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I “buchi marziani” in 3d!

Posted in Uncategorized by jumpjack on 27 febbraio 2009

Grazie a una nuova caratteristica di GoogleEarth (dalla versione 5), che permette non solo di visualizzare Marte, ma anche di visualizzare l’intera copertura delle immagini HiRISE (cliccando su “Spacecraft imagery” e attivando “HiRISE”), è stato possibile scoprire che su uno dei “buchi marziani” è stato effettuato un secondo passaggio; si sono così rese disponibili due immagini  della stessa formazione, presse all’incirca alla stessa ora, ma da diverse angolazioni: questo ha reso possibile la creazione di un “anaglifo”, o immagine tridimensionale.

La terza dimensione dimostra finalmente in modo visivo le supposizioni derivanti dall’analisi dell’immagine bidimensionale di un altro supposto “buco”, noto col nome di Jeanne, del quale pero’ non esistono al momento immagini 3d: non si tratta di normali crateri, ma di vere e proprie caverne, la cui imboccatura è formata da una spessa crosta forata (si vede chiaramente nell’immagine che i bordi del “cratere” in realtà sono sospesi sulla voragine sottostante).

buco-marte-3d_psp_006904_1755_-_psp_006693_1755
Posizione (Latitudine, Longitudine): -4.3 N, 239.2 E (120.8 W)

Dati immagini:
psp_006904_1755:
Angolo sulla verticale: 6.8°
Altezza sole: 49°

psp_006693_1755:
Angolo sulla verticale: 8.4°
Altezza sole: 52°

Contrariamente a quanto avviene per molte immagini 3d prodotte da HiRISE, in questa le proporzioni verticali non sono particolarmente esagerate, perche’ lo scarto angolare tra le due immagini è molto basso (8.4 – 6.8 = 1.6 gradi), mentre negli anaglifi “ufficiali” disponibile sul sito HiRiSE vengono spesso usati angoli di 10 o anche 2o gradi.

Lo scarto angolare di un’osservazione 3d è l’angolo mostrato in figura:

scarto-angolare

Per un oggetto posto a 50 cm dagli occhi (distanti circa 7 cm tra loro) , lo scarto angolare è di circa 8 gradi (2*atan(3.5/50)). Per osservare un oggetto posto alla stessa distanza ma con uno scarto angolare di 20 gradi, gli occhi dovrebbero essere distanti tra loro circa 17 cm: a parte il fatto che è impossibile, questo pero’ permetterebbe di cogliere meglio i dettagli tridimensionali (è il motivo per cui gli anaglifi HiRISE vengono scattati con scarti angolari elevati).

Essendo lo scarto angolare di questa immagine pari a solo 2.4°, si puo’ presumere che, se fosse quello corretto di 8° (con il quale il senso della profondtà sarebbe quello reale), cioe’ se le immagini fossero state scattate da punti di vista più lontani tra loro,  l’effetto di profondità apparirebbe molto più pronunciato; in altre parole, il buco dovrebbe apparire, nella realtà, molto più profondo di quanto non sembri da questa foto.

La tridimensionalità dell’immagine permette di cogliere anche un altro particolare: quello che in una foto 2d potrebbe sembrare il fondo del cratere, nella realtà qui sembra essere una parete molto scoscesa costellata di massi: questo sembra contrastare con l’ipotesi che questi “buchi” siano il risultato del collasso della superficie di “lava tubes”, ovvero tunnel orizzontali creati dalla lava; sembra piu’ che si tratti, invece, di un tunnel verticale o quantomeno obliquo, una sorta di dolina o sinkhole, che penetrerebbe in profondità. In mancanza di una foto col sole allo zenith pero’ (cioe’ senza ombra) non è possibile determinare con esattezza la conformazione del sottosuolo.

