Jumping Jack Flash weblog

Il telepass senza radio

Posted in intuizioni by jumpjack on 30 ottobre 2007

Il telepass è una grandissima invenzione, la cui validità è totalmente sminutia dalla stupidità di chi l’ha in gestione: ad oggi, infatti, chi decide di installare il telepass, paga l’autostrada anche quando sta a casa seduto sul divano! Sì, perchè deve pagare un canone fisso!

Ciò probabilmente aveva motivo di sussistere all’inizio, quando c’era da ammortizzare i costi di sviluppo e installazione; ora c’e’ solo da coprire i costi di manutenzione, quindi non c’e’ più motivo per far pagare il canone… cosi’ come non c’e’ motivo di far pagare le operazioni di ricarica dei telefoni, che servivano all’inizio ai gestori ad ammortizzare i costi di ingresso sul mercato.

Quindi, abolire il canone telepass potrebbe essere un ottimo sistema per spingere TUTTI ad adottarlo, con grande vantaggio per i nostri nervi durante il rientro dalle vacanze!

Tuttavia, c’è un altro sistema che potrebbe permettere di abbattere i costi del telepass, evitando addirittura di dover comprare lo “scatolotto” da tenere in macchina; e la tecnologia per realizzarlo esiste già: è quella delle ZTL cittadine e dei “tutor” autostradali.

Si tratterebbe, molto semplicemente, di installare su OGNI porta autostradale una telecamera abbastanza sensibile da poter fotografare in alta risoluzione le targhe delle macchine, e di installare un software come quello del tutor per elaborare le targhe: gli automobilisti che risultassero “iscritti” (non “abbonati”) al telepass, vedrebbero la sbarra alzarsi quando il sistema riconosce la targa, e al casello di uscita la sbarra si aprirebbe in contemporanea con l’addebito automatico del pedaggio sul conto corrente.

Piu’ facile di così!!

Vediamo quanto ci mettono alle Autostrade a pensarci… o meglio, a farlo: gli ho mandato una mail che spiega qusta mia idea, a luglio 2007..

Antigravità ed energia oscura

Posted in intuizioni by jumpjack on 30 ottobre 2007

Il concetto di “Materia Oscura”, tanto caro agli astrofisici moderni per spiegare il perché i corpi celesti si comportano in un certo modo, mi ha sempre lasciato molto perplesso: mi ha sempre dato l’idea di una specie di “invenzione” per far quadrare i conti, nè più nè meno di quello che era la teoria degli epicicli, inventata per giustificare il movimento “anomalo” dei pianeti nella teoria geocentrica, e l’ “etere”, questa misteriosa “sostanza” che nell’800 si credeva “dovesse esistere per forza”, per poter giustificare l’esistenza delle onde elettromagnetiche.

E se invece l’idea che la materia oscura esiste dipendesse solo dal fatto che i nostri modelli attuali dell’universo sono sbagliati?

Alla materia oscura,poi , ho scoperto che si “aggiunge” anche l’energia oscura, che servirebbe a spiegare perchè l’espansione dell’universo sembra non corrispondere ai nostri modelli: un altro artifizio giustificativo di teorie errate?

Non sarebbe piu’ semplice supporre che, invece che una misteriosa energia oscura, esiste una massa negativa? Non sembra un’affermazione così campata per aria, se si considera che secondo la toeria della relatività l’effetto dell’energia oscura è “qualitativamente lo stesso di un effetto antigravitazionale” (link), ma soprattutto se si confronta l’equazione dell’attrazione gravitazionale con quella dell’attrazione elettromagnetica:

F=KqQ/r^2

F=GmM/r^2

Le due formule sono semplicemente identiche, solo che una parla di cariche elettriche, e l’altra di masse; dunque, se esistono cariche elettriche positive e negative, perchè non dovrebbero esistere masse positive e masse negative?!? Il problema, naturalmente, è trovarle! Ma basta una semplice considerazione per capire perché, probabilmente, non abbiamo prove dell’esistenza di masse negative: come si comporterebbe una massa negativa posta sulla superficie della Terra? Non è difficile immaginare che, se la formula precedente dice che due cariche uguali si respingono, allora due masse opposte devono respingersi, visto che tutti sappiamo che due masse positive si attraggono.

