Jumping Jack Flash weblog

Archivio per il 'Uncategorized' Categoria


Remote control - 1: the receiver

Pubblicato da jumpjack su 22 Maggio 2008

== 1 == BUILD THE RECEIVER

a - cut the ending part of the headphone cable (i.e. , remove headphones)

b - connect the IR leds in place of the headphones (one led per channel)

That’s all, now you have an IR receiver. (Note: images refer to first attempt with a single LED connected once to a channel and then to the other till the correct one was found).

^^ INDEX

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Remote control 4: the emitter

Pubblicato da jumpjack su 22 Maggio 2008

== 4 == BUILD THE EMITTER

a - Pick the headphone cable

b - connect one led between left and right channel (don’t care GROUND)

c - connect the other led between left and right channel, but the opposite direction

Your emitter should look like this:

Please note the opposite orientation of the two leds!

You should connect them to your headphone cable this way:

Ok, your emitter is ready

^^ INDEX

<< PREV: Edit waveform

>> NEXT-  REPLAY THE WAVEFORM: (in this same page)

a - Plug the emitter into HEADPHONE output of your audio card

b - Position the two leds just in front of your device

c - Press PLAY in Audacity: your device should react to the command you previously sampled.

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Remote control - 3: Editing waveform

Pubblicato da jumpjack su 22 Maggio 2008

== 3 == EDIT WAVEFORMS

Now you need to rebuild the original signal of the remote. As explained above, it’s just a matter of carrier present/absent. So:

a - Add 2 new mono tracks into Audacity project

b - Copy the “squared” signal into one track

c - On the other track, create a “tone” (the carrier): 38000 Hz 19000 Hz frequency, 0.9 amplitude

d - Select and delete unneeded parts of the tones; to do this, you have to zoom in: select a part of the signal, and click on the “zoom to fit” button:

You’ll obtain something like this:

e - Now click on an edge of the signal and drag the mouse down to the second track, until the selection reachs the edge of the next pulse in the signal:

f - Once thw WHOLE low-part of the signal is selected (see picture below), click on the “silence” button:

g - You should obtain “silence” on the lower track too:

h - Repeat steps e-f-g for all silence parts of the signal, until you obtain something like this:

Ok, now you have replicated the original signal.

Unfortunately, you can’t just “replay” it: soundcards can usually reproduce only signals up to about 20 KHz, but a remote control use 38 KHz modulation.

But some guys had a great idea some years ago (look here for their patent, now free available on internet; free registration required): simply connect two IR led to left and right channel, one the opposite way of the other, discarding GND, and play a stereo signal made of same signal with opposite phases: this will result in each LED producing a 19 KHz signal; their opposite phases allow signal “sum”, and the result is a 38 KHz signal.

How to accomplish all of this?!?

i - After deleting original signal track (you don’t need it anymore), create a new mono track in Audacity (menu can vary amond different versions):

j - Copy into it the just obtained (reconstructed) signal:

k - Select the whole track

l - Select “invert” from “effects” menu: this will inverti waveform phase:

m - select the first track and choose its own menu item to join it to the track below into a single stereo track:

You should now see a single stereo track:

Ok, now you eventually have the needed signal, which you can use to control your device.

^^ INDEX

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Remote control - 2: Sample your remote

Pubblicato da jumpjack su 22 Maggio 2008

== 2 == SAMPLE YOUR REMOTE

a - Start “Audacity”

b - Plug your receiver into MICROPHONE input of your sound card

c - Place your remote in front of the LEDs

d - Start recording: stereo track, 76000 Hz, 16 or 32 bit.

e - Press a button on remote

f - Stop recording

Ok, now you have a sample of one button of the remote. You should see two different tracks: you’ll have to consider just the one which looks like a “square wave”.

Indeed, on my audio card (VIA AC’97) sampling on one channel results in a sequence “triangles”, while on the other channel I get a sequence of “rectangles”. You’ll have to ZOOM a lot into the waveform, both vertically and horizontally, as the signal is very short (few milliseconds), and probably quite low.

The meaning of squares is “digital”: if the signal is high, it means a 38 KHz carrier is present; if the signal is low, no carrier is transmitted. Remote controls use different protocols to tramsmt signals. Look at this page for details (but you don’t need to know details to complete your remote transceiver).