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Altri esempi:

psp_004913_1735-3d

http://hirise.lpl.arizona.edu/PSP_004913_1735
Angolo sulla verticale: 9,7
Altezza del sole: 50

http://hirise.lpl.arizona.edu/PSP_005836_1735
Angolo sulla verticale: 1,4
Altezza del sole: 57

Anaglifo ufficiale:
PAGINA: http://hirise.lpl.arizona.edu/anaglyph/singula.php?ID=PSP_004913_1735
LINK DIRETTO (.PNG, 17 MB)
LINK DIRETTO (JPEG2000, 377 MB)
LINK IAS VIEWER JAVA

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psp_005203_1730-3d
http://hirise.lpl.arizona.edu/PSP_005203_1730
Angolo sulla verticale: 5,4
Altezza del sole: 54

http://hirise.lpl.arizona.edu/PSP_005625_1730
Angolo sulla verticale: 12,8
Altezza del sole: 56

Anaglifo ufficiale: 
PAGINA: http://hirise.lpl.arizona.edu/anaglyph/singula.php?ID=PSP_005625_1730
LINK DIRETTO (.PNG, 16 MB)
LINK DIRETTO (JPEG2000, 391 MB)
LINK IAS VIEWER JAVA


Purtroppo questi due anaglifi non sono molto facili da vedere, il primo perche' l'illuminazione è diversa nelle due foto, il secondo perche' la foto è solo parziale.

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Nota: sia per scaricare che per installare GoogleEarth è necessario essere amministratori del PC, ma una volta installatolo su un PC di cui si è effettivamente amministratori, è sufficiente copiare l’intera cartella di GoogleEarth su un altro PC perche’ funzioni

5203_sx_3d
SX

5625-dx-col-180-3d

DX

Come creare un “mappamondo” (globo terrestre) 3d REALE (in plastica)

Posted in 3d, varie by jumpjack on 6 febbraio 2009

Problemi:

1 – trovare una sfera del diametro desiderato

2 – trovare un’immagine del mondo da attaccare sulla sfera

3 – trovare un programma per distorcere l’immagine in modo da poterla stampare in vari pezzi da attaccare sulla sfera

Soluzioni:

1a – Plafoniera di lampione da giardino (fino a 50 cm, a 50 euro, 60 cm 114 euro) (nota: un mappamondo da 60 cm costa oltre 500 euro)

1b – due insalatiere semisferiche in plastica (fino a 30 cm)

1c – una sfera in polistirolo (fino a 20 cm)

2 – Serve un’immagine in proiezione cilindrica semplice, come queste.

3 – Serve la proiezione trasversa di Mercatore per le zone vicino all’equatore, e quella Lambert Azimutale Equivalente per stampare due “dischi” per i poli.

4 – Bisogna infine convertire la proiezione di mercatore in una proiezione “a spicchi” o “a petali di fiorw”.

 

La proiezione di Mercatore si puo’ ottenere in vari modi:

Plugin shareware per Photoshop e IrfanView (flexify)

ppmglobe (contenuto in NetPBM) – programma a linea di comando, multipiattaforma (Linux, Windows, Solaris…):
Usando questo file batch si automatizza il processo: basta passare al file il nome del file .jpg senza suffisso (modificare opportunamente il percordo di NetPBM):

::GlobeMaker
set pnmpath=F:\programmi\grafica\NetPBM\bin
%pnmpath%\jpegtopnm %1.jpg > %1.pnm
%pnmpath%\ppmglobe %2 < %1.pnm > gores.pnm
%pnmpath%\pnmtojpeg <gores.pnm >gores.jpg

Plugin freeware per GIMP

 

Ed ecco invece un filtro per creare la proiezione a petali di fiore:

Istruzioni:

  • Scaricare slicer.8bf
  • Scaricare il loader per il plugin dalla pagina dei plugin del  sito di IrfanView
  • Scompattare tutto il file nella cartella PLUGINS di Irfanview
  • Scaricare le librerie aggiuntive
  • Scompattarle in \windows\system32
  • Da Irfanview, scegliere il menu Image-Effects-Adobe_8bf_Filters
  • Premere il pulsante ADD e aggiungere il file slicer.8bf precedentemente scaricato.
  • Avviare il filtro; è preferibile usare 12 come Slices number; “oversize” indica le dimensioni delle “alette” che sporgono dai lobi, utili per incollarli gli uni agli altri.

 

La proiezione Lambert Azimutale Equivalente  per i poli si puo’ fare solo con WILBUR:

  • Caricare l’immagine come “Color Image Texture”;
  • Impostarne gli estremi con Surface>>Map Info (-180,180, -90,90);
  • Distorcerla con Window>>Map Projection , scegliendo latitudine 90 per il polo nord e -90 per il polo sud;
  • Salvare l’immagine.

 

Aggiornamento luglio 2015:

 

Aggiornamento luglio 2016

Trovate altre risorse: