Il telepass è una grandissima invenzione, la cui validità è totalmente sminutia dalla stupidità di chi l’ha in gestione: ad oggi, infatti, chi decide di installare il telepass, paga l’autostrada anche quando sta a casa seduto sul divano! Sì, perchè deve pagare un canone fisso!
Ciò probabilmente aveva motivo di sussistere all’inizio, quando c’era da ammortizzare i costi di sviluppo e installazione; ora c’e’ solo da coprire i costi di manutenzione, quindi non c’e’ più motivo per far pagare il canone… cosi’ come non c’e’ motivo di far pagare le operazioni di ricarica dei telefoni, che servivano all’inizio ai gestori ad ammortizzare i costi di ingresso sul mercato.
Quindi, abolire il canone telepass potrebbe essere un ottimo sistema per spingere TUTTI ad adottarlo, con grande vantaggio per i nostri nervi durante il rientro dalle vacanze!
Tuttavia, c’è un altro sistema che potrebbe permettere di abbattere i costi del telepass, evitando addirittura di dover comprare lo “scatolotto” da tenere in macchina; e la tecnologia per realizzarlo esiste già: è quella delle ZTL cittadine e dei “tutor” autostradali.
Si tratterebbe, molto semplicemente, di installare su OGNI porta autostradale una telecamera abbastanza sensibile da poter fotografare in alta risoluzione le targhe delle macchine, e di installare un software come quello del tutor per elaborare le targhe: gli automobilisti che risultassero “iscritti” (non “abbonati”) al telepass, vedrebbero la sbarra alzarsi quando il sistema riconosce la targa, e al casello di uscita la sbarra si aprirebbe in contemporanea con l’addebito automatico del pedaggio sul conto corrente.
Piu’ facile di così!!
Vediamo quanto ci mettono alle Autostrade a pensarci… o meglio, a farlo: gli ho mandato una mail che spiega qusta mia idea, a luglio 2007..