Ergo, un “sasso negativo” posto sulla superficie terrestre… verrebbe sparato via dalla repulsione gravitazionale! Lontano dalla Terra, ma anche da qualunque corpo del sistema solare, visto che tutti si attraggono tra di loro, e quindi hanno tutti massa positiva!

Questo significa che forse, la fuori, dove pensiamo ci sia una misteriosa energia oscura che permea lo spazio, in realtà ci sono stelle e pianeti negativi, abbastanza lontani da corpi celesti positivi da non esserne turbati. O meglio, probabilmente le stelle dell’universo si allontanano l’una dall’altra non per via dell’energia oscura, ma perche’  tra di esse ci sono stelle negative che le respingono!

Non so se un giorno o l’altro verrà dimostrata la mia “teoria alternativa” sull’energia oscura… ma per la materia oscura, sembra già che ci siamo 😉

http://www.space.com/scienceastronomy/071029-mm-mog-theory.html

Leggere coordinate GPS da ricevitore bluettoth esterno con PersonalJAVA e JavaBT su UIQ

Posted in GPS, Java, jython, Programmazione by jumpjack on 28 ottobre 2007

import se.sics.bt.symbian
import java.lang.Short
import jarray

lib = se.sics.bt.symbian # Connessione a libreria JavaBT
address = jarray.array([0,10,58,35,16,194],’h’) # Array di “short” per indirizzo GPS
commander = lib.BTCommander()
device = lib.BTDevice(“LC_GPS”, address, commander) # Prepara connessione a GPS
port = 1
abyte0 = jarray.zeros(3,’b’) # Crea array di 3 byte
currentSocket = device.connect(port, commander.RFCOMM, 20) # Apre connessione

i = 1;
print “\nReading data…”
MAX=200 # Numero di bytes da leggere al ricevitore
n=0
dati = “Dati ricevuti: ”
while i > -1 and n<MAX:
n=n+3
i = currentSocket.read(abyte0, 3, 1000)
j = 0
while j < i:
dati = dati + chr(abyte0[j]) # Accoda a stringa i dati letti
j = j+1
print “\ndone”
print “LAT: “, dati[dati.find(“$GPGGA”)+18:dati.find(“$GPGGA”)+18+9]
print “LON: “, dati[dati.find(“$GPGGA”)+30:dati.find(“$GPGGA”)+30+10]
currentSocket.close()

Download file con indentatura corretta:

http://www.planetmobile.it/jumpjack/BT_test.py 

Accedere al Bluetooth tramite PersonalJava su telefoni UIQ (A1000, p800, p900)

Posted in GPS, Java, jython, Programmazione by jumpjack on 27 ottobre 2007

Utilizzando PersonalJava, normalmente non è possibile accedere al bluetooth, perchè le librerie JSR82 sono
per J2ME, non per PesonalJava.

Ho però finalmente scoperto, dopo lunghe ricerche, che qualcuno, qualche anno fa, ha scritto una libreria bluetooth
apposta per Symbian UIQ 2.1: è nata per funzionare sul SonyEricsson p900, e pensavo che, come tante applicazioni
“evolute” che girano sui SonyEricsson (vedasi Python, mShell, mobinfo.dll,…) non funzionasse sull’a1000…

E invece FUNZIONA! Non solo: sembra che questa libreria sia anche migliore della JSR82!

Tramite le librerie JavaBT è possibile accedere al bluetooth, ad esempio per leggere le coordinate inviate da un’antenna
GPS.

E’ sufficiente scaricare il programmino java di prova per vedere comparire direttamente sullo schermo i dati
“crudi” trasmessi da un’antenna GPS esterna.

La libreria è fornita anche coi codici sorgenti, per chi volesse ricompilarla per altri sistemi.

La documentazione purtroppo lascia un po’ il tempo che trova…:
http://www.sics.se/humle/projects/mobitip/javabt/tutorial.php 

A parte il fatto di poter leggere i dati di un GPS, la disponibilità di una libreria Bluetooth dovrebbe rendere possibile
anche comunicare direttamente col PC, quindi usare il cellulare come telecomando per il PC, o il PC per inviare
messaggi SMS dal cellulare. Non è purtroppo possibile controllare le applicazione del cellulare tramite PC, perche’
PersonalJava non permette di “cliccare” virtualmente sullo schermo del telefono o di inviare “pressioni di tasti” alle
applicazioni.

HikeTracker è un altro progetto per p900 che ho trovato, che si basa sull’uso di bluetooth tramite librerie JavaBT, ma sembra che sull’a1000 non funzioni (il programma crasha).

Ad HikeTracker è ispirato un altro progetto, InhouseTracker, che dovrebbe permettere la localizzazione precisa
all’interno di ambienti chiusi.

Purtroppo entrambi i progetti hanno solo documentazione in tedesco…

Mobitip è un altra applicazione che si basa su JavaBT, ma pare non funzionare sull’a1000.

Comfuture è un’altra applicazione che si basa su JavaBT, volta a rendere l’intera casa telecontrollabile tramite
telefono bluetooth!

Avviare applicazione Symbian da Jython

Posted in Java, jython, Motorola a1000, Symbian, Symbian UIQ by jumpjack on 26 ottobre 2007

import java.lang.Runtime

r=java.lang.Runtime.getRuntime()

p=r.exec(“z:\\system\\programs\\apprun.exe c:\\system\\apps\\nome\\nome.app”)

Questo metodo non consente pero’ di avviare applicazioni OPL.

Rilevare versione della JVM

Posted in jython, Programmazione, Sviluppo by jumpjack on 26 ottobre 2007

import java.lang.System

s = java.lang.System

p=s.getProperties()

l=p.propertyNames()

print l.nextElement()   (ripetere per vedere tutti i nomi delle proprietà disponibili)

print p.getProperty(“[xxx]”) (xxx=uno dei nomi ottenuti con l’istruzione sopra)

print p.getProperty(“java.version”)

print java.lang.System.getProperties().getProperty(“java.version”)

Le onde elettromagnetiche fanno male???

Posted in Uncategorized by jumpjack on 23 ottobre 2007

Rispondo con una domanda del tutto equivalente: bere fa male?

Esatto. La risposta è: DIPENDE.

Il “bere” è un parallelismo perfetto con le onde elettromagnetiche; la quantità di liquido bevuto corrisponde alla potenza  delle onde; il tipo di liquido bebuto corrisponde alla  frequenza delle onde.

 Bere un bicchiere di acqua fa male? Bere una bottiglia di vodka fa male?

Esatto: sono due cose diverse, come sono due cose diverse essere irradiati da onde a 1 milliwatt  a 1 megahertz  (bicchiere d’acqua), o essere irradiati da onde a 2 kilowatt a 2,4 gigahertz a (bottiglia di vodka).

Il primo caso è del tutto innocuo, il secondo molto nocivo.

MA si puo’ anche fare la similitudine:

un bicchiere di vodka e una bottiglia di acqua – un milliwatt a 2,4 GHz e 2 kilowatt a 1 megahertz

Un bicchiere di vodka non ha mai fatto male a nessuno, e un milliwatt a 2,4 GHz non fa male a nessuno; una bottiglia di acqua potra’ farti venire la nausea 🙂 ma non farti male, 2 kilowatt a 1 megahertz… sinceramente non lo so, ma è probabile che siano del tutto innocui: se l’onda elettromagnetica non ha la stessa identica frequenza di risonanza dell’acqua, all’acqua gli fa un baffo; un forno a “microonde” che funzionasse a 1 megahertz invece che a 2,42 GHz…. sarebbe una truffa, non scalderebbe niente!

Forum sui “buchi” marziani

Posted in astronomia by jumpjack on 2 ottobre 2007