il risultato è che, se mentre si sta guardando il soggetto in primo piano, si decide di osservare invece quelli sullo sfondo (che in una proiezione 3d risaltano molto perché ci si sente appunto all’interno della scena, invece che davanti a un’immagine piatta), si tenterà di metterli a fuoco, sforzando gli occhi, ma inutilmente, perché mettere a fuoco un’immagine registrata come sfuocata è impossibile: questo comporta o mal di testa, o frustrazione perche si ha la sensazione di non essere più  in grado di controllare la propria vista.

Finchè non verranno utilizzati nelle riprese 3d gli obiettivi a focale infinita, questo problema costituirà un grosso limite dei film 3d.

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NOTA:
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