^^ INDEX

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Fesserie ufficiali sulle piramidi d’Egitto

Pubblicato da jumpjack su 3 Gennaio 2008

Questo è quanto dice l’egittologia ufficiale sulle Grandi Piramidi:

La grande piramide è fatta di 2.300.000 blocchi di pietra calcarea, ognuno del peso compreso tra 2500 e 15000 kg; furono necessari circa 80 anni e 20.000 operai per costruirla; veniva sistemata una pietra ogni 2 minuti e mezzo.

Le pietre erano tagliate e levigate usando seghe di rame e scalpelli di rame.

Le pietre venivano spostate senza ruote o carrucole, perche’ gli egizi non le avevano ancora inventate.

Alcuni blocchi sono di granito, molto piu’ duri della roccia calcarea; venivano tagliati con una sega di rame senza denti che scorreva sulla sabbia (il silicio “grattava” il granito fino a segarlo.)

Nella grande piramide ci sono tre camere sepolcrali: la prima e’ sotto il livello del terreno, ma è incompiuta perche’ a un certo punto il faraone ci ripenso’ e decise che la voleva piu’ in alto; cosi’ fu preparata la “camera della regina”; poi pero’ il faraone decise di volerla ancora piu’ in alto, e si fece costruire la “camera del re”.

Le piramidi erano tombe (anche se in quelle di Giza non sono mai stati trovati sarcofagi).

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Civiltà e memoria

Pubblicato da jumpjack su 30 Dicembre 2007

Civiltà e memoria
Novembre 2003

Riflettete per un attimo su queste domande, e cercate di rispondere:
1) Se doveste assicurarvi che un messaggio di vitale importanza per gli Uomini che vivranno tra 4000 anni arrivi a destinazione, sapendo che agli Uomini che vivranno nel frattempo il messaggio non interesserà minimamente, come fareste? Dove e come memorizzereste il messaggio?
2) Se una civiltà vissuta più di 4000 anni fa e ormai estinta avesse voluto lasciarci un messaggio di vitale importanza, sapendo che a chi è vissuto prima di noi non sarebbe interessato minimamente, come avrebbe fatto? Dove e come lo avrebbe memorizzato?
3) Se nel giro di una settimana perdessimo la possibilità in tutto il mondo di utilizzare l’energia elettrica e di sfruttare l’energia del petrolio, per un periodo di tempo non inferiore a un anno(nota1), cosa succederebbe? Se a ciò si aggiungesse una serie di catastrofi naturali di proporzioni bibliche(2) e la scomparsa di un buon 80-90% della popolazione mondiale, cosa succederebbe alla nostra civiltà? Non è difficile immaginare che essa si estinguerebbe, e torneremmo tecnologicamente indietro di parecchie centinaia di anni… forse addirittura di migliaia di anni.
Le prime due domande trovano giustificazione se si suppone che si verifichi l’ipotesi avanzata nella terza domanda.
Tutto questo conduce a una domanda finale:
E’ scientificamente ammissibile che, più di 4000 anni fa, esistesse sulla Terra una civiltà tecnologica, evoluta al livello della nostra civiltà attuale?

Se supponiamo, per assurdo, che la risposta a quest’ultima domanda sia affermativa, come potremmo oggi verificarlo? Dove dovremmo cercare i “segni”? Dove e come sarebbe un eventuale messaggio?
Tornando alle domande, vediamo le possibili risposte:
1) Alcuni hanno suggerito di incidere il messaggio nella roccia; altri di nasconderlo all’interno di strutture abbastanza grandi e robuste da resistere all’assalto di 4000 anni di storia; altri ancora suggeriscono di inserire il messaggio all’interno di un culto religioso, lasciando ai suoi sostenitori il compito di tramandarlo di generazione in generazione.
2) Alla luce della prima risposta, c’è chi suggerisce di cercare sottoterra, oppure dentro le piramidi (”Dall’alto di queste piramidi, 20 secoli di storia vi guardano”, disse Napoleone ai suoi soldati; ma c’è chi dice che le piramidi potrebbero essere molto, ma molto più antiche(3) ), oppure ancora nei testi sacri e nelle credenze religiose.

piramidi.jpeg

3) Se una civiltà tecnologica si fosse estinta 4000 anni fa, cosa ci resterebbe di essa oggi? Lo scienziato e scrittore Artur C. Clarke diceva che la tecnologia di uomini che vivranno tra 100 anni sarebbe per noi indistignuibile dalla magia, come lo sarebbe la nostra per uomini vissuti 100 anni fa; ma allora, se 4000 anni fa una civiltà tecnologica fosse scomparsa, e l’umanità fosse regredita di millenni, le persone nate 100-200 anni dopo la catastrofe comea vrebbero visto e interpretato il ricordo della antica tecnologia? Le persone vissute dopo la “rinascita della civiltà” ricorderebbero “gente che muoveva oggetti con la forza del pensieor (telecinesi?)”, “persone che comunicavano a distanza di chilometri come se fossero vicine (telepatia?)”, “scatole di cristallo piene di immagini misteriose (la sfera di cristallo?)”, “carri che si muovono senza cavalli (carrozze stregate?!?)”, “persone che si innalazano in cielo in una nube infuocata emettendo voce di tuono (profeti?)”, e così via: come altro potrebbero definire, persone con una tecnologia dell’anno 300, un’automobilina radiocomandata, due persone che parlano per radio, un’automobile e un tizio che decolla su un aerero o su uno Space Shuttle??? E un medico che “tasta” un paziente per scoprire che malattia ha, non verrebbe poi definito una “persona che fa gesti misteriosi per richiamare gli spiriti della buona salute”? E cosi’ via…

La sfera di cristallo era una TV?

televisore.jpeg

I “telepatici”si parlavano per radio?

telepatia.jpg walkietalkie.jpeg

Ma allora, questo messaggio esiste? Possiamo sapere se una cosa del genere è successa e se potrà succedere di nuovo?

Gli antichi Maya, che vivevano in America, e gli antichi Sumeri, che vivevano in Asia, concordavano nell’affermare che ogni circa 4-5000 anni la Terra è sconvolta da catastrofi di proporzioni bibliche che portano all’estinzione della civiltà; i Maya non specificano la causa, ma una data precisa, il 21 Dicembre 2012 (giorno del solstizio d’inverno), mentre i Sumeri non specificano una data precisa, ma spiegano la causa: il cosiddetto “Pianeta X”, o “Decimo pianeta”, o “Nibiru”, in lingua sumera: un pianeta di dimensioni superiori a quelle della Terra, con un’orbita talmente ellittica da portarlo vicino alla Terra solo, appunto, ogni 4-5000 anni; abbastanza vicino da causare perturbazioni gravitazionali tali da innescare lo slittamento dei poli(4) e conseguentemente un’incredibile serie di catastrofi planetarie che portano quasi all’estinzione della razza umana. E parecchie decine di popolazioni sparse in tutto il mondo hanno, nei loro testi sacri, riferimenti al cosiddetto Diluvio Universale, che spazzò via la civiltà precedente e diede inizio ad una nuova era.

Orbita di Nibiru
orbita nibiru

Nibiru in iscrizione sumera
nibiru
Se è tutto vero, cosa possiamo fare? Come possiamo salvarci?
Tecnicamente, probabilmente nel 2012 avremo (se non l’abbiamo già oggi) la tecnologia necessaria per “trasferirci”, anche solo momentaneamente, in orbita intorno alla Terra, quanto basta per sfuggire ai terremoti e alle alluvioni: si tratterebbe di costruire strutture orbitanti in grado di ospitare… 7 miliardi di persone per un mese o forse meno: uno sforzo tecnologico e finanziario abnorme, che potrebbe essere intrapreso solo prevedendo con certezza l’evento con un sufficiente anticipo (almeno qualche anno); tuttavia è immaginabile che molto probabilmente non tutti e 7 i miliardi di persone potranno essere imbarcate; e, in ogni caso, una volta calmate (o dovremmo dire “ritirate”?) le acque, si tratterebbe di dover sopravvivere in un mondo primitivo, senza elettricità, senza petrolio, senza quasi nessuna macchina funzionante: solo chi già oggi è in grado di provvedere da solo al proprio sostentamento potrebbe tirare avanti: chi sa coltivare un campo, macellare un bue o cacciare una lepre potrà in qualche modo tirare avanti; gli altri dovranno “aggregarsi”, o imparare da loro, o rassegnarsi; ma ci dovrà anche essere qualcuno che si occupi di tentare di recuperare e salvare la nostra cultura e la nostra tecnologia; e magari di conservare per le generazioni future il ricordo di quanto avvenuto.


Folli in rete
Questo è quanto ho potuto dedurre da informazioni tratte da varie fonti (non solo Internet).
Internet è piena di riferimenti agli argomenti citati, ma non metterò qui un link piuttosto che un altro, lasciando al lettore la possibilità di vagliare da solo le sue fonti: qualche ricerca su Google permetterà facilmente di trovare tutto il materiale desiderato. Ma attenzione ai pazzi invasati che circolano sulla rete: troverete gente che dice:
che il mondo finirà nel…maggio 2003 (!!!Sto scrivendo nel novembre 2003…)
che Nibiru è abitato dagli Atlantidi
che Nibiru è la bandiera quadridimensionale della Federazione Galattica della Via Lattea
di essere in contatto telepatico con gli alieni, che lo aggiornano sulla posizione di Nibiru
di aver fotografato il pianeta, visibile vicino al Sole (mentre invece ha fotografato controluce una caccola sull’obiettivo mentre fotografava il Sole…)
… e così via. State attenti, c’è una giungla, là fuori!

Ma è una tragedia! Il mondo finirà nel 2012? E allora che campo a fare? Mi suicido? Mi do alla pazza gioia? Trombo come un matto?…
Macché…
Tutto quanto detto resta, almeno per il momento, ancora un’ipotesi, e pertanto questa dissertazione ha un interesse puramente accademico. Se poi dovessimo avere la conferma in tempo utile… ci sarebbe ben altro da fare che suicidarsi o darsi alla pazza gioia: ci sarebbe da organizzarsi per:
- salvarsi prima
- sopravvivere dopo
- ricominciare il mondo da capo
- conservare la memoria dell’accadduto
- recuperare e conservare la nostrra tecnologia
- trovare un rimedio per la “prosssima volta” (????)
-ecc. ecc. ecc.

————-

Note

1) Periodo di tempo non inferiore a 1 anno - Il livello di distruzione raggiunto non permetterebbe di ripristinare impianti di alcun tipo in tempi brevi: c’e’ chi prevede terremoti di intensità tale da liquefare e rimescolare strati di terreno.

2) Catastrofe di proporzioni bibliche - E’ forse a questo evento che si riferisce l’Apocalisse della Bibbia? La “rinascita” successiva è descritta nella Genesi?

3) Età delle piramidi - Pare che all’interno delle piramidi non sia presente neanche un geroglifico sulle pareti, ma solo sui sarcofaghi. Nei templi circostanti ci sono moltissimi geroglifici, ma nelle piramidi nessuno! E pare anche che per costruire le piramidi con la tecnologie a disposizione degli Egiziani, ci sarebbero voluti decenni, e costi apocalittici: perché diavolo avrebbero dovuto fare una cosa del genere? Non l’avrà invece fatto qualcuno prima di loro, con la tecnologia adatta? Per conservare qualcosa?

4) Lo slittamento dei poli (Pole shift) è un fenomeno la cui esistenza è dimostrata scientificamente, e che si è verificato più volte in epoche passate: consiste nell’inversione magnetica di Polo Nord e Polo Sud. Secondo alcuni l’inversione magnetica di per sé sarebbe causa di grandi cataclismi; secondo altri l’inversione sarebbe invece meccanica, dovuto a uno scorrimento della crosta terrestre sul nucleo fluido della Terra, ed esso sarebbe a maggior ragione causa di terremoti di proporzioni immani.

Purtroppo non sono in grado di citare le fonti esatte da cui ho reperito le informazioni riportate in queste pagine: dovrete accontentarvi di ricercarle su internet…

—————-

Lasciate i vostri  commenti nella mia mailbox (jumpjackAtliberoDOTit) o qui nel blog.

Articolo originale: 12 novembre 2003
Aggiornamento: gennaio 2004
Spostamento su questo blog: dicembre 2007

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Lavandini otturati

Pubblicato da jumpjack su 30 Dicembre 2007

Cosa c’entra un post sui lavandini otturati in un blog come questo?!?

Niente, ma dopo la cultura che mi sono fatto per cercare su internet attrezzi adatti a sturare uno scarico insturabile, mi serviva un posto dove prendere qualche appunto, senza usare foglietti volanti o un documento sparso chissà dove sull’hard disk…

Un po’ di nomenclatura:

drain = scarico

drain trap = sifone

clogged drain = scarico otturato

drain unclogger = sturalavandini

drain auger = ”trivella” sturascarichi (la classica “molla” con manovella)

drum canister auger = molla sturascarichi a tamburo (vedi sotto)

molla sturascarichi a tamburo

kitchen drain clogged = scarico della cucina  otturato

plunger = sturalavandini a ventosa

sink = lavandino

faucet = lavandino

strainer = copriscarico (nel lavandino)

vent = sfogo d’aria dell’impianto idraulico (?)

bathtub = vasca da bagno

overflow outlet = ”troppo pieno” (il buchetto del lavandino da dove esce l’acqua se il lavandino, tappato, si riempie troppo)

stubborn clogs = otturazioni ostinate

Channel Type Pliers = ”pappagallo” (forse; quelle pinze regolabili, apposta per i tubi)

Nut = dado

Spiegazioni varie su come sturare uno scarico intasato:

HowStuffWorks (sturare scarico)

HowStuffWorks (rimozione tappo del lavandino in caso di rottura meccanismo)

DoItYourself (sturare scarico)

DoItYourSelf (pagina su scarichi VERAMENTE intasati!)

DoItYourSelf (FORUM) 

HomeRepair (usare una sonda a tamburo)

Siti con accessori vari per sturare scarichi:

AceHardware (probabilmente solo USA)

AntOnline (solo USA)

PlumbingHardwareStore (solo USA)

HomeAndBeyond  (solo USA)

ToolsDirect (solo USA)

Attrezzi:

Molla a tamburo da 6 metri azionata da trapano  (16,26 $)

Molla a tamburo da 8 metri azionata a mano (12,82$)

Sturatubi profesisonali vari:

REMS

CHL

PULIVAPOR

EUROSYSTEM

MeccanicaVeneta

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Perchè i mouse funzionano al contrario?!?

Pubblicato da jumpjack su 30 Novembre 2007

Ci avete mai pensato?!?

Questo comodissimo strumento che usiamo tutti i giorni, magari anche per ore, e senza il quale l’utilizzo del computer sarebbe oggi qualcosa di completamente diverso… è stato progettato al contrario!!!

Pensateci bene: mentre si usa il mouse, quando la mano è a riposo, si sta facendo qualcosa, quando è sotto sforzo, non si sta facendo niente! E’ una cosa pazzesca… e scomodissima. Mi riferisco ai pulsanti: se dovete FARE qualcosa, dovete RILASSARE l’indice o il medio e lasciarlo CADERE sul tasto. Se volete NON FARE niente, dovete SFORZARVI di tenere le dita alzate!

L’inevitabile risultato è che succede continuamente di premere involontariamente uno dei tasti, perche’ inavvertitamente si lascia rilassare troppo una delle due dita.

Sto pensando quindi di progettare un “mouse alternativo”, dove quando VUOI fare qualcosa FAI qualcosa, e quando NON VUOI fare niente NON FAI niente, ovvero un mouse che usi senza doverti “trattenere” per evitare di fare qualcosa. Vediamo se ci riesco. E vediamo se qualcuno lo costruirà mai in serie!

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Rilevare versione della JVM

Pubblicato da jumpjack su 26 Ottobre 2007

import java.lang.System

s = java.lang.System

p=s.getProperties()

l=p.propertyNames()

print l.nextElement()   (ripetere per vedere tutti i nomi delle proprietà disponibili)

print p.getProperty(”[xxx]“) (xxx=uno dei nomi ottenuti con l’istruzione sopra)

print p.getProperty(”java.version”)

print java.lang.System.getProperties().getProperty(”java.version”)

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Le onde elettromagnetiche fanno male???

Pubblicato da jumpjack su 23 Ottobre 2007

Rispondo con una domanda del tutto equivalente: bere fa male?

Esatto. La risposta è: DIPENDE.

Il “bere” è un parallelismo perfetto con le onde elettromagnetiche; la quantità di liquido bevuto corrisponde alla potenza  delle onde; il tipo di liquido bebuto corrisponde alla  frequenza delle onde.

 Bere un bicchiere di acqua fa male? Bere una bottiglia di vodka fa male?

Esatto: sono due cose diverse, come sono due cose diverse essere irradiati da onde a 1 milliwatt  a 1 megahertz  (bicchiere d’acqua), o essere irradiati da onde a 2 kilowatt a 2,4 gigahertz a (bottiglia di vodka).

Il primo caso è del tutto innocuo, il secondo molto nocivo.

MA si puo’ anche fare la similitudine:

un bicchiere di vodka e una bottiglia di acqua - un milliwatt a 2,4 GHz e 2 kilowatt a 1 megahertz

Un bicchiere di vodka non ha mai fatto male a nessuno, e un milliwatt a 2,4 GHz non fa male a nessuno; una bottiglia di acqua potra’ farti venire la nausea :) ma non farti male, 2 kilowatt a 1 megahertz… sinceramente non lo so, ma è probabile che siano del tutto innocui: se l’onda elettromagnetica non ha la stessa identica frequenza di risonanza dell’acqua, all’acqua gli fa un baffo; un forno a “microonde” che funzionasse a 1 megahertz invece che a 2,42 GHz…. sarebbe una truffa, non scalderebbe niente!